02/09/2009
Sisma in Indonesia, colpita l'Isola di Java
Sisma in Indonesia, colpita l'Isola di Java
Il sisma scuote Java, trema anche Giacarta Ora è allarme tsunami
Giacarta - Le autorità indonesiane hanno diffuso un allarme tsunami dopo che una forte scossa di magnitudo 7,3 sulla scala Richter ha colpito l’isola di Giava. Al momento non si segnalano vittime o danni. Il sisma è stato avvertito anche a Giacarta dove la popolazione è scesa in strada in preda al panico. La scossa si è verificata alle 14.55 (ora locale) e il suo epicentro è stato individuato 142 chilometri a sud ovest da Tasikmalaya, a Giava ovest.
Panico a Java Un forte terremoto è stato registrato al largo della principale isola indonesiana, Java. Il sisma, dell’intensità di 7,4 gradi sulla scala Richter -secondo l’agenzia sismologica statunitense- è stato registrato 200 chilometri a sud di Giacarta, a una profondità di 63 chilometri sottomarini. Nella capitale indonesiana, le scosse che hanno fatto tremare gli edifici, hanno spinto la gente a fuggire da shopping center e uffici. Secondo il Centro Allarme Tsunami del Pacifico, non è esclusa la possibilità che il sisma provochi un’onda anomala a livello locale (potrebbe interessare le coste entro 100 chilometri dall’epicentro), che però non dovrebbe avere effetti distruttivi. Il panico però è stato notevole: "La gente si è spaventata: è la prima volta che accadeva da sette anni a questa parte - ha raccontato un impiegato locale - lavoravo al 18esimo piano. Quando sono corso giù, c’era un’anziana che aveva bisogno d’aiuto. L’unica cosa che ho potuto fare è stato pregare".
11:36 Scritto in CRONACA ESTERA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
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02/05/2009
Bagni a rischio, nel Mediterraneo in arrivo la medusa killer
Bagni a rischio, nel Mediterraneo in arrivo la medusa killer
I suoi tentacoli possono raggiungere i trenta metri, è stata trovata nelle acque spagnole e può essere letale per l'uomo. L'industria turistica trema
Ha i tentacoli lunghissimi, la chiamano medusa assassina, semina panico. I visitatori del Mediterraneo e i frequentatori del Mare Nonstrum, potrebbero trovarsi di fronte a dolorose sorprese, forse letali quest'anno.
La Caravella Portoghese (così chiamata perché la sua forma ricorda quella delle imbarcazioni che solcavano gli Oceani), nome scientifico Physalia Physalis è stata avvistata nelle coste iberiche.
La medusa è stata intravista vicino alle spiagge della Costa del Sol, nel sud della Spagna, e al largo della costa della regione di Murcia, nel sud-est.
I suoi tentacoli possono raggiungere i 30 metri, da quelle parti non si vedeva da 10 anni. La caravella portoghese è formata da una componente gelatinosa, ma i suoi prolungamenti sono provvisti di cellule urticanti che provocano a contatto con la pelle una combustione intensa, un bruciore infiammante che è molto più doloroso di quello di una medusa semplice.
In casi estremi, la puntura può causare attacchi di cuore alle vittime che sono allergiche al veleno. I venti occidentali le hanno trasportate nel Mediterraneo (vivono nell'Oceano atlantico), attraverso lo Stretto di Gibilterra e per tutta la lunghezza della costa meridionale della Spagna, temono gli scienziati.
I tentacoli possono anche infliggere un duro colpo all'industria turistica. Se si innescasse una psicosi collettiva, questo sarebbe un altro colpo letale per gli stabilimenti balneari. Gli operatori temono spiagge deserte, in una fase cruciale della bella stagione.
Per evitare l'invasione, l'unica scelta è difendere l'equilibrio dei mari, ma si tratta di scelte di lungo periodo e il turismo non può attendere.
18:28 Scritto in AMBIENTE | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
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