08/01/2012

«Vendola, un gay disturbato», parole choc di un assessore del Pdl

«Vendola, un gay disturbato», parole choc di un assessore del Pdl

La polemica. Giuseppe Ripa si scaglia contro il governatore della Puglia in un post omofobo su Facebook

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28/09/2011

Bacio lesbico a bordo, cacciata la Hailey

Bacio lesbico a bordo, cacciata la Hailey

La compagnia aerea si difende: «Punito l'atteggiamento, non ci interessano i gusti sessuali». La protagonista di The L Word allontanata dal personale dopo le effusioni con la compagna. E ora chiede giustizia

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21/09/2010

Coppia gay picchiata e aggredita. Si stavano baciando su un panchina

Coppia gay picchiata e aggredita. Si stavano baciando su un panchina

Due inglesi sono stati assaliti da un gruppo di uomini alla festa della birra a Pignataro, nel frusinate

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30/05/2010

Aggressione omofoba, il ragazzo: «Berlusconi approvi la legge»

Aggressione omofoba, il ragazzo: «Berlusconi approvi la legge»

LA VITTIMA. Dopo la denuncia del pestaggio fuori di un locale in centro di Roma, parla il giovane 22enne

 

 

 

ROMA - Un appello al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, «affinché venga approvata la legge contro l’omofobia«: a farlo è il giovane di 22 anni vittima di una aggressione omofoba in via Cavour, in pieno centro di Roma. Il fatto è avvenuto la scorsa settimana, ma la notizia è stata resa nota solo sabato da Arcigay. Il giovane, ora dimesso dall’ospedale dove era stato ricoverato a causa delle gravi lesioni riportate, si trova a casa con i propri familiari e preferisce, al momento, non intervenire in pubblico e continuare a mantenere la propria privacy per agevolare il corso delle indagini.

Particolare della ferita all'occhio (Foto Proto)
Particolare della ferita all'occhio (Foto Proto)

«C'E' BISOGNO DI AZIONI CONCRETE» - «Volevo ringraziare Gay Help Line - dice in una breve dichiarazione diffusa tramite Arcigay - per il sostegno ricevuto e tutte le istituzioni per la solidarietà espressami, però credo ci sia bisogno di azioni concrete e volevo fare un appello al presidente Berlusconi affinché venga approvata la legge contro l’omofobia e nello stesso tempo mi auguro che le forze dell’ordine - aggiunge - risolvano il mio come tutti gli altri casi irrisolti». «Come atto di civiltà - si augura infine - spero che ci sia una partecipazione attiva al prossimo Gay Pride di Roma del 3 luglio dove sicuramente parteciperò anche io».

«IL GRUPPO E' DIMOSTRAZIONE DI VIGLIACCHERIA» - «Tutti i recenti casi di violenza contro gay e trans hanno due fattori comuni: la giovane età e l'agire in gruppo contro una sola persona che dimostra più vigliaccheria che virilità». A dirlo è Vladimir Luxuria, ex parlamentare e leader storico del movimento gay. «Purtroppo - sottolinea - la promessa del ministro delle Pari opportunità di presentare una proposta di legge a marzo sull'omofobia è ancora disattesa e mi auguro che alle chiacchiere inutili di solidarietà seguano presto fatti concreti che facciano sentire meno impunito il crescente popolo di omofobi».

Redazione online


18/03/2010

Busi show: «Lascio l'Isola» E attacca Papa e governo

Busi show: «Lascio l'Isola» E attacca Papa e governo

 

Tv, reality e società. Lo scrittore parla di omofobia e accusa il Santo Padre. Poi un affondo su Berlusconi e tasse

 

Simona Ventura in collegamento con Aldo Busi
Simona Ventura in collegamento con Aldo Busi





MILANO - L'Isola dei Famosi si trasforma in un Aldo Busi show. Lo scrittore ha annunciato mercoledì sera in diretta tv l'intenzione di lasciare gli altri naufraghi al loro destino. Non prima però di avere lanciato strali contro gli omofobi, il Papa e il governo. «Questa avventura qui l'ho finita», ha detto. «Non vado via per vigliaccheria, non adduco problemi di salute che pure ci sono, ho un'infezione», ha voluto anche precisare.

OMOFOBIA E TASSE - «La misura è colma», ha insistito poi Busi rivolto alla conduttrice Simona Ventura, «non c'è più racconto tra me e i tuoi naufraghi, devono interagire tra di loro. Io sono rimasto qui due settimane in più di quanto avevo immaginato nella mia mente». Duro poi l'affondo contro chi critica l'omosessualità, con un esplicito il riferimento al Papa. «L'omofobo è un omosessuale represso», ha detto, queste persone «sono un danno per la società». E infine un attacco al governo. «Io pago le tasse e sono orgoglioso di farlo», ha spiegato. «Se non fanno questa legge delle due aliquote al 23 e 33 per cento, del meno tasse ma per tutti a cosa è servito Berlusconi? Cosa fa?». (Fonte Agi)