20/01/2012

La giustizia Usa chiude «Megaupload». «Ha infranto le regole sul copyright»

La giustizia Usa chiude «Megaupload». «Ha infranto le regole sul copyright»

La lotta contro lo scambio di file su internet. Arrestati il fondatore Kim Dotcom e altri manager

Continua...


03/12/2010

Wikileaks scompare da Internet

Wikileaks scompare da Internet

Gli uomini di Assange accusano: «il nostro Sito ucciso dagli stati uniti». Oscurato il dominio del sito, raggiungibile ora con un indirizzo fittizio che rimanda a quello IP

Continua...


26/09/2009

Grillo denuncia youtube per l'oscuramento dei video

Grillo denuncia youtube per l'oscuramento dei video

 

Beppe Grillo temporaneamente "oscurato" da YouTube

beppe grillo.jpg

 

La denuncia del popolare comico campeggia sulla pagina del suo blog, storicamente il più visto e frequentato in Italia, l'unica voce nazionale a contare qualcosa anche nell'enorme e anglofona Rete mondiale (Technorati pone il blog Beppegrillo.it tra i top 2mila al mondo) ."Durante la notte YouTube ha disattivato TUTTI i video pubblicati da questo blog. 419 video, spesso di denunce, di fatti mai visti in televisione o sui giornali. Visualizzati per 52.296.387 volte. Il secondo canale italiano di informazione su YouTube dopo la RAI".

Una decisione, la sospensione dell'account StaffGrillo e dunque l'inaccessibilità di tutti i video publicati, che è legata alla violazione del copyright da parte di un video del canale, due minuti con sottotitoli "rubati" al David Letterman Show in occasione dell'intervista con il presidente Obama. Una violazione delle condizioni spiegata dal sito di streaming di proprietà di Google con una email, sempre pubblicata da Grillo:

"Caro utente,
Con questo messaggio ti informiamo del fatto che abbiamo rimosso o reso inaccessibile il seguente materiale, a seguito di una segnalazione da parte di CBS, che ritiene che questo materiale viola il copyright:
Obama da David Letterman:
http://www.youtube.com/watch?v=CSX3DNHq-iU
Tieni presente che la ripetuta violazione del copyright ha come conseguenza la cancellazione del tuo account e di tutti i video caricati tramite l'account stesso. ...
Cordiali saluti,
YouTube, Inc.
"



Mentre Grillo, da parte sua, "minaccia" che tutti i video oscurati verranno presto ricaricati su un'altra piattaforma (Vimeo) e invita a scrivere direttamente a David Letterman per denunciare il "sopruso" - l'oscuramento di tutti i video a fronte di uno solo "illegale" -, dall'altra parte YouTube ci racconta di come la sospensione dell'account avvenga in modo automatico. Ecco la spiegazione: "Non possiamo commentare nel dettaglio singoli casi, tuttavia il sistema opera in modo chiaro. YouTube dispone di un sistema che identifica automaticamente i video che sono protetti da copyright. In base ai Termini e condizioni d'uso della piattaforma, se un utente riceve più di due notifiche per violazione di copyright il suo account viene sospeso. L'account può essere riattivato se la violazione del copywright viene risolta". E Beppe Grillo - in un qualche modo - deve averla risolta, perché proprio nel momento in cui stiamo scrivendo (in curiosa coincidenza con la telefonata ai responsabili di YouTube), il canale è tornato visibile. Grillo aggiorna così il suo blog: "Grazie alle migliaia di messaggi che avete inviato, la segnalazione di violazione del copyright è stata ritirata e l'account Youtube "staffgrillo" è nuovamente operativo. Grazie a tutti!"


10/07/2009

L'Università censura le «Fantastiche 4»

L'Università censura le «Fantastiche 4»

 

BOLOGNA. Rettore e docenti fanno oscurare il manifesto che pubblicizza le sedi distaccate dell'Ateneo

 

 

veline2 università di bologna.jpg

 

 

 

Le «Fantastiche 4»
Le «Fantastiche 4»


BOLOGNA — Dotta sì. Veli­na mai. Ma che ci fa il simbo­lo dell'Alma Mater, la più anti­ca università del mondo occi­dentale, severa, austera, ri­spettata, sul seno di quattro sventole (due bionde e due more) intubate in sottilissime tutine, sotto una scritta che è un capolavoro di originalità («Le fantastiche 4, il massimo per i tuoi studi»), il tutto spal­mato su manifesti di 6 metri per 3? Prima ancora di darsi una risposta, una fetta consi­stente del corpo docente del­l'ateneo bolognese, con in te­sta il rettore Pier Ugo Calzola­ri, è andata su tutte le furie e, tra mitragliate di email e co­municati infuocati, ha intima­to ai promotori dell'inedita campagna di oscurare tutto, «perché questa è una struttu­ra di formazione, non una bir­ra o una fabbrica di veline».

I contestati manifesti sono comparsi giorni fa a Ravenna, Forlì, Cesena e Rimini, che ospitano alcune facoltà distac­cate dell’ateneo bolognese. L'idea dei promotori (alcu­ni degli enti che sostengono l’attività delle sedi romagno­le) era quella di attirare nuo­ve matricole, offrendo, non si sa quanto consapevolmente, una sorta di «lato B» della cul­tura: quello, appunto, delle «Fantastiche 4». La cosa non poteva passare inosservata e, come ha ricostruito sul Corrie­re di Bologna Marina Amaduz­zi, la protesta è subito monta­ta tra docenti e addetti ai lavo­ri. Fino ad approdare, con tut­to il suo carico di ufficialità, al Senato accademico, che ha chiesto all’unanimità la sop­pressione della pubblicità: «È un messaggio che svilisce il la­voro che si fa in Romagna — dice la giurista Carla Faralli, portavoce della protesta —, con l'aggravante che sfrutta il prototipo delle veline, partico­larmente negativo in questo momento». «Un incidente di percorso», lo definisce il retto­re Calzolari, che individua in «un deficit di consultazione con l'Università» la causa del corto circuito. Incidente chiu­so? Macché. La questione pla­nerà in consiglio d'ammini­strazione. E si annuncia tem­pesta. I promotori delle «Fan­tastiche 4» respingono le ac­cuse: «Non c'è nulla di sessi­sta o volgare, si rappresenta­no le quattro città». Malissi­mo, secondo un creativo anti­conformista come Oliviero To­scani: «Idea provinciale: quel­le mutande nere, i cinturo­ni... ». Bocciati.

Francesco Alberti