20/01/2012
La giustizia Usa chiude «Megaupload». «Ha infranto le regole sul copyright»
La giustizia Usa chiude «Megaupload». «Ha infranto le regole sul copyright»La lotta contro lo scambio di file su internet. Arrestati il fondatore Kim Dotcom e altri manager
11:04 Scritto in INTERNET | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: internet, fbi, megaupload, copyright, regole, chiusura, oscurato, arrestato, kim dotcom, fondatore, sito, file sharing, p2p, peer to peer | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
03/12/2010
Wikileaks scompare da Internet
Wikileaks scompare da InternetGli uomini di Assange accusano: «il nostro Sito ucciso dagli stati uniti». Oscurato il dominio del sito, raggiungibile ora con un indirizzo fittizio che rimanda a quello IP
11:16 Scritto in ESTERI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: esteri, wikileaks, oscurato, rete, dominio, dns, indirizzo web, tattacchi, pirateria informatica, polemiche, team, julian assange, stati uniti | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
26/09/2009
Grillo denuncia youtube per l'oscuramento dei video
Grillo denuncia youtube per l'oscuramento dei video
Beppe Grillo temporaneamente "oscurato" da YouTube

La denuncia del popolare comico campeggia sulla pagina del suo blog, storicamente il più visto e frequentato in Italia, l'unica voce nazionale a contare qualcosa anche nell'enorme e anglofona Rete mondiale (Technorati pone il blog Beppegrillo.it tra i top 2mila al mondo) ."Durante la notte YouTube ha disattivato TUTTI i video pubblicati da questo blog. 419 video, spesso di denunce, di fatti mai visti in televisione o sui giornali. Visualizzati per 52.296.387 volte. Il secondo canale italiano di informazione su YouTube dopo la RAI".
Una decisione, la sospensione dell'account StaffGrillo e dunque l'inaccessibilità di tutti i video publicati, che è legata alla violazione del copyright da parte di un video del canale, due minuti con sottotitoli "rubati" al David Letterman Show in occasione dell'intervista con il presidente Obama. Una violazione delle condizioni spiegata dal sito di streaming di proprietà di Google con una email, sempre pubblicata da Grillo:
"Caro utente,
Con questo messaggio ti informiamo del fatto che abbiamo rimosso o reso inaccessibile il seguente materiale, a seguito di una segnalazione da parte di CBS, che ritiene che questo materiale viola il copyright:
Obama da David Letterman:
http://www.youtube.com/watch?v=CSX3DNHq-iU
Tieni presente che la ripetuta violazione del copyright ha come conseguenza la cancellazione del tuo account e di tutti i video caricati tramite l'account stesso. ...
Cordiali saluti,
YouTube, Inc. "
Mentre Grillo, da parte sua, "minaccia" che tutti i video oscurati verranno presto ricaricati su un'altra piattaforma (Vimeo) e invita a scrivere direttamente a David Letterman per denunciare il "sopruso" - l'oscuramento di tutti i video a fronte di uno solo "illegale" -, dall'altra parte YouTube ci racconta di come la sospensione dell'account avvenga in modo automatico. Ecco la spiegazione: "Non possiamo commentare nel dettaglio singoli casi, tuttavia il sistema opera in modo chiaro. YouTube dispone di un sistema che identifica automaticamente i video che sono protetti da copyright. In base ai Termini e condizioni d'uso della piattaforma, se un utente riceve più di due notifiche per violazione di copyright il suo account viene sospeso. L'account può essere riattivato se la violazione del copywright viene risolta". E Beppe Grillo - in un qualche modo - deve averla risolta, perché proprio nel momento in cui stiamo scrivendo (in curiosa coincidenza con la telefonata ai responsabili di YouTube), il canale è tornato visibile. Grillo aggiorna così il suo blog: "Grazie alle migliaia di messaggi che avete inviato, la segnalazione di violazione del copyright è stata ritirata e l'account Youtube "staffgrillo" è nuovamente operativo. Grazie a tutti!"
11:34 Scritto in blog life | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: blog, beppe grillo, oscurato, video, youtube, protesta, riattivati, denuncia, decisione, sospensione, violazione, copyright | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
10/07/2009
L'Università censura le «Fantastiche 4»
L'Università censura le «Fantastiche 4»
BOLOGNA. Rettore e docenti fanno oscurare il manifesto che pubblicizza le sedi distaccate dell'Ateneo
![]() |
| Le «Fantastiche 4» |
BOLOGNA — Dotta sì. Velina mai. Ma che ci fa il simbolo dell'Alma Mater, la più antica università del mondo occidentale, severa, austera, rispettata, sul seno di quattro sventole (due bionde e due more) intubate in sottilissime tutine, sotto una scritta che è un capolavoro di originalità («Le fantastiche 4, il massimo per i tuoi studi»), il tutto spalmato su manifesti di 6 metri per 3? Prima ancora di darsi una risposta, una fetta consistente del corpo docente dell'ateneo bolognese, con in testa il rettore Pier Ugo Calzolari, è andata su tutte le furie e, tra mitragliate di email e comunicati infuocati, ha intimato ai promotori dell'inedita campagna di oscurare tutto, «perché questa è una struttura di formazione, non una birra o una fabbrica di veline».
I contestati manifesti sono comparsi giorni fa a Ravenna, Forlì, Cesena e Rimini, che ospitano alcune facoltà distaccate dell’ateneo bolognese. L'idea dei promotori (alcuni degli enti che sostengono l’attività delle sedi romagnole) era quella di attirare nuove matricole, offrendo, non si sa quanto consapevolmente, una sorta di «lato B» della cultura: quello, appunto, delle «Fantastiche 4». La cosa non poteva passare inosservata e, come ha ricostruito sul Corriere di Bologna Marina Amaduzzi, la protesta è subito montata tra docenti e addetti ai lavori. Fino ad approdare, con tutto il suo carico di ufficialità, al Senato accademico, che ha chiesto all’unanimità la soppressione della pubblicità: «È un messaggio che svilisce il lavoro che si fa in Romagna — dice la giurista Carla Faralli, portavoce della protesta —, con l'aggravante che sfrutta il prototipo delle veline, particolarmente negativo in questo momento». «Un incidente di percorso», lo definisce il rettore Calzolari, che individua in «un deficit di consultazione con l'Università» la causa del corto circuito. Incidente chiuso? Macché. La questione planerà in consiglio d'amministrazione. E si annuncia tempesta. I promotori delle «Fantastiche 4» respingono le accuse: «Non c'è nulla di sessista o volgare, si rappresentano le quattro città». Malissimo, secondo un creativo anticonformista come Oliviero Toscani: «Idea provinciale: quelle mutande nere, i cinturoni... ». Bocciati.
Francesco Alberti
15:46 Scritto in CURIOSITA' | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: bologna, università, sedi distaccate, pubblicità, manifesti, atenei, polemiche, docenti, oscurato, rettore, censura, fantastiche 4 | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook







