08/05/2012

Osservatorio Cerved, 3mila fallimenti nel 2012

Osservatorio Cerved, 3mila fallimenti nel 2012

La crisi. In crescita il dato che testimonia la chiusura di imprese a causa della difficile congiuntura economica: +4,2% nei primi tre mesi

Continua...


06/04/2011

Ozono, perdita record sull'Artico

Ozono, perdita record sull'Artico

Diminuzione del 40% nella zona sotto osservazione. È stata registrata dal satellite Envisat dell'Agenzia spaziale europea. La causa: venti forti e inquinamento

Continua...


31/03/2011

Ma quanto copia Saviano? Ora accuse anche dall'Albania

Ma quanto copia Saviano? Ora accuse anche dall'Albania

Il direttore di Investigim: "Saviano approfitta dei nostri articoli, male e senza ringraziare". L'Osservatorio italiano sui Balcani riporta la notizia e aggiunge: "Anche noi aiutammo l'autore, poi nessun ringraziamento"

Continua...


14/10/2010

Le galassie si «nutrono» di gas freddo

Le galassie si «nutrono» di gas freddo

ASTRONOMIA. E' il carburante per la nascita e la cresita di nuove stelle e dell'intera galassia. La scoperta di astronomi europei potrebbe portare a riscrivere molte teorie

Continua...


25/08/2010

Sette pianeti per una stella. Un nuovo sistema extrasolare

Sette pianeti per una stella. Un nuovo sistema extrasolare

Gli astronomi dell'osservatorio europeo Australe (Eso) in Cile hanno annunciato la scoperta di almeno cinque corpi celesti, forse sette: si tratta della struttura più simile alla nostra mai identificata finora

Continua...


07/03/2010

Cala il consenso per il governo

Cala il consenso per il governo

 

L'OSSERVATORIO. Prosegue la diminuzione di popolarità: 39 per cento. Crollo tra chi vota Lega

 

Come in molti avevano previsto, le convulse vicende di questi giorni riguardo alla presentazione delle liste per le regionali, hanno finito con l'influire negativamente sul grado di popolarità del Governo. Facendolo ulteriormente calare — dopo la diminuzione già rilevata il mese scorso— di altri 4 punti. E assestando l’indice di consenso poco sotto il 39%, quando, a dicembre scorso, subito dopo l'aggressione al Cavaliere in Piazza del Duomo a Milano, esso aveva superato il 50%. Siamo giunti dunque ad uno dei livelli più bassi mai registrati per l'esecutivo guidato da Silvio Berlusconi. Il calo più consistente di popolarità non si è manifestato tra gli elettori di centrosinistra (ove, ovviamente, i giudizi positivi sul Governo sono già molto bassi e non possono decrescere più di tanto), ma, specialmente nel cuore dei segmenti che tradizionalmente sostengono la coalizione del centrodestra. In particolare, tra gli stessi elettori del Pdl la quota di chi esprime un’opinione positiva sull' operato del Governo è scesa dal 93% di inizio febbraio al 76% di inizio marzo, con una diminuzione del 17%.

IL CROLLO FRA I LEGHISTI - Tra i votanti per la Lega il calo è ancora più sensibile: dall’83% del mese scorso al 57% di oggi. Ciò significa che circa un elettore del Carroccio su quattro ha in qualche misura maturato in quest’ultimo periodo una qualche delusione nei confronti dell’esecutivo sostenuto dal suo partito. Non a caso, dal punto di vista territoriale, la zona che maggiormente manifesta una crescita di sfiducia è il nord est, una delle roccaforti del partito del Premier e della Lega. Gli strati sociali che più si sono allontanati dal sostegno al Governo sono quelli cui sin qui quest'ultimo si è maggiormente appoggiato: le casalinghe (-13% di valutazioni positive), gli imprenditori e i lavoratori autonomi. Ma anche nel settore cruciale degli indecisi—l'ambito da convincere in vista delle prossime elezioni regionali — il decremento di consenso è significativo e pari a circa il 10%. A questo andamento negativo ha certo contribuito moltissimo l’immagine di «pasticcione» e di approssimativo offerta dal Pdl nella vicenda delle firme da sottoporre per l'ammissione alle elezioni amministrative. Ma questo triste episodio non ne è l'unica causa. Come sempre accade, il formarsi delle opinioni non è determinato da un solo motivo, ma dal sedimentarsi progressivo delle impressioni ricavate nel tempo da più episodi e accadimenti.

GLI SCANDALI - Così, hanno certo «contato» nel trend sfavorevole al Governo gli scandali e le vicende delle ultime settimane, che hanno visto coinvolti esponenti del PDL o comunque legati alla maggioranza. Ancora, può aver avuto un effetto sul calo di popolarità del Governo, il dissenso verso alcune decisioni che sono apparse comunque legate a quest’ultimo. Ad esempio, il divieto imposto dalla Rai (con il voto dei consiglieri di maggioranza, perlopiù espressione dei partiti di centrodestra) alla messa in onda dei talk show più importanti sino alla data delle elezioni ha incontrato una forte disapprovazione nella popolazione. Quasi il 60% degli italiani dichiara di non condividere questa decisione: il dissenso è ovviamente maggiore tra gli elettori del centrosinistra, ma si trova in dimensione cospicua anche nel seguito del centrodestra, ove grossomodo il 40% esprime la propria contrarietà al provvedimento. Nell'insieme, il clima di opinione appare dunque sempre più negativo per l'esecutivo. Senza che, però, l'opposizione ne guadagni più di tanto in termini di popolarità. Ciò che emerge prevalentemente è, come già si è avuto modo di sottolineare, un clima di sfiducia generalizzato verso la politica e le sue istituzioni. È l'intero sistema che appare sempre più fragile e messo sotto accusa da strati crescenti di cittadini. Ciò potrà avere un effetto nel comportamento di voto alle prossime elezioni. Non solo con il possibile calo di consensi per il Pdl, anticipato peraltro dai sondaggi più recenti, ma, forse, con un incremento delle astensioni.

Renato Mannheimer


21/10/2009

Italia fanalino di coda in Europa per investimenti nell'Information Technlogy

Italia fanalino di coda in Europa per investimenti nell'Information Technlogy

 

Indagine condotta su circa 1.200 Pmi italiane dall’Osservatorio Ict Pmi School of Management del Politecnico di Milano. Ma le cose migliorano grazie a un numero crescente di imprese che utilizza in modo "evoluto" sia l’infrastruttura Ict, sia il parco applicativo

 

MILANO - L’Italia è fanalino di coda in Europa per investimenti nell’Information Communication Technology (Ict), ma le cose stanno migliorando grazie a un numero crescente di imprese che utilizza in modo "evoluto" sia l’infrastruttura Ict, sia il parco applicativo. E’ quanto emerso dall’indagine condotta su circa 1.200 Pmi italiane dall’Osservatorio Ict Pmi School of Management del Politecnico di Milano, illustrata in occasione della presentazione della 46esima edizione di Smau in programma a Fieramilano dal 21 al 23 ottobre.

«Da un lato abbiamo i numeri, che ci dicono che l’Italia è fanalino di coda per investimenti ICT in Europa, dall’altro però abbiamo un mercato Italia che sia per la composizione frammentata che lo contraddistingue, sia per la propensione dell’imprenditore italiano in contesti di crisi a razionalizzare gli investimenti e fare sistema per mettere a fattore comune le esperienze, fanno sì che le imprese italiane possano vedere nella crisi un’opportunità per riemergere con successo e non un contesto in cui paralizzarsi», ha dichiarato Pierantonio Macola, ad di Smau.

Il responsabile della ricerca su Ict e Pmi del Politecnico di Milano, Raffaele Balocco ha invece sottolineato che «negli ultimi due anni abbiamo assistito ad un aumento del livello di maturità Ict delle Pmi italiane». In particolare «le imprese "lungimiranti" che stanno utilizzando in modo "evoluto", sia l’infrastruttura Ict che il parco applicativo sono passate dal 12% al 17%, mentre si è ridotta dal 42% al 34% la percentuale di imprese "immature"». Segnale che «in media, la sensibilità delle Pmi italiane rispetto all’utilizzo delle Ict è cresciuto negli ultimi anni», ha dichiarato Balocco. Ma nel 2009 la crisi ha fatto sentire i suoi effetti con «solo il 38% delle Pmi analizzate che ha dichiarato l’intenzione di sviluppare progetti Ict nel 2010 rispetto a una percentuale che due anni fa superava il 50%» ha aggiunto Balocco. Quanto alla "maturità" Ict delle piccole medie imprese, l’indicatore in una scala da 0 a 100 misurava 40 nel 2007 è salito a 49 nel 2009. A livello geografico, la Lombardia con un valore di 63 è la regione fra quelle analizzate con il più alto livello di maturità Itc, seguita da Veneto (62) e Emilia Romagna (59), più arretrata la Puglia (37).

Durante la presentazione di Smau 2009 si è svolta anche la premiazione dei 13 progetti vincitori della prima edizione nazionale del "Premio Innovazione Ict", un riconoscimento per imprese e pubbliche amministrazioni che hanno investito nel settore per potenziare il business e ridurre i costi.


07/10/2009

Scoperto l'«anellone» di Saturno

Scoperto l'«anellone» di Saturno

 

Dal telescopio spaziale Spitzer della Nasa. Si trova all'estrema periferia del sistema del pianeta, inclinato di 27 gradi rispetto agli anelli principali

 

anellone di saturno.jpg

PASADENA (California) - Il telescopio spaziale della Nasa, Spitzer, ha scoperto il più grande anello di Saturno mai osservato. Il Jet Propulsion Laboratory della Nasa di Pasadena ha annunciato che l’anello si trova all'estrema periferia del sistema di Saturno, in un’orbita inclinata di 27 gradi rispetto al principale anello conosciuto. Uno studio sarà pubblicato sulla rivista Nature.

ANELLI - Di Saturno si conoscevano sette anelli principali e molti altri minori. Il nuovo anello è composto di particelle di ghiaccio e di polvere a una temperatura di 157 gradi sotto zero. L’anello è molto esteso e non è facile vederlo, perché non riflette la luce visibile. Il telescopio Spitzer, lanciato nel 2003 e che orbita intorno al Sole al 106 milioni di chilometri dalla Terra, ha potuto localizzarlo grazie ai raggi infrarossi. L’anello comincia a 5,95 milioni di chilometri dal pianeta e si estende fino a 11,9 milioni di chilometri.

› Immagine ingrandita saturno
› Video


29/09/2009

LItalia secondo la Lega Nord

LItalia secondo la Lega Nord

 

Renzo Bossi. Bocciato 3 volte. Stipendio da 12000 euro al mese.

 

renzo bossi 242x300 Renzo Bossi. Bocciato 3 volte. Stipendio da 12000 euro al mese.

 

 

Meritocrazia. Questa la parola d’ordine della scuola Gelminiana.

Ecco qui un curriculum di tutto rispetto:
-Bocciato tre volte all’esame di stato
-Inventore e promotore di “Rimbalza il clandestino”

Con un curriculum del genere penso che 12.000 euro al mese siano più che meritati. Che poi questo illuminato sia figlio del Senatùr Umbero Bossi è ovviamente una coincidenza.

Daltronde la Lega, si sa, è sempre stata contraria all’odioso nepotismo di “Roma Ladrona” ed assolutamente estranea al clientelismo tipico della cara e vecchia Dc.

Che poi il neo-diplomato Renzo Bossi sia stato nominato membro di un “osservatorio” dell’Expo di Milano e portaborse del parlamentare leghista Francesco Speroni, ovviamente è solo il frutto di un sistema meritocratico in cui solo i figli dei più meritevoli emergono.

Daltronde la famiglia Bossi ha sempre sfornato talenti. Nel 2004 Franco Bossi (il fratello) e Riccardo Bossi (il figlio primogenito) furono assunti presso il Parlamento europeo con la qualifica di assistenti accreditati.

In particolare Franco Bossi, una preparazione ce l’aveva, sapeva tutto di valvole, canne, pistoni, bronzine, guarnizioni, pompe ad acqua; competenze necessarie a Strasburgo.

Quindi cari plurilaureati 30enni, che dovete vivere con 1000 euro al mese, non lamentatevi se questa “trota” (così lo definisce affettuosamente il papà) guadagnerà 12 volte di più; lui se li è guadagnati, non è mica da tutti farsi bocciare tre volte alla maturità!

Fonte: www.atomodelmale.it


29/10/2008

Attorno alla stella Epsilon Eridani un sistema solare simile al nostro

Attorno alla stella Epsilon Eridani un sistema solare simile al nostro

Gli ultimi risultati delle osservazioni del telescopio spaziale Spitzer della Nasa. L'astronomo Dana Backman: «Assomiglia al nostro all’epoca in cui la vita metteva radici sulla Terra»

 

 

Una magnifica sorpresa ricca di intriganti implicazioni. E’ la scoperta di un sistema solare, il più vicino finora osservato, attorno alla stella Epsilon Eridani, un astro cinque volte più giovane del nostro Sole (ha infatti solo 800 milioni di anni), situato a 10,5 anni luce e dotato di due fasce di asteroidi. Epsilon Eridani proprio per essere nel nostro circondario e così simile al nostro Sole, ha già acceso la fantasia in molti modi e non a caso è citata nella serie di Star Trek ma è stata anche protagonista di alcuni racconti di Isaac Asimov. Ora il suo fascino aumenta grazie al risultato ottenuto dal telescopio spaziale Spitzer della Nasa.

 

 

DUE PIANETI - In passato erano già stati avvistati due possibili pianeti intorno alla stella-madre, più un anello esterno di corpi ghiacciati analoghi ai nostri oggetti trasnettuniati presenti oltre l’orbita di Nettuno (tra i quali è stato inserito lo stesso Plutone) e racchiusi nella fascia di Kuiper. Ma ora affinando le osservazioni, Spitzer, che scruta nella lunghezza d’onda dell’infrarosso, ha rilevato due zone più interne popolate da pianetini, “materiale in costruzione” di possibili pianeti o frutto di collisioni. «Questo sistema solare assomiglia al nostro all’epoca in cui la vita metteva radici sulla Terra» commenta Dana Backman, astronomo del Seti Institute a Mountain View, in California e autore dell’articolo che apparirà nel prossimo numero di gennaio di Astrophysical Journal in cui racconta il lavoro compiuto.

UN PIANETA SOLIDO COME LA TERRA? - La presenza di questi corpi rocciosi o metallici – si fa notare – intorno ad altre stelle è un possibile indice della presenza di pianeti solidi come la Terra in orbita nelle aree vicine all’astro e di massicci pianeti gassosi nelle vicinanze della fascia come accade per il nostro Giove subito oltre gli asteroidi. Le fasce scoperte da Spitzer ruotano ad una distanza di tre e venti unità astronomiche (una unità è la distanza Terra-Sole): la prima si colloca quindi nella stessa posizione in cui si trova l’unica fascia di asteroidi che il nostro sistema solare possieda tra Marte e Giove. E analogamente uno dei due pianeti scoperti in passato, nel 2000, è sistemato proprio a 3,4 unità astronomiche; quindi come Giove. E’ la prima volta che si riscontra una somiglianza di questo tipo. L’altro possibile pianeta esistente era individuato nel 1998 e dovrebbe essere posizionato in vicinanza del bordo interno dell’anello più esterno tra 35 e 90 unità astronomiche. Ma la scoperta di una seconda fascia di asteroidi interna fa supporre agli astronomi l’esistenza di un terzo pianeta e quindi tutti ne sono alla caccia in una zona a circa 20 unità astronomiche. Potrebbe essere proprio lui il responsabile dell’esistenza della stessa fascia. Alla ricerca ha collaborato anche Massimo Marengo dell’Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics di Cambridge (Usa).

RICERCA DI UNA CIVILTA’ ALIENA - Dalla fantasia alla scienza (o dalla scienza alla fantasia?), per Epsilon Eridani il passo sembra sempre più breve. Forse avevano ragione gli astronomi nel 1960 quando la stella era una dei pochi soggetti considerati e indagati per cercare di individuare segni di una possibile civiltà aliena?