01/11/2010

Iraq, Al Qaeda assalta una chiesa: almeno 50 morti

Iraq, Al Qaeda assalta una chiesa: almeno 50 morti

Prima l'assalto dei terroristi, poi il blitz delle forze di sicurezza di Baghdad. Il bilancio è altissimo con vittime tra gli ostaggi, gli agenti e gli stessi esponenti del network del terrore. Il luogo di culto era già stato attaccato nel 2004. Il Papa: «Cessi questa violenza feroce»

Continua...


03/09/2010

Messico, scontro a fuoco con l'esercito uccisi 25 narcotrafficanti

Messico, scontro a fuoco con l'esercito uccisi 25 narcotrafficanti

Il gruppo era stato localizzato durante un volo di ricognizione. Nell'operazione liberati tre ostaggi, recuperate 25 armi da fuoco, 4 granate e 23 veicoli

Continua...


02/09/2010

Assalto nel palazzo di Discovery Channel, ostaggi liberati

Assalto nel palazzo di Discovery Channel, ostaggi liberati

Un ecologista fanatico che accusava l'emittente di non fare abbastanza per salvare il pianeta si era asserragliato nell'edificio che ospita la tv in Maryland. Durante il blitz l'uomo è stato ucciso. Salvi gli ostaggi

Continua...


23/08/2010

Manila, blitz sul pullman sequestrato

Manila, blitz sul pullman sequestrato

Rolando Mendoza, ex poliziotto radiato, è stato ucciso nell'intervento delle teste di cuoio. Almeno quattro ostaggi sono morti.

Continua...


Manila, ex poliziotto sequestra bus con 25 turisti

Manila, ex poliziotto sequestra bus con 25 turisti

Rolando Mendoza, licenziato dalla polizia 5 anni fa, non si è mai rassegnato ad aver perso il posto. In corso le trattative per liberare gli ostaggi: 8 sono stati già rilasciati

Continua...


13/06/2010

Bagdad, assalto alla Banca centrale: almeno 12 morti e decine di feriti

Bagdad, assalto alla Banca centrale: almeno 12 morti e decine di feriti

Non è chiaro se si tratti di una rapina o di terrorismo. Uomini armati ancora all'interno dell'edificio. Il ministero dell'Interno: «Hanno preso anche degli ostaggi»

 

Una delle esplosioni nel centro di Bagdad
Una delle esplosioni nel centro di Bagdad

BAGDAD - Prima una serie di esplosioni che hanno scosso il centro di Bagdad. Poi l'assalto alla Banca Centrale. Ancora violenza nella capitale irachena: il bilancio provvisorio è di 12 morti e decine di feriti. Alcuni dipendenti dell'istituto sono stati inoltre presi in ostaggio. Secondo il ministero dell'Interno, però, non è ancora chiaro se l'attacco armato sia un atto terroristico oppure una rapina. A perdere la vita sono stati 12 dipendenti della Banca che erano appena usciti dal lavoro.

L'ATTACCO
- Uomini armati sono ancora asserragliati sul tetto di alcuni degli edifici del complesso della Banca centrale. L'attacco è iniziato verso le 15:00 locali (le 16:00 italiane) con una o più esplosioni, nelle quali sono morte almeno due persone, seguite da un conflitto a fuoco fra insorti e forze di sicurezza, ancora in corso.

NUOVO PARLAMENTO
- Gli attacchi hanno avuto luogo alla vigilia della sessione inaugurale del Parlamento nato a seguito delle elezioni del 7 marzo scorso.

Redazione online


25/03/2010

Bin Laden: «Uccidere gli ostaggi Usa se sarà giustiziata la mente dell'11/9»

Bin Laden: «Uccidere gli ostaggi Usa se sarà giustiziata la mente dell'11/9»

 

Messaggio audio diffuso da al jazeera. Il leader di Al Qaeda: «Uccideremo i prigionieri se Khaled Mohammed dovesse essere condannato a morte»

 

Osama Bin Laden (foto d'archivio)
Osama Bin Laden (foto d'archivio)

Osama Bin Laden torna a farsi sentire. E lancia una nuova minaccia. In un messaggio audio diffuso dall'emittente Al Jazeera, il leader di Al Qaeda dichiara che tutti i prigionieri americani in mano alla rete terroristica saranno uccisi «se verranno giustiziati Khaled Sheikh Mahammed e i suoi compagni». Khaled Sheikh Mohammed è considerato il regista degli attentati dell'11 settembre ed è sotto processo negli Stati Uniti.

L'AUDIO
- «Oh popolo americano, questo mio messaggio riguarda i nostri prigionieri che sono ancora nelle vostre mani - afferma il terrorista saudita - la vostra amministrazione segue i passi dei suoi predecessori e prosegue la guerra in Afghanistan. Per questo vi diciamo che il giorno in cui gli Stati Uniti dovessero prendere la decisione di uccidere Khaled Sheikh Mohammed e i suoi compagni deciderebbero anche l'uccisione degli americani che finiscono nelle nostre mani».

Redazione online


10/03/2010

Africa, liberata la moglie di Cicala

Africa, liberata la moglie di Cicala

 

Era nelle mani del gruppo di al qaeda nel maghreb dal dicembre scorso. Philomene Kabouré è stata rilasciata insieme all'ostaggio spagnolo, Alicia Gamez

 

Cicala in un'immagine del messaggio audio diffuso dai terroristi (Ansa)
Cicala in un'immagine del messaggio audio diffuso dai terroristi (Ansa)

E' stata liberata insieme alla cooperante spagnola Alicia Gamez, Philomene Kabouré, moglie di Sergio Cicala, sequestrato in Mauritania dal gruppo terroristico Al Qaeda nel Maghreb nel dicembre scorso. Le due donne nelle mani dell'Al Qaeda del Maghreb, secondo quando si apprende da fonti vicine ai negoziatori, sarebbero in viaggio verso il Burkina Faso. «Le notizie sono effettivamente buone, le due donne stanno per partire verso il Burkina», ha spiegato il negoziatore; secondo alcune fonti la Kabouré - originaria del Burkina Faso - avrebbe in un primo tempo rifiutato il rilascio per rimanere vicina al marito, che è ancora nelle mani dei rapitori.

LA VICENDA - Alicia Gamez, 39 anni, era stata sequestrata il 29 novembre insieme ad altri due connazionali. Nelle mani del gruppo c'era anche un francese, che è stato liberato il 20 febbraio. Successivamente furono rapiti Sergio Cicala con la moglie. A casa di Cicala c'è grande attesa per avere notizie certe dell'evolversi della vicenda.

Redazione online


15/01/2010

Rapina in banca con ostaggi, caccia ai tre malviventi in fuga

Rapina in banca con ostaggi, caccia ai tre malviventi in fuga

 

Venerdì mattina alla Bnl di via Saccardo a Milano, zona Lambrate. Bottino oltre centomila euro. Poco prima un portavalori aveva consegnato il denaro alla filiale

 

 

Agenti sul luogo della rapina (Photoviews)
Agenti sul luogo della rapina (Photoviews)

MILANO - Momenti di terrore venerdì mattina alla Bnl di via Saccardo, zona Lambrate: tre banditi, con pistole spianate, hanno fatto irruzione nella banca, hanno immobilizzato clienti e dipendenti in una stanza e hanno preso in ostaggio il direttore, costringendolo a consegnare un'ingente somma, poi si sono dileguati. Il bottino, secondo le prime informazioni, sarebbe di circa 120 mila euro. Una somma elevata dovuta al fatto che, poco prima, un portavalori potrebbe aver consegnato il denaro poi sottratto dai malviventi, evidentemente molto bene informati.

L'ASSALTO - La polizia, che indaga sull'episodio, ha riferito che tre banditi, tutti probabilmente italiani, due armati di pistola, sono entrati intorno alle 11.10 nell'agenzia della Banca Nazionale del Lavoro di via Saccardo. Due avevano il volto coperto da sciarpe mentre un altro era camuffato con barba finta. Il trio ha minacciato dipendenti e clienti e li ha chiusi all'interno di un sgabuzzino. Poi, i rapinatori hanno costretto il direttore dell'agenzia a consegnare i sacchetti contenenti il denaro: 120 mila euro.

LA FUGA - Per due dei malviventi la fuga è scattata in scooter, mentre l'altro si è allontanato a piedi. Immediata la telefonata alla polizia, ma dei rapinatori al momento non c'è traccia. Nessuno, tra dipendenti e clienti, è rimasto ferito o ha chiesto l'intervento di un'ambulanza.

corriere.it


31/12/2009

Italiani rapiti, nuove foto da Al Qaeda

Italiani rapiti, nuove foto da Al Qaeda

 

Sergio cicala e la moglie presi in ostaggio in mauritania. Sul web appare un'altra rivendicazione del sequestro: «Via le truppe italiane da Iraq e Afghanistan»

 

La foto dei due italiani sequestrati (Afp)
La foto dei due italiani sequestrati (Afp)

Nuova rivendicazione, da parte di Al Qaeda nel Maghreb islamico (Aqmi), del rapimento della coppia di italiani in Mauritania. In un comunicato pubblicato su Internet con data 30 dicembre compaiono anche tre foto, due dei documenti d'identità di Sergio Cicala e della moglie Philomene Kabouree e una della coppia.

LE IMMAGINI - Sergio Cicala, pensionato di 65 anni, e sua moglie Philomene Kabouree, italiana originaria del Burkina Faso, nella foto sono mostrati in ginocchio e circondati da cinque uomini armati, secondo quanto riferito dal Centro americano di sorveglianza dei siti estremisti islamici (SITE), che ha riproposto le immagini. Nel suo comunicato, l'Aqmi precisa che «il rapimento giunge mentre il governo di Silvio Berlusconi sostiene le guerre in Afghanistan e in Iraq e sostiene la "crociata" contro l'Islam». L’Aqmi precisa che «se la famiglia degli ostaggi e il popolo italiano tengono alla sicurezza di Cicala e Kabouree, devono esercitare pressioni sul loro governo perché risponda alla sua richiesta», di non sostenere più i conflitti in Afghanistan e Iraq.

RIVENDICAZIONE - Una prima rivendicazione dell'Aqmi era giunta il 28 dicembre attraverso il canale satellitare Al Arabiya, che aveva diffuso un messaggio audio e una foto in cui Cicala appare in un sito desertico insieme alla moglie - il cui volto e le mani sono oscurati artificialmente - e stringe tra le mani il suo passaporto chiuso, mostrandone la copertina.