23/04/2012

L'ottantenne morto nell'hotel di lusso. Giallo in camera nell'età del Viagra

L'ottantenne morto nell'hotel di lusso. Giallo in camera nell'età del Viagra

NELL'HOTEL CHE OSPITÒ D'ANNUNZIO, Charlot e Woody Allen. La sessuologa: «Con la cocaina è un mix letale». Stroncato dopo una notte di sesso con 3 ragazze.

Continua...


27/07/2009

Ottantenne non vuole uscire dal carcere

Ottantenne non vuole uscire dal carcere

 

Antonio Dessì, si rifiuta di lasciare la sua cella a Lanusei, in Sardegna. Il detenuto sarebbe disposto a tornare in libertà solo per rientrare a casa sua, che non è più agibile

 

CAGLIARI - Carcere a vita, ma per scelta. Un «fine pena mai», chiesto da Antonio Dessì, 82 anni, probabilmente il più vecchio detenuto d'Italia, che non intende lasciare la casa circondariale di Lanusei, in Ogliastra, nonostante abbia la possibilità di usufruire di una sistemazione alternativa. «Una vicenda assurda e paradossale», commenta la presidente dell'associazione Socialismo diritti e riforme, Maria Grazia Caligaris, che sta seguendo il caso. «L'uomo, attualmente piantonato in cella per le precarie condizioni di salute, è soltanto disposto a tornare nella sua abitazione, benché sia fatiscente e pericolante», sottolinea Caligaris.

IN CELLA A VITA - Inutilmente il magistrato, gli operatori sociali del Provveditorato regionale del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria e un nipote hanno tentato di convincerlo, ma Dessì - che finirà di scontare la pena a marzo del prossimo anno - è irremovibile. «L'incompatibilità con il carcere - sottolinea Caligaris - è evidente ed è riconosciuta, tuttavia la volontà dell'interessato è prevalente al punto da impedire qualsiasi provvedimento da parte del magistrato di sorveglianza. La determinazione del detenuto appare incredibile anche perch é la casa circondariale di Lanusei, dove sono ristretti i detenuti responsabili di reati sessuali, è sovraffollata». I diversi sopralluoghi effettuati dai tecnici nella catapecchia dove Dessì viveva prima dell'arresto, hanno inoltre confermato che non può essere abitata, andrà invece demolita.


01/12/2008

Palermo, a 82 anni prende il viagra La moglie impaurita chiama la polizia

Palermo, a 82 anni prende il viagra La moglie impaurita chiama la polizia


La donna temeva che l'eccitazione potesse essere letale al marito. Gli agenti hanno trovato l'anziano infuriato. Ai poliziotti ha spiegato che era una questione tra lui e la consorte


Delle pillole di viagra (Epa)
Delle pillole di viagra

 

 

 

 

 

 

 

 

PALERMO - A 82 anni dopo avere preso una pillola di Viagra ha tentato di avere un rapporto sessuale con la moglie. Ma la donna, sua coetanea, ha avuto paura. E ha chiamato la polizia. Il coniuge infatti non ha dato tregua alla moglie, che però non ha voluto cedere. Nonostante le ripetute insistenze, temeva che al marito potesse essere letale questa eccitazione dato che in passato aveva avuto problemi cardiaci.

L'ARRIVO DELLA VOLANTE - La vicenda, ricostruita lunedì dal Giornale di Sicilia, è avvenuta a Palermo. La signora ha chiamato il 113 e con un comprensibile imbarazzo ha spiegato per sommi capi il «problema». La centrale operativa della polizia ha smistato la segnalazione ad una volante che è arrivata dopo pochi minuti. Gli agenti hanno trovato l'anziano infuriato. Ai poliziotti ha spiegato che era una questione tra lui e la moglie. La donna ha cercato allora di spiegare di essere preoccupata per la salute del marito: «Ad 82 anni, e con tanti acciacchi, - ha detto - tanta passione potrebbe risultare letale». Poi a calmare l'uomo sono arrivati anche i suoi figli. Gli agenti hanno così constatato che l'allarme era ormai rientrato e sono andati via.


12:08 Scritto in CRONACA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: viagra, sesso, palermo, ottantenne, moglie, paura, consorte | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook