21/07/2011
Il Paraguay batte i l Venezuela ai rigori E vola in finale ( la prima volta dal 1979)
Il Paraguay batte i l Venezuela ai rigori E vola in finale ( la prima volta dal 1979)COPPA AMERICA. I biancorossi ne hanno segnati 5, contro i 3 degli avversari dopo una partita ferma dallo 0 a 0
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14/07/2011
Pato - Neymar la doppietta che qualifica il Brasile in Coppa America
Pato - Neymar la doppietta che qualifica il Brasile in Coppa AmericaIn testa al girone B pure il Venezuela con un pareggio al cardiopalma con il Paraguay. I due campioni di aria milanista segnano due goal a testa e fanno volare i verde-oro sull'Ecuador con un 4 a 2
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07/10/2010
Saranno formose. Ciak si gira: Larissa, da tifosa ad attrice
Saranno formose. Ciak si gira: Larissa, da tifosa ad attriceLa più famosa e formosa fan di calcio del mondo sembra aver trovato un nuovo lavoro. Girerà una serie tv in Messico insieme all'attaccante della nazionale centroamericana Cuauhtemoc Blanco. GUARDA LA FOTOGALLERY
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27/07/2010
Paura per Larissa, la modella rapinata a Rio de Janeiro
Paura per Larissa, la modella rapinata a Rio de JaneiroL'esplosiva paraguayana, diventata una delle muse dei mondiali in Sudafrica, è stata derubata mentre passeggiava per il lungomare di Ipanema con il fidanzato e un'amica. I malviventi le hanno sottratto denaro e documenti, oltre al famosissimo telefonino
Larissa Riquelme, la modella paraguayana diventata una delle muse dei mondiali in Sudafrica, é stata rapinata oggi a Rio de Janeiro. La ragazza passeggiava per il lungomare di Ipanema assieme al fidanzato e a un'amica, quando è stata minacciata da due malviventi armati, che hanno portato via denaro, cellulari, documenti e macchine fotografiche dei tre.
Secondo quanto riportato dal quotidiano 'O Dia', Larissa si è messa a gridare e a chiamare aiuto, fino a quando è intervenuta una pattuglia della polizia. La modella ha però rifiutato di recarsi in commissariato per sporgere denuncia, perché rischiava di perdere il volo di ritorno in Paraguay. Riquelme si trovava a Rio per un impegno pubblicitario con una marca di moda maschile brasiliana. La bella paraguayana aveva promesso di spogliarsi se il Paraguay fosse andato in semifinale, ma dopo la sconfitta con la Spagna nei quarti ha comunque posato svestite per diverse riviste, tra cui Playboy Brasile.
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04/07/2010
Furia Villa, Spagna in semifinale. Paraguay battuto 1-0
Furia Villa, Spagna in semifinale. Paraguay battuto 1-0Un gol del neo attaccante del Barcellona riscrive la storia delle Furie Rosse al termine di un match thrilling in cui i sudamericani hanno sbagliato un rigore con Cardozo. Anche Xabi fallisce un penalty. Nel finale ci pensa el Guaje.
PARAGUAY-SPAGNA 0-1
83' Villa
E' lui el hombre de Espana, David Villa consegna la semifinale alle Furie Rosse al termine di un match con il Paraguay che ha assunto connotati drammatici nella ripresa con il rigore sbagliato dai sudamericani, quello segnato e poi di nuovo sbagliato da Xabi Alonso fino alla rete del neo attaccante del Barcellona e alla parata miracolosa nel finale di Casillas. Vince la Spagna 1-0 che conquista la prima "vera" semifinale della sua storia ai Mondiali.
Parte meglio il Paraguay nel primo tempo, complice la serenità per aver ottenuto il massimo dal suo Mondiale e libero da ogni pressione da risultato. Gli uomini di Martino giostrano bene la palla al cospetto di una Spagna un po' contratta che sente il peso della responsabilità della vittoria ad ogni costo. Dopo una lunga fase di studio è Xavi a rompere l'equilibrio con un tiro dai 20 metri che non scende abbastanza e termina di poco alto. La Spagna prova ad aggirare la retroguardia sudamericana e Iniesta, imbeccato da Villa, mette in mezzo un pallone su cui Fernando Torres non ci arriva. Al 40' grandi proteste del Paraguay a cui viene annullato (giustamente) un gol, per fuorigioco di Cardozo (attivo nell'azione), ma segnato da Valdez.
Nella ripresa l'occasionissima per l'albiroja arriva al 58' quando Piquè stende in area Cardozo: per l'arbitro è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta l'attaccante del Benfica che calcia forte ma non abbastanza angolato e Casillas para. Sul capovolgimento di fronte Alcaraz atterra Villa ed è penalty in favore della Spagna. Xabi Alonso segna ma il direttore di gara fa ripetere: il secondo tentativo, però, è parato da Villar.
La gara si accende e i ritmi si elevano: Iniesta impegna severamente Villar e poi Xavi calcia a lato in diagonale. La svolta dell'incontro arriva all'83': Iniesta parte in contropiede, suggerisce per Pedro che calcia a colpo sicuro ma la palla è respinta sui piedi di Villa dal palo, el Guaje calcia e la sfera prima bacia il montante opposto e poi termina in rete. Per la Spagna è un trionfo. Il Paraguay non riesce a reagire. Le Furie Rosse conquistano la semifinale dove ad attenderle c'è la Germania.
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15/06/2010
De Rossi salva il debutto dell'Italia. Lippi: «Partite come queste vanno vinte»
De Rossi salva il debutto dell'Italia. Lippi: «Partite come queste vanno vinte»1-1 COL PARAGUAY. Il centrocampista pareggia la rete di Alcaraz.«Montolivo ha fatto una gara straordinaria, ma come lui molti altri». Il ct azzurro: «Il rammarico più grande è proprio per il risultato, meritavano di fare bottino pieno»
CITTÀ DEL CAPO (Sudafrica) – Primo giro di danza, l’Italia rischia di finire gambe all’aria ma resta in piedi. L’importante era non perdere contro il Paraguay, la più forte del girone, e il pareggio finale centrato in rimonta con rete di De Rossi lascia intatte le occasioni di qualificazione. Quanto al gioco, quella è tutta un’altra storia.
SOTTO IL DILUVIO - Piove a dirotto, soffia il vento e fa freddo al Green Point Stadium di Città del Capo. E non è la notizia più brutta nella prima ora di gioco di un’Italia volenterosa ma confusionaria e che deve fare i conti anche con l’infortunio di Gigi Buffon uscito all’intervallo per un problema muscolare (nervo sciatico). Lo sostituisce il debuttante Marchetti.
TAMBURELLO SUDAMERICANO - Ritmo lento in avvio. Il match è in linea con questo inizio di Mondiale che non brilla per poesia e bellezza di gioco. L’Albirroja si dedica solo al contenimento. Lascia che siano i lippiani a occupare il centro del ring aspettando l’attimo per colpire. E la svolta arriva. Punizione al 39’ dalla tre quarti di Torres per la testa del carneade Antolin Alcaraz, difensore appena pasato dal Bruges al Wigan, che anticipa Cannavaro e trova l’angolo giusto per battere Buffon. Gli azzurri, va detto, ci provano ma quando arrivano dall’altra parte trovano un muro. Qualche sprazzo solo da Montolivo. Il viola non ha paura di prendere l’iniziativa ma in fase conclusiva non è ficcante. Marchisio si limita al piccolo cabotaggio. Da minimo sindacale (l’esame da trequartista è fallito di nuovo). La partita di Criscito è piena di imbarazzi. E Iaquinta, il Kuyt italiano, macina sì raddoppi e coperture ma quando spinge è troppo solo. Anzi è il Paraguay ad andare vicino al colpo del ko nella ripresa con Vera che da dentro l’area spara alto a Marchetti immobile.
SI CAMBIA - Fallito lo schema 9-1 (una punta di peso e nove uomini che attaccano e difendono), che non porta mai alla costruzione di una manovra d’attacco fluida, Lippi decide di cambiare. Prima scambia le fasce a Pepe e Iaquinta e al 13’ della ripresa ridisegna anche la squadra inserendo Camoranesi per uno spento Marchisio, sempre ai margini della manovra. Abbandonato il 4-2-3-1 si torna al 4-4-2 e sembra un’altra Italia. In cinque minuti De Rossi riaggiusta il Mondiale. Al 18’ su angolo di Pepe, è vincente la scivolata del romanista che approfitta anche di una mezza uscita a vuoto di Villar. Il pareggio rianima i campioni del mondo in carica, che prendono possesso del campo e mettono alle corde i non trascendentali sudamericani. Le conclusioni dalla distanza di Pepe prima e Montolivo poi potrebbero anche trasformare una serata che sembrava da tregenda in un trionfo. Ma sarebbe stato troppo.
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| Marcello Lippi (Epa) |
CITTÀ DEL CAPO - «Partite come queste vanno vinte». È il primo commento di Marcello Lippi appena terminata la patita Italia-Paraguay ai microfoni di Rai 1. «Il rammarico più grande è proprio per il risultato, meritavano di fare bottino pieno», ha proseguito il ct azzurro. «I paraguayani l'unica volta che si sono avvicinati alla nostra porta hanno fatto gol. Loro si sono limitati a controllare e non hanno fatto niente, noi abbiamo fatto la partita. C'è stata una bella reazione, ma dobbiamo fare di più sotto porta e sottorete».
BUFFON - Lo stesso Gigi Buffon a fine partita rassicura sulle sue condizioni: «Si tratta di un risentimento al nervo sciatico, spero di recuperare in due giorni. Temevo di essermi strappato».
CONFERENZA STAMPA - Poi Lippi ha parlato in conferenza stampa: «Il cambio di Buffon è stato ulteriormente grave perché abbiamo perso la possibilità di effettuare un'altra sostituzione».
- Sul gioco: «Nel primo tempo i paraguayani erano molto arroccati e chiusi e non ci hanno mai creato pericoli. Hanno risparmiato energie perché erano sempre lì dietro. Noi nel finale abbiamo giocato con quasi quattro attaccanti».
- Sulla mancanza di tiri in porta, specie nel primo tempo: «Dobbiamo crescere sotto il profilo delle conclusioni. Ma siamo appena all'inizio del mondiale e cresceremo anche sotto questo profilo».
- Su Montolivo: «Ha fatto una partita straordinaria. Una gara di grandissima quantità e qualità. Ma tanti altri hanno giocato bene come lui». Su De Rossi: «Ha avuto qualche acciacco, ma è stato un crescendo. Tutti sono stati in grande crescita e si è vista una squadra, l'Italia, molto più squadra del Paraguay».
- Sul futuro cammino dell'Italia: «Dobbiamo crescere come brillantezza in avanti, stasera abbiamo giocato su un terreno bello ma scivolosissimo sul quale controllare la palla è stato molto difficile. L'approccio psicologico alla prima partita è stato importante. La squadra c'è, speriamo che l'abbiano capito in molti».
- Sul recupero di Pirlo: «Spero si averlo per la terza partita contro la Slovacchia».
DE ROSSI - «È stato mio gol più importante in Nazionale», ha detto il centrocampista della Roma. «Siamo stati ingenui sul primo gol - si riferiva a lui e Cannavaro, ndr - ma poi ci siamo ripresi: siamo stati bravi e fortunati. È dura se vai sotto, ma il girone è ancora piedi anche se avessimo perso». Continua De Rossi: «Non ho mai avuto dubbi sul fatto di essere in grado di giocare oggi. Il campo era pesantissimo, pioveva davvero molto». Poi a una domanda se considera la partita dell'Italia un bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto: «È mezzo pieno», ha concluso l'azzurro.
MONTOLIVO - Il centrocampista della Fiorentina: «Ero emozionato, ma la prestazione di tutta la squadra è stata importante. L'intesa con De Rossi è stata ottima: mi trovo bene in questa posizione in campo. Fino al 90' abbiamo tentato di vincere la partita. Mi godo questa prestazione e abbiamo cinque giorni per preparare la partita con la Nuova Zelanda».
CANNAVARO - Il capitano azzurro Fabio Cannavaro analizza gli errori: «Una disattenzione su un calcio piazzato ci stava costando caro. Abbiamo parlato di questo con il gruppo e ci siamo detti di dover stare più attenti perché in un mondiale devi sbagliare meno possibile. C'è stata la reazione, abbiamo corso e lottato, siamo soddisfatti. Oggi c'è stato un pareggio, ma al di là del punteggio la prestazione è buona. I giocatori che sono qui sono i migliori che abbiamo nel campionato».
IL CT DEL PARAGUAY - Soddisfatto per il risultato il tecnico dei sudamericani, Gerardo Martino. « Siamo stati al di sotto di quello che ci si aspettava? Bisogna tener conto dell'importanza dell'avverario. Siamo stati ordinati e nel secondo tempo ci siamo difesi molto, poi si è fatto male Santana e non avevamo più cambi. Penso sia un risultato buono», ha sottolineato il ct paraguayano. «Era la prima partita, c'erano tante aspettative, molta ansia e un po' di nervosismo: è un risultato che deve essere di stimolo e che ci deve far pensare a cosa fare per migliorare».
Redazione online
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