08/02/2012

Onorevoli calciatori alla partita benefica: «Veniamo a giocare ma solo se spesati»

Onorevoli calciatori alla partita benefica: «Veniamo a giocare ma solo se spesati»

A CATANIA. La nazionale del Palazzo non ha voluto versare un euro, nemmeno per l'acquisto di tre carrozzine per disabili

Continua...


13/12/2011

La crociata della Bindi, regina dei benefit

La crociata della Bindi, regina dei benefit

Cresce l'insofferenza per il premier Monti. L'ira dei deputati: ci vuole usare come caprop espiatorio. La vicepresidente della Camera fa incetta di indennità. Eppure spara sul presidente del Consiglio perché vuole imporre tagli agli onorevoli.

Continua...


20/10/2011

Soldi, auto ed elicotteri. Niente tagli, siamo politici

Soldi, auto ed elicotteri. Niente tagli, siamo politici

Tassa sui redditi, ministri graziati: «Non sono dipendenti». La Regione Lombardia avrà un super eliporto, la Liguria protesta per le cilindrate delle auto blu limitate a 1.600 cc

Continua...


08/09/2011

Sconto agli onorevoli, tagli quasi annullati

Sconto agli onorevoli, tagli quasi annullati

LA MANOVRA - LE MISURE. Ammorbidite le norme sull'incompatibilità

Continua...


18/07/2011

Riforme costituzionali: Senato federale, stop a circoscrizioni estere

Riforme costituzionali: Senato federale, stop a circoscrizioni estere

Stipendi dei parlamentari in base alla loro presenza in Aula. Presentate dal governo, a firma del ministro per la Semplificazione Roberto Calderoli

Continua...


18/06/2011

Per i costi dei partiti la crisi non esiste: +1.110% di rimborsi

Per i costi dei partiti la crisi non esiste: +1.110% di rimborsi

Il caso clamoroso dei Ristoranti italiani all'estero. Boom nell’uso degli aerei di Stato. Ogni componente del governo vola 97 ore l’anno

Continua...


18/12/2010

Spiato mezzo governo alla ricerca della P4

Spiato mezzo governo alla ricerca della P4

La procura di Napoli assedia il Pdl. L’ultima inchiesta vede intercettati, pedinati e fotografati ministri e parlamentari. L’indagine vuol dimostrare l’esistenza di una fantomatica loggia segreta. L'obiettivo? Gianni Letta. Interrogati il ministro Carfagna, il capo degli ispettori Miller e lo 007 Santini

Continua...


24/08/2010

Somalia, scontri a Mogadiscio: uccisi alcuni parlamentari

Somalia, scontri a Mogadiscio: uccisi alcuni parlamentari

Preso d'assalto da parte dei ribelli vicini ad Al Qaeda un hotel della capitale somala che ospitava diversi deputati. Ripresi gli scontri in città tra i miliziani e le truppe del governo di transizione e dell'Unione africana: decine di morti

Continua...


21/07/2010

Stipendi ridotti per deputati e senatori

Stipendi ridotti per deputati e senatori

NELLE TASCHE DEL PARLAMENTO. La manovra prevede anche il taglio di 550 euro al mese per i parlamentari. Sarà deciso la prossima settimana

 

ROMA - Dopo due lunghe riunioni congiunte di Camera e Senato, tenutesi tra mercoledì pomeriggio e giovedì mattina, i questori del Parlamento sono anche giunti alla decisione di tagliare del 10% alle indennità di deputati e senatori. Si tratta di una misura stabilita in relazione alla riduzione delle spese prevista dalla manovra economica. La proposta prevede anche il blocco triennale dei meccanismi di adeguamento automatico degli stipendi. Mentre il limite pensionistico è stato elevato a 60 anni per le pensioni di anzianità.

UNA VOCE DI STIPENDIO- L'indennità dei parlamentari, prevista dalla Costituzione all'art. 69, come spiega il sito del Parlamento, è la prima voce del trattamento economico per i parlamentari ed è quella «che nel linguaggio comune è definita "stipendio"» a cui seguono altre voci: la diaria e i rimborsi: per le "spese inerenti al rapporto tra eletto ed elettori", per le spese accessorie di viaggio e per i viaggi all'estero, per le spese telefoniche. A completamento del trattamento economico dei parlamentari ci sono le voci sull'assegno di fine mandato, le prestazioni previdenziali e sanitarie e sui trasporti. La legge n. 1261 del 31 ottobre 1965 fissa l'indennita «in misura non superiore al trattamento complessivo massimo annuo lordo dei magistrati con funzioni di presidente di Sezione della Corte di Cassazione ed equiparate». Tale misura era già stata ridotta (dall'art. 1, comma 52, della legge 23 dicembre 2005, n. 266) durante la finanziaria del 2006. L'importo mensile - che, a seguito della delibera dell'Ufficio di Presidenza del 17 gennaio 2006, è stato ridotto del 10% - è pari a 5.486,58 euro, al netto delle ritenute previdenziali (€ 784,14) e assistenziali (€ 526,66) della quota contributiva per l'assegno vitalizio (€ 1.006,51) e della ritenuta fiscale (€ 3.899,75).

IN ATTESA DI CONFERMA - La misura dovrà essere ratificata dagli uffici di presidenza di Montecitorio e Palazzo Madama la prossima settimana. Il taglio, è stato deciso, verrà calcolato sull'indennità. Per i deputati l'indennità ammonta a 5.486,58 euro nette al mese per 12 mensilità: il che vuol dire che ai deputati il taglio costerà circa 550 euro al mese

Redazione Online


26/05/2010

Deputato Pd: non ci pagano troppo. E gli elettori insorgono

Deputato Pd: non ci pagano troppo. E gli elettori insorgono

Alessandro Maran si è sfogato sul suo blog: "mia moglie si vergogna", basta "sputare addosso ai parlamentari". "Il direttore della camera di Commercio del mio paese guadagna più di me". Ma i cittadini si indignano:"Lascia la politica e cerca un lavoro"

alessandro_maran.jpg



"Ieri sera mia moglie, che sa che vita meno, mi ha chiesto: perché non lasci perdere? Credo si vergogni". Uno sfogo pubblicato sul suo blog. Per spiegare che non è sempre come vuole la demagogia, che non è vero che i deputati guadagnano troppo per quel (poco) che fanno, che il Parlamento non è “solo un covo di ladri, scansafatiche e puttanieri”. Parole accorate e argomentate, scritte dal vicepresidente dei deputati del Partito democratico, Alessandro Maran, alla vigilia della riduzione degli stipendi dei parlamentari, annunciata nell’ambito della più complessiva manovra di “lacrime e sangue”presentata dal governo. Parole che però non hanno affatto convinto i lettori del blog, che hanno sommerso il politico del centrosinistra con una lunga serie di critiche e contumelie. Da “non glielo ha mica ordinato il medico di fare il deputato” e “vada a zappare la terra”, fino alla amara constatazione che “ormai i partiti e i parlamentari sono tutti uguali, destra e sinistra: piatto pieno e testa vuota!”.  

“Lo scorso anno (redditi 2008) ho dichiarato 122.715 euro e ne ho versati al partito 55.150 mila – scrive Maran - Il direttore della Camera di commercio del mio paesello (non di Shanghai) guadagna di più. Sia chiaro: nessuno muore di fame, c'è gente che deve campare con 500 euro di pensione sociale e se c'è da tirare la cinghia è giusto cominciare da chi guadagna di più e dal costo della politica e del suo indotto. Ma davvero – domanda il deputato del Pd - il Parlamento non serve a niente ed è solo un covo di ladri, scansafatiche e puttanieri? Ormai sputare addosso ai parlamentari e al Parlamento è diventato uno sport  nazionale. Magari con l'autorevole avvallo del presidente della Camera (se lo dice lui che non fate niente, dice mia moglie …)”.


Il ragionamento prosegue, con l’argomentazione, tra le altre, che uno stipendio rapportato all’incarico significa consentire al parlamentare di essere indipendente nel suo lavoro. E che comunque i deputati pesano appena per il 16% sul bilancio della Camera. Ma in tempi di crisi, le lamentazioni di chi dichiara 122 mila euro all’anno evidentemente non fanno breccia nei cuori degli elettori, né di destra, né di sinistra. Lo scrivono in tanti a Maran, che con la sua uscita è destinato ad attirarsi soltanto ira. “Sa – scrive Francesco - io ho fatturato 24mila euro l'anno scorso lavorando 6 giorni a settimana per almeno 7 ore, e dopo 7 anni di lavoro e 6 di università (ingegneria) e ne ho restituiti 12 mila allo Stato, quindi non si lamenti e si vergogni”. E Liz racconta: “Caro deputato, ho 25 anni, sono un’apprendista; il mio stipendio è di 847 euro. Mia madre lavora part-time, con un contratto di 3 mesi, come donna delle pulizie per 470 euro al mese. Rammenda pantaloni per i vicini di casa nel tempo che le rimane. Posso consigliare a lei e Signora un decina di agenzie interinali pronte a trovare per Voi un inquadramento lavorativo più consono per le Vostre esigenze. Inoltre posso consigliarVi altrettanti Discount in cui sperimentare il meraviglioso mondo dei prodotti 3X1 e sottocosto...”. E sono in tanti a invitare il parlamentare del Pd a seguire il consiglio della moglie e lasciare la politica: “Si guardi in giro – scrive Francesco - Con il suo diploma di perito nautico un imbarco su una nave può trovarlo”.


Insomma, lettori indignati, elettori infuriati (“iscriviti al Pdl, con avvoltoi come te”), una sfilza di commenti quasi tutti (non mancano un paio di eccezioni) negativi. “Non so se ridere o se piangere”,
scrive sul suo blog il consigliere regionale lombardo del Pd, Giuseppe Civati. Ma per ora da Maran nessuna risposta: chissà se si è pentito del pubblico sfogo.

Serenella Mattera