13/01/2010

La più lunga eclissi del millennio

La più lunga eclissi del millennio

 

Al punto massimo durerà 11 minuti e 8 secondi. Praticamente invisibile in Italia. Venerdì il fenomeno visibile in Asia. Le Maldive il luogo d'osservazione migliore, poi Kenia, India, Sri Lanka, Cina

 

Un'eclissi anulare (da Nasa)
Un'eclissi anulare (da Nasa)

Venerdì 15 gennaio ci sarà l'eclissi più lunga di tutto il terzo millennio: 11 minuti e otto secondi nel punto massimo (in pieno oceano Indiano a 1° 37' 4" N e 69° 17' 4" E). Per trovarne una più lunga occorrerà aspettare fino al 23 dicembre 3043: auguri per chi ci sarà!

ANULARE - Purtroppo però non sarà un'eclissi totale, ma solo anulare: cioè la Luna non oscurerà totalmente il Sole ma, trovandosi quasi all'apogeo - il punto più lontano dalla Terra - appare un po' più piccola del Sole rispetto al nostro punto vista. La particolarità è che per un lungo tratto il nostro satellite seguirà la stessa apparente traiettoria del Sole - ecco perché l'eclissi sarà così lunga - e inoltre passerà proprio in mezzo: il risultato sarà che il Sole apparirà come un anello di fuoco intorno a un cerchio nero. Uno spettacolo straordinario, peccato però che in Italia sarà praticamente invisibile. Solo nell'Italia centro-meridionale alla mattina (maltempo permettendo) il Sole entrerà nella penombra della Luna per breve tempo.

In rosso il percorso della centralità dell'eclisse (da Nasa)
In rosso il percorso della centralità dell'eclisse (da Nasa)

TRACCIATO - Poca cosa rispetto ai luoghi in cui l'eclisse si potrà vedere in tutta la sua lunghezza e centralità. Il posto sulla terraferma migliore per osservarla saranno le isole Maldive, in particolare la capitale, Malè, dove l'anello di fuoco intorno alla Luna durerà ben 10 minuti e 45 secondi. Non male come punto di osservazione anche la punta sud dell'India e quella nord di Sri Lanka, quest'ultima però difficilmente raggiungibile in quanto appena riconquistata dal governo dopo decenni di guerra con la minoranza tamil. L'oscuramento del Sole inizierà nella Rep. Centraficana alle 6,14 (ora italiana), poi viaggerà verso est attraversando Uganda, Kenia e il sud della Somalia. Quindi, dopo aver viaggiato attraverso l'oceano Indiano, le Maldive, il sud dell'India e il nord di Sri Lanka, passerà lungo tutto il golfo del Bengala fino a toccare di nuovo terra in Myanmar (ex Birmania). Parte dell'eclissi si vedrà anche in Himalaya, finché la parte centrale entrerà in Cina passado su Yunnan e Sichuan fino a terminare nella penisola dello Shandong alle 16,59 ora locale (le 9,59 in Italia).

CICLO DI SAROS - Nelle 3 ore e 45 minuti della durata totale, l'eclisse percorrerà una striscia lunga circa 12.900 chilometri. Questa sarà la 23ma eclissi del 141mo ciclo di Saros, iniziato il 19 maggio 1613 e che finirà il 13 giugno 2857, che regola la periodicità e la ricorrenza delle eclissi, come scoprirono i caldei intorno al 2.500 a. C.

Paolo Virtuani


31/12/2009

Eclissi (parziale) di luna chiude il 2009 anno internazionale dell'astronomia

Eclissi (parziale) di luna chiude il 2009 anno internazionale dell'astronomia

 

LA CURIOSITA'. Ma l'evento, visibile in tutt'Italia, potrebbe essere offuscato dal maltempo

 

Eclissi parziale di luna chiude il 2009anno internazionale dell'astronomia

 

 

ROMA - Sarà una piccola eclissi parziale della Luna a chiudere il 2009. Giovedì l'ultimo giorno dell'Anno Internazionale dell'Astronomia riserva un'ultimissima sorpresa, che però potrà essere offuscata dal maltempo di questi giorni: il 31 dicembre infatti si verificherà un'eclissi parziale di Luna particolarmente piccola. La copertura dell'ombra sulla Luna sarà appena dell'8%.

LUNA BLU - Quella del 31 dicembre sarà anche una «luna blu». In realtà la luna non cambierà colore: si tratta semplicemente di una espressione popolare diffusa nel mondo anglosassone, «blue moon» appunto, con cui si indica la particolarità che nello stesso mese vedremo due volte la Luna piena. Si tratta di un evento non molto frequente, tanto che la frase «once in a blue moon» (una volta ogni luna blu) è rimasta come modo di dire per indicare un evento raro, spiega il sito dell'Unione Astrofili Italiani. Si verifica in media ogni 2 anni e mezzo. L'ultima «luna blu» è stata nel giugno 2007, per la prossima dovremo attendere il mese di agosto del 2012. Per quello che riguarda l'eclissi alle 18 e 16 ci sarà il primo contatto di penombra, alle 19 e 52 sarà però possibile apprezzare, se il cielo lo permetterà, la prima ombra e solo alle 20 e 22 ci sarà la fase massima dell'eclissi che terminerà completamente alle 22 e 31. L'eclissi sarà visibile in tutta Italia.


04/03/2009

Gb: un occhio bionico ridà (parzialmente) la vista a un cieco

Gb: un occhio bionico ridà (parzialmente) la vista a un cieco

 

SONO 18 LE PERSONE IN TUTTO IL MONDO SOTTOPOSTE AL TRATTAMENTO. Un uomo operato sette mesi fa. Ora è in grado di seguire le linee bianche della strada o scegliere i calzini

 

 

(da Corriere.it)

 

(Grazia Neri)

LONDRA - Un uomo, privo della vista da trent'anni, ha parzialmente ricominciato a veder lampi di luce grazie a un occhio bionico. Il paziente è stato sottoposto a un intervento chirurgico sperimentale sette mesi fa all'ospedale oculistico londinese di Moorfield: ora il paziente, che ha 73 anni, è in grado di seguire le linee bianche della strada o anche scegliersi i calzini.

COME FUNZIONA - Il risultato è frutto di una complessa strumentazione costituita da una mini-telecamere e un video-processore sono montati su occhiali che inviano le immagini catturate a una minuscolo ricevitore; il ricevitore trasmette a sua volta i dati attraverso un cavo sottile a una schiera di elettrodi, situati sulla retina, che quando vengono stimolati, inviano messaggio lungo i nervi ottici al cervello, che è così in grado di percepire la forma delle macchie luminose e scure corrispondenti alle quali gli elettotrodi che sono stati stimolati. La speranza è che il paziente impari a interpretare sempre meglio le forme visive prodotte trasformandole in immagini con un significato.

RETINITE PIGMENTOSA - «L'unica mia ambizione al momento è essere in grado di uscire di casa in una bella serata limpida e riuscire a vedere la luna», ha detto alla Bbc l'uomo, identificato con il solo nome di battesimo, Ron. L'occhio bionico è stato creato da una società statunitense, Second Sight; al momento sono 18 i pazienti in tutto il mondo ad aver beneficiato dello strumento che aiuterà in particolare i pazienti diventati ciechi a causa della retinite pigmentosa, una malattia genetica del'occhio.