10/02/2011

Violenze su una 11enne, arrestati 5 minori

Violenze su una 11enne, arrestati 5 minori

Ordinanza di custodia in carcere per tutti i giovani membri del «branco». Hanno età comprese tra i 14 e i 16 anni: hanno bloccato la ragazzina e iniziato ad abusarne. Salvata dai passanti

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21/08/2010

Cosenza: autista bus aggredisce anziano, nessuno interviene

Cosenza: autista bus aggredisce anziano, nessuno interviene

Un pensionato di 78 anni è stato picchiato dopo il diverbio per l'apertura di una porta tra l'indifferenza dei passanti. Una telecamera di sorveglianza ha ripreso la scena.

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16/08/2010

Lite nel casertano, pregiudicato spara e ferisce 5 persone di cui una in modo grave

Lite nel casertano, pregiudicato spara e ferisce 5 persone di cui una in modo grave

Il fatto di sangue è avvenuto a maddaloni. l'uomo è stato arrestato. Antonio Russo, 34 anni, ha sparato contro due persone, con le quali aveva litigato, ferendo anche tre passanti

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30/05/2010

Milano, caccia al pirata della strada che ha ucciso 1 pedone

Milano, caccia al pirata della strada che ha ucciso 1 pedone

Continua senza sosta la ricerca dell'automobilista, che a Robecco sul Naviglio ha travolto due passanti, ammazzandone uno. Subito dopo l'incidente, lo sconosciuto è scappato senza prestare soccorso


 

 

E' caccia al pirata della strada che, all'1.30 del 30 maggio, ha travolto due pedoni, uccidendone uno. L'incidente è avvenuto sulla strada, che unisce Robecco sul Naviglio a Cassinetta di Lugagnano, località a una trentina di chilometri a ovest di Milano. Subito dopo l'incidente, l'automobilista è scappato senza prestare soccorso.

Come spiegato dai carabinieri di Abbiategrasso, intervenuti sul posto, i due ragazzi, entrambi 26enni, sono stati investiti, mentre camminavano sul ciglio della strada. Uno dei due giovani è deceduto, dopo essere stato trasportato in ospedale. L'altro, invece, è in osservazione all'ospedale di Magenta, ma non è in pericolo di vita.


30/04/2010

Napoli, raid dei disoccupati. Cassonetti e bus in fiamme

Napoli, raid dei disoccupati. Cassonetti e bus in fiamme

Una cinquantina di persone hanno effettuato un blitz nel centro del capoluogo campano, bruciando cassoni dell’immondizia, distruggendo autobus di linea e terrorizzando i passanti. Un arresto. Sul caso indaga la Digos.

 

 

 

Raid mirati, veloci, nel pieno centro della città. Cassonetti incendiati, cinque autobus distrutti. Soprattutto la paura, tra la gente, tra bimbi, anziani che si sono trovati in balia di una cinquantina di persone, alcuni dei quali incappucciati, animati solo dalla furia e dalla violenza. Pomeriggio di guerriglia urbana a Napoli dove i disoccupati organizzati sono tornati ad agire. Uno di loro è stato arrestato. La Digos ora indaga.

E' accaduto tutto a via Foria, nel pieno del pomeriggio. Il racconto dei testimoni è preciso e descrive attimi di puro terrore. Stefano, autista dell'autobus numero 201, in tre mesi ha subito già due raid. "Ci siamo abituati", esordisce. Poi, racconta. "Li abbiamo visti sbucare, in circa cinquanta da vico Colonne - racconta - hanno catapultato e incendiato i cassonetti, poi hanno iniziato a distruggere i nostri mezzi. Con delle pinze hanno tagliato le camere d'aria delle ruote, e con martelletti e punte di trapano hanno rotto i vetri. Il bus era affollatissimo e i passeggeri hanno iniziato a urlare. A bordo c'era anche una donna con un bimbo di soli pochi mesi. Appena mi sono reso conto di quello che stava accadendo, ho aperto le porte e ho fatto scendere tutti"


12/03/2010

Gioca al tiro al bersaglio dalla finestra e spara ad un 15enne in gita scolastica

Gioca al tiro al bersaglio dalla finestra e spara ad un 15enne in gita scolastica

 

I COLPI DA UNA PALAZZINA DI VIA MANIN. Arrestato un italiano: provava la pistola nuova mirando ai passanti. Sette giorni di prognosi per lo studente

 

 

ROMA - Giocava al tiro al bersaglio sparando ai passanti dalla finestra. Tragedia sfiorata a Roma, in via Manin, dove i poliziotti del commissariato Viminale, intervenuti per la segnalazione di colpi d’arma da fuoco, hanno trovato un ragazzo di 15 anni, a Roma per una gita scolastica insieme ai compagni di scuola, seduto a terra con una ferita all’orecchio sinistro.

SPARI DALLA FINESTRA - Dal racconto dei ragazzi, gli agenti hanno focalizzato la loro attenzione su una palazzina di fronte, dalla quale secondo loro erano partiti 4 colpi di pistola, dei quali il primo aveva colpito il loro compagno, poi accompagnato al pronto soccorso con una prognosi di 7 giorni per ferita lacero contusa alla testa. Perquisendo la stanza i poliziotti hanno trovato e sequestrato, nascosta nell’armadio sotto una coperta, una pistola Beretta calibro 4,5 mm priva del tappo rosso, con incorporato un cilindro contenente gas CO2; nascosti poi dentro una valigetta c’erano più di 600 proiettili di metallo e 10 capsule di CO2, utilizzate per alimentare l’arma e documenti rubati.

ARRESTATO ITALIANO - La pistola in questione, replica di una Beretta, è considerata di libera vendita, con l’unico obbligo del rivenditore di annotare su un apposito registro le generalità dell’acquirente: l’uomo, interrogato dagli agenti, ha raccontato di aver comprato la pistola in un armeria della capitale e che voleva provarla senza l’intenzione di colpire qualcuno. D.L.P. , italiano di 39 anni, è stato arrestato con le accuse di lesioni dolose aggravate, ricettazione e porto abusivo di strumento atto ad offendere. In attesa del rito direttissimo. Da alcune testimonianze raccolte sul posto, la Polizia ha appreso che altri passanti sono stati oggetto di «tiro al bersaglio» da parte dell’arrestato. (fonte Apcom)


01/01/2010

Maltempo, crolla impalcatura a Piazza Navona, due feriti

Maltempo, crolla impalcatura a Piazza Navona, due feriti

 

Una struttura alta 4 metri cade dal superattico di un palazzo dove erano in corso dei lavori di ristrutturazione

 

ROMA - Grande spavento a Piazza Navona, dove il forte vento ha fatto crollare un'impalcatura allestita sull'attico di un palazzetto al numero civico 93, probabilmente allestita per lavori di ristrutturazione. La struttura, di metallo e di colore celeste, è caduta sulla folla dei passanti e dei turisti, colpendo due persone che sono state soccorse dai camerieri dei bar e dai banchisti del mercatino natalizio. A quanto risulta i due non sarebbero gravi e sono stati trasportati in ospedale con un ambulanza fermata dai soccorritori. Sono intervenuti i vigili del fuoco. Saranno effettuate delle verifiche per stabilire se i lavori sul palazzo avessero ottenuto le autorizzazione necessarie-


13/04/2009

Cecchino spara sui passanti: due morti

Cecchino spara sui passanti: due morti

 

L'uomo, asserragliato in casa, ha aperto il fuoco in un villaggio nel nord della Francia. Poi la resa. Ferita anche una terza persona

 

Le forze speciali pronte a intervenire (Reuters)
Le forze speciali pronte a intervenire (Reuters)

 

 

 

 

LILLE - Resta ancora inspiegabile il colpo di follia di un uomo che, nel nord della Francia, ha fatto fuoco con il suo fucile, uccidendo due persone in strada, un uomo e una donna di una ventina d'anni, e ferendo una terza, prima di trincerarsi in casa. L'uomo, un pensionato di 60-65 anni, è uscito dalla sua casa circa due ore e mezza dopo, con le braccia alzate, e si è fatto arrestare dalle teste di cuoio del Gipn, il Gruppo speciale della polizia nazionale, che erano pronte a intervenire. Secondo testimoni, ripresi da media francesi, l'uomo era conosciuto dai servizi di polizia per liti di vicinato.

LA RESA - L'uomo, secondo informazioni giornalistiche, avrebbe telefonato poco prima alla polizia annunciando la sua volontà di arrendersi. Ma per circa due ore, i corpi delle due persone - in un primo momento si era parlato di tre - alle quali l'uomo aveva sparato, sono rimasti a terra, senza che i pompieri potessero intervenire nel timore di nuovi colpi di fucile da parte del pensionato. Il dramma è avvenuto nel nord della Francia, a Douchy-les-Mines, una paese di circa 10.000 abitanti, vicino a Valenciennes. La zona era stata tutta transennata, ed era stata interrotta la circolazione sulla strada statale 30, che collega Valenciennes a Cambrai, e che attraversa il Paese. Un testimone aveva detto ai giornalisti di aver sentito «quattro, cinque spari».


10/04/2009

Atene: sparatoria in una scuola, tre feriti

Atene: sparatoria in una scuola, tre feriti

 

Poi il ragazzo si è suicidato. Studente 19enne ha aperto il fuoco contro un compagno e due passanti. In un biglietto: «Vessato dai compagni»

 

ATENE (Grecia) - Uno studente di 19 anni, forse di origine russa, ha aperto il fuoco nel cortile della sua scuola a Rendi, un sobborgo di Atene, ferendo tre persone. Poi si è suicidato. I feriti sono un suo compagno di 18 anni (il più grave), colpito al torace, e due commercianti della zona che, sentito il primo sparo, sono intervenuti cercando di fermare il killer. Sono stati colpiti alle gambe. Il 19enne è arrivato a scuola con due pistole nello zaino e ha lasciato un biglietto in cui si diceva vessato e umiliato dai compagni.


12/03/2009

Pordenone: aggredito e picchiato in piazza un disabile gay, tre denunciati

Pordenone: aggredito e picchiato in piazza un disabile gay, tre denunciati

 

La dichiarazione dei tre aggressori alla polizia: «volevamo dare una lezione ai froci». La vittima, 30 anni, colpito con calci e pugni. Nessuno è intervenuto a salvarlo

 

PORDENONE - Ancora un episodio di violenza. Un uomo di 30 anni, omosessuale, seguito dai servizi sociali del comune per una lieve disabilità psichica e mentale, è stato aggredito, a calci e pugni, in una piazza centrale di Pordenone, da tre persone che sono poi fuggite. Queste ultime sono poi state rintracciate dalla polizia che le ha fermate. Nei riguardi dei tre, che sono poi stati denunciati - S.C., 21 anni, di Porcia (Pordenone), T.N., 22 anni e O.S., 43 anni, entrambi di Pordenone - è stato ipotizzato il reato di concorso in violenza privata, aggravata dal fatto che la vittima è un portatore di handicap.

NESSUN AIUTO - Nessuno è intervenuto per aiutare il giovane disabile. L'aggressione - secondo la ricostruzione degli investigatori guidati dal capo della mobile, Massimo Olivotto - è avvenuta lo scorso 23 gennaio, intorno alle 21.30, nella centrale piazza XX settembre. Era un venerdì sera e nella piazza c'erano numerose persone, nessuna delle quali è però intervenuta per aiutare l'uomo o fermare l'aggressione. A chiamare la polizia è stato il gestore di un bar, in quel momento affollatissimo, che ha notato che, sul piazzale antistante, l'uomo veniva malmenato. Per ricostruire l'episodio, gli investigatori hanno ascoltato una dozzina di persone, dal momento che ognuna di loro aveva assistito solo a una parte dell'aggressione che - secondo la polizia - era stata organizzata in precedenza. Già qualche ora prima, infatti, uno dei tre denunciati aveva proposto agli altri di «andare a dare una lezione ai froci del Bronx», il quartiere dove di notte s'incontrano alcuni omosessuali. Durante l'aggressione, i tre avrebbero anche insultato il gay disabile, minacciandolo.