25/01/2011

Mazzette alla Motorizzazione esami facili e pratiche truccate, 51 arresti

Mazzette alla Motorizzazione esami facili e pratiche truccate, 51 arresti

Tre funzionari e 48 titolari di autoscuole e di agenzie di disbrigo pratiche sono accusati di aver formato un vero e proprio cartello per escludere le agenzie che non volevano pagare le tangenti. Alla fine, un imprenditore ha denunciato e le telecamere piazzate dalla squadra mobile negli uffici di via Fonderia Oretea hanno svelato il passaggio delle tangenti


Continua...


04/08/2010

Fabrizio Corona fermato ancora senza patente a Milano

Fabrizio Corona fermato ancora senza patente a Milano

Il fotografo è stato bloccato a bordo di una Harley Davidson nel capoluogo lombardo. "Non ho avuto nessuna disavventura, siete male informati" ha detto a una giornalista dell'Ansa

 

 

Guidare auto e moto vistose senza patente sembra la grande passione - neanche troppo nascosta, visto che è stato fermato almeno tre volte in meno di un anno - di Fabrizio Corona.
Ieri sera a Milano, l'ennesima denuncia, che comunque non preoccupa né il fotografo né il suo legale Giuseppe Lucibello. In un'intervista all'ANSA, un indispettito Corona ha tentato persino di negare di essere stato fermato in piazza della Repubblica alla guida di un'Harley Davidson:  "Non ho avuto nessuna disavventura, siete male informati" ha detto l'ex (?) fidanzato di Belen Rodriguez prima di interrompere la breve conversazione.

In base all'articolo 116 del codice della strada, Corona rischia un anno di carcere, perché nell'arco di un biennio ha reiterato il reato, ma il suo legale minimizza: "la guida senza patente - ha detto Lucibello - è l'ultimo dei problemi di Fabrizio, tra gradi di giudizio e ricorsi non andrà mai in galera per un reato di questo tipo".

Erano circa le 20 di ieri sera quando una 'volante' ha notato una Harley Davidson attraversare la centrale piazza della Repubblica, in direzione della stazione Centrale. Il capo pattuglia, una donna, forse ha riconosciuto Corona, si è ricordata che gli è stata ritirata la patente da tempo ha deciso di fermarlo per un controllo. Agli agenti il fotografo di Vallettopoli ha rifilato una scusa già usata in altre occasioni in cui era stato fermato senza patente, ossia di essere in attesa del foglio rosa. Come spesso succede con Corona, il controllo è diventato un mini show: intorno agli agenti e al motociclista vip si è formato un capannello di curiosi, tra cui alcuni paparazzi, che spesso lo seguono, cui lui ha urlato: "io non vi faccio più lavorare".

Poco dopo, a dar man forte al fotografo, sono arrivati il titolare di una scuola guida, con la sua pratica per il foglio rosa, e un suo sedicente collaboratore, un ecuadoriano di 32 anni, cui è intestata la moto. Come prevede il codice della strada, l'Harley Davidson e' stata sequestrata tra le ire di Corona. Alla fine il fotografo milanese e' stato denunciato per guida senza patente, cosi' come accaduto solo due giorni prima, il 31 luglio scorso, quando era stato fermato in autostrada alla guida della sua, ormai celeberrima, Bentley bianca.


28/07/2010

Codice della strada, la riforma è legge Sarà in vigore già dal prossimo esodo

Codice della strada, la riforma è legge Sarà in vigore già dal prossimo esodo

Il ddl approvato in via definitiva a Palazzo Madama. Tolleranza zero contro l'alcol, stretta su minicar e motorini. Berlusconi: diminuiranno incidenti e mortalità

 

(Ansa)

ROMA - È legge il nuovo codice della strada. Le nuove norme, che martedì hanno avuto il via libera della commissione lavori pubblici, sono state approvate dall'Aula del Senato, con 145 voti a favore e 122 astenuti, giusto in tempo per il grande esodo estivo, visto che quello che comincia venerdì 30 luglio è considerato, per la circolazione stradale, un fine settimana da «bollino nero». In una nota diffusa prima del via libero definitivo, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha scritto che la riforma farà diminuire «ulteriormente il numero degli incidenti e la mortalità sulle strade».

TOLLERANZA ZERO CONTRO L'ALCOL - Gli italiani dovranno attenersi alle nuove regole sulla sicurezza stradale già dal prossimo esodo estivo. Le novità maggiori previste dalla riforma del codice della strada riguardano l'alcol, la causa numero uno, insieme alla stanchezza e alla distrazione, degli incidenti mortali sulla strade italiane. I destinatari delle nuove regole sono soprattutto i giovani, ma il disegno di legge non riguarda solo loro. Il divieto assoluto di bere anche un solo goccio di alcol riguarda chi ha preso la patente da meno di tre anni, ma anche tutti coloro che lavorano al volante: autisti, tassisti, camionisti. Per costoro è previsto il licenziamento per giusta causa se subiscono la sospensione della patente per guida in stato di ebbrezza. Per tutti è previsto un aumento delle sanzioni se si è sorpresi a guidare con un tasso alcolico superiore a quello consentito dalla legge. Sempre con l'obiettivo di limitare i danni del bere, il disegno di legge vieta la vendita degli alcolici nei locali pubblici: scatterà alle tre di notte e durerà fino alle sei di mattina, con deroghe previste solo per Ferragosto e Capodanno. La stretta sarà più severa per gli autogrill, dove non potranno essere vendita superalcolici a partire dalle dieci di sera. Per i ristoranti sarà obbligatorio possedere un etilometro, da mettere a disposizione dei clienti, per una prova prima di mettersi al volante. Unica concessione agli amanti della bottiglia, le tre ore al giorno di guida per recarsi al lavoro o per assistere un familiare disabile per coloro che hanno avuto la patente sospesa.

LE ALTRE MISURE - Tra le nuove misure del codice della strada, i parlamentari hanno voluto avuto modo di inserire la targa personalizzata e hanno stabilito che per continuare a guidare gli ultraottantenni dovranno sottoporsi a una visita medica ogni due anni. Un'altra mini-stretta riguarda minicar e motorini: decuplicate le sanzioni per chi produce e commercializza minicar che superano i 45 km/h (si rischieranno fino a 4.000 euro di multa) e per le officine che tuccano i motocicli (multe fino a 3.119 euro). Sulle minicar sarà obbligatorio l'uso delle cinture. Infine, i limiti di velocità sulle autostrade. Al termine di una lunga discussione il Parlamento ha deciso di confermare la facoltà per le società autostradali di portare i limiti a 150 km/h nei tratti a tre corsie, a patto però che sia presente il tutor.

Queste le principali novità:

Alcol, tolleranza zero - tasso alcolemico pari a zero per i conducenti con meno di 21 anni; per chi ha la patente da non più di 3 anni; per i conducenti professionali o di autoveicoli con patente c, d o e. Pene inasprite per chi guida in stato di ebrezza o di stupefacenti e per chi provoca incidenti. Limiti di velocità più bassi per i neopatentati.

Stretta sulle microcar - cinture di sicurezza sempre allacciate per il guidatore. Multe salate per i proprietari di microcar con il motore truccato e per i meccanici che le hanno modificate.

Test antidroga per la patente - test antidroga obbligatorio per prendere la patente, per il rinnovo e per chi guida mezzi pubblici, taxi o camion. Esercizi di guida anche a 17 anni, ma il minore deve avere la patente a ed essere accompagnato da una persona con patente b da almeno 10 anni.

Multe, notifica entro 60 giorni - il periodo per ricevere la notifica delle multe passa da 150 a 60 giorni. I proventi delle multe sono divisi al 50% tra l'ente accertatore e l'ente proprietario della strada. Pagamenti di multe a rate dai 200 euro in su, ma solo con redditi bassi.

Scatola nera - rimane la sperimentazione della scatola nera sulle auto, facoltativa e collegata all'assicurazione.

Deroga a sospensione patente - chi ha sospesa la patente può ricorrere al prefetto e chiedere una deroga per guidare massimo tre ore al giorno per andare al lavoro o per fini sociali. La deroga porta anche a un allungamento della sanzione.

Professionisti licenziati - chi ha subito la sospensione della patente professionale perchè ubriaco o drogato può essere licenziato per giusta causa dall'azienda.

Tir e bus fino a 70 anni - da 65 a 70 anni l'età massima per condurre i conducenti di mezzi pubblici, autocarri e tir.

Etilometri nei ristoranti - nei ristoranti arrivano mini etilometri a disposizione dei clienti. Divieto per i locali notturni di vendere bevande alcoliche dopo le tre di notte;

Divieto di vendita di superalcolici negli autogrill sulle autostrade dalle 22 alla 6 e divieto di vendita di bevande alcoliche dalle 2 alle 7. Salate le multe per gestori e clienti.

Pedoni - meno 8 punti, contro i 5 precedenti, per chi non rispetta i pedoni che attraversano le strisce. Se le strisce non ci sono o non sono visibili, la sanzione è più bassa ma comunque raddoppiata. Chi non lascia strada a polizia o ambulanze perde 5 punti.

Diversamente abili - agevolazioni fiscali per l'acquisto di autoveicoli.

Redazione online


12/07/2009

Foglio rosa a 17 anni, in autostrada a 150 all’ora

Foglio rosa a 17 anni, in autostrada a 150 all’ora

 

Il codice della strada. Pronte le nuove norme sulla sicurezza stradale Autovelox: le multe non vanno più ai Comuni

 

In attesa della legge delega del governo sulla riforma complessiva del codice della strada, alla quale, dice il ministro dei Trasporti Altero Matteoli, i tecnici del ministero stanno già lavorando, il Parlamento ha fatto la sua parte. Tra mercoledì e giovedì la Camera voterà il nuovo progetto di legge sulla sicurezza stradale, licenziato tre giorni fa dalla commissione Trasporti in sede legislativa, un lavoro importante, come spiega il presidente della commissione Mario Valducci, «un lavoro cominciato sei mesi fa e che ha visto un’ampissima convergenza di tutti i gruppi parlamentari». Molte le novità, dal narcotest, al foglio rosa a 17 anni, dai proventi degli autovelox alla targa personale, all’innalzamento del limite di velocità a 150 km all’ora nei tratti dove c’è il Tutor. «Il nostro obiettivo è stato dar battaglia su tre fronti — continua Valducci —. Tolleranza zero per alcol e droghe, certezza della pena e freno ai Comuni che vogliono fare i furbi». Vediamo allora passo passo come cambierà il nostro modo di stare su strade e autostrade.

Il narco-test
È stato introdotto il narco-test, all’inizio in via sperimentale, poi su larga scala come per gli etilometri. Sarà possibile verificare in strada se una persona ha assunto sostanze stupefacenti con un semplice esame da effettuare con la saliva o il sudore. Adesso la polizia deve accompagnare il guidatore sospetto presso una struttura sanitaria per fare le analisi. Con la nuova norma chi risulta positivo sarà considerato «alterato alla guida». Spetterà a lui poi, e a proprie spese, effettuare esami clinici per dimostrare il contrario.

I limiti di velocità
Sarà possibile elevare sulle autostrade il limite di velocità a 150 km/h ma solo se è presente il Tutor. Aumentano le sanzioni per chi corre troppo (da 500 a 2000 euro oltre i 40 km/h e da 779 a 3.119 oltre i 60 km/h), ma diminuisce la decurtazione dei punti. In sostanza, se si superano i limiti da 10 a 40 km/h, si perdono 3 punti (prima erano 5), da 40 a 60 si perdono 5 punti (prima erano 10), oltre i 60 i punti decurtati saranno 10. Sarà anche più difficile riottenere i punti per chi, nell’arco di un anno, ha effettuato tre violazioni gravi non contestuali con decurtazione fino a 5 punti. In questo caso, raggiunti i meno 15 punti, si è costretti a rifare l’esame teorico e la visita medica allo stesso modo di chi ha perso tutti i 20 punti.

Il foglio rosa
Per i giovani una notizia buona e una cattiva. S’introduce il foglio rosa a 17 anni per chi ha già il patentino per il motorino, ma solo per fare pratica con un patentato da almeno 10 anni. Però si incrementa di un terzo alla prima violazione e del doppio per le violazioni successive, la durata della sospensione della patente quando l’infrazione è commessa da un neopatentato nei primi tre anni.

Autovelox e Comuni
Nelle strade extraurbane l’autovelox non potrà essere posizionato oltre 1 km dal segnale del limite di velocità. Ma il vero succo della riforma è altrove. «È finita l’epoca dei Comuni furbi che piazzano autovelox e macchinette ovunque per battere cassa—dice Valducci —. Per prima cosa, gli autovelox non potranno più essere comprati con le multe dei cittadini. Fino ad ora i produttori di macchinette dicevano ai Comuni: "Non dovete tirare fuori neppure un soldo, ci ripagherete con il 20-30 per cento delle multe incassate". Tutto questo non sarà più possibile. Inoltre, le polizie locali potranno mettere gli autovelox dove vogliono ma i proventi andranno ai proprietari delle strade, se quindi sono strade extraurbane le multe non finiranno più nelle casse del Comune ma in quelle dell’Anas o della Provincia». Gli enti locali dovranno anche destinare il 50 per cento degli introiti alla sicurezza stradale secondo un rigido schema di ripartizione dei fondi che dovrà essere relazionato al ministero. Se non lo fanno lo Stato tratterrà il 3 per cento di tutti gli incassi annuali.

La targa
La targa è personale, non segue più il veicolo ma il proprietario e non potrà essere abbinata a più di un veicolo.

L’alcol
Limite zero del tasso alcolemico per i neopatentati nei primi tre anni e per i conducenti professionali. Anche con un goccio di alcol nel sangue saranno multati. Non è previsto reato penale ma una sanzione amministrativa. Da 155 a 624 euro, raddoppiata se si è provocato un incidente. Resta invece il limite dello 0,5, come in tutta Europa. Tra 0,5 e 0,8 multa da 500 a 2000 euro e sospensione della patente da 3 a 6 mesi, con incidente raddoppio delle sanzioni e fermo amministrativo del veicolo per 180 giorni. Tra 0,8 e 1,5 ritiro della patente, sospensione fino a due anni, multa da 800 a 3200 euro. Con incidente raddoppio delle pene più fermo di 180 giorni. Sopra il limite di 1,5, c’è il ritiro immediato della patente con sospensione fino a due anni, multa da 1500 a 6000 euro, arresto da sei mesi a un anno. Se viene commesso un incidente raddoppio della pena, revoca della patente per 5 anni.

Pedoni e ciclisti
Si aggravano le decurtazioni dei punti per chi impedisce il passaggio dei pedoni sulle strisce (8 punti in meno, anche in caso di disabili). I ciclisti avranno l’obbligo, fuori dai centri abitati, di notte o nelle gallerie di indossare giubbotto o bretelle retroriflettenti.

Le multe a rate
Chi ha un reddito annuo inferiore a 10.628 può chiedere la rateizzazione delle multe fino a 60 rate per sanzioni superiori a 400 euro. Inoltre è stato semplificato tutto il sistema della notifica, dei ricorsi e delle competenze per garantire la certezza della pena. Si riducono infatti da 150 a 90 i termini entro i quali contestare le violazioni. Cento giorni per il recapito del verbale quando la contestazione è stata immediata. Per i ricorsi il termine scende da 60 a 30 giorni. Devono poi passare massimo 30 giorni tra la notifica del ricorso e l’udienza di comparizione. Altre due novità importanti: non saranno più i giudici di pace a decidere per la guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di droghe, competente sarà il tribunale. Inoltre, il giudice di pace, nei casi di sospensione della patente, quando non ci sono vittime, non potrà decidere per la revoca senza aver convocato anche la prefettura.

Gli animali
Una norma anche in difesa degli animali. L’investitore di un animale domestico o da lavoro è obbligato a fermarsi, soccorrerlo e chiamare un veterinario. Sanzioni da 78 a 1559.

Mariolina Iossa


30/06/2009

Gita in gommone, ma dimentica la patente: multato La Russa junior

Gita in gommone, ma dimentica la patente: multato La Russa junior

 

Il caso. Per il figlio del ministro della Difesa sanzione da cento euro a Portofino: «Semplice dimenticanza, nessun reato»


 

 

Geronimo La Russa (foto d'archivio)
Geronimo La Russa (foto d'archivio)

 

 

 

 

 

 

 

GENOVA - Una gita in gommone nel mare di Portofino, ma senza la patente, rimasta a casa. Per questo la Capitaneria di Porto ha multato Geronimo La Russa, figlio primogenito del ministro della Difesa. Il giovane, sorpreso sull'imbarcazione nel pomeriggio di sabato scorso, ha chiarito di essere in possesso della licenza, di cui era però momentaneamente sprovvisto. E per questo ha subito una sanzione di cento euro.

LA MULTA - A bordo del natante, di sua proprietà, c'erano anche alcuni amici del giovane, anch'essi senza licenza. A comminare la multa, gli uomini della capitaneria di porto di Santa Margherita Ligure che hanno intercettato l’imbarcazione nelle acque antistanti la nota località turistica.

«NESSUN REATO» - Geronimo La Russa, contattato dal Corriere.it, ha tenuto a precisare di «non avere commesso alcun reato» e che si è trattato di una «semplice dimenticanza». In un primo momento si era diffusa la notizia di una sanzione compresa tra 2mila e 8mila euro per aver condotto un unità da diporto senza possedere la patente. «L'entità della multa - ha dichiarato - è molto più contenuta, cento euro, la patente nautica era semplicemente rimasta a casa».


28/06/2009

Patente ritirata al prete che si difende: «Ubriaco? Ho recitato 4 messe»

Patente ritirata al prete che si difende: «Ubriaco? Ho recitato 4 messe»

 

Aveva un percentuale di alcool di 0,8, quando il tasso consentito per legge è di 0,50. Il superamento della soglia dovuto al vino che si assume nel corso della celebrazione, durante l'Offertorio

 

(Ansa)
(Ansa)

MILANO - I carabinieri sono stati inflessibili quando l'hanno controllato, venerdì sera, subito dopo l'uscita dell'autostrada Milano-Torino. Aveva un percentuale di alcool di 0,8, quando il tasso consentito per legge è di 0,50. Inevitabili il ritiro della patente e la chiamata ad amici e parenti per farsi portare a casa. Questa volta, però, a incappare nei controlli non è stato un ragazzotto reduce dalla discoteca ma un sacerdote, M.C., 41 anni, originario di Bologna, che per la sua positività, anche se per poco, all'alcol ha dato una giustificazione connessa al suo Ufficio: «Ho celebrato quattro messe in un giorno!».

IL VINO DELL'OFFERTORIO - Il superamento della soglia, quindi, non era volontario, ma derivava dal vino che si assume nel corso della celebrazione, durante l'Offertorio che precede l'Eucarestia. Questo è toccato per ben quattro volte in una giornata al sacerdote che, tra l'altro, ha spiegato ai militari di essere astemio. Da qui il ricorso al giudice di pace per sostenere che l'eventuale stato alcolico non è addebitabile a una volontaria e cosciente assunzione. Nella causa, don M.C. sarà assistito dagli avvocati Anna Orecchioni e Giacinto Canzona che sembrano aver maturato una discreta esperienza in vicende di questo genere. Sono gli stessi legali, infatti, che, nei giorni scorsi, hanno fatto sì che il giudice di pace restituisse la patente a un altro religioso, di fede diversa rispetto a quella del sacerdote cattolico. Quella volta è stato un imam, residente a Roma, che si è visto ritirare il titolo di guida perché trovato con una percentuale di alcool nel sangue dell'1%. L'imam aveva detto di essere anch'egli astemio, in quanto il Corano proibisce di bere alcool e che la positività era causata dall'uso di un farmaco anti-asma. Giovedì scorso il Giudice di pace ha restituito all'imam, operaio specializzato e padre di tre figli, la patente, sospendendo il provvedimento di ritiro. Nei prossimi mesi si terrà l'udienza nel merito per la presunta guida in stato d'ebbrezza.


05/10/2008

PROPOSTA TARGATA PDL "Al volante a 16 anni come in Francia? Sì, ma accompagnati da un tutor"

PROPOSTA TARGATA PDL "Al volante a 16 anni come in Francia? Sì, ma accompagnati da un tutor"
Due i vantaggi dell'idea: da un lato una maggiore sicurezza alla guida dopo 24 mesi di training; dall'altro un sensibile sconto sul premio dell'assicurazione obbligatoria
 

Una ragazza si allaccia la cintura di sicurezza

Roma, 5 ottobre 2008 -  Al volante a 16 anni. Come in Francia. La proposta viene dalla Pdl che ha presentato due iniziative di legge, una alla Camera, prima firmataria Beatrice Lorenzin, e una al Senato a firma di Mauro Cutrufo. Al volante due anni prima, sì, ma accompagnati. Prima dall'istruttore dell'autoscuola e poi da un tutor, fino ai 18 anni quando l'automobilista in erba potrà finalmente ottenere la patente. Duplice, secondo i firmatari delle due pdl, i vantaggi: da un lato una maggiore sicurezza alla guida dopo 24 mesi di training; dall'altro un sensibile sconto sul premio dell'assicurazione obbligatoria.


Ma soprattutto, ispirarsi alle regole già in vigore in Francia significa contribuire a ridurre sensibilmente il numero degli incidenti: su 100 sinistri, dice l'Ania, 17 sono causati da un giovane neopatentato e 12 da una giovane neopatentata. Il perchè è presto detto: imperizia tecnica, inesperienza, mancanza di una adeguata preparazione, verifca finale troppo superficiale, scarsa educazione civica, inappropriata educazione stradale.


L'Aci, da più 20 anni, sollecita l'introduzione in Italia della guida accompagnata a sedici anni, forte dei numeri che giungono da Oltralpe: nei primi dieci anni, infatti, si sono ridotti del 40% gli incidenti tra quanti hanno scelto il percorso della guida accompagnata rispetto a quanti invece hanno ottenuto la patente seguendo l'iter tradizionale.

Troppo poco, sottolineano Lorenzin e Cutrufo, il tempo che intercorre tra le esercitazioni pratiche con l'istruttore dell'autoscuola, l'ammissione agli esami per la patente e il via libera definitivo alla guida. Il diciottenne, appena un mese dopo aver ottenuto il foglio rosa può sostenere l'esame e lo stesso giorno metteresi in tasca la patente: può mettersi al volante. Anche in autostrada, o di notte. In situazioni, cioè, a rischio per chi ha appena conseguito il permesso di guida.


Da qui l'esigenza di un apprendistato anticipato, a 16 anni, appunto. Un tirocinio, sostengono i parlamentari del Pdl, che permette di acquisire due anni di esperienza prima di mettersi da soli al volante. Questo significa aver percorso qualche migliaio di chilometri contri gli attuali 100 che a stento si effettuano prima di conseguire la patente.
Le proposte presentate in Parlamento prevedono un percorso formativo con l'assistenza prima di un'autoscuola e poi di un tutor.

Anche per la guida dei ciclomotori è indispensabile, secondo il Pdl, una specifica preparazione teorica, come già previsto. Ma si rende soprattutto necessario un esame integrativo con una prova pratica di guida dopo un ciclo di lezioni pari a 8 ore di guida, 2 delle quali 'in visione nottrunà e 2 in strade extraurbane. E le compagnie di assicurazione potrebbero, come avviene in Francia, ridurre sensibilmente il costo della polizza rc auto e rc moto per i primi 3 anni, in maniera tale da ssorbire tutto il costo del percorso di formazione.
 
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