15/08/2010

Moto Gp, Lorenzo senza rivali. Settimo sigillo a Brno

Moto Gp, Lorenzo senza rivali. Settimo sigillo a Brno

Lo spagnolo della Yamaha domina anche il Gp della Repubblica Ceca davanti al connazionale Pedrosa e alla Ducati di Stoner. Deludente Rossi che chiude al quinto posto senza mai entrare nel vivo nella gara. Caduta per Dovizioso

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14/08/2010

Brno, Pedrosa parte in pole

Brno, Pedrosa parte in pole

Gp della repubblica ceca. Lo spagnolo della Honda precede l'americano Spies e l'altro iberico Lorenzo. Rossi cade ed è solo quinto

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06/09/2009

Rossi domina a Misano

Rossi domina a Misano

 

Terzo Pedrosa. Sfida per il quarto posto: Dovizioso beffa Capirossi. Valentino conquista il Gp di San Marino. Alle sue spalle Lorenzo, staccato ora in classifica di 30 punti

 

 

MISANO - Valentino Rossi conquista il Gp di San Marina, dominando la gara sul tracciato di Misano. Il campione del mondo, partito in pole in sella alla sua Yamaha, ha preceduto il compagno di squadra-rivale, lo spagnolo Jorge Lorenzo. In terza posizione la Honda dell'altro spagnolo, Dani Pedrosa.

PRIMATO IN CLASSIFICA - Rossi, al sesto successo stagionale e al 103esimo della carriera, consolida il primato nella classifica generale. A quattro gare dal termine del campionato, il pilota di Tavullia ha 237 punti, 30 in più rispetto a Lorenzo.

«UN WEEKEND PERFETTO» - «Questo si può considerare un weekend perfetto, dedicato a tutti quelli che erano qua a fare il tifo» ha detto Rossi al termine della gara. Un riscatto quello a Misano per il campione pesarese dopo la caduta a Indianapolis. «Sono stato un somaro» aveva detto in quell'occasione Rossi, che poi ha sfopggaito sul circuito di San Marino un nuovo casco che raffigura «Ciuchino», uno dei personaggi del film «Shrek». «A Indianapolis ho fatto un brutto errore che non mi aspettavo. Era importante tornare al vertice con una prova di forza» ha detto Rossui a fine gara. «È stato un grande weekend, abbiamo lavorato benissimo: sono stato davanti in tutte le sessioni e ho vinto la gara» ha aggiunto ai microfoni di Italia 1.

«ERA DURO BATTERE VALENTINO» - Lorenzo deve accontentarsi del secondo posto. «La verità è che lui è stato molto bravo - ha spiegato riferendosi a Valentino - . Il secondo posto era molto importante. Ho provato a fargli pressione. Pedrosa mi ha rallentato, ma oggi era duro battere Valentino».


05/09/2009

Rossi-Lorenzo, sfida infinita a Misano

Rossi-Lorenzo, sfida infinita a Misano

 

Domenica si corre il Gp di San Marino. Valentino partirà in pole position grazie a un grande tempo. Al suo fianco Pedrosa che precede Lorenzo

 

 

MISANO - Salvo imprevisti che, come si è visto sulla pista di Indianapolis, nella MotoGp non mancano, sulla pista di Misano sarà una sfida tutta Yamaha, con Pedrosa pronto ad approfittare nel ruolo di terzo tra i due litiganti. A conferma arrivano i dati delle prove sulla pista di Misano, dove domenica si corre il Gp di San Marino. Valentino Rossi è stato il più veloce precedendo Pedrosa, che a sua volta ha sopravvanzato Jorge Lorenzo, compagno di squadra del pesarese.

POLE - Grande tempo di Vale Rossi nell'ultimo giro delle prove valide per lo schieramento di partenza su un tracciato che il campione del mondo ha dichiarato di non amare come il Mugello. Il Dottore a bordo della sua Yamaha ha fatto segnare il miglior tempo con uno strepitoso 1'34"338, precedendo di 0"222 Dani Pedrosa su Honda (1'34"560)), e il compagno di squadra Jorge Lorenzo in 1'34»808. Settimo Alex De Angelis, ottavo Andrea Dovizioso, decimo Loris Capirossi, 12esimo Marco Melandri.

COMMENTI - «Questa è una bella pole perché a tre minuti e dieci secondi dal termine delle prove ero "incasinato" nel traffico". Per la gara di domenica sono fiducioso», ha commentato Rossi appena sceso dalla sua Yamaha. Valentino vuole scacciare il ricordo della caduta di Indy con una bella vittoria, bissando così il successo della passata edizione. Una vittoria che in questa stagione avrebbe anche un triplice significato: fare contenti i propri fan che accorreranno a migliaia, dimenticare anche la sconfitta dell'altra gara casalinga al Mugello e soprattutto mettere le cose in chiaro con il suo avversario principale, il compagno di squadra, riallungando in classifica. Ma il «Dottore» dovrà fare i conti con la voglia di Lorenzo di vincere ancora. Non sarà facile per nessuno dei due, come visto a Indianapolis il possibile errore è sempre dietro ogni curva, eppoi ci sono anche gli altri da tenere d'occhio. Primo tra tutti Dani Pedrosa. Il pilota catalano della Repsol Honda Hrc, dopo aver dominato a Indy nelle qualifiche è caduto in gara ma la sua voglia di vincere è intatta. Rimanendo in casa Hrc, novità sulla RC212V ufficiale di Andrea Dovizioso che a partire da Misano monta le sospensioni Ohlins al posto delle Showa che invece continuerà ad adottare Pedrosa.


06/07/2009

Laguna Seca, la sorpresa di Pedrosa

Laguna Seca, la sorpresa di Pedrosa

 

Gp degli Stati Uniti. Lo spagnolo della Honda ha preceduto Rossi, Lorenzo e Stoner

 

 

 

LAGUNA SECA (California) - E' partito davanti, ed è arrivato davanti, anche se Rossi nelle ultime due curve gli ha fatto correre qualche brivido. Dani Pedrosa ha vinto la gara della MotoGp del Gp degli Stati Uniti, ottava prova del Motomondiale. Lo spagnolo della Honda ha preceduto il campione del mondo della Yamaha Valentino Rossi. Completa il podio il compagno di squadra di Rossi, lo spagnolo Jorge Lorenzo. Quarto l'australiano Casey Stoner in sella alla Ducati. Tutti attendevano una battaglia a tre tra i piloti che occupano il podio nella graduatoria iridata. Invece, è spuntato Dani Pedrosa che ha condotta la gara dalla prima curva e fino alla bandiera a scacchi, rintuzzando l'attacco nel finale di Rossi che si deve accontentare del secondo posto ma tenendo dietro il compagno di squadra Lorenzo, che ha corso con delle infiltrazioni per attutire il dolore delle botte rimediate sabato nella caduta in qualifica, ed anche la Ducati di Stoner, ha guadagnato punti preziosi in classifica, consolidando la sua leaderhip.

LA PARTENZA - Dani Pedrosa parte a razzo e prende immediatamente la testa della corsa seguito da Stoner e Rossi, mentre Lorenzo è più indietro, preceduto anche da Dovizioso. Immediato ritiro per Loris Capirossi, appiedato dalla sua Suzuki. Mentre Pedrosa allunga, il suo compagno di team Andrea Dovizioso finisce fuori pista. Gara finita per lui. Al decimo giro bandiera nera per la Monster Yamaha Tech3 di James Toseland che non ha effettuato il passaggio dalla pit lane per scontare la penalizzazione per partenza anticipata. Il giro dopo Rossi all'attacco del «cavatappi» infila Stoner e passa in seconda posizione.

LA FUGA - Davanti Pedrosa, però, guadagna decimi preziosi al giro, soprattutto nel T4 dove da venerdì il campione del mondo ha qualche difficoltà. Stoner e Lorenzo mantengono la terza e quarta posizione, mentre ad una quindicina di secondi da Pedrosa Nicky Hayden è quinto con l'altra Ducati. A 12 giri dal termine Lorenzo passa Stoner andando ad agguantare la terza posizione. Rossi, intanto, sembra riguadagnare terreno sulla Repsol HRC del leader della corsa. Ma Pedrosa, torna a girare sotto l'1'22". A sei giri dal termine, ancora elastico, con i due della Fiat Yamaha che sembrano avvicinarsi alla Honda di Pedrosa. Il giro dopo Lorenzo prova ad attaccare Rossi, ma arriva lungo ed è ripassato dal compagno di squadra. A tre giri dalla bandiera a scacchi il »Dottore« lancia un attacco deciso alla leadership di Pedrosa, provando a prenderlo. Nell'ultimo giro Rossi prova a passarlo in staccato all'ultima curva, ma lo spagnolo resiste e va a vincere meritatamente. Lorenzo sale sul terzo gradino del podio, mentre Stoner è quarto. Nicky Hayden, nella gara di casa ottiene il miglior risultato con la sua GP09, quinto, davanti alla Honda del team San Carlo Gresini di Toni Elias. Settimo Edwards (Yamaha Tech3), davanti a Vermeulen (Suzuki), De Puniet (Honda), Melandri (Kawasaki) e De Angelis, undicesimo con l'altra Honda di Fausto Gresini.