20/01/2012

Falsi certificati per aiutare i boss. Sei arrestati, anche medici in manette

Falsi certificati per aiutare i boss. Sei arrestati, anche medici in manette

Reggio calabria. Accertato dalle indagini il rilascio al capo cosca Giuseppe Pelle di atti fasulli che gli avrebbero però evitato il carcere

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15/09/2011

'Ndrangheta, Antonio Pelle evade dall'ospedale di Locri

'Ndrangheta, Antonio Pelle evade dall'ospedale di Locri

È ritenuto uno degli esponenti di spicco della cosca omonima di San Luca. Era stato scarcerato ad aprile per motivi di salute. Tassone (udc): «episodio gravissimo non era sorvegliato».

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03/07/2011

Abbronzatura «genetica»

Abbronzatura «genetica»

RICERCA. L'idea: attivare la melanina agendo sui geni. Se funzionerà basterà spalmarsi di crema e aspettare che il colorito cominci a farsi vedere

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05/11/2009

Dolores e Lolita restano senza pelliccia Il mistero delle orse «calve» di Lipsia

Dolores e Lolita restano senza pelliccia Il mistero delle orse «calve» di Lipsia

 

Vivono allo zoo. La specie è originaria del Sud America ed è a rischio estinzione. Veterinari preoccupati per due femmine di orso con gli occhiali che si sono ritrovate la pelle glabra

Una delle orse «calve» dello zoo di Lipsia (Afp)

Sono rimaste completamente «calve» e gli esperti non sanno spiegarsene il motivo. Loro non sembrano preoccuparsene particolarmente, ma il fatto che non vi sia una motivazione precisa della loro improvvisa perdita di pelo rende la questione ancor più degna di attenzione. Loro sono due esemplari femmine di orso con gli occhiali, una specie particolarmente diffusa in Sud America, e vivono allo zoo di Lipsia.

CONSULTO MONDIALE - La loro immagine così diversa da come i visitatori del parco erano abituati a vederle ha ormai fatto il giro del mondo. Non sono stati registrati altri sintomi oltre alla caduta del pelo, che normalmente è lungo e ispido, e a fastidi da prurito. Dolores e Lolita, le due orse rimaste «spelacchiate» (hanno conservato qualche ciuffo nella zona del capo mentre per una terza, Bianca, la perdita di pelo è a una fase iniziale) sono state già visitate da diversi veterinari dello zoo e un appello è stato inviato ai giardini zoologici di tutto il mondo per capire se vi siano dei precedenti che possano dare indicazioni su come intervenire. La direzione dello zoo ha reso noto che lo stesso problema si sarebbe in effetti verificato in altri esemplari di orsi andini in diversi bioparchi, europei e non solo.

SPECIE A RISCHIO - Gli orsi dagli occhiali, conosciuti anche come orsi andini, sono una delle specie considerate a rischio di estinzione (classificata come «vulnerabile») secondo la lista dello Iucn, l'Unione internazionale per la conservazione della natura. Allo stato brado si stima che ne siano rimasti tra i 2.400 e i 20 mila esemplari, un range molto elevato dovuto alle difficoltà di conteggio, vista la timidezza di questi animali difficili da rintracciare e catalogare nei territori montuosi dove sono abituati a muoversi.

(Afp)

(Afp)

 

(Emmevi)

(Emmevi)

Foto emmevi

 


12/02/2009

MICHAEL JACKSON HA GRAVE INFEZIONE ALLA PELLE

MICHAEL JACKSON HA GRAVE INFEZIONE ALLA PELLE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LONDRA - Michael Jackson è stato colpito da una grave infezione alla pelle dovuta a batteri resistenti agli antibiotici convenzionali che secondo i medici potrebbe distruggergli completamente l'epidermide. Secondo quanto rivela il tabloid britannico The Sun, alla star 50enne sono stati somministrati antibiotici per via intravenosa nel tentativo di fermare l'infezione, contratta, sembra, durante un intervento di chirurgia estetica al naso. Jackson, il cui viso e mani appaiono estremamente infiammate, è da poco tornato in una clinica di Beverly Hills per un altro ciclo di cure. "Michael Jackson ha una grave infezione da stafilococco contratta durante un intervento di ricostruzione del naso. E' un'infezione resistente agli antibiotici convenzionali e per questo si è dovuto recare alla clinica dove gli antibiotici gli sono stati somministrati per via intravenosa. L'infezione si è diffusa su tutto il viso e il corpo", ha detto una fonte al tabloid.


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02/11/2008

FESTIVAL DEL TATUAGGIO: QUANDO LA PELLE SEGNATA E' SCELTA DI VITA

FESTIVAL DEL TATUAGGIO: QUANDO LA PELLE SEGNATA E' SCELTA DI VITA

FIRENZE - "Quando le persone decidono di farsi disegnare qualcosa sulla pelle lo fanno per i motivi più diversi. Per svago, per fissare un momento della loro storia, per un fatto artistico, per imporsi una scelta di vita definitiva", spiegano gli organizzatori di Florence Tattoo, la manifestazione in corso alla Fortezza da Basso di Firenze dedicata ai tatuaggi.

Lucky Diamond Rich, 'nome d'arté di un neozelandese di 37 anni, ha un altro motivo ancora: lui si è fatto tatuare interamente il corpo per entrare nel Guinness dei Primati. Dal palco manda in visibilio centinaia di spettatori con uno spettacolo circense. Facendo il giocoliere spedisce in aria una motosega accesa, una mela e un coltello contemporaneamente, poi li riafferra al volo mentre si muove su un monociclo. Roba difficile, ma anche già vista: in realtà è ammirato perché ha spodestato dal Guinness Tom Leopard, 'l'uomo leopardò. Per batterlo Lucky Diamond si è sottoposto a oltre 1.000 sedute davanti ai migliori artisti del settore che gli hanno rivestito il corpo di uno strato di inchiostro nero, su cui sono stati tracciati disegni tribali in bianco.

Strappa applausi convinti, eppure non è l'unica attrazione della convention. C'é anche Astrid, modella di fascino austriaco, per esempio, che a metà pomeriggio compare sul palco completamente nuda: il suo corpo è stato interamente disegnato con un aerografo secondo la tecnica del body-painting. Significa che nel suo caso i segni spariranno con una doccia, tuttavia come 'testimonial' é più che valida e anticipa la serata con musica e il concorso Miss Italia Tattoo. Alla fiera c'é spazio anche per l'abbraccio tra due tatuatori ottantenni considerati i 'maestri' europei della materia. Sono il fiorentino Maurizio Fiorini, il più anziano artista italiano nel ramo, e il tedesco Herbert Hoffmann.

Si conobbero negli anni '50 in Francia, da soldati della Legione Straniera dove tatuarsi era prassi diffusa. Da allora hanno 'disegnatò la pelle di migliaia di persone e il loro genere è considerato dagli esperti 'classico'. Tra gli ospiti stranieri i giapponesi spopolano perché disegnano a mano libera. Alla convention sono presenti 120 artisti (così li chiamano i tatuatori) provenienti da 10 paesi diversi. Sono distribuiti in stand dove l'odore dell'alcool e degli inchiostri iniettati sotto pelle a decine e decine di visitatori, si mescolano a quelli della birra. Si usano macchinette (anche d'argento tra gli amatori del genere) con aghi sterili.

Gli inchiostri derivano da pigmenti naturali tratti da vegetali. Dev'essere per forza così, specialmente in Toscana dove dal 2003 vige una legge (é la prima Regione ad averla) che regolamenta l' attività degli artigiani del 'tattoo' e del piercing e che affida alle Asl i controlli igienico-sanitari. "E' tutto cambiato, non si tatuano più solo marinai, militari, carcerati e motociclisti ma chiunque e liberamente", dice Andrea Buzzegoli, uno degli organizzatori di Firenze Indelebile, l'associazione che con il supporto di Comune di Firenze, Regione Toscana, Cna e Confartigianato ha realizzato la kermesse.

 "Ognuno personalizza il suo corpo come vuole", aggiunge. Draghi, fiori, aquile, volti femminili, paesaggi, animali, segni indecifrabili: ogni soggetto va bene. Il pubblico, vario, rappresenta lo spazio di una generazione intera, tra i 25 e i 50 anni di età. Non mancano le famiglie, donne e uomini sono presenti in ugual misura, mentre non si vedono le bande di motociclisti tipo Hell's Angels e Bandidos, la cui possibile presenza aveva provocato qualche preoccupazione. Gli unici che spuntano tra la folla sono i Golden Drakes di Firenze, quarantenni e non sono neanche mezza dozzina.


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03/10/2008

Donna somala umiliata e tenuta nuda per ore all'aeroporto di Ciampino

Donna somala umiliata e tenuta nuda per ore all'aeroporto di Ciampino

Roma - Una donna somala "umiliata, maltrattata e oltraggiata, tenuta nuda per ore allo scalo di Ciampino". La denuncia è dell'associazione Antigone. La donna, 51 anni, sposata con un italiano e cittadina italiana, tornava, a luglio, da un viaggio a Londra con quattro nipotini quando "è stata accusata di rapimento di bambini, traffico di clandestini e di essere un corriere di droga; è stata tenuta nuda per ore". Innocente, "nessuno le rilascia alcun verbale". La donna ha sporto denuncia. Sposata da molto tempo con Luigi Mancuso, Amina ha quattro figli che abitano a Londra.

L'episodio Lo scorso 21 luglio tornava a Roma dopo avergli fatto visita e portava con sé quattro dei suoi nipotini, tre di un figlio e uno di un altro, di età compresa tra i 7 e gli 11 anni, racconta l’associazione "Progetto Diritti" che aiuta legalmente la donna. Arrivati all’aeroporto di Ciampino, la polizia di frontiera esamina i documenti dei bimbi e decide che qualcosa non va. I minori hanno cognomi diversi tra loro. "Luigi Mancuso, giunto all’aeroporto a prendere la famiglia, viene fatto entrare nell’area doganale - spiega l’associazione -. Lo si accusa con spregio di essere correo nel reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina". I coniugi vengono interrogati sulla composizione del nucleo famigliare e sugli spostamenti effettuati. Si ispezionano i bagagli. "Nel frattempo anche i bambini sono trattenuti, a nessuno è permesso chiamare i genitori o il Consolato britannico a Roma, che tutto avrebbero potuto spiegare".

La violenza "Poi Amina è condotta in una stanza e fatta spogliare per un’ispezione corporale. Le resta addosso il solo reggiseno. Due donne - racconta ancora Antigone - le chiedono di assumere varie posizioni atte a osservare meglio le cavità del corpo. Amina acconsente. Ma quando le dicono di dover procedere all’esplorazione anale e vaginale, Amina rifiuta. Chiede almeno che sia un medico a farlo. Le donne la ingiuriano e la minacciano: 'Ti spedisco in carcere, come sei nera fuori lo sei dentro, daremo i bambini all’assistente sociale'. Il reato ipotizzato a quel punto muta: da ladra di bambini a corriere della droga. Glielo dicono in faccia sprezzantemente. La chiamano negra', minacciano di spedirla al centro di igiene mentale se non acconsentirà all’ispezione corporale".

L'umiliazione Per oltre quattro ore rimane svestita di fronte a un numero imprecisato di persone che entrano ed escono dalla stanza, poi viene ammanettata e distesa su una barella, sul corpo nudo qualcuno posa un telo di cellophane da imballo. Viene portata in ambulanza al Policlinico Casilino. Dalla perquisizione non emerge niente. "Nessuno le rilascia alcun verbale - dicono le associazioni - delle perquisizioni effettuate non rimane traccia. Le si comunica solo l’avvio di un procedimento penale nei suoi confronti per la resistenza opposta a pubblico ufficiale". Ora ad assistere Amina è l’avvocato Luca Santini.


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