08/05/2010

La storia italiana del ‘900 trionfa ai David di Donatello

La storia italiana del ‘900 trionfa ai David di Donatello

"L'Uomo che verrà" di Giorgio Diritti, che racconta la strage nazista di Marzabotto, è il miglior film del 2010. Il premio per la Miglior regia è andato invece a Marco Bellocchio per “Vincere”, pellicola che ha conquistato 8 statuette

 

 

 

Alla serata di premiazione dei David di Donatello 2009-2010 oltre al film di Giorgio Diritti, 'L'uomo che verrà", e quello di Marco Bellocchio, “Vincere”, ha vinto su tutti la politica e la polemica. Hanno polemizzato un po' tutti anche perché l'incipit della serata, la lettura del documento dei Centoautori, da parte di Stefania Sandrelli, fatta con una platea in piedi, non poteva che non galvanizzare tutti.

Per quanto riguarda i premi, vince un film difficile come “L'uomo che verrà" di Giorgio Diritti (aveva già vinto al Festival di Roma) e, in quanto a statuette (ben otto), “Vincere” di Marco Bellocchio, che ottiene il premio della miglior regia. Un po' di delusione invece per Paolo Virzì che partito superfavorito (18 candidature) si porta a casa con “La prima cosa bella” solo tre statuette (miglior attore e attrice protagonista a Valerio Mastandrea e Micaela Ramazzotti e la sceneggiatura). Ma va peggio forse a “Baaria” di Giuseppe Tornatore che ottiene solo il premio per il miglior musicista (Ennio Morricone) e il David Giovani e infine va un po' meglio invece a ”Mine vaganti” di Ferzan Ozpetek (che ottiene due premi andati a Ilaria Occhini e Ennio Fantastichini come attori non protagonisti).


28/01/2010

Cinema, Avatar affonda Titanic: è il maggiore incasso di sempre

Cinema, Avatar affonda Titanic: è il maggiore incasso di sempre

 

Il record. Cameron batte il suo stesso record. Il film in 3D è già arrivato a 1.859 milioni di dollari

 

Una scena di 'Avatar'
Una scena di 'Avatar'

È ufficiale: il film «Avatar» sale al primo posto degli incassi di tutti i tempi. Superato anche «Titanic», firmato sempre da James Cameron. Un annunciato sorpasso che è diventato realtà in solo 41 giorni. Martedì infatti «Avatar» ha incassato in tutto il mondo 1.859 milioni di dollari contro i 1.843 milioni di «Titanic »nel biennio 1997-1998. Un vantaggio, quello di «Avatar», che sicuramente è destinato ad aumentare visto che il potenziale economico di questo film è ancora molto forte.

IN 3D - «Avatar'»sta regnando incontrastato in molti paesi, compresi Stati Uniti, Canada, Francia, Germania, Russia, Gran Bretagna e Australia. Le vendite hanno avuto un'ulteriore spinta anche dal prezzo per la visione in 3D, da cui deriva il 72% degli incassi mondiali. Realizzato in oltre cinque anni, il film è considerato uno dei più costosi con un budget di almeno 300 milioni di dollari.

Redazione online