04/02/2012

Calcioscommesse, altri due arresti

Calcioscommesse, altri due arresti

33 PERSONE SONO FINITE IN MANETTE. In manette Mario Cassano e Angelo Iacovelli. Incontri manipolati del Bari con Milan, Sampdoria, Roma e Palermo

Continua...


22/12/2011

Un pari dell'AlbinoLeffe valeva 6,5 milioni di euro. «Combine in A tra giocatori, società e arbitri»

Un pari dell'AlbinoLeffe valeva 6,5 milioni di euro. «Combine in A tra giocatori, società e arbitri»

Calcioscommesse - Il cellulare rumeno usato dal capitano dell'Atalanta. Santoni ai pm: «Gara truccata, ma Doni non sapeva»

Continua...


09/08/2011

Calcioscommesse: Atalanta -6 punti

Calcioscommesse: Atalanta -6 punti

Tre anni e mezzo per Cristiano Doni. Chiesta radiazione per Beppe Signori e Marco Paoloni. Ascoli 6 punti di penalizzazione

Continua...


23/01/2011

Schianto in auto, morti tre ragazzi

Schianto in auto, morti tre ragazzi

Nel piacentino - le vittime avevano 16, 18 e 26 anni. L'impatto contro il muro di una casa. Grave il conducente, 22 anni, alla guida sotto l'effetto dell'alcol

Continua...


23/08/2010

Piacenza, droga nel distributore automatico

Piacenza, droga nel distributore automatico

La polizia ha sequestrato oltre 400 confezioni di smart drugs, sostanze dichiare illegali solo recentemente. Erano in vendita presso una normale macchinetta

Continua...


21/08/2009

Piacenza, insulti a prof su Facebook Denunciati 5 minorenni

Piacenza, insulti a prof su Facebook Denunciati 5 minorenni

 

I genitori dovranno rispondere in sede civile. I ragazzi hanno creato un gruppo sul social network e dovranno rispondere di diffamazione a mezzo internet

 

PIACENZA- Questa volta non è stata considerata una «ragazzata». Nessuna scusante per i cinque ragazzi che hanno aperto un gruppo su Facebook, per insultare una loro ex insegnante di una scuola media di Piacenza. Sono stati denunciati dalla polizia e dovranno rispondere al reato di diffamazione a mezzo internet. Rischiano anche di essere condannati a risarcire la professoressa in sede civile. Una punizione esemplare. Anche perché questi casi sono in crescita.

L'IDEA- I giovani, tra i 14 e i 15 anni, hanno creato un gruppo aperto, a gennaio scorso, per scambiarsi opinioni e pareri sulla loro ex insegnate di lettere. Il gruppo conteneva anche commenti ingiuriosi su argomenti vari, dai metodi didattici a valutazioni personali sulla donna. I ragazzi erano riusciti ad ottenere anche una foto. È stata la professoressa a scoprire la pagina e ha sporto denuncia. La polizia è riuscita a rintracciare i ragazzi tramite l'inidirzoz Ip del computer. Con loro anche un sesto ragazzino: non è stato denunciato perché all'epoca dei fatti aveva meno di 14 anni. Una denuncia e rischio di un risarcimento al quale dovranno rispondere i genitori.

I PRECEDENTI- Vessati, insultati e tormentati. I professori vengono spesso presi di mira sui social network. A Padova una professoressa di un liceo artistico è stata trasformata in una pornostar. I suoi studenti erano riusciti anche a fare un fotomontaggio con uno scatto rubato in classe. Poi c'è stato il caso al liceo Agnesi di Milano dove nel mirino c'era anche il preside. Una gogna mediatica che i docenti sono stufi di subire e da tempo hanno chiesto provvedimenti più seri. In realtà le punizioni sono state, per la maggior parte, relegate sempre in ambito scolastico. Condotta e sospensioni. E da oggi anche denunce per i più giovani. I ragazzi sono avvisati.


03/11/2008

Piacenza, a un assessore lombardo la prima multa anti-prostituzione

Piacenza, a un assessore lombardo la prima multa anti-prostituzione

L'uomo è stato sorpreso mentre stava contattando una ragazza a bordo della propria auto, la donna è fuggita, lui ha pagato in contanti i 500 euro del verbale.

 

 

 

Prostitute in strada (foto d'archivio)
Prostitute in strada
 
 
PIACENZA — C'è chi l'amore lo fa per noia, chi se lo sceglie per professione e chi, come un assessore di Pavia multato dai vigili di Piacenza, per passare una serata «senza inibizioni». La Caorsana (il quartiere a luci rosse della città emiliana a un passo dal confine pavese) non è certo la via del Campo di De Andrè. Né la lucciola nigeriana in tanga, sorpresa in auto mentre teneva compagnia al politico del centrosinistra, è paragonabile a Bocca di Rosa. Nessuna giustificazione e supermulta per chi l'amore lo vuole «mercenario». E pensare che il cliente «famoso», sorpreso dagli agenti, ha anche accennato a un «lei non sa chi sono io...». Dura lex, sed lex. Il decreto Maroni a Piacenza non fa sconti a nessuno.

500 EURO - L'assessore pavese è stato fermato pochi minuti dopo la mezzanotte di sabato da una pattuglia di motociclisti della polizia municipale. Mentre gli agenti si avvicinavano alla macchina, la lucciola si è dileguata nei campi lasciando solo il «cliente». A quel punto il politico ha cercato di difendersi dicendo che era uscito di casa solo per comprare le sigarette. Una scusa a cui i vigili non hanno creduto. «I miei agenti — sbotta Carlo Sartori, comandante dei vigili — hanno fatto il loro dovere. Cosa importa se il cliente è un politico di Pavia? L'ordinanza è in vigore da lunedì scorso e noi l'abbiamo applicata alla lettera». Nulla da fare, quindi, per l'assessore, che ha 50 anni ed è sposato. Anzi, per evitare che il verbale venisse spedito a casa, l'uomo ha preferito pagare subito i 500 euro di sanzione e non rischiare di venire scoperto dalla moglie che lo credeva impegnato in una riunione politica. «Se me lo spedite a casa rischio il divorzio — ha confidato ai vigili contando le banconote che aveva in tasca —. Pago subito, in contanti. È stata solo una sbandata, che ho fatto di male? Non sono un cliente abituale...». Messo in tasca il verbale, con il portafogli alleggerito di 500 euro, l'assessore ha ingranato la prima e si è allontanato verso Pavia. Prima però ha supplicato gli agenti: «Non ditelo in giro. Ho una reputazione da difendere».

 


12:35 Scritto in CRONACA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: multe, antiprostituzione, piacenza, assessore, lombardia | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook