03/12/2008

L'impresa del surfer in piazza San Marco

L'impresa del surfer in piazza San Marco

Duncan Zuur, olandese 34enne, ha attraversato il cuore di Venezia sul wakeboard, davanti ai turisti esterrefatti, erano anni che il campione aspettava le condizioni ideali per realizzarla

 

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VENEZIA - Ventilatori e una corda. È bastato poco all'olandese 34enne Duncan Zuur per realizzare uno dei suoi sogni: attraversare piazza San Marco a Venezia a bordo del suo wakeboard, disciplina in cui si distingue a livello mondiale e in cui si è piazzato terzo ai mondiali del 2004. Martedì, mentre i veneziani guardavano sconsolati la città sommersa armati di stivali e galosce, Zuur ha meravigliato tutti surfando a pelo d'acqua davanti alla basilica e nelle viuzze circostanti. Erano anni che il 34enne originario di Amsterdam aspettava questo momento: insieme al suo team era stato più volte a Venezia ma non si erano mai presentate le perfette condizioni per un attraversamento della piazza via acqua. Tante grazie dunque al maltempo e ai livelli record della laguna: mai così alto da 20 anni a questa parte. Una giornata indimenticabile per i pochi turisti presenti, che hanno visto Zuur sfrecciare davanti ai propri occhi.

SPETTACOLO FLASH - «Neanche dodici ore dopo l'allarme dell'acqua alta il mio team al gran completo è già lì per fare in modo che io possa cominciare», racconta Zuur, a sua volta arrivato precipitosamente dalla Francia, dove stava trascorrendo una vacanza con la famiglia. Il tutto si è svolto molto rapidamente. Pochi minuti dopo le 11, il livello dell'acqua aveva raggiunto 1,35 m. Il team di Zuur ha sistemato sotto i portici che delimitano la piazza, tra le colonne, piccoli ventilatori da 20 cavalli di potenza. Un membro dello staff, con stivali di gomma, ha attraversato la piazza con una corda di 120 metri consegnandola a Duncan, che nel frattempo si era preparato per l'impresa. Alcune surfate e lo spettacolo, ovviamente non autorizzato, si è concluso senza che la polizia se ne accorgesse.

 


02/10/2008

Venezia, senza bancarelle di grano i piccioni abbandonano San Marco

Venezia, senza bancarelle di grano i piccioni abbandonano San Marco


Erano 20 mila, ne sono rimasti mille. «Un numero sostenibile, mantenendo l'aspetto pittoresco», si sono spostati verso le isole

 

 

 

Le 'vecchie' bancarelle di grano (Archivio Rcs)
Le "vecchie" bancarelle di grano
VENEZIA - Ne sono rimasti solo mille. I piccioni lasciano Piazza San Marco. Motivo: la scomparsa delle bancarelle di grano. «Non trovando più da mangiare a sufficienza - ha detto la soprintendente ai beni architettonici di Venezia, Renata Codello - si sono spostati per lo più nelle isole, dove il cibo abbonda, e in Piazza San Marco è rimasto un numero sostenibile, senza che venisse meno l'aspetto pittoresco».

SCOMPARSA - Dallo scorso mese di maggio, quindi, quando sono state rimosse le bancarelle di granaglie, la stragrande maggioranza dei piccioni - erano circa 20 mila - non ha trovato più conveniente risiedere nel salotto buono della città e ha abbandonato anche molti siti di nidificazione. «Abbiamo rilevato la loro quasi totale scomparsa nelle logge di Palazzo Ducale - ha detto ancora la soprintendente - sulla facciata della Biblioteca Marciana e nelle parti alte decorative delle Procuratie Nuove». Completamente assenti, invece, da tutta la Basilica, che è stata completamente ripulita.

12:07 Scritto in AMBIENTE | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: piccioni, piazza san marco, venezia, bancarelle, grano | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook