05/11/2010
Precipita un aereo a Cuba: tra i 68 morti anche un italiano
Precipita un aereo a Cuba: tra i 68 morti anche un italianoIl velivolo, della compagnia Aerocaribbean, si è schiantato nella regione centrale di Guasimal dopo che i piloti avevano segnalato una situazione d'emergenza.
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22/10/2010
Il circus della F1 finisce nei motel del sesso
Il circus della F1 finisce nei motel del sessoTeam e giornalisti sistemati attorno a Love Square
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21/07/2010
Rally da paura: schianto in Inghilterra, tutti illesi
Rally da paura: schianto in Inghilterra, tutti illesiIl pilota portoghese Francisco Carvalho, durante l'Eurocup Race 2 a Brands-Hatch, in Inghilterra, è stato protagonista di un volo spaventoso dopo che una vettura avversaria lo ha stretto alla curva Sheene.
Brivido nella seconda gara della Eurocup Race 2 a Brands Hatch (Inghilterra) quando durante la settima tornata Francisco Carvalho, pilota portoghese, è stato attaccato all'interno alla curva Sheene da un avversario.
Carvalho prova a chiudere la vettra in arrivo e si butta all'interno del cordolo per evitare il contatto. Tentativo vano perché la sua Seat Léon va in testacoda e finisce contro le barriere.
Urtando contro il guard-rail la vettura si impenna e inizia una serie di capotamenti che portano bolide e pilota al suo interno oltre la postazione dei commissari, che rischiano tantissimo ma ne escono tutti illesi. La gara, subito interrotta, non è più ripresa.
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13/03/2010
AL VIA LA NUOVA STAGIONE. Gp Bahrein, a Vettel la prima pole
AL VIA LA NUOVA STAGIONE. Gp Bahrein, a Vettel la prima pole
Il pilota della Red Bull precede le Ferrari di Massa e Alonso. Settimo Schumacher

SAKHIR - Va a Sebastian Vettel, su Red Bull, la prima pole position della stagione di Formula 1. Il pilota tedesco è stato il più veloce nella terza manche delle qualifiche con il tempo di 1'54"01. Nella prima gara dell'anno, dunque, Vettel scatterà davanti alla rossa di Felipe Massa, secondo con il tempo di 1'54"242. Bene anche Fernando Alonso (1'54"608), all'esordio con il Cavallino, che aprirà la seconda fila. Le Ferrari confermano di avere un buon passo. Accanto allo spagnolo si muoverà la McLaren-Mercedes dell'inglese Lewis Hamilton (1'55"217). Solo settimo Michael Schumacher, al suo ritorno in Formula 1 dopo tre anni di inattività. Il campione in carica, il britannico Jenson Button su McLaren-Mercedes, al semaforo verde scatterà accanto al tedesco. In terza fila il tedesco Nico Rosberg (MercedesGp) davanti all'australiano Mark Webber (Red Bull). Più indietro i piloti italiani. Vitantonio Liuzzi, eliminato nella seconda manche con la sua Force India, parte dalla sesta fila. Jarno Trulli, con la debuttante Lotus, comincerà l'avventura dalla decima.
VETTEL - «È stata una grande sorpresa» esulta Vettel. «Durante i test invernali nessuno sapeva a che punto fossimo. Ci sono 4 team di livello assoluto, noi venerdì abbiamo avuto diversi problemi in una giornata lunghissima. I meccanici hanno dovuto lavorare fino a notte fonda». Il lavoro, alla fine, ha pagato. «Eravamo pronti a spingere, pensavamo di avere una macchina competitiva. Nelle libere siamo andati bene e nelle qualifiche è arrivata questa splendida pole. È bellissimo essere davanti a tutti».
PRIME POLEMICHE - Nuovi e vecchi protagonisti, insomma. Quello che non cambia tra la stagione 2009 e la 2010 sono le liti. Se, con il nuovo regolamento, la Fia pensava di essersi messa alle spalle l'era delle contestazioni si sbagliava di grosso. La Federazione internazionale dell'automobilismo ha infatti dichiarato legale l'ala utilizzata dalla McLaren. La Renault non è d'accordo e non lo nasconde. «È chiaro che il design dell'ala della McLaren è completamente irregolare», tuona Bob Bell, direttore generale del team. «La federazione deve essere molto più forte in queste situazioni. Adesso questa storia costerà a tutti un sacco di soldi», aggiunge, alla Bbc, facendo riferimento alle modifiche che altri team saranno chiamati a effettuare. «Penso sia una situazione ridicola in questo momento, nel quale tutti stiamo cercando di risparmiare denaro. Dobbiamo adattarci al numero limitato di persone che possono operare in pista, i meccanici sono costretti a lavorare in maniera assurda di notte per preparare la monoposto», osserva. «Adesso - ribadisce Bell - abbiamo aperto un nuovo fronte che ci costerà tantissimo. È una cosa assolutamente priva di senso». Non è detto che la Renault presenti una protesta ufficiale. «Non potrei esprimere una valutazione a questo punto. Non è escluso però che qualche squadra possa protestare».
Redazione online
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08/12/2009
Pronto lo Spaceship2, privati nello spazio
Pronto lo Spaceship2, privati nello spazio
Già 300 persone hanno pagato 200 mila dollari ciascuno per provare il volo a gravità zero. Richard Branson ha presentato il velivolo che tra poco più di un anno inizierà le missioni a 100 km di altezza
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| Richard Branson e, alle sue spalle, lo Spaceship2 con cui Virgin intende aprire la prima frontiera dello spazio ai privati (Ap) |
WASHINGTON – Si apre un nuovo capitolo dell’esplorazione spaziale. Nel deserto di Majaved in California Sir Richard Branson presenta oggi al pubblico il primo aereo privato per voli suborbitali per passeggeri, lo Spaceship two. Al più tardi nel 2011, dopo un anno di collaudi, l’astronave con due piloti a bordo porterà sei persone a oltre 100 km di altezza. Sarà un volo di due ore e mezzo, con 5 minuti di assenza di gravità, che non circumnavigherà la terra, ma in cui i passeggeri si sentiranno dei veri astronauti.
VOLI PRENOTATI - Lo Spaceship two, lungo oltre 18 metri, funzionerà come lo shuttle e atterrerà allo stesso modo. Raggiungerà i 15 km di altezza sul dorso di un più grande e potente aereo, il Whiteknight two, accenderà i razzi e supererà l’atmosfera. Già 300 persone, dichiara Jackie McQuillan, la portavoce di Branson, hanno pagato 200 mila dollari ognuno per i primi biglietti. Per i voli suborbitali Branson, un colosso delle linee aeree, ha fondato una nuova compagnia, la Virgin Galactic, insieme con Burt Rutan, un pioniere dello spazio, compagnia che secondo gli esperti sarà presto copiata da numerose altre: intende fargli concorrenza, a esempio, Jeff Bezos, il fondatore della Amazon.
DAL PROTOTIPO ALLA REALTA' - Branson e Rutan hanno lavorato in segreto al progetto per cinque anni, dopo aver vinto nel 2004 il Premio Ansari X per prototipi con lo Spaceship one. Produrranno altri quattro Spaceship two a un costo di 400 milioni di dollari complessivi. Peter Diamandis, fondatore del Premio Ansari X, precisa che l’aereo privato per voli suborbitali è il doppio del prototipo, e si avvale di un rivoluzionario carburante ibrido. «Siamo agli albori della commercializzazione dello spazio - afferma -. Nel prossimo futuro, migliaia di persone proveranno le stesse emozioni dei primi astronauti».
A CARO PREZZO - Come la Nasa, così la Virgin Galactic ha pagato a caro prezzo il sogno della conquista dello spazio e lo sforzo per consentire ai suoi ricchi passeggeri di realizzarlo. Il trionfale volo del prototipo del 2004 ebbe luogo solo dopo numerosi incidenti, e nel 2007 tre collaboratori di Rutan perdettero la vita in un’esplosione del carburante dello Spaceship two. Ma Branson è convinto che l’aereo privato per voli suborbitali, che partirà dal primo spazioporto della storia nel Nuovo Messico, attualmente in costruzione, sia tanto sicuro quanto gli aerei di linea e possa fornire lo stesso servizio. Uno dei 300 cresi che hanno acquistato il biglietto, Peter Cheney di 63 anni, un imprenditore di Seattle, si professa «innamorato dello stupendo veicolo». Spiega che è «una macchina affascinante, tecnologicamente avanzatissima, con un interno lussuoso». Come a dire, la Ferrari dei cieli.
Ennio Caretto
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09/11/2009
Rossi, ultimatum alla Yamaha: «O me o Lorenzo per il 2011»
Rossi, ultimatum alla Yamaha: «O me o Lorenzo per il 2011»
MOTOGP. Valentino: «Devono scegliere su chi puntare. Ho una buona proposta dalla Ducati»
| Valentino Rossi (LaPresse) |
VALENCIA - Se non è un ultimatum, poco ci manca. Valentino Rossi esce allo scoperto: «Ho una buona offerta da parte della Ducati». Il pesarese afferma di essere tentato dalla proposta e chiede alla Yamaha di scegliere: «O me o Lorenzo». Non subito, ma nel 2011. A Valentino non devono essere piaciute le parole pronunciate da Masao Furusawa, direttore di Yamaha Racing, il quale ha ribadito che Lorenzo rappresenta una pedina importante per la casa dei tre diapason. Frasi di rito, probabilmente, ma arrivate poco dopo il nono titolo mondiale conquistato da Valentino. E Rossi, da Valencia, ha replicato dai microfoni dell'emittente britannica Bbc: «Ho una buona offerta da parte della Ducati e la Yamaha deve prendere una decisione. Devono rispettarmi un po' di più. Devono decidere se vogliono me o Jorge (Lorenzo, ndr)».
TRATTATIVE - Che Rossi e la Ducati stessero flirtando, si era già intuito durante il week-end del Gp di San Marino a Misano, quando il campione del mondo si produsse in lodi gratuite verso la casa di Borgo Panigale e il suo progettista Filippo Preziosi. Jorge Lorenzo è stato l'avversario numero uno di Rossi in questa stagione. Oltretutto la Yamaha ha concesso allo spagnolo di utilizzare gli stessi dati e le stesse regolazioni di Rossi. Se il campione del mondo della Motogp arrivasse in Ducati, i 'rumors' dai box riferiscono che Casey Stoner sarebbe addirittura contento di dividere la Rossa con lui. Tanto da preferirla alla Honda che pure con l'ingaggio di Livio Suppo e di tre tecnici della Yamaha sta dimostrando di avere una strategia aggressiva perchè il nuovo boss ex F1 Shuehi Nakamoto per il 2011 vorrebbe avere o Stoner o Lorenzo nel box della Hrc.
17:21 Scritto in motori | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala
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23/10/2009
Usa, pilota dimentica di atterrare, e manca la pista di 240 km
Usa, pilota dimentica di atterrare, e manca la pista di 240 km
L'Airbus A320 partito da San Diego, era diretto a Minneapolis. a bordo 147 passeggeri. Su un volo della Northwest Airlines. «La distrazione dovuta a discussione del personale di bordo»

SAN DIEGO (CALIFORNIA) - Un aereo della Northwest Airlines diretto a Minneapolis, negli Stati Uniti, ha mancato l'aeroporto di 240 chilometri perché il pilota si sarebbe «scordato» di atterrare: era immerso in una accesa discussione con il personale di bordo. L'apparecchio, un Airbus A320 partito da San Diego e diretto a Minneapolis con 147 passeggeri a bordo, ha perso improvvisamente il contatto con la torre di controllo verso le 19 di mercoledì sera. Sono subito scattati gli allarmi. Due aerei caccia erano pronti al decollo. Solo dopo un'ora il pilota ha ristabilito le comunicazioni con la pista. La giustificazione: in quel momento il personale di bordo era alle prese con una vivace discussione proprio sui regolamenti della compagnia aerea, e il pilota si sarebbe «scordato» d'atterrare, ha spiegato la Faa, l'autorità che sovrintende alla navigazione aerea americana.
«NON STAVANO DORMENDO» - L'Agenzia per la sicurezza del volo (National Transportation Safety Board) ha smentito le speculazioni del primo momento secondo le quali i piloti si sarebbero «addormentati» sulla cloche. Nel frattempo, pilota e copilota sono stati sospesi dal servizio e sono sotto indagine da parte della Faa. Una volta interrotto il contatto radio, la Faa ha messo subito in allerta l'aeronautica militare; ogni scenario era possibile in quei minuti - anche un sequestro e dirottamento del velivolo, ha comunicato la NTSB. Due aerei da combattimento erano pronti al decollo, ma «appena è stato ripristinato il contatto abbiamo segnalato il cessato allarme», ha spiegato il portavoce militare Michael Kucharek. Quando l'Airbus è atterrato a Minneapolis la polizia è salita a bordo; i passeggeri non si sarebbero accorti del «giro lungo, ma sono rimasti sconvolti quando hanno appreso ciò che era realmente successo», ha detto Andrea Allmon, che sul volo 188 della Northwest sedeva nella business class.
16:27 Scritto in CRONACA ESTERA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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03/09/2009
Ferrari, arriva Fisichella
Ferrari, arriva Fisichella
Il pilota romano guiderà l'auto di Massa al posto di Luca Badoer. Era in ballottaggio con Kubica, ma Maranello gli ha preferito l'italiano. Il pilota romano: «Era il mio sogno»
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| Giancarlo Fisichella sul podio nel Gp del Belgio (Reuters) |
MARANELLO - Giancarlo Fisichella è il pilota scelto dalla Ferrari per sostituire l'infortunato Felipe Massa già dal Gp d'Italia a Monza. Il romano, dal prossimo gran premio di Monza, sarà il sostituto di Felipe Massa e prenderà il posto del collaudatore Luca Badoer dopo i suoi due deludenti Gp. Lo conferma la scuderia Force India, dalla quale proviene, che gli ha dato la liberatoria con effetto immediato. Il collaudatore di Maranello Luca Badoer, autore di due prove incolori (ultimo in entrambe le gare) ai Gp d'Europa e del Belgio verrà sostituito quindi già dal Gp di Monza.
BALLOTTAGGIO - Fisichella era in ballottaggio con il polacco della Bmw, Robert Kubica. Due giorni fa Vijay Mallya, patron della Force India, la squadra di Fisichella, aveva dichiarato convinto: «Fisichella stesso ha chiarito che non ha ricevuto alcun invito da parte di Ferrari ed è impaziente di guidare la Force India al Gp di Monza». Ma in realtà non era così e quindi il pilota romano si siederà al posto di guida dell'auto più ambita di tutta la F1.
CARRIERA - Fisichella, 36 anni, finora ha disputato 225 Gran Premi, con tre vittorie (Brasile 2003, Australia 2005 e Malaysia 2006), quattro pole position e due giri più veloci. Ha corso con Minardi, Jordan, Benetton, Sauber, Renault e Force India. Debuttò nel Gp d'Australia 1996 con la Minardi. La sua migliore stagione fu nel 2006, quando arrivò quarto nel mondiale alla guida della Renault. Prima del Gp del Belgio di domenica scorsa in cui è giunto secondo, non andava più a punti dal Gp del Giappone 2007 e non saliva più sul podio dal Gp nipponico dell'anno prima.
«ERA IL MIO SOGNO» - «È vero che è sempre stata la mia ambizione correre in Ferrari. Per questo sono molto grato a Vijay Mallya per avermi concesso questa opportunità» spiega Fisichella dopo la firma del contratto con Maranello. «Mallya - afferma Fisichella - è stato molto generoso ad aver consentito che questo sogno diventasse realtà. Dal canto mio spero di aver aiutato la Force India a crescere e ad essere al punto giusto per soddisfare le loro ambizioni. Ora sono un team competitivo e faccio loro tanti tanti auguri».
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30/08/2009
Gp Belgio: la Ferrari torna a vincere grazie a Raikkonen
Gp Belgio: la Ferrari torna a vincere grazie a Raikkonen
Gp del Belgio, la Ferrari torna finalmente alla vittoria: Raikkonen trionfa a Spa. Magistrale sorpasso del finlandese che precede sul traguardo Fisichella. Terza piazza per vettel, button sempre primo in classifica

La Ferrari a Spa torna alla vittoria, per la prima volta in questa stagione. Kimi Raikkonen si è infatti aggiudicato il Gp del Belgio precedendo sul traguardo Giancarlo Fisichella con la Force India. Decisivo un magistrale sorpasso del finlandese proprio sul pilota italiano.
LE CLASSIFICHE - Il tedesco Sebastian Vettel (Red Bull ) ha chiuso al terzo posto. A punti anche il polacco Robert Kubica (Bmw) giunto quarto, il tedesco Nick Heidfeld (Bmw) quinto, il finlandese Heikki Kovalainen (McLaren-Mercedes) sesto, il brasiliano Rubens Barrichello (Brawn GP) settimo e il tedesco Nico Rosberg (Williams) ottavo. Luca Badoer, con l'altra Ferrari, si è piazzato 14°, ultimo tra i piloti che hanno concluso la gara. L'inglese Jenson Button (Brawn GP), costretto al ritiro nelle fasi iniziali della gara, rimane saldamente al comando della classifica iridata con 72 punti. Barrichello insegue a quota 56, Vettel è terzo con 53 punti. La Brawn GP domina tra i costruttori con 128 punti, la Red Bull è seconda con 104,5.
LA GARA - I verdetti maturano alla fine di un pomeriggio che si infiamma subito. Pronti, via e dopo poche curve succede il patatrac. Fisichella difende la pole position ma nel cuore del gruppo si innesca una carambola che mette k.o. 4 monoposto: le vittime più illustri sono la Brawn GP di Button e la McLaren-Mercedes di Lewis Hamilton, iridato in carica. Con i due big inglesi escono di scena anche il francese Romain Grosjean e lo spagnolo Jaime Alguersuarsi, costretti ad abbandonare le ammaccate Renault e Toro Rosso. Il disastro coinvolge indirettamente anche Jarno Trulli: l'abruzzese danneggia la sua Toyota nelle fasi iniziali, non può sfruttare la seconda posizione di partenza e sprofonda nell'anonimato prima del ritiro. Splendido comunque l'avvio di Raikkonen: al semaforo verde il finlandese schizza dalla sesta alla seconda posizione e si incolla alla Force India di Fisichella. Dopo 3 giri alle spalle della safety car, si comincia a fare sul serio e il pilota romano deve cedere strada alla F60: Raikkonen passa e prova a scappare. Chi si aspetta di assistere ad un monologo rimane deluso. A sorpresa, la prima serie di soste ai box cambia il copione del Gp nelle zone più nobili. Con le gomme dure, la F60 di Raikkonen soffre per qualche giro e Fisichella riesce a ridurre il gap a meno di un secondo. Alla coppia di testa si aggiunge Fernando Alonso, che assiste allo spettacolo con un ritardo di appena 2 secondi e 7 decimi rispetto al leader quando si taglia il traguardo virtuale di metà gara al 22° passaggio. Le ambizioni dell'iberico evaporano subito dopo: un problema alla ruota anteriore sinistra costringe l'asturiano a parcheggiare la sua Renault. Il duello Raikkonen-Fisichella si sposta dalla pista alla pit-lane: i due contendenti arrivano ai box insieme nel 31° giro ed escono in coppia, davanti c'è sempre la rossa con targa finlandese. L'italiano è l'ombra del finlandese fino alla bandiera a scacchi, il sorpasso non arriva: primo Raikkonen, che trionfa sull'asfalto belga per la quarta volta in carriera, secondo Fisichella.
COMMENTI - «Sono contento, ci voleva questa vittoria in una stagione tanto difficile. È la vittoria di tutti». È il commento di Stefano Domenicali, team principal della Ferrari. «Abbiamo dimostrato di avere continuato a lavorare nonostante gli ostacoli incontrati - ha detto Domenicali ai microfoni di Rai Sport - Sono contento davvero per tutta la squadra».
«Non è stato facile quest'anno per noi - spiega Raikkonen - siamo partiti male, eravamo dietro i top team, abbiamo fatto un passo avanti a Barcellona, anche se non era sufficiente. Stiamo pensando più al prossimo anno e vincere qui è stato perfetto. I mio obiettivo era vincere almeno una gara e questa macchina ci ha proprio aiutato. Non eravamo forse i più veloci al giro, ma lo siamo stati per il risultato finale. Mi auguro di potere avere anche altri buoni risultati, qui comunque vado sempre bene. Il sorpasso a Fisichella? Sapevo che dovevo superarlo dopo la Safety, ho cercato di stargli più vicino possibile e poi sono riuscito a sfruttare al meglio il Kers».
16:17 Scritto in SPORT | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
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17/04/2009
Un passeggero si lancia nel vuoto da un aereo in volo a 7mila metri
Un passeggero si lancia nel vuoto da un aereo in volo a 7mila metri
Terrore su un volo di linea in canada da Yellowknife a Cambridge Bridge. Il portellone è stato sradicato dalla depressurizzazione. I piloti hanno effettuato un atterraggio d'emergenza
Una scena da film, accaduta invece in un tragica realtà: un giovane si è lanciato nel vuoto da un aereo. Ci sono stati momenti di panico a bordo di un piccolo aereo di linea canadese: un passeggero, nonostante l'equipaggio abbia cercato di trattenerlo, è riuscito ad aprire il portellone e a buttarsi nel vuoto da un'altezza di circa settemila metri, mentre l'aereo stava sorvolando l'Artide.
DEPRESSURIZZAZIONE E ATTERRAGGIO DI EMERGENZA - Il giovane, un ragazzo di 20 anni originario di Nunavut, nel nord del Canada, ha aperto un portellone del King Air B200 mentre l'aereo, partito da Yellowknife, era diretto a Cambridge Bridge, nei territori del Nord Ovest. Poi, nonostante i piloti cercassero di fermarlo, si è lanciato nel vuoto. Il portellone è stato sradicato a causa della depressurizzazione improvvisa della cabina e i piloti sono stati bravissimi a riuscire a mantenere il controllo del velivolo ed a procedere ad un atterraggio di emergenza.
23:33 Scritto in CRONACA ESTERA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
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