03/04/2012

La copertina di Playboy per la sexy barista

La copertina di Playboy per la sexy barista

IL FENOMENO LAURA MAGGI. Posa tutta nuda avvinghiata ad un coniglio gigante

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09/12/2010

La festa perfetta in stile Playboy, su Facebook

La festa perfetta in stile Playboy, su Facebook

Playboy Party, nuovo gioco pensato per il social network in blu, ricalca le feste di Hugh Hefner, tra conigliette, champagne e paparazzi.

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24/10/2010

Intramontabile Pamela: a 43 anni si spoglia per Playboy e per Peta

Intramontabile Pamela: a 43 anni si spoglia per Playboy e per Peta

Sul mensile un omaggio a Fellini. La Anderson come un quarto di bue per la nuova campagna del gruppo animalista

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14/05/2010

Playboy, arriva la coniglietta in 3D

Playboy, arriva la coniglietta in 3D

Contro la crisi delle vendite, la storica rivista per soli uomini proporrà per la prima volta nella storia dell'editoria le sue famose playmate in versione tridimensionale. In edicola da giugno magazine più i famosi occhialetti

 

 

Conigliette in 3D, come i Navi di Avatar. E' l'ultima mossa con cui Playboy cerca di reagire alla grave crisi di vendite in cui sta si trova da anni. Così, già dal prossimo numero in edicola a giugno, il sexy-magazine più famoso al mondo allegherà i noti occhialini colorati in grado di dare rilievo tridimensionale alle forme delle famose playmate.

Insidiato dall'enorme diffusione gratuita di materiale soft-core sul web, il management di Playboy si è reso conto che le foto di nudo tradizionali non attirano più come un tempo. Del resto i dati economici parlano chiaro: nel 2006 la rivista vendeva 3,5 milioni di copie, oggi appena un milione e mezzo. Da qui la necessità di cambiare strada, sperimentare nuovi linguaggi innovativi in grado soprattutto di intrigare nuovi lettori. E lo sbocco logico di questo ragionamento non poteva che portare alla tecnica 3D, la stessa che ha decretato il successo planetario del kolossal di Cameron e continua a far incassare milioni di dollari ad altre pellicole destinate ai più giovani.


"Mi sono chiesto - racconta il fondatore Hugh Hefner - cosa avrebbe voluto vedere la gente in 3D e credo che la risposta giusta fosse una ragazza nuda". Tuttavia, pur sostenendo l'idea dal punto di vista commerciale, lo stesso Hefner, dall'alto delle sue 84 primavere, riconosce che questa  novità non lo fa impazzire: "Non sono un grande entusiasta del 3D. Quando vado a cinema - spiega sull'Huffingtonpost - voglio lasciarmi andare e abbandonare la vita reale, e per me le due dimensioni vanno benissimo".


Ad ogni modo è tutto deciso. A giugno si parte. Sulla copertina ci sarà la foto di Hope Dworaczykla, una splendida modella americana appena nominata playmate dell'anno, la 51esima nella storia del giornale. E la speranza, come indica anche il suo nome, è che l'iniziativa abbia successo e riporti la rivista ai fasti di un tempo. In fondo, ragazze in carne e ossa come lei, potrebbero piacere di più degli umanoidi blu alti tre metri di Pandora.

 


03/01/2010

E la tv russa scherza su Silvio-playboy con un cartoon

E la tv russa scherza su Silvio-playboy con un cartoon

 

Il premier con Merkel, Clinton e Timoshenko e, indignati, anche i colleghi Sarkozy e Obama

 

La tv russa scherza su Silvio playboy, nella parodia finiscono anche Merkel, Clinton e Timoshenko

Il cartoon è andato in onda durante un programma dedicato al Capodanno sul primo canale russo, Channel One. Nella parodia Silvio Berlusconi è impegnato a interpretare una canzone attorniato da donne compiacenti e si intrattiene in limousine con Angela Merkel, Hillary Clinton e Yulia Timoshenko.

Nel cartoon digitale, che fa parte di una serie molto seguita che in passato ha già preso di mira il Cavaliere, le caricature di Nicolas Sarkozy e Barack Obama assistono indignati alla sua esibizione.

Corriere della Sera

Corriere della Sera

Corriere della Sera

Corriere della Sera

Corriere della Sera

Corriere della Sera

La tv russa scherza su Silvio playboy, nella parodia finiscono anche Merkel, Clinton e Timoshenko

Nel cartoon digitale, che fa parte di una serie molto seguita che in passato ha già preso di mira il Cavaliere, le caricature di Nicolas Sarkozy e Barack Obama assistono indignati alla sua esibizione.

Corriere della Sera


La tv russa scherza su Silvio playboy, nella parodia finiscono anche Merkel, Clinton e Timoshenko.

Il cartoon è andato in onda durante un programma dedicato al Capodanno sul primo canale russo, Channel One. Nella parodia Silvio Berlusconi è impegnato a interpretare una canzone attorniato da donne compiacenti e si intrattiene in limousine con Angela Merkel, Hillary Clinton e Yulia Timoshenko.

Nel cartoon digitale, che fa parte di una serie molto seguita che in passato ha già preso di mira il Cavaliere, le caricature di Nicolas Sarkozy e Barack Obama assistono indignati alla sua esibizione.

 


30/05/2009

Imprenditrice picchiata a morte in hotel Caccia al milionario fuggito in Porsche

Imprenditrice picchiata a morte in hotel Caccia al milionario fuggito in Porsche

 

Lui inglese, lei di origine polacca, erano ospiti dell’esclusivo Bristol. Prima di involarsi è passato alla concierge dell'albergo e ha premurosamente avvertito: «Non disturbatela»

 

Ian Griffin (Photomasi)
Ian Griffin (Photomasi)

LONDRA — Chi ha massacrato la ricchissima Kinga? Il suo boyfriend è scappato con la Porsche 911 grigia e chissà dove scorrazza. Forse in Costa Azzurra. O forse sullo yacht che Kinga si era tolta lo sfizio di comperare. O forse, alla chetichella, è rientrato in Inghilterra per nascondersi. Prima di involarsi è passato alla concierge del Bristol Hotel di Parigi, cinque stelle lusso con uno dei ristoranti preferiti dal presidente Sarkozy, e ha premurosamente avvertito: «Non disturbatela». Tranquillo, elegante in giacca e cravatta come sempre, Ian Griffin, mezzo playboy mezzo imprenditore con qualche burrascosa bancarotta alle spalle, ha salutato e lasciato sul bancone una mancia. Un lieve smorfia e ha girato le spalle. Ha dato fiato al motore, uno scatto ed è partito a razzo. Gli è sempre piaciuto schiacciare il piede sull’acceleratore. Anche negli affari corre a tutta birra. Fin troppo, perché è andato a sbattere contro 28 catastrofi finanziarie e una frode per la quale ha trascorso qualche tempo nelle prigioni spagnole. Dalle catastrofi e dai guai, però, si è sempre risollevato. Un tycoon speciale.

Pieno di soldi, di debiti, di donne, di fuoriserie che sono una passione. Gentile e un po’ spaccone, eccentrico al punto di piazzare una Mercedes in mezzo a una piscina. Ha case sparse nel mondo e il rifugio preferito è una dimora-castello, nella contea del Cheshire, in mezzo a un parco, dove però si fa vedere di rado e che, per la verità, ha deciso di vendere. Valore stimato sei, sette milioni di euro. Gli saranno finiti in malora certi affari, ma il patrimonio è rimasto intatto. Nella stanza del Bristol Hotel, mobili stile Ottocento, per tutta la notte, fra lunedì e martedì, il personale ha servito champagne. In abbondanza. Kinga Legg è una bella signora bionda di 36 anni che ha mollato la Polonia e si è costruita una fortuna importando ed esportando pomodori o vendendoli a catene della ristorazione e ai supermarket. La sua base operativa è nel Sussex. Adora i bei vestiti, i gioielli, i viaggi. A Parigi si è concessa una breve parentesi con Ian. Per lui, ha mollato il marito e ha dato una svolta alla vita.

È arrivata sola, sabato. E si infilata in camera. Più tardi è comparso il quarantenne che le ha fatto perdere la testa. «Vado dalla mia ragazza» dice Ian ai portieri. E non lo vedono più se non nella mattinata di martedì quando esce dall’ascensore e si assicura, con uno dei portieri, che nessuno vada a bussare di sopra. «Kinga sta riposando». Poi, paga il conto. C’è un gran silenzio ai piani dell’albergo. Ed è ora di risistemare i letti. Due ragazze delle pulizia, rompono la consegna, aprono la porta. Sulle pareti non possono passare inosservate le macchie di sangue, grumi, strisce rosse, un tavolo è rovesciato, le bottiglie vuote sono sparse per terra. E nella vasca del bagno Kinga è nuda. Morta. Nessuna arma da fuoco. Nessun coltello. I gioielli sono ancora al loro posto. I contanti pure. Chi l’ha uccisa? Perché? L’ispettore HenryMoreau della Gendarmeria non ha dubbi: «L’assassino l’ha presa a pugni, il corpo è pieno di lividi». I clienti del Bristol non hanno sentito rumori, urla, invocazioni d’aiuto. La polizia cerca Ian Griffin ma l’hotel conferma che quel «gentile signore» ha già saldato. «No, non era nervoso o di fretta». È partito da Rue du Faubourg Saint Honoré dando gas, ma era così sempre, una sua abitudine. Kinga aveva uno yacht ormeggiato in Costa Azzurra. Forse la Porsche 911 si è diretta lì. Ma la barca è ancora in porto. Ian, invece, non c’è più. Alla sua caccia si è mobilitata anche Scotland Yard. Chissà perché da qualche tempo agli amici andava dicendo di volersi trasferire in Australia. Poi si era appiccicato un soprannome: «Bond». Un mistero. È lui il killer della bella e miliardaria Kinga?

Fabio Cavalera


25/05/2009

Playboy è in vendita, non rende più

Playboy è in vendita, non rende più

 

La decisione dell'83enne editore Hugh Hefner: vuole 230 milioni di euro. Nei primi tre mesi dell’anno ha perso 10 milioni di euro. Licenziato un quarto del personale. Troppo porno sul web

 

Al centro Hugh Hefner tra decine di conigliette
Al centro Hugh Hefner tra decine di conigliette

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

MILANO - Hugh Hefner vuole vendere Playboy perché ormai non rende più. Nei primi tre mesi dell’anno, infatti, l’impero fondato oltre mezzo secolo fa dall’83enne editore americano ha perso qualcosa come 10 milioni di euro (ovvero, tre volte tanto rispetto all’anno scorso) e avrebbe già iniziato a tagliare furiosamente i costi, licenziando il 25% del personale. E la colpa sarebbe della pornografia che circola liberamente in rete e che avrebbe avuto pesantissime ripercussioni sulle vendite della rivista che, negli anni Settanta, era la lettura preferita degli universitari di mezzo mondo e che ancora oggi negli States è il magazine maschile più venduto.

CESSIONE - Stando a quanto riporta il Daily Mail che riprende una serie di indiscrezioni pubblicate dalla stampa Usa e dal New York Post in particolare, Hefner (che detiene il 70% della compagnia) sarebbe pronto a dire addio al suo impero per una cifra vicina ai 230 milioni di euro, che gli permetterebbe di continuare a mantenere il suo dispendioso stile di vita, fatto di conigliette sempre meno vestite e megaparty nella Playboy Mansion di Los Angeles. E dopo che la Apollo Capital Partners e la Providence Equity Partners si sarebbero chiamate fuori dalla corsa, ecco spuntare il nome della Virgin Media di sir Richard Branson quale potenziale acquirente, sebbene non ci sia ancora stata alcuna conferma ufficiale dalle parti. Anzi, un portavoce di Playboy ha smentito ogni ipotesi di cessione, aggiungendo, però, che «verranno ascoltate tutte le proposte che potranno essere giudicate interessanti per gli azionisti». La scorsa settimana, la figlia di Hefner, Christine, aveva tagliato gli ultimi ponti con l’azienda di famiglia, dopo che già a gennaio aveva lasciato il suo posto di direttore operativo di Playboy.

Simona Marchetti


18/03/2009

Isabella Biagini su una panchina

Isabella Biagini su una panchina

 

SU OGGI IN EDICOLA. Come una barbona: vivo con 650 euro

Isabella Biagini, ieri e oggi


In alto, Isabella Biagini sulla copertina di Playboy, nel 1981. In basso, l'ex star della tv su una panchina come una barbona, una coperta addosso, jeans e scarpe di plastica ai piedi, viso gonfio, cappellone in testa e cagnolino stretto al collo: così è stata ritratta dal settimanale Oggi.

 

MILANO — Dalla copertina di Playboy ad una desolata panchina. E con addosso una coperta, jeans, scarpe di plastica. Così è stata ritratta da Oggi Isabella Biagini, star della tv e del cinema anni '60 e '70, con quasi 30 film girati in quella che allora sembrava una brillante carriera.

La donna, oggi 65enne, vive nella sua casa a Roma ma spiega: «Mi sono informata per una casa di riposo, ma con la pensione che ho nessuno è disposto a prendermi. È per questo che ogni tanto prendo su la mia coperta, il mio cane, e vado per strada. Diciamo che mi sto allenando per quella che potrebbe essere la mia vita futura: una vita da barbona». Una dolorosa confessione quella rilasciata al settimanale, in cui l'attrice parla della sua metamorfosi fisica e morale. Sola, dopo aver perso la madre e la figlia, di 36 anni, ora la Biagini al mondo ha solo il cagnolino che stringe negli scatti.

«La gente dice: guarda com'è ingrassata. Sfido chiunque a non ingrassare quando la sola cosa che puoi permetterti di comprare, con 650 euro di pensione al mese, è un piatto di pasta».


14/03/2009

ANNA NICOLE SMITH, INCRIMINATI L'EX E DUE MEDICI

ANNA NICOLE SMITH, INCRIMINATI L'EX E DUE MEDICI

 

WASHINGTON - A due anni dalla morte, la ex-modella di Playboy Anna Nicole Smith continua ad essere al centro di due diverse battaglie giudiziarie centrate sulla eredità di un petroliere miliardario e sulle prescrizioni di medicinali da lei ottenute usando prestanome. Il suo ex-compagno Howard Stern e due medici sono stati incriminati per avere fornito alla modella oppiacei ed altre sostanze medicinali, con ricette illegali, "senza che vi fosse necessità dal punto di vista medico". La donna morì a 39 anni in Florida, nel febbraio 2007, proprio per una overdose accidentale di medicinali.

Sarebbe stato il suo compagno Stern, che era anche il suo avvocato, a fare più volte da prestanome per i medicinali "ad alto rischio di dipendenza" L'Attorney Generale della California Jerry Brown ha detto oggi in una conferenza stampa che Anna Nicole Smith "aveva una conosciuta dipendenza" a queste sostanze e la fornitura dei medicinali da parte dei tre "era stata fatta con cognizione di causa e con tragiche conseguenze". La polizia ha arrestato Stern e i due medici Sandeep Kapoor e Khristine Eroshevich, accusando i dottori di "avere violato il loro codice di etica professionale".

La morte della modella fu seguita da una accesa battaglia giudiziaria per accertare la paternità della figlia Danielynn, rivendicata inizialmente da Stern ma poi attribuita, dopo un test DNA, al fotografo Larry Birkhead. La modella era stata impegnata per anni in una battaglia legale per ottenere una parte della eredità dell'ex-marito Howard Marshall, sposato quando la modella aveva 26 anni e il miliardario 89 anni.

L'uomo era morto nel giro di un anno. Un giudice aveva attribuito alla modella 88,5 milioni di dollari ma i familiari del petroliere avevano combattuto strenuamente la decisione. Adesso la nuora del miliardario si è rivolta alla Corte Suprema per impedire che, mentre i tribunali decidono se gli eredi della modella abbiano diritto agli 88,5 milioni di dollari, la somma sia versata alla piccola Dannielynn.