08/02/2012

Onorevoli calciatori alla partita benefica: «Veniamo a giocare ma solo se spesati»

Onorevoli calciatori alla partita benefica: «Veniamo a giocare ma solo se spesati»

A CATANIA. La nazionale del Palazzo non ha voluto versare un euro, nemmeno per l'acquisto di tre carrozzine per disabili

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22/04/2010

Su Youtube cittadino senegalese «placcato» dai vigili urbani

Su Youtube cittadino senegalese «placcato» dai vigili urbani

In Sardegna abitanti in rivolta: «Vergogna, lasciatelo lavorare». Nelle immagini l'ambulante steso a terra che rifiuta di farsi ammanettare e di entrare nell'auto di servizio

 

 

CAGLIARI - Quattro agenti della Polizia municipale di Quartu Sant'Elena su un giovane ambulante senegalese steso a terra che rifiuta di farsi ammanettare e di entrare nell'auto di servizio. Mentre tutt'intorno gli abitanti urlano «lasciatelo lavorare» e, poco dopo, «vergogna», esprimendo contrarietà sul modo in cui i vigili urbani hanno fermato l'uomo. È quanto si vede nelle immagini riprese con i cellulari, messe in rete su Youtube e altri siti analoghi (Youreporter.it) e sottolineate con commenti estremamente negativi.

LA SEGNALAZIONE - A segnalare il video, poco più di 4 minuti, sono stati giovedì mattina i dirigenti provinciali del Pd e del Prc di Cagliari a margine di una conferenza stampa su temi elettorali. Il senegalese è stato fermato nei pressi del mercatino di Quartu con un intervento della polizia municipale che i due politici - Thamas Castangia (Pd) e Giuseppe Stocchino (Prc) - giudicano «eccessivo». I due esponenti della centrosinistra sollecitano le autorità competenti a visionare attentamente il filmato per chiarire le modalità del fermo e fanno appello al sindaco di Quartu affinchè si attivi con un'indagine interna: «Lo stesso comportamento - si chiedono Castangia e Stocchino - sarebbe stato attuato se non si fosse trattato di un extracomunitario?».


19/08/2009

Scazzottata tra politici locali alle selezioni regionali di Miss Italia

Scazzottata tra politici locali alle selezioni regionali di Miss Italia

 

Il sindaco: «atto inqualificabile e di una gravità assoluta». Rissa tra il presidente del Consiglio comunale di Melito Porto Salvo e l'assessore al Bilancio

 

MELITO PORTO SALVO (Reggio Calabria) - Pugni e schiaffi in piazza. A pochi passi dalla zona allestita per le selezioni regionali di Miss Italia. È successo a Melito Porto Salvo, in provincia di Reggio Calabria. La rissa è scoppiata tra il presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Salvatore Minniti, e l'assessore comunale al Bilancio, Giuseppe Latella. I motivi non sono ancora chiari: potrebbe essere stata una diversità di opinioni sulla scelta dei componenti della giuria del concorso di bellezza.

DIMISSIONI - Ad avere la peggio è stato Latella, finito a terra con il volto insanguinato, poi soccorso e trasportato in ospedale a Melito Porto Salvo e infine trasferito a Reggio Calabria, dove tra l'altro dovrà essere operato. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri. Il sindaco del centro del Reggino ha incontrato la stampa e ha definito quanto successo lunedì sera «un atto inqualificabile e di una gravità assoluta». Il primo cittadino ha anche reso noto che l'assessore Giuseppe Latella si è dimesso, e la stessa cosa ha fatto l'assessore allo Spettacolo Beniamino Pulitanò, che ha promosso la selezione del concorso di Miss Italia. Il sindaco Iaria, infine, ha auspicato anche le dimissioni del presidente del Consiglio comunale e protagonista della scazzottata Giuseppe Salvatore Minniti.