06/09/2010

Motociclista morto a terra e gli automobilisti non si fermano

Motociclista morto a terra e gli automobilisti non si fermano

La polizia municipale sta ora cercando di identificarli con le immagini di una telecamera. La vittima era stata centrata da un'auto che ha invaso la sua corsia all'uscita di un tunnel a Bolzano

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16/08/2009

Muore per overdose a un rave party

Muore per overdose a un rave party

 

La vittima aveva 23 anni. Al raduno, non autorizzato, erano presenti circa duemila giovani, è avvenuto tra Castro marina e Marittima di Diso, nel Salento


DISO - Aveva 23 anni. Ed è stata stroncata da una probabile overdose durante un rave party tra Castro marina e Marittima di Diso, nel Salento: al raduno giovanile, non autorizzato, erano presenti circa duemila persone.

INTERVENTO - Carabinieri e polizia municipale di Diso, dopo la denuncia dei proprietari dei terreni dell'occupazione del loro fondi, hanno chiesto agli organizzatori di terminare la manifestazione.


11/03/2009

A NAPOLI PARCHEGGIATORI TRASFORMANO STORICA PIAZZA IN GARAGE

A NAPOLI PARCHEGGIATORI TRASFORMANO STORICA PIAZZA IN GARAGE

 

NAPOLI - Un'intera piazza, a Napoli, 'in possesso' di parcheggiatori abusivi: 150 le auto parcheggiate, già nelle prime ore del mattino. Tariffe orarie ma anche mensili, in modo che la piazza era utilizzata come una sorta di 'garage' a cielo aperto: costo dai 150 ai 300 euro al mese.

E' il risultato dell'ennesimo blitz della polizia municipale di Napoli: 50, al momento, gli abusivi fermati. Gli agenti stanno effettuando controlli in diversi quartieri della città: da Fuorigrotta al Vomero, dal centro storico a San Giovanni a Teduccio.

Solo in piazza Mercato, oltre al fermo dei parcheggiatori colti in flagranza, si è proceduto al sequestro di centinaia di mazzi di chiavi. E' proprio la storica piazza di Napoli, l'emblema, sottolinea la polizia municipale, della situazione di illegalità. I parcheggiatori, operanti in una zona che è sotto il controllo del clan camorristico dei Mazzarella, avevano organizzato la loro attività in maniera tale da essere presenti in piazza 24 ore utilizzando un furgone Piaggio Porter, che fungeva da 'ufficio', posto all'ingresso della piazza: da lì veniva sorvegliata tutta l'area. Pochi giorni fa, in un'altra operazione, furono 112 i parcheggiatori abusivi fermati.


29/01/2009

Arrestato l'inventore dei «T-red»

Arrestato l'inventore dei «T-red»

 

Nei guai anche 63 comandanti di polizia municipale di tutta Italia. L'uomo aveva progettato e distribuito i «semafori intelligenti», altri 109 gli indagati

 

(Salmoirago)
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

MILANO - Stefano Arrighetti, il progettista dei «T-Red», i sistemi di rilevazione automatica delle infrazioni commesse dagli automobilisti agli incroci semaforici, è stato arrestato dai carabinieri di San Bonifacio (Verona) in collaborazione con i militari della compagnia di Seregno (Milano) nell'ambito dell'inchiesta della procura di Verona sui cosiddetti «semafori intelligenti» che vede indagate altre 108 persone.

L'ACCUSA - Arrighetti, 45 anni di Seregno, amministratore unico della società Kria di Desio (Milano), è accusato di frode nelle pubbliche forniture. Secondo quanto si è appreso, Arrighetti avrebbe omologato solo la telecamera e non avrebbe chiesto e quindi mai ottenuto dal Ministero dei trasporti l'omologazione dell'hardware dell'apparecchiatura che fa funzionare l'intero sistema.

GLI INDAGATI - Tra i 109 indagati figurano 63 comandanti di polizia municipale tra cui quello di Perugia e di Mogliano Veneto (Treviso), 39 amministratori pubblici e sette amministratori di società private. Sono invece 80 i comuni del centro-nord Italia al centro dell'indagine nei quali sono state comminate decine di migliaia di contravvenzioni. Il provvedimento restrittivo che ha raggiunto Arrighetti è stato emesso dal gip scaligero Sandro Sperandio su richiesta del pm Valerio Ardito.

IL SEQUESTRO - I carabinieri di San Bonifacio hanno provveduto al sequestro preventivo dei T-red in 64 comuni di 24 province, ma il numero crescerà nei prossimi giorni. Le indagini, iniziate nel dicembre 2007, erano state avviate per accertare la conformità alla normativa vigente del sistema automatico di rilevamento delle infrazioni alla luce semaforica rossa, il T-red appunto. installato presso gli incroci del Veronese. A gennaio 2008, i carabinieri di Tregnago, Illasi e Colognola ai Colli, incaricati delle indagini, denunciarono un amministratore comunale, due comandanti di polizia locale e gli amministratori unici di Ci.ti.esse di Rovellasca, Maggioli di Santarcangelo di Romagna, Traffic Tecnology di Marostica e Open Software di Mirano per truffa aggravata e falsità materiale. A giugno le indagini furono estese anche ad altri 64 comuni dopo aver accertato che il T-red era difforme da quello omologato dal Ministero dei Trasporti di Roma dove Arrighetti aveva chiesto ed ottenuto l'omologazione solo per le telecamere dei T-red e non per le apparecchiature (come i relè, le spire ed altro chiamato tecnicamente hardware) contenute in un armadio di vetroresina posto nelle vicinanze delle telecamere..

 


15/01/2009

Razzismo a Parma, quattro vigili agli arresti

Razzismo a Parma, quattro vigili agli arresti
Svolta nelle indagini, il sindaco sospende i dipendenti accusati. L'aggressione allo studente ghanese. I pm: sospetti di depistaggi su altri sei colleghi. l pm ha messo nel mirino 8 agenti, un ispettore e un commissario per percosse aggravate, calunnie, ingiuria, falso ideologico

 

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12/11/2008

Parma: pestaggio ragazzo ghanese, 10 agenti indagati per percosse e calunnia

Parma: pestaggio ragazzo ghanese, 10 agenti indagati per percosse e calunnia

Otto agenti, un ispettore capo e un commissario capo della polizia municipale. Il 22enne venne fermato il 29 settembre con la falsa accusa di essere il "palo" di uno spaccciatore

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