23/12/2009

Cina, posata la prima pietra del ponte più lungo del mondo

Cina, posata la prima pietra del ponte più lungo del mondo

 

Avrà sei corsie e promette di resistere a uragani e terremoti. Collegherà Hong Kong e Macao: 50 chilometri, di cui 35 sospesi sull'acqua e 5,5 immersi in un tunnel sottomarino

 

Il progetto del ponte
Il progetto del ponte

MILANO - Dal 2015 Hong Kong e Macao saranno più vicine: in Cina sono iniziati i lavori per la realizzazione del più lungo ponte sul mare al mondo; complessivamente 50 chilometri, di cui 35 sospesi sull’acqua e 5,5 immersi in un tunnel sottomarino (GUARDA). Le gigantesche parti della costruzione sono tutte prefabbricate e verranno assemblate in loco. Il ponte, che collegherà Zhuhai, Hong Kong e Macao avrà sei corsie e promette di resistere a uragani e terremoti. Costo: 7,6 miliardi di euro.

FINE LAVORI - L'opera faraonica unirà il delta del fiume delle Perle con le due provincie cinesi di Hong Kong e Macao, oggi regioni amministrative speciali della Repubblica Popolare. Sarà il più lungo del mondo nel suo genere. Per la costruzione sono previsti, come sempre nel Paese, tempi rapidi: entro il 2015. La costruzione a forma di Y avrà una lunghezza complessiva di 50 chilometri, 35 dei quali sospesi sull’oceano Pacifico. Le spese saranno suddivise in parti uguali tra i tre governi di Cina, Hong Kong e Macao. L'opera è colossale: ai 5,5 chilometri del tunnel sottomarino si aggiungeranno alle due parti finali delle isole artificiali di collegamento (il progetto - pdf).

Le isole artificiali
Le isole artificiali

FATTORE ECONOMICO - L’autostrada presente sul viadotto sarà a sei corsie e in grado di sopportare venti fino a 201 chilometri orari. Inoltre: potrà resistere a terremoti fino a una magnitudo 8 su scala Richter, ha spiegato il responsabile del progetto, Zhou Yongling, all'agenzia di stampa cinese Xinhua. I piloni raggiungeranno un'altezza di 170 metri. Il ponte verrà realizzato soprattutto per gli indubbi vantaggi economici che porterà con sé: è parte di un piano statale della Cina che vuole spingere la regione orientale ad un'importante crescita economica entro il 2020. Tuttavia: il mega progetto si scontra con le associazioni ambientaliste che mettono in guardia dai devastanti effetti che la sua costruzione avrà sugli ecosistemi della zona. Secondo quanto riporta il britannico Guardian il Wwf ha avvertito delle conseguenze negative che i lavori avranno su alcune specie marine e vegetali, tra queste il raro delfino bianco cinese presente nel Delta del Fiume delle Perle.

RECORD - La Cina ha inaugurato a maggio dello scorso anno il ponte di Hangzhou Bay, il viadotto di 36 chilometri che collega Shanghai e la metropoli industrializzata di Ningbo. Costruito in cinque anni (con otto mesi di anticipo) è attualmente il secondo ponte sul mare più lungo del mondo. Il ponte marittimo più lungo al mondo è invece quello di Lake Pontchartrain Causeway (38,4 km) che si trova a New Orleans, negli Stati Uniti, ultimato nel 1969. Il ponte in assoluto più lungo è il Bang Na Expressway (54 chilometri) nella capitale thailandese di Bangkok.

 

 

Elmar Burchia


14/10/2009

Al via a dicembre i lavori per il Ponte

Al via a dicembre i lavori per il Ponte

 

«La compagnia è avviata a una gestione positiva grazie a imprenditori coraggiosi». L'annuncio di Berlusconi a margine del piano di rilancio degli aeroporti. E su Alitalia: «Una sfida quasi vinta»

 

La piantina che mostra come si svilupperà il ponte di Messina (Ap)
La piantina che mostra come si svilupperà il ponte di Messina (Ap)

ROMA - «A dicembre, massimo gennaio, inizieremo la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina». Lo ha confermato il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi partecipando all’iniziativa «Due hub», ovvero i piani di investimento per Malpensa e Fiumicino, presentata oggi a Villa Madama dalle società che gestiscono i due scali, Sea e Adr.

«ALITALIA VERSO GESTIONE POSITIVA» -Quanto allo sviluppo del sistema aeroproturale italiano, Berlusconi ha sottolineato che «da parte del governo c'è l'impegno a garantire le infrastrutture di collegamento con gli aeroporti». Inoltre, «c'è l'impegno per Milano affinchè le infrastrutture siano pronte per il 2015 quando sarà la vetrina dell'Italia in tutto il mondo». Il capo del governo ha poi commentato la situazione di Alitalia, definendola una compagnia «sicuramente avviata verso una gestione positiva che premia il coraggio di imprenditori che hanno saputo rischiare». «Siamo riusciti - ha sottolineato in particolare - a far restare l'Alitalia nelle nostre mani. La sfida sta per essere vinta, ho visto i risultati di Alitalia a ottobre e ci stiamo avviando verso una gestione positiva, che conferma la giustezza del progetto e premia il coraggio degli imprenditori che hanno saputo rischiare».

DEBITO PUBBLICO E INVESTIMENTI - Dobbiamo «fare i conti» con il debito pubblico che abbiamo «ereditato» ha detto ancora il premier, «ma questa eredità non deve impedirci di innovare e di rimuovere e gli ostacoli» che si frappongono alla realizzazione di infrastrutture «e non deve impedirci di stimolare investimenti pubblici e privati verso ciò che è più urgente».


29/07/2009

Avvocato di successo e super-mamma si suicida lanciandosi nel Tamigi

Avvocato di successo e super-mamma si suicida lanciandosi nel Tamigi

 

LA SUA STORIA HA SCONVOLTO IL REGNO UNITO. La 41enne Catherine, madre di tre bimbe, aveva l'ansia di non riuscire a coniugare lavoro e famiglia

 

 

Catherine Bailey (dal Times online)
Catherine Bailey (dal Times online)

LONDRA - Avvocato di successo della City e super-mamma, con l'ansia di non riuscire a coniugare la maternità e gli alti standard professionali e afflitta forse da una forma di depressione post-natale. È il ritratto di Catherine Bailey, splendida 41enne di origini sudafricane, morta suicida il 10 gennaio scorso, come ha spiegato a quasi sette mesi di distanza il coroner di West London. La Bailey si è uccisa lanciandosi nel Tamigi vicino al Richmond Bridge.

«MI SPIACE TANTO» - La sua storia ha sconvolto il Regno Unito. Al marito Neil Ashman, nefrologo di fama, Catherine ha scritto un sms mezz’ora prima di togliersi la vita: «Richmond. Mi spiace così tanto. BK (big kiss). Tutto il mio amore a te e le bambine. Stringile forte». La donna era tornata al lavoro appena prima di Natale, sei mesi dopo la nascita della terza figlia. Le altre due bimbe, Inez e Ruby, hanno 5 e 4 anni. «E' probabile che soffrisse di una forma di depressione postnatale» ha spiegato al tribunale il pubblico ufficiale incaricato dell’inchiesta, Alison Thompson. «La signora Bailey era una donna molto capace e la mamma adorata di tre bambine: trovava difficile riuscire ad affrontare le complesse esigenze della maternità mantenendo gli standard a cui si era abituata», ha aggiunto il coroner.

L'ALLARME E POI IL RITROVAMENTO DEL CORPO - Il marito della donna, il dottor Ashman lanciò l’allarme alle 18 di venerdì 9 gennaio. Dalle ricevute bancarie, risulta che Bailey quel giorno avesse prenotato in un hotel del centro, ma i dipendenti non ricordano di averla mai vista. Attraverso il segnale del telefonino, la polizia riuscì a rintracciarla sabato mattina: la Bailey aveva preso un treno alla stazione Blackfriars per dirigersi a ovest. Il marito, pensando che fosse andata ai Kew Gardens, nel sudovest di Londra, avvertì gli amici che si unirono a quel punto alle forze dell’ordine nella ricerche della donna. Il ritrovamento del corpo alle 17.50 di sabato.

«UMORISMO CONTAGIOSO» - Interpellato dalla corte, il dottor Ashman si è detto sconvolto da un gesto che non poteva essere previsto «in nessun modo». Bailey e il marito erano entrambi di Johannesburg, in Sudafrica, e avevano studiato all’università di Cape Town. Si erano trasferiti a Londra nel 1995, quattro anni si erano sposati. La donna era diventata una partner nello studio SJ Berwin nel 2003. Si occupava di questioni bancarie e finanziarie, comprese le indagini dell’autorità di vigilanza Fsa (Financial Services Authority). La mole di lavoro era aumentata a dismisura con la crisi finanziaria. Secondo i colleghi, le sue competenze erano particolarmente richieste e la sua settimana di lavoro poteva arrivare a 60 ore, comprese le serate e i fine settimana. Al funerale in gennaio, in una chiesetta vicino alla casa di famiglia di Islington, nel nord di Londra, l’hanno ricordata così: «Una donna di straordinaria forza, vivace e passionale nella difesa dei suoi valori. Amava profondamente, con grande lealtà. Era onesta e diretta, meravigliosa e dall'un umorismo contagioso». Gli esami hanno confermato il decesso per annegamento, mentre dai test tossicologici risultavano solo quantità trascurabili di alcol, paracetamolo e caffeina.


06/03/2009

Ponte sullo Stretto, via libera dal Cipe

Ponte sullo Stretto, via libera dal Cipe

 

Complessivamente il pacchetto ammonta a 18 miliardi. Schifani: strategico per il Sud. Impegnati 1,3 miliardi, sui 6 necessari per l'intera opera. Ciucci (Anas): completeremo la Salerno-Reggio

 

ROMA - Il ponte sullo Stretto di Messina si farà e per i lavori sono stati stanziati 1,3 miliardi di euro sui 6,1 del costo complessivo dell'opera. Il via libera all'impegno delle risorse è arrivato dal Cipe, il Comitato interministeriale per la programmazione economica, che si è riunito oggi a Palazzo Chigi.

Auto incolonnate sulla Salerno-Reggio Calabria (Ansa)
Auto incolonnate sulla Salerno-Reggio Calabria (Ansa)

LA SALERNO-REGGIO - Quella del ponte - che subito dopo il via libera del Cipe è stato definito un «progetto strategico per l'intero Mezzogiorno» dal presidente del Senato, Renato Schifani - è solo una delle opere inserite in un pacchetto complessivo che prevede interventi per quasi 18 miliardi di euro nel campo delle infrastrutture (a cui sono destinati 16,6 miliardi) e per l'edilizia scolastica e carceraria (1,2 miliardi). Tra i grandi cantieri finanziati, un altro particolarmente significativo è quello per il il completamento della Salerno-Reggio Calabria. Le risorse stanziate per quest'opera, secondo quanto ha dichiarato il presidente dell'Anas, Pietro Ciucci in un'intervista a Sky Tg24, «saranno sufficienti a completarla entro il 2012-2013». «Finora la Salerno-Reggio Calabria è costata circa 9 miliardi - ha precisato Ciucci -. Dei 450 Km 190 sono stati ricostruiti con i criteri più moderni di sicurezza e servizio 180 sono in costruzione. I tempi non sono lunghi come qualcuno afferma: i lavori sono partiti nel 2002 in maniera decisa e se riusciremo a rispettare la scadenza del 2012-2013 per completarli, 20 anni sarebbero un risultato molto apprezzabile».

 

Il progetto del Mose, contro l'acqua alta a Venezia
Il progetto del Mose, contro l'acqua alta a Venezia

LE ALTRE OPERE - Sono stati stanziate risorse anche per infrastrutture legate all'Expo 2015 (che non riguardano solo la città di Milano: sono infatti citati la Linea C della metropolitana Roma, la rete metropolitana regionale campana, le reti metropolitane di Palermo e Catania, i sistemi urbani e metropolitani di Bari e di Cagliari, l'adeguamento dei sistemi metropolitani di Parma, Brescia e Bologna, l'aeroporto di Vicenza, i sistemi di trasporto lacuale), al tunnel del Frejus, alla Pedemontana Lecco-Bergamo, al Mose (la barriera contro l'acqua alta a Venezia). Tra i contributi privati messi in campo con la delibera ci sono quelli che riguardano il potenziamento delle reti autostradali e in particolare la Cisa, la Brescia-Padova, la Cecina-Civitavecchia e la tangenziale est di Milano.