08/10/2010

Pooh, in arrivo un nuovo disco e un tour in tutta Italia

Pooh, in arrivo un nuovo disco e un tour in tutta Italia

"Dove comincia il sole" uscirà il 12 ottobre e per la prima volta non si avvarrà della collaborazione di Stefano D'Orazio, il batterista storico del gruppo. Roberto Facchinetti: "Abbiamo ancora molte cose da dire"

Continua...


29/09/2009

Intervista a vanity fair: «Il nostro sogno è schiattare sul palco»

Intervista a vanity fair: «Il nostro sogno è schiattare sul palco»

 

I Pooh chiudono a Milano il tour per il «ritiro» di Stefano D'Orazio. «Continuare? Sì, ma servono nuovi stimoli»

 

I Pooh in concerto (Barbaglia)
I Pooh in concerto (Barbaglia)

MILANO - Continuare o fermarsi dopo una lunghissima carriera? E' l'interrogativo che molti musicisti si pongono in questi anni. Perché la generazione del rock, del pop, dell'ex beat italiano, è ora sui senssant'anni, chi più (a volte anche molto di più) chi meno. E così anche in Italia c'è chi dice basta, come Stefano D’Orazio, una vita nella leggenda dei Pooh e che a 61 anni, chiude. Senza farsi mancare un giro d'addio, ovvero il tour esitivo che il gruppo più longevo d'Italia ha effettuato: chiusura il 30 settembre a Milano, al Forum di Assago. Sarà l'ultima notte insieme? Che faranno gli altri tre, ovvero Roby Facchinetti, il tastierista (65 anni) Dodi Battaglia, il chitarrista (58) e Red Canzian, il bassista (57)?. «Non lo sappiamo. Cinquanta per cento andiamo avanti, cinquanta finiamo qui».

«CERCHEREMO NUOVI STIMOLI» - Ne hanno parlato in una intervista a Vanity Fair, tra ricordi e battute. Come questa: «Il nostro sogno è schiattare sul palco» dice Red. Il che significa che i Pooh molto probabilmente non si fermeranno. L'intenzione, diecono, era arrivare al cinquantenario del 2016». La decisione di stefano ha messo in discussione l'idea. «Abbiamo dovuto condividerla per forza. Altrimenti l’avremmo offeso. E noi siamo suoi amici sul serio» dice Red. E Dodi: «Non la capisco, ma la rispetto». Insomma, il futuro è ancora indefinito, ma pare che un futuro ci sarà. « La voglia di continuare c’è - dice Dodi - dobbiamo capire come. Abbiamo bisogno di nuovi stimoli, grandi progetti, cose mai fatte prima. per esempio lavorare con i più grandi musicisti internazionali. Abbiamo una storia da difendere: per continuità e qualità, pochi hanno fatto come noi».


15/04/2009

Dopo 38 anni di carriera Stefano D'Orazio lascia i Pooh

Dopo 38 anni di carriera Stefano D'Orazio lascia i Pooh

 

 

In programma anche un ultimo tour con partenza il 24 luglio. Prima dell’addio un album in uscita l'8 maggio con Dodi Battaglia, Red Canzian e Roby Facchinetti

Ecco l'attuale band al completo in una foto scattata nel 1973. Da sinistra Roby Facchinetti, Red Canzian, Dodi Battaglia e Stefano D'Orazio (Archivio Corriere della Sera)

Ecco l'attuale band al completo in una foto scattata nel 1973. Da sinistra Roby Facchinetti, Red Canzian, Dodi Battaglia e Stefano D'Orazio

ROMA - Dopo 38 anni di carriera con i Pooh, il batterista Stefano D’Orazio lascia il gruppo. Prima dell’addio, però, darà vita insieme ai suoi tre compagni - Dodi Battaglia, Red Canzian e Roby Facchinetti - a un nuovo disco in uscita l’8 maggio e a un nuovo tour in partenza il 24 luglio.

LA STORIA - Il gruppo nacque a Bologna nel 1966. Lo componevano a quei tempi il batterista Valerio Negrini (batterista), Mauro Bertoli (chitarrista) e Vittorio Costa (cantante) e inizialmente si chiamavano «Jaguars» successivamente diventato «Pooh» per l'esistenza di un gruppo romano con lo stesso nome.

I Pooh nel '71 (Archivio Corriere della Sera)(Archivio Corriere della Sera)

(Massimo Barbaglia)(Ansa)

(Archivio Corriere della Sera)

(Archivio Corriere della Sera)