24/08/2009

Gruppo anti-Aids denuncia studios porno in Usa: non impongono condom

Gruppo anti-Aids denuncia studios porno in Usa: non impongono condom

 

LOS ANGELES. L'Aids Healthcare Foundation: «Non vengono rispettati i diritti del lavoro»

 

 

La San Fernando Valley, mecca del porno in California
La San Fernando Valley, mecca del porno in California

LOS ANGELES - Un gruppo Usa per la lotta all'Aids ha denunciato 16 produttori di film pornografici, accusandoli di violare le leggi per la sicurezza sul lavoro perché non impongono ai loro attori di usare il preservativo. La denuncia dell'Aids Healthcare Foundation, alla quale sono stati allegati 60 dvd di film porno prodotti dagli studios, chiede formalmente alla Divisione della Salute e Sicurezza sul Lavoro di svolgere un'indagine. L'agenzia si è prontamente impegnata a verificare. «L'abbiamo presa sul serio, e ce ne occuperemo», ha detto il portavoce della divisione Dean Fryer. Il mese scorso, la fondazione aveva già fatto causa alla contea di Los Angeles, accusando i funzionari responsabili della sanità pubblica di non riuscire a far rispettare le leggi per fermare la diffusione delle malattie sessualmente trasmesse all'interno dell'industria dell'intrattenimento per adulti.

LA REAZIONE: «CE NE ANDIAMO» - Sul piede di guerra l'industria del porno: «Se la contea di Los Angeles deciderà di rendere i preservativi obbligatori, le produzioni per adulti lasceranno la California», ha detto Steve Hirsch, fondatore di Vivid Entertainment, al Los Angeles Times. L'industria statunitense del porno, che genera un giro d'affari di 12 miliardi di dollari all'anno, si concentra prevalentemente nella San Fernando Valley. Per legge gli attori porno negli Stati Uniti devono provare di essere negativi al test per l'Hiv con un esame eseguito negli ultimi trenta giorni; una precauzione che non può garantire del tutto dall'assenza di contagio in tale lasso di tempo, ne' dalla presenza di altre malattie sessualmente trasmissibili .


20/06/2009

Operazione antipedofilia in tutta Italia: 14 arresti e 253 persone denunciate

Operazione antipedofilia in tutta Italia: 14 arresti e 253 persone denunciate

 

SEQUESTRATI MIGLIAIA DI VIDEO DI PORNOGRAFIA INFANTILE. Perquisizioni ordinate dalla polizia postale di Catania in 300 locali di diverse città italiane

 

CATANIA - Quattordici persone arrestate in flagranza, 253 persone denunciate, oltre 300 perquisizioni locali in tutta Italia. È il bilancio della maxi operazione antipedofilia «Smasher», eseguita dalla polizia postale di Catania con il diretto coordinamento del Centro Nazionale di Contrasto della pedopornografia on-line (Cncpo) di Roma e la collaborazione della polizia federale tedesca. La polizia postale di Catania ha infatti eseguito oltre trecento perquisizioni locali in diverse città italiane nel corso di quella che gli investigatori definiscono la maggiore operazione antipedofilia mai compiuta in Italia. La polizia postale ha anche denunciato, su disposizione della procura distrettuale di Catania, 253 persone per detenzione di materiale pedo-pornografico acquisito tramite internet.

ARRESTI - Le quattordici persone arrestate in flagranza di reato sono state trovate in possesso di migliaia di video di pornografia infantile. Come spiegano gli investigatori, l'indagine della polizia postale di Catania, coordinata dal procuratore aggiunto Marisa Scavo e dal sostituto Antonella Barrera, è tra le prime del genere ed ha riguardato video di pornografia infantile immessi su un sito estero. Le indagini sono state compiute con il diretto coordinamento del Centro Nazionale di Contrasto della pedo-pornografia on line (Cncpo) di Roma e la collaborazione della polizia federale tedesca.


17/03/2009

Hostess di Ryanair e pornostar

Hostess di Ryanair e pornostar

 

Il nome d'arte è EDITA BENTE. Un pilota ha scoperto la doppia vita della ragazza. L'azienda: non ci riguarda quello che fa dopo il lavoro

 

Edita Schindlerova, in arte Edita Bente
Edita Schindlerova, in arte Edita Bente

LONDRA - Quando non lavora come hostess per la Ryanair, fa la pornostar. Edita Schindlerova, 22 anni, arriva dalla Repubblica Ceca: la sua doppia vita è stata rivelata dal «Sun». Il nome d'arte da pornostar è Edita Bente e sono stati i colleghi della Ryanair a scoprire il segreto: «Un pilota che conosco non aveva nulla di meglio da fare che guardare internet», ha dichiarato la hostess. L'hostess aveva anche partecipato al calendario 2008 della compagnia aerea: era il mese di luglio foto sotto


I COLLEGHI - Un anonimo collega ha spiegato: «Non avevamo idea di quel che facesse nel suo tempo libero. Sono certo che non ci sono molte aerolinee con pornostar che servono i drink durante i voli». Un portavoce di Ryanair si è limitato a dire che «quel che fanno le persone prima o dopo del loro lavoro con noi, è affare che riguarda solo loro».