17/08/2009
Telecom multata dall'Antitrust
Telecom multata dall'Antitrust
Ha reso più difficile il passaggio di propri clienti ad altri operatori. Due sanzioni per pratiche commerciali scorrette. La compagnia dovrà pagare 600 mila euro
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| (Lapresse) |
MILANO- Due multe per un ammontare complessivo di 600 mila euro. Ecco quanto dovrà pagare Telecom per pratiche commerciali scorrette. Lo ha deciso l'Antitrust che nel bollettino settimanale spiega il perché delle sanzioni.
LE MULTE- La prima ammenda per 320.000 euro è stata inflitta per aver ritardato o bloccato il passaggio ad altri operatori, in particolare Wind, di propri clienti della rete fissa. Nel secondo procedimento, che invece riguarda il mobile, Telecom Italia ha avviato una «strategia finalizzata al mantenimento dei clienti che abbiano manifestato l'intenzione di cambiare operatore». In questo caso l'iniziale sanzione da 340.000 euro è stata ridotta dalla stessa Antitrust dopo aver accertato il comportamento «ampiamente collaborativo di Telecom Italia che ha spontaneamente adottato misure volte a migliorare significativamente l'informativa nei confronti dei clienti».
LA RISPOSTA- In merito alle decisioni dell'Antitrust, Telecom Italia sottolinea in una nota che, per quanto riguarda la portabilità del numero mobile, l'Autorità per la Concorrenza ha valutato contrarie al Codice del Consumo talune modalità di offerte commerciali di telefonia mobile a clienti intenzionati a trasferire la propria utenza presso altri operatori mobili. «Fermo restando il convincimento della correttezza dei propri comportamenti» Telecom «è comunque intervenuta sulle procedure oggetto di indagine, rimuovendo ogni comportamento, rilevato dall'Antitrust Agcm in modo critico, prima della conclusione del procedimento stesso». Una scelta che «ha determinato il superamento di ciò che era stato oggetto dell'indagine».
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| Tag: telecomunicazioni, multa, antitrust, telecom, telefonia, pratiche commerciali scorrette, sanzioni, blocco, passagio, operatori, portabilità, numeri, mobile | OKNOtizie |
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30/03/2009
Mutui, Antitrust multa Barclays
Mutui, Antitrust multa Barclays
La replica della banca: «valuteremo azioni da intraprendere». Oltre un milione di euro per «pratiche commerciali scorrette»
ROMA - L'Antitrust ha multato Barclays Bank per complessivi 1.015.000 euro per pratiche commerciali scorrette in materia di mutui. In particolare, si legge nel Bollettino dell'Authority, le condotte contestate e sanzionate sono tre.
PORTABILITA' - Per l'Autorità la banca ha innanzitutto impedito o reso parzialmente oneroso per i consumatori la portabilità attiva. La banca, nell'offrire alla clientela il prodotto mutuo di surrogazione, ha addebitato in parte al consumatore i costi notarili, contravvenendo alle norme in materia di portabilità gratuita dei mutui, prevista dal dettato normativo. In altre occasioni la banca ha negato la portabilità ma ha offerto la soluzione più costosa della sostituzione del mutuo. La sanzione per questa pratica scorretta è di 335 mila euro. In base agli accertamenti istruttori condotti dall'Autorità, Barclays Bank ha anche adottato comportamenti tesi a ostacolare o rendere più oneroso per i propri clienti il trasferimento ad altri istituti bancari dei mutui da essa concessi.
OMISSIONI E RITARDI - Tra le condotte contestate l'omissione o il ritardo della banca nel fornire riscontro alle richieste dei consumatori, facendo così modo che il perfezionamento dell'accordo sia intervenuto anche dopo 7 o 8 mesi dall'avvio della prima raccomandata. La sanzione per questa pratica scorretta è di 410.000 euro.
RETE DI ASSISTENZA - L'Autorità ha infine giudicato scorretta l'assenza di un'adeguata rete di assistenza ai consumatori che intendano ottenere informazioni sul contratto di finanziamento o esercitare altri diritti contrattuali, prevedendo come unica forma di comunicazione tra i mutuatari e la banca il numero telefonico a tariffazione elevata del Customer Care 899.899.039, e imponendo così alla clientela un onere economico aggiuntivo, che si è risolto nella frapposizione di un ostacolo all'esercizio di facoltà previste dal contratto. Dagli atti, infatti, è emersa l'impossibilità per i consumatori di ottenere un riscontro dalla banca, o di ottenerlo in tempi accettabili, attraverso l'utilizzo degli strumenti alternativi al Customer Care indicati dal professionista e ciò anche quando si trattava di esercitare diritti contrattuali La sanzione per questa pratica scorretta è di 270.000 euro. Secondo l'Autorità, le tre pratiche di comportamento accertate sono in contrasto con il dovere di diligenza professionale previsto dal Codice del Consumo. Si tratta di pratiche idonee a falsare in misura apprezzabile le scelte economiche dei consumatori, in quanto attengono ad aspetti essenziali o a informazioni relative ai servizi offerti, impedendo l'adozione di una decisione economica consapevole o l'esercizio di diritti contrattualmente previsti. L'istruttoria era stata avviata alla luce di numerose segnalazione, ricevute anche tramite il Call Center dell'Autorità.
LA REPLICA DELLA BANCA - Non si è fatta attendere la replica della banca britannica in relazione alla decisione dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato. In merito alla decisione dell' Antitrust che ha comminato una multa per pratiche commerciali scorrette in materia di mutui, Barclays, scrive in una nota, «si riserva di analizzare attentamente tutte le motivazioni per valutare eventuali azioni da intraprendere».
15:48 Scritto in ECONOMIA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: mutui, antitrus, multa, barclays, pratiche scorrette, sanzioni, banca, contestazioni, condotta scorretta, portabilità | OKNOtizie |
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