24/08/2009
Il netbook di Nokia
Il netbook di Nokia
Il salto di Nokia: arriva il netbook. Con Windows 7
Venticinque anni nel settore dei telefonini, azienda pioniera e leader del settore, Nokia ha deciso di sbarcare ufficialmente nel ricco mondo dei (mini)computer portatili. L'annuncio del netbook finlandese è di oggi, per alcuni dettagli importanti, come prezzo e disponibilità del nuovo Nokia Booklet 3G, dovremo invece aspettare il 2 settembre, in occasione del Nokia World.
Attesa già febbricitante per molti, perché il menù servito dall'azienda sul suo nuovo prodotto (a sinistra) è ricco e fa venire appetito. Dotato di un processore Intel Atom, con un monitor da 10 pollici, il portatile avrà un'autonomia delle batterie mirabile di ben 12 ore. Lo chassis sarà di alluminio dello spessore di poco più di 2 centimetri e un peso complessivo da 1,25 chilogrammi. Il computer è dotato di un Gps integrato, una porta HDMI per l’uscita dei dati video, webcam integrata, lettore di carte Sd e bluetooth. Il laptop sarà dotato di Windows 7 in versione "ridotta" - che dovrebbe essere lanciata da Microsoft in contemporanea con il sistema operativo ufficiale - proprio per poter girare a dovere sui netbook.
Oggi il Financial Times ha riferito che il gigante dei cellulari si sta muovendo su vari fronti in risposta all’inserimento di Apple, con l’iPhone, e della canadese Rim, con i Blackberry, sul settore degli smarthphone. Il gruppo finlandese intende riconquistare quote su questo segmento, nell’ambito di una strategia generale con cui amplia la sua gamma produttiva a lettori musicali portatili, navigatori satellitari e, appunto, i netbook. "Un crescente numero di persone vuole la potenza elaborativa di un pc combinata a tutti i benefici della connettività", ha affermato Kai Oistamo, vice presidente di Nokia sulle apparecchiature protatili. "Siamo nel settore della connettività e il Nokia Booklet 3G è una evoluzione naturale per noi".
Nel mercato dei netbook ormai ci si buttano tutti - da HP ad altri produttori di telefonini come Lg -, perché è indiscutibilmente la nuova tendenza che tira nei negozi hi-tech. Se da un lato una recente ricerca ci racconta di come sempre più studenti americani stiano optando per i "mini-laptop" a sfavore dei portatili tradizionali, i dati della Idc non lasciano spazio ai dubbi: le consegne di netbook nel corso dell'anno dovrebbero crescere del 127% rispetto al 2008 arrivando a oltre 26 milioni di pezzi. Numeri che rallegrano il mercato dei pc, destinato a rimanere piatto, e che possono portare nuova linfa vitale appunto ai produttori di telefonini, che dovranno fare i conti con un calo annuo che sarà intorno al 10%. Due considerazioni che si sposano bene anche con i rumors secondo i quali a settembre - con arrivo a Natale - anche Apple dovrebbe fare il grande annuncio dell'arrivo di un suo netbook, o meglio di un tablet pc che altro non sarebbe che un grosso iPhone (in alto a destra un'immagine del possibile prodotto).
Federico Cella
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12/03/2009
Batteria turbo, ricarica in dieci secondi
Batteria turbo, ricarica in dieci secondi
Scoperta del Mit: può trovare applicazione in telefonini, portatili, ma anche nelle auto elettriche, entro tre anni, la velocità resa possibile da un rivestimento di fosfato di litio
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| Rivestimento di fosfato di litio per le super batterie |
MILANO - Le batterie non saranno più le stesse, e il tempo d'attesa per ricaricarle diminuirà notevolmente: ricercatori americani hanno modificato le batterie al litio a tal punto che potrebbero rappresentare l'inizio di una vera e propria rivoluzione per l'elettronica di consumo e delle auto elettriche. Cellulari e portatili saranno ricaricati in pochissimi minuti, se non addirittura secondi. E non aspetteremo che due anni per vederle in commercio.
DAL 2011 - Dai ricercatori del Massachusetts Institute of Technology (MIT) arriva la batteria col «turbo». Il tutto è reso possibile da un rivestimento di fosfato di litio. In questo modo si riduce il tempo di ricarica, mentre aumenta la densità di potenza con la stessa capacità di memoria. In pratica, la batteria potrà all'occorrenza fornire rapidamente più energia, scrivono gli scienziati attorno a Byoungwoo Kang e Gerbrand Ceder nello studio «Battery materials for ultrafast charging and discharging», pubblicato sul settimanale britannico Nature. Visto che i materiali utilizzati non sono nuovi, queste batterie ad alto rendimento potrebbero trovare applicazione in dispositivi quali telefonini, portatili, ma anche nelle auto elettriche, già entro due, al massimo tre anni, dicono i ricercatori del Centro Materiali dell’Istituto.
FOSFATO DI LITIO - I ricercatori del MIT sono partiti dalle batterie attualmente in uso, quelle al litio-ferro-fosfato (LiFePO4). Queste possono sì raccogliere grandi quantità di energia, il tempo di ricarica è però relativamente elevato. Ciò è dato dal fatto che gli ioni, insieme alla loro carica elettrica, attraversano il materiale a velocità relativamente bassa. Ceder e il suo gruppo hanno sviluppato una sorta di corsia preferenziale grazie al rivestimento di fosfato di litio, che consente un rapido passaggio degli ioni litio, i responsabili del trasporto di carica delle batterie al litio. Il risultato: sono stati in grado di ridurre il tempo di ricarica, da sei minuti a soli 20 secondi.
CELLULARI E AUTO - «Un cellulare potrà essere ricaricato in dieci secondi - dice entusiasta Ceder -. È chiaro che ben presto anche le auto elettriche diventeranno molto più pratiche: la ricarica delle loro batterie durerà solo cinque minuti, a differenza delle sei-otto ore attuali». E quello delle auto ibride è considerato un mercato con notevoli prospettive di espansione. Un altro punto di forza delle batterie al litio rivestite: il loro materiale viene consumato di meno quando vengono caricate e scaricate. Per questo motivo è immaginabile che - per esempio i cellulari - possano essere dotati di batterie molto più piccole, dice infine Ceder. La loro ricerca, finanziata dal governo americano, ha suscitato l’interesse di alcune aziende. Il MIT ha già rilasciato licenze a due società.
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