02/05/2012
Usa, si dimette il portavoce di Romney: «Mi attaccano perché sono gay»
Usa, si dimette il portavoce di Romney: «Mi attaccano perché sono gay»Assunto per occuparsi di politica estera, Aveva lavorato alle Nazioni Unite. Lascia Richard Grenell, repubblicano, dopo i duri attacchi dell'ala più conservatrice del partito
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22/11/2010
Cantona capopopolo sfida banche «Portate via i soldi dai conti»
Cantona capopopolo sfida banche «Portate via i soldi dai conti»Appuntamento il 7 dicembre: migliaia di francesi pronti a ritirare i risparmi. Campagna anticapitalista dell'ex calciatore guru. Come si distruggono le banche? Ritirando il nostro denaro
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26/10/2010
Capezzone aggredito in strada
Capezzone aggredito in stradaIl portavoce del Pdl colpito al volto con un pugno da uno sconosciuto che è poi fuggito
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15/09/2010
Rom, Sarkozy provoca la Ue "Accoglieteli a Lussemburgo"
Rom, Sarkozy provoca la Ue "Accoglieteli a Lussemburgo"Il capo dell'Eliseo ha invitato a tornare a una discussione senza alimentare "una sterile controversia" ma provoca il commissario Reding: "Li faccia venire nel suo Paese". Il ministro degli Affari europei, Pierre Lellouche ha definito "indecoroso" il paragone tra le espulsioni francesi e la seconda guerra mondiale
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14/11/2009
Minacce di morte alla De Girolamo La deputata del Pdl: «Non ho paura»
Minacce di morte alla De Girolamo La deputata del Pdl: «Non ho paura»
Il portavoce della deputata e di tutto il Pdl del Sannio bloccato a Benevento da due uomini, uno era armato. «A chi do fastidio? Non lo so. So per certo che continuerò per la mia strada»
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| Nunzia De Girolamo |
«Dì a quella che se non la smette la uccidiamo come pure a quel Colasanto». Sono queste le minacce di morte e gli insulti, indirizzati in dialetto, al deputato Pdl e coordinatrice provinciale di Benevento, Nunzia De Girolamo ed al consigliere regionale e direttore editoriale de Il Sannio Quotidiano, Luca Colasanto. A rivolgerle due uomini (uno dei quali armato di pistola) che venerdì sera, a bordo di una moto, hanno bloccato e minacciato il giornalista Luigi Barone, portavoce del Pdl sannita, riferendo i messaggi contro i due esponenti politici. Barone era alla guida dell'auto del padre, una Bmw, ed è stato raggiunto dai due in via dei Mulini a Benevento. I due sconosciuti, che avevano il capo coperto dal casco, hanno inveito contro il portavoce minacciando di morte sia De Girolamo che Colasanto. Sull'accaduto, denunciato ai carabinieri, il prefetto di Benevento, Michele Mazza, ha convocato sabato mattina il comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica.
«CONTINUO PER LA MIA STRADA» - «A chi do fastidio? Non lo so. So per certo che continuerò per la mia strada e non mi lascio intimidire continuando nella mia battaglia per la legalità» è stato il commento della De Girolamo, che è anche coordinatrice provinciale del Pdl. «Sono amareggiata - ha aggiunto - perché nella vicenda è stato coinvolto un giovane di trenta anni (il giornalista Luigi Barone, portavoce del Pdl sannita, ndr) da anni impegnato in politica come militante».
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11/11/2009
Rutelli fonda «Alleanza per l'Italia»«Il simbolo sarà scelto online»
Rutelli fonda «Alleanza per l'Italia»«Il simbolo sarà scelto online»
Tabacci portavoce. La prima uscita pubblica si terrà a Parma a dicembre. Presentato il nuovo soggetto politico creato dall'ex leader della Margherita dopo l'addio al Pd
| Francesco Rutelli (Omega) |
MILANO - L'addio al Pd di Rutelli diventa ufficiale. A sancirlo in via definitiva è la nascita di «Alleanza per l'Italia»: questo il nome del movimento fondato dall'ex leader della Margherita, che del nuovo partito sarà anche il presidente. Il portavoce è Bruno Tabacci, che ha a sua volta lasciato l'Udc. La prima convention nazionale di «Alleanza per l'Italia», il soggetto politico fondato da Francesco Rutelli, si terrà a Parma, l'11 e 12 dicembre prossimi. Per Rutelli si tratta di un ritorno: nella città emiliana, nel 2003 si era tenuto il congresso della Margherita. La scritta «Alleanza X l'Italia», con il simbolo della "x" per metà verde e per metà rosso al posto della parola «per», è il simbolo scelto da Rutelli per rappresentare il suo nuovo partito. Non si tratta di una scelta definitiva, spiega il presidente del neonato movimento: «Sarà lanciata una consultazione online per arrivare al simbolo che poi resterà».
«RISPETTO IL PD, MA...» - «Rispetto il Pd ma non sono d'accordo con la sua svolta a sinistra» spiega Rutelli presentando il suo nuovo movimento. «Da oggi inizia un cammino - aggiunge l'ex Pd - per aggregare tutte le persone che vogliono un'Italia democratica, liberale, popolare e riformatrice».
L'ADESIONE DELLA LANZILLOTTA - Il neonato partito di Rutelli incassa intanto il sostegno e l'adesione di Linda Lanzillotta, ex ministro Pd che ha annunciato l'addio ai democratici. «È stata una scelta sofferta, maturata negli ultimi mesi» spiega Lanzillotta, mettendo in guardia i democratici: altri lasceranno. «Sento un disagio diffuso», sottolinea l'ex ministro in un'intervista al Corriere della Sera. «È fallito un progetto al quale ho molto creduto - prosegue -: il rinnovamento della cultura politica, la modernizzazione del Paese. Il Pd non è riuscito a fondere le culture tradizionali con quelle innovative». Le primarie, dice, sono state «un punto di svolta in cui si decideva se continuare con il progetto originario o riesumare le vecchie identità, più rassicuranti ma inadeguate. Si è scelta la seconda strada». Ovvero: «Bersani è stato il punto d'approdo della crisi, che credo irreversibile». Lanzillotta osserva che «il Pd ha già rimosso le componenti della cultura liberale e ambientalista. È approdato nel gruppo socialista in Europa e ha mantenuto un collateralismo con il sindacato. Se non vuole essere destinato alla marginalità - aggiunge - ha bisogno che qualcuno rappresenti l'altro pezzo della cultura riformista. Noi restiamo nell'area di centrosinistra, ma miriamo ad assorbire parti dell'elettorato del centrodestra». Come la Lanzillotta anche i senatori Franco Bruno e Carlo Gustavino lasciano il Pd per aderire ad «Alleanza per l'Itali». Chi resta nel Partito democratico è invece Paola Binetti. Lo annuncia la stessa deputata teodem. «Fino a prova contraria, resto» ha detto ad Affaritaliani.it.
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| Tag: politica, rutelli, fondazione, nuovo partito, portavoce, tabacci, soggetto, politico, creato, addio, pd, presentazione, parma | OKNOtizie |
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03/04/2009
Telefono a luci rosse al posto di Hillary
Telefono a luci rosse al posto di Hillary
La gaffe della Casa Bianca
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| Hillary Clinton (Ap) |
WASHINGTON - Gaffe della Casa Bianca con sorpresa per i giornalisti americani. Un numero divulgato per ascoltare un briefing di Hillary Clinton sul vertice Nato corrispondeva invece quello di un telefono a luci rosse. E così i cronisti che si aspettavano di sentire la voce del segretario di Stato si sono trovati invece dall'altro capo del telefono una voce calda e provocante che chiedeva se avessero dei desideri segreti. «Se volete dare sfogo ai vostri desideri peggiori siete arrivati nel posto giusto». Dopo le proteste dei giornalisti la Casa Bianca ha scoperto di aver sbagliato una cifra nel numero fornito ai reporter, senza fornire spiegazioni in merito all'errore. «Troppe cose importanti a cui badare oggi», si è limitato a dire un portavoce
12:55 Scritto in CRONACA ESTERA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
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