19/08/2010

Portofino, arrestato ladro nella villa di Berlusconi

Portofino, arrestato ladro nella villa di Berlusconi

Pregiudicato milanese sorpreso nel giardino della residenza del premier a Paraggi. Nel castello dormiva il figlio del presidente del Consiglio e la sua fidanzata. ll ladro ha scavalcato il muro di cinta e, dopo aver girovagato in giardino cercando qualcosa da rubare, ha aperto la porta di una dépendance. E' stato visto da una governante e fermato dai carabinieri

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20/06/2010

Nozze: Cassano ha detto "sì" Portofino abbraccia la coppia

Nozze: Cassano ha detto "sì" Portofino abbraccia la coppia

Il fantasista della Samp si è sposato con la pallanuotista Carolina Marcialis nella chiesa di San Martino. Fra i presenti il presidente Garrone ("Il rinnovo? Dipende da entrambi"), i compagni Pozzi e Accardi, l'ex allenatore Delneri, l'amico-tecnico Fascetti

 

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PORTOFINO (Genova), 19 giugno 2010 - "Questo è un matrimonio diverso rispetto a quelli di tanti calciatori: di solito i giocatori sposano modelle e gran belle donne. Antonio le ha avute tutte prima ed ora ha scelto una donna bellissima ma anche per altri motivi. Direi che è quasi un matrimonio in famiglia". Così si è espresso il presidente della Sampdoria, Riccardo Garrone, giungendo a piedi, da solo, sul sagrato della chiesa di San Martino a Portofino, dove si celebrano le nozze di Antonio Cassano e Carolina Marcialis. Tra gli invitati già giunti in chiesa l'ex allenatore della Sampdoria ed attuale tecnico della Juventus Gigi Delneri e l'allenatore-amico di Cassano Eugenio Fascetti.

 

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LE NOZZE — Con i canonici dieci minuti di ritardo Carolina Marcialis ha fatto il suo ingresso in chiesa, anticipata di una quarantina di minuti dal neosposo. Bellissima, vestita di bianco con un lungo strascico di satin ed un velo a coprirle parzialmente il viso, Carolina è scesa da una Mercedes grigia e, coperta dagli ombrelli bianchi degli uomini della sicurezza, è entrata in chiesa senza neppure un cenno di saluto per i tanti curiosi che l'hanno accolta con un applauso. Pochi minuti dopo la sposa sono giunti a Portofino gli unici due calciatori della Sampdoria presenti al matrimonio, Nicola Pozzi e Pietro Accardi.

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IL RINNOVO — Il rinnovo del contratto di Cassano, dipende da me, da noi e da lui". Lo ha detto il presidente della Sampdoria Riccardo Garrone all'arrivo sul sagrato della chiesa a Portofino. Il presidente blucerchiato ha fatto solo un accenno al mercato calcistico affermando che "Pazzini e Palombo non si vendono. Ora pensiamo alle comproprietà". Come dono agli sposi, il patron blucerchiato ha scelto un servizio di piatti da 12 dipinto dal maestro Raimondo Sirotti, con l'immagine del presidente della Samp e del giocatore barese insieme.


30/06/2009

Gita in gommone, ma dimentica la patente: multato La Russa junior

Gita in gommone, ma dimentica la patente: multato La Russa junior

 

Il caso. Per il figlio del ministro della Difesa sanzione da cento euro a Portofino: «Semplice dimenticanza, nessun reato»


 

 

Geronimo La Russa (foto d'archivio)
Geronimo La Russa (foto d'archivio)

 

 

 

 

 

 

 

GENOVA - Una gita in gommone nel mare di Portofino, ma senza la patente, rimasta a casa. Per questo la Capitaneria di Porto ha multato Geronimo La Russa, figlio primogenito del ministro della Difesa. Il giovane, sorpreso sull'imbarcazione nel pomeriggio di sabato scorso, ha chiarito di essere in possesso della licenza, di cui era però momentaneamente sprovvisto. E per questo ha subito una sanzione di cento euro.

LA MULTA - A bordo del natante, di sua proprietà, c'erano anche alcuni amici del giovane, anch'essi senza licenza. A comminare la multa, gli uomini della capitaneria di porto di Santa Margherita Ligure che hanno intercettato l’imbarcazione nelle acque antistanti la nota località turistica.

«NESSUN REATO» - Geronimo La Russa, contattato dal Corriere.it, ha tenuto a precisare di «non avere commesso alcun reato» e che si è trattato di una «semplice dimenticanza». In un primo momento si era diffusa la notizia di una sanzione compresa tra 2mila e 8mila euro per aver condotto un unità da diporto senza possedere la patente. «L'entità della multa - ha dichiarato - è molto più contenuta, cento euro, la patente nautica era semplicemente rimasta a casa».