23/04/2012
«Io, esodato, pago 50 mila euro per andare in pensione»
«Io, esodato, pago 50 mila euro per andare in pensione»La storia. Gennaro Casafina, 57 anni, dipendente delle Poste, lascia il posto a ottobre, da marzo è senza stipendio
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06/06/2011
Poste Italiane, servizi ancora a singhiozzo Richiamo dell'Agcom: «Inaccettabile»
Poste Italiane, servizi ancora a singhiozzo Richiamo dell'Agcom: «Inaccettabile»MERCOLEDI' SCORSO IL SERVER E' ANDATO IN TILT PER 4 GIORNI. Ancora blocchi negli uffici postali dopo il black out di 4 giorni. Tour per la città a caccia dell'attesa più breve. E l'azienda apre tavolo di conciliazione con consumatori
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14/03/2011
'Ndrangheta: 35 arresti in Lombardia
'Ndrangheta: 35 arresti in LombardiaSequestrati beni per 2 milioni di euro. Accuse di associazione per delinquere, estorsione, spaccio di droga, minacce e smaltimento illecito di rifiuti
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21/01/2009
Caos Poste, milanesi in rivolta
Caos Poste, milanesi in rivolta
Sempre più pesanti carenze d'organico: «Da settembre l'azienda ha rinunciato a 200 postini. Raccomandate in ritardo e cumuli di posta abbandonata in strada. E i residenti diventano portalettere
| I condomini distribuiscono la posta in via Rimini 25, dove da venti giorni non viene smistata la corrispondenza |
| Corrispondenza abbandonata in via San Marco |
Posta in ritardo. Posta dispersa. E pure Poste chiuse come in via Costantino Baroni, al Gratosoglio, dove l'ufficio che serve tutto il quartiere è chiuso per ristrutturazione. L'11 dicembre scorso i ladri avevano fatto saltare il Postamat con l'acetilene. Era esploso mezzo ufficio e i pensionati erano rimasti con l'ufficio chiuso e senza pensioni. L'alternativa erano i centri di via Medeghino e via Bonghi. Un paio di chilometri d'auto o tram. Tanto che gli stessi impiegati ai primi di gennaio hanno ottenuto di riaprire almeno un paio di sportelli per consegnare le pensioni. Ora l'ufficio è di nuovo sbarrato e i tempi sui lavori non sono ancora definiti. Guaio nel guaio insomma. E non va meglio nell'hinterland dove da Rho a San Donato, le lettere sono finite pure nei fossi. E pensare che a Milano passa un terzo della corrispondenza d'Italia. «Una situazione inaccettabile — attacca Massimo Girtanner presidente di zona 6, da tempo in prima fila contro i disservizi postali —. È ora che qualcuno paghi: non è possibile che restino tutti al loro posto. Anche il Comune si faccia sentire».
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30/12/2008
Tutti in fila a fare domande E i pensionati piegano le Poste
Tutti in fila a fare domande E i pensionati piegano le PosteA Genova. «Che tassi praticate?». «E se muoio?». Il commando vince la battaglia. Protesta benedetta da Burlando: impiegati obbligati a lavorare 2 ore in più
Il 12 dicembre le Poste hanno chiuso l’unico ufficio che serviva seimila persone, tante abitano il Cep. Sulla porta è comparso un cartello «chiuso per evento criminoso ». L’11 dicembre c’era stata una rapina. L’ufficio più vicino è a cinque chilometri, per raggiungerlo bisogna cambiare due autobus. È quello di via Airaghi dove i pensionati del Cep hanno inscenato ieri la loro protesta: l’operazione Tartaruga. L’hanno chiamata così un po’ perché il suo fulcro è la lentezza e un po’ per ironia, perché ricorda i loro volti rugosi segnati dalla vita. «Ci presentiamo tutti i giorni in trenta all’ora di chiusura - era il piano - e tratteniamo le impiegate con tutte le domande possibili finché ce la facciamo».
È andata avanti dall’una alle tre, con il sorriso delle tre impiegate agli sportelli sempre più tirato e sotto gli occhi di polizia e carabinieri. «Abbiamo lottato — dice Maria Grazia — per avere l’ufficio postale dieci anni fa, ora non possiamo perderlo. La rapina è solo un pretesto». Dotazione individuale del commando un foglietto di istruzioni stampato dall’ex farmacista del quartiere, Carlo Besana: come far perdere tempo alle impiegate. Fra le domande da porre anche: cosa succede del mio conto postale in caso di morte? Qualcuno ha fatto scongiuri ma poi si è detto: perché no? Ed è andato avanti intrepido. Poi, largo all’improvvisazione: mio figlio lavora all’estero può ritirare i soldi con il Bancoposta? E quanto gli costa? E se lavorasse in Cina? Ci sono le Poste in Cina? Ad aprire le danze all’una è stato Nicolò Catania, ex operaio di fonderia, ex sindacalista Cgil, settantenne. Ha chiesto di parlare con il direttore: «Ho centomila euro e vorrei aprire un conto, che interesse mi date? Così poco? Non sono mica spiccioli. E se poi non sono soddisfatto e chiudo il conto quanto pago?».
Si sono guardati negli occhi e si sono capiti: i 100 mila euro non ci sono mai stati ma sono andati avanti lo stesso, è stato bello fingere per un po’. L’ex operaio ha tenuto il gioco diciotto minuti. Il record l’ha battuto Susanna: ventitré minuti allo sportello, poi ha lasciato perdere per gentilezza verso l’impiegata. Data l’età media e gli acciacchi i più previdenti si sono portati una sedia pieghevole da casa, una bottiglia d’acqua, bicchieri di carta. E per allungare ancora i tempi tutti hanno versato con bollettino postale un euro a Emergency o all’hospice della Gigi Ghirotti non dimenticando di chiedere la tariffa agevolata: «Ho più di settant’anni, ho diritto allo sconto». Poi hanno coniato anche uno slogan: «Non ho bastoni né corpi contundenti la mia arma sono i conti correnti». In serata le Poste hanno ceduto: l’ufficio del Cep, hanno scritto, sarà riaperto il 12 gennaio «dopo i lavori per metterlo in sicurezza».
È soddisfatto il presidente della Regione Claudio Burlando (Pd) che aveva già scritto al ministro Scajola e alle Poste: «Inaccettabile chiudere quegli sportelli». «Una vittoria della gente—dice Burlando—non aveva senso che Regione, Comune, volontariato si impegnino per aiutare il Cep e l’unico segno dello Stato sia chiudere un servizio essenziale». I vecchietti si erano preparati a bloccare di nuovo le Poste il 2 gennaio, ma non sarà necessario. Grandi questi vecchietti, hanno fegato e spregiudicatezza, quello che manca ai giovani d'oggi. Bravi, prendete esempio.
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02/12/2008
Rapina alle Poste di Bollate, bandito in coma
Rapina alle Poste di Bollate, bandito in coma
12:39 Scritto in CRONACA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
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