10/02/2012

Spagna: varata la riforma del lavoro

Spagna: varata la riforma del lavoro

I senza lavoro sono al 22,85%. Il governo emana l'atteso provvedimento: maggiore flessibilità e riduzione dell'indennità di licenziamento

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02/10/2011

Sondaggi: centrosinistra 10 punti avanti. Il premier: arrivo al 2013. Non cadrò certo per gli imprenditori

Sondaggi: centrosinistra 10 punti avanti. Il premier: arrivo al 2013. Non cadrò certo per gli imprenditori

L'Osservatorio. Pd al 27-28%, Pdl al 26. Terzo polo decisivo. Il 44% auspica elezioni anticipate, fra loro anche centrodestra. Dietro le quinte Sospetti sul ministro: uscita sorprendente. Irritazione Il Cavaliere: vive come un tradimento le critiche durissime del mondo imprenditoriale

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21/04/2011

«Sfiducia costruttiva» per far cessare la carica del presidente del Consiglio

«Sfiducia costruttiva» per far cessare la carica del presidente del Consiglio

Il capogruppo dei responsabili presente una proposta di legge. Il testo vuole modificare l'articolo 94 della Costituzione

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19/04/2011

Ecco che cosa dirà Ruby in tribunale: "Io parte lesa? Sì, ma solo dai pm..."

Ecco che cosa dirà Ruby in tribunale: "Io parte lesa? Sì, ma solo dai pm..."

In un'intervista al settimanale Oggi, Ruby spiega così la scelta di non costituirsi parte civile nel processo di Milano: "Non mi sento parte lesa. Anzi mi sento parte lesa dai pm". E poi Karima el Marough ribadisce che i soldi ricevuti dal premier le servivano per aprire un centro estetico: "E' il mio sogno e sto creando le basi economiche per realizzarlo". Intanto, Nicole Minetti ribadisce: "Mai favorito rapporti tra Ruby e Berlusconi"

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24/01/2011

Piratata la pagina Facebook di Sarkozy

Piratata la pagina Facebook di Sarkozy

Disavventura informatica per il capo dello stato francese. Il falso messaggio, poi cancellato: «Alle presidenziali non mi ricandido». Il presidente: «Nessun sistema è sicuro»

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30/11/2010

«Per il vostro premier è un'occasione: scelga finalmente la trasparenza»

«Per il vostro premier è un'occasione: scelga finalmente la trasparenza»

L'intervista - «Berlusconi ci ha riso su? Mi pare un modo di sottrarsi, di non rispondere». Blumenthal, il consigliere dei Clinton: si sapeva che è considerato inaffidabile

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19/08/2010

Portofino, arrestato ladro nella villa di Berlusconi

Portofino, arrestato ladro nella villa di Berlusconi

Pregiudicato milanese sorpreso nel giardino della residenza del premier a Paraggi. Nel castello dormiva il figlio del presidente del Consiglio e la sua fidanzata. ll ladro ha scavalcato il muro di cinta e, dopo aver girovagato in giardino cercando qualcosa da rubare, ha aperto la porta di una dépendance. E' stato visto da una governante e fermato dai carabinieri

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18/08/2010

Il testamento politico in 4 lettere sigillate

Il testamento politico in 4 lettere sigillate

Cossiga e l'amore per la patria servita con «fedeltà» e «passione». Al segretario del Senato 4 missive indirizzate al premier, al capo dello Stato e ai presidenti di Camera e Senato

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14/06/2010

Berlusconi in Libia, rilasciato Max Goeldi

Berlusconi in Libia, rilasciato Max Goeldi

L'imprenditore svizzero era trattenuto per avere violato le leggi sull’immigrazione. Lungo incontro con Gheddafi: restituiti i tre pescherecci siciliani sequestrati. «Ruolo del premier determinante»

 

Gheddafi accoglie Berlusconi a Tripoli (Epa)
Gheddafi accoglie Berlusconi a Tripoli (Epa)

SOFIA - Lascia di corsa la Bulgaria perché è atteso in Libia. È infatti a un passo dalla conclusione positiva la vicenda del cittadino svizzero Max Goeldi trattenuto dalle autorità di Tripoli assieme a un altro uomo di affari, Rachid Hamdani, per avere violato le leggi sull’immigrazione. E lui Silvio Berlusconi la sblocca, assieme a quella dei tre pescherecci di Mazzara del Vallo trattenuti a Bengasi.

La svolta dopo un faccia a faccia di due ore con Muhammar Gheddafi, e seguito da ulteriori incontri con i ministri degli Esteri di Spagna, di Libia, di Svizzera e con l’ambasciatore tedesco a Tripoli. L’incontro, com’è abitudine del colonnello Gheddafi, avviene in una tenda allestita all’interno della caserma Bad el Azyzyia. Che l’apporto del Cavaliere sia stato decisivo lo riconosce il capo del governo libico, Bagdad Ali al Mahmoudi, che dichiara, quando ormai Goeldi è su un volo di linea che lo riporta a casa, che «il ruolo del premier Silvio Berlusconi per risolvere il contenzioso tra Libia e la Svizzera è stato determinante». Non solo. Al Mahmoudi estende poi i ringraziamenti «all’Italia per tutti gli sforzi messi in atto» ma non dimentica di ricordare quanto siano importanti anche i rapporti «tra Libia ed Unione Europea» e si augura che tra «Svizzera e Libia possa iniziare un dialogo proficuo».

La crisi tra Berna e Tripoli è nata con l’arresto di uno dei figli del colonnello, Hannibal Gheddafi, e della moglie Aline a Ginevra il 15 luglio del 2008 per maltrattamenti nei confronti dei loro domestici di nazionalità filippina. Nel frattempo le autorità libiche arrestano per violazione delle leggi sull’immigrazione Max Goeldi, che verrà successivamente condannato a sedici anni di carcere nel gennaio di quest’anno. Hannibal e moglie vengono rilasciati una decina di giorni più tardi dopo il versamento di una cauzione. Il caso assume proporzioni tali da diventare un vero e proprio incidente diplomatico tra i due governi quando la polizia diffonde le foto segnaletiche di Hannibal scattate dopo l’arresto. Tripoli sospende la concessione di petrolio alla Svizzera, ritira i suoi depositi dalle banche elvetiche e chiude la filiale della Swiss Air a Tripoli. Altre scaramucce. Berna diffonde un elenco di indesiderati, la Libia blocca l’ingresso dei cittadini di Schengen. Ma alla fine si ricompone tutto.

Lorenzo Fuccaro


09/06/2010

La Schiavone: «Un onore sedersi accanto a Piersilvio»

La Schiavone: «Un onore sedersi accanto a Piersilvio»

Visita della tennista a Palazzo Chigi, che si confonde sul nome del premier. «È una persona molto energica: in 7-8 minuti ci ha raccontato un sacco di cose e pure due barzellette»

 

(Reuters)
(Reuters)

ROMA - L'emozione di entrare in quelle che ha definito «bellissime stanze» di Palazzo Chigi ha giocato a Francesca Schiavone un piccolo scherzo. Parlando con i cronisti nella sala conferenze stampa dopo l'incontro con il premier Silvio Berlusconi, si lascia andare ad una piccola gaffe: « È stato un grande onore sedersi vicino a Piersilvio...».

LA PASSEGGIATA TRA LE "BELLISSIME STANZE" - La tennista italiana, la prima nella storia a trionfare in un torneo del grande slam, ha "sfilato" per le stanze di Palazzo Chigi, avvolta in un abito firmato Armani e tacchi alti. Accolta da una folta delegazione del governo, la sportiva lombarda si è concessa per qualche foto con il premier e poi per una breve conferenza stampa con Rocco Crimi, sottosegretario allo Sport e Gianni Letta, che la incorona: «Oggi a Palazzo Chigi c'è una sola regina». E così è: tutti in fila per una foto con lei, dai sottosegretari ai funzionari del palazzo. Lei sorride e racconta della passeggiata tra le «bellissime stanze» di Palazzo Chigi e ovviamente del faccia a faccia con Berlusconi. È una persona «molto energica- dice- in 7-8 minuti ci ha raccontato un sacco di cose e pure due barzellette. Ci ha parlato molto di lui e la cosa mi ha molto interessato. È un grande uomo, pieno di ambizioni grandissime, ma non lo scopro certo io. A sentirlo a pelle è molto simpatico, estroverso». Pausa, sorriso, piccolo rossore sulle guance. Prima di aggiungere: «Certo, parla, parla tantissimo...».