21/12/2011

Il prezzo è giusto, il ristorante si svuota. E al Senato i camerieri perdono il posto

Il prezzo è giusto, il ristorante si svuota. E al Senato i camerieri perdono il posto

Dopo gli aumenti è cambiata anche la dieta: dai filetti al riso all'inglese. Finita l'era del quasi gratis, lavoratori in cassa integrazione

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21/09/2010

Acqua, l'Italia dovrà investire 64 miliardi nei prossimi 30 anni

Acqua, l'Italia dovrà investire 64 miliardi nei prossimi 30 anni

Quindici miliardi serviranno per gli acquedotti, 18 per fogne e depurazione. Tariffe in crescita per le famiglie

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11/08/2010

Londra, vendesi attico da record Il prezzo? 170 milioni di euro

Londra, vendesi attico da record Il prezzo? 170 milioni di euro

C'è anche una «panic room» e un purificatore d’aria per gli attacchi con gas velenoso. Il gioiello immobiliare è a One Hyde Park: 2 piani, vista mozzafiato e infissi antiproiettile. E c'è già un'offerta

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05/06/2010

Gli oncologi: «Con la manovra a rischio la qualità delle cure anticancro»

Gli oncologi: «Con la manovra a rischio la qualità delle cure anticancro»

Dal congresso della società americana di oncologia medica a chicago. L'Associazione Italiana di Oncologia Medica: «I malati pagheranno il prezzo più alto dei tagli»

 

MILANO - L'oncologia, e, con essa, le persone colpite da un tumore, finiranno per pagare il prezzo più alto per i tagli alle spese sanitarie imposti dalla manovra economica. Lo ha detto il presidente dell'Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom), Carmilo Iacono, a margine del convegno internazionale della Società Americana di Oncologia Clinica (Asco) in corso a Chicago (Illinois). «Siamo preoccupati - ha rilevato - perchè i tagli nella sanità pubblica avranno ricadute importanti nell'erogazione dell'assistenza ai pazienti oncologici». La preoccupazione maggiore, ha aggiunto, riguarda il blocco del turnover, che finirà per sottrarre personale specializzato all'assistenza ospedaliera e territoriale. «Per ridurre le liste d'attesa è necessario che tutte le attrezzature lavorino su 12 ore, altrimenti - ha rilevato Iacono - correremo il rischio di avere aperto nuove strutture per Pet, Tac e Risonanza magnetica nucleare senza avere il personale necessario a farle funzionare». Se non si capisce - ha detto ancora - che bisogna investire in medici, tecnici e biologi, non riusciremo a dare risposte adeguate nella lotta ai tumori, che stanno diventando la prima causa di morte in Italia«, ormai alla pari con le malattie cardiovascolari.

FARMACI - L'AIOM sottolinea inoltre l'importanza della personalizzazione della cura: è indispensabile utilizzare il farmaco giusto per il paziente giusto. E risparmiare: «La caratterizzazione biologica dei tumori è essenziale e richiede laboratori specializzati, figure dedicate e un lavoro comune di formazione per ridurre sempre più gli errori diagnostici - spiega Marco Venturini, presidente eletto dell'Associazione - Sarebbe davvero miope tagliare questi costi che si traducono in un evidente risparmio di spesa nel medio periodo, evitando di utilizzare farmaci estremamente costosi per pazienti che non ne trarrebbero alcun beneficio. E, sempre sul fronte dell'appropriatezza, attenzione ai farmaci biosimilari: queste molecole, copia di medicinali biologici griffati, possono offrire un'alternativa più economica ma solo a patto che vi sia una sana competizione basata sull'efficacia e la sicurezza. Il prezzo non può essere un criterio per decidere quale molecola utilizzare».

Redazione online


14/03/2009

NOZZE DA SOGNO IN CASA DI GIULIETTA

NOZZE DA SOGNO IN CASA DI GIULIETTA

 



VERONA - Tutto ha un prezzo, anche il romanticismo alla Giulietta e Romeo. La novità che farà sospirare i fidanzati di mezzo mondo è che da oggi a Verona, città dell'amore, è possibile sposarsi nella casa dell'eroina resa immortale da Shakespeare. Il rovescio della medaglia - in un'epoca di crisi - è che per farlo bisognerà sborsare 600 euro, se si è veronesi, 100 in più per le coppie residenti fuori Comune. Le nozze sul balcone di Giulietta sono aperte anche agli stranieri, che però avranno la tariffa più alta: 800 euro per i cittadini dell'Unione europea, fino ad arrivare a 1000 euro per gli extracomunitari. Soldi, precisa l'assessore comunale alle relazioni con i cittadini, Daniele Polato, che in realtà serviranno a pagare gli straordinari al personale municipale necessario per lo svolgimento del rito. Il progetto "Sposami a Verona" è stato lanciato dalla giunta comunale con una delibera che estende i luoghi e i giorni (anche festivi) per la celebrazione dei matrimoni a sale e palazzi prestigiosi della città: fra questi appunto, il cortile della casa di Giulietta con il celebre balcone.

"I prezzi più alti per i non veronesi non sono certo una differenziazione 'etnica' - spiega il sindaco Flavio Tosi - ma dipendono dal fatto che per loro l'amministrazione comunale deve sostenere maggiori spese". La volontà della giunta scaligerà è di far diventare Verona "capitale dei matrimoni" come Las Vegas, che già da anni propone 'pacchetti' turistici completi, nozze comprese. Ma il vento della crisi sembra soffiare anche sulla Casa di Giulietta. Le tariffe chieste per dirsi 'si'' nel luogo simbolo dell'amore sembrano disincentivare più di un turista. "Mi sembra troppo, soprattutto in un momento come questo", dicono Lorenzo e Giulia, lui friulano e lei siciliana, nel cortile della casa dei Capuleti, in via Cappello, affollato da centinaia di turisti come ogni giorno dell'anno. "Intanto sono contraria al matrimonio - premette Francesca, bolognese avvinghiata al suo compagno - ma se dovessi scegliere un luogo per le nozze mi piacerebbe venire qui".

Il fidanzato Andrea, veronese, è particolarmente legato a questo luogo reso famoso nel mondo dall'opera del drammaturgo inglese: "Certo 600 euro sono una bella cifra - riflette -, ma piuttosto che spenderli in Comune o in chiesa li destinerei volentieri a questo posto visitato da tanti innamorati". In controtendenza una comitiva di giovani giapponesi: Nobutaka, mano nella mano con una ragazza zeppa di piercing, si informa: "Mille euro quanti dollari sono? Meno di 1300? Non mi sembra molto, in Giappone tutto è caro, sposarsi costa tantissimo. E questo sarebbe il posto ideale per coronare un sogno d'amore". Dal Sol Levante a Oltremanica. Paul arriva dall'Inghilterra con un gruppo di amici: "Bello, molto bello. Ma non bisogna dimenticare la crisi e poi questa è la creazione di Shakespeare: almeno uno sconto a noi inglesi potrebbero farlo!". Daniela, bresciana, ha scelto la Casa di Giulietta per festeggiare la laurea in Scienze sociali: "Certo che mi piacerebbe tornare qui per il matrimonio. Però pagare 600 euro mi sembra troppo caro, anche se non è che da altre parti si spenda meno".

Michele Galvan


06:50 Scritto in CURIOSITA' | Link permanente | Commenti (2) | Segnala | Tag: nozze, matrimonio, casa, giulietta, romeo, verona, tariffe, prezzo, sogno | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook