18/02/2011

Potente eruzione solare crea problemi alle comunicazioni terrestri

Potente eruzione solare crea problemi alle comunicazioni terrestri

Aurore boreali anche a latitudini più basse, come in scozia e irlanda. Già disturbate le comunicazioni radio in Cina, a rischio le comunicazioni satellitari ed elettriche

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01/01/2011

Apple:ancora grane per Steve Jobs

Apple:ancora grane per Steve Jobs

Traditi ancora una volta dall'iPhone

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09/10/2010

Bertinotti: "La democrazia è finita, domina l'oligarchia"

Bertinotti: "La democrazia è finita, domina l'oligarchia"

L'ex president della Camera parla a SkyTG24 di Europa, Costituzione e sinistra moderna: "Oggi in Italia il Parlamento conta zero". E su Vendola: "È una promessa per il Paese. Per la sinistra il Pd non è la soluzione al problema, ma il problema"

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01/09/2010

Ferrari 458 che vanno a fuoco, maxi richiamo per la supercar

Ferrari 458 che vanno a fuoco, maxi richiamo per la supercar

Il collante utilizzato per il fissaggio, in casi estremi si surriscalda fino a infiammarsi. Maranello: il problema è nella paratia che separa il passaruota dai collettori di scarico

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21/08/2010

Superenalotto, nessun 6. Jackport record

Superenalotto, nessun 6. Jackport record

Il montepremi per l'estrazione di martedi prossimo sarà di 119 milioni di euro: è attualmente il più alto al mondo. I NUMERI DELLA COMBINAZIONE VINCENTE

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Supervincite al lotto, quando i milioni portano guai

Supervincite al lotto, quando i milioni portano guai

A poche ore dall'estrazione del Superenalotto con un montepremi da record ecco le storie di chi, con il tesoro, ha trovato problemi seri: tra i perseguitati dalla camorra e i beffati dalla sfortuna. Perché i soldi, si sa, non sempre portano la felicità

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08/08/2010

“Antenna-gate” iPhone, cade la prima testa

“Antenna-gate” iPhone, cade la prima testa

Mark Papermaster, inventore del sistema di ricezione dell’ultimo nato della casa di Cupertino, lascia il suo posto. L’azienda non ha chiarito se si sia dimesso o se sia stato mandato via.

 

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E' caduta la prima testa a Cupertino dopo l'antenna-gate dell'iPhone 4. Mark Papermaster, responsabile dello sviluppo delle componenti dell"iPhone di Apple, ha lasciato il suo posto. Papermaster era considerato l'inventore del nuovo sistema d'antenna dell'iPhone4, definito "rivoluzionario" dall'azienda e che invece ha dato una serie di problemi ai clienti. La Apple non ha voluto dire se Papermaster si sia dimesso o gli sia stato chiesto di andarsene.

 


26/07/2010

Antennagate: i concorrenti contro Jobs

Antennagate: i concorrenti contro Jobs

Stizzite le reazioni dei produttori di smartphone al così-fan-tutti di Steve Jobs in difesa dei problemi di ricezione dell'iPhone 4. Rim, Htc e Nokia prendono le distanze dagli errori di design e Microsoft lo definisce il Vista di Apple

 

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La difesa di Steve Jobs, Ceo di Apple, ai problemi di ricezione di iPhone4 non è piaciuta a molti. Agli utenti che si ritrovano di fatto in mano un oggetto prezioso ma fallace e dovranno metterci una toppa (la custodia), a quelli che l'hanno ordinato lo stavano aspettando con spasmodica eccitazione. Non è stata premiata nemmeno dagli investitori, visto che il titolo ha riaperto lunedì a Wall Street con un pesante ribasso. Ma meno di tutti è piaciuta ai concorrenti di Apple nel mercato degli smartphone, che a farsi trascinare nel calderone insieme all'iPhone 4 proprio non ci stanno.
Le reazioni di chi è stato direttamente chiamato in causa (di correità) durante la conferenza di Steve Jobs come Rim, produttore del Blackberry, e Htc, non si sono fatte attendere. Si è fatto sentire anche chi, come Nokia, non era stato esplicitamente citato. Per parafrasare le parole usate da Jobs: nessuno è perfetto, gli smartphone non sono perfetti, ma c'è chi è lo è meno di altri: iPhone 4.

I più stizziti sono i produttori canadesi di Rim, che per voce di Mike Laziridis e Jim Balsillie (i due co-Ceo della società)
hanno lanciato pesanti accuse non solo contro l'antenna del melafonino, ma soprattutto contro la strategia comunicativa di Jobs. “il tentativo di trascinarci nell'autogol di Apple è inaccettabile […] è una deliberata distorsione dell'opinione pubblica riguardo il problema per distrarre dalla difficile situazione che sta vivendo Apple”. E via di seguito chiarendo che “gli utenti Blackberry non hanno bisogno di una custodia per mantenere la connessione”.

Htc
, il produttore coreano del modello Eris – il meno performante nella comparazione esibita da Jobs in conferenza stampa – non si è scomposta più di tanto e ha lasciato ai numeri la propria replica. I possessori di Eris che si sono rivolti al centro assistenza segnalando problemi di ricezione sono lo 0,016 del totale, contro lo 0,55 dell'iPhone 4. Trentacinque volte meno.

Nokia, afflitta in questi giorni da risultati sotto le aspettative e dalla probabile sostituzione del Ceo Kallasvuo, ha puntualizzato prima di tutti che gli investimenti della casa finlandese sul design delle antenne sono cospicui e che i problemi di ricezione sono noti e vengono affrontati seriamente. L'impugnatura è calcolata attentamente nella progettazione di ogni telefono e per evitare il rischio che le mani possano disturbare il segnale ad esempio sono state inserite due antenne, una posizionata in cima al dispositivo e l'altra in fondo. La debolezza dell'antenna dell'iPhone4 era peraltro nota a Nokia già da tempo, sul blog aziendale era stato pubblicato il 28 giugno scorso un post in cui vengono illustrati tutti i modi più diffusi di impugnare i telefonini, tranquillizzando gli utenti che nessuno interferisce sensibilmente con la ricezione del segnale.

Perfino Microsoft, che i suoi primi smartphone li sta producendo adesso e li commercializzerà il prossimo autunno, è intervenuta nella disputa, lasciando trapelare un commento che denota una certa dose di autoironia: “l'iPhone 4 è il Windows Vista (il sistema operativo, che ha causato parecchi problemi a Microsoft) di Apple”. Al momento le vendite del melafonino non sembrano risentire dell'antennagate

La difesa di Steve Jobs, Ceo di Apple, ai problemi di ricezione di iPhone4 non è piaciuta a molti. Agli utenti che si ritrovano di fatto in mano un oggetto prezioso ma fallace e dovranno metterci una toppa (la custodia), a quelli che l'hanno ordinato lo stavano aspettando con spasmodica eccitazione. Non è stata premiata nemmeno dagli investitori, visto che il titolo ha riaperto lunedì a Wall Street con un pesante ribasso. Ma meno di tutti è piaciuta ai concorrenti di Apple nel mercato degli smartphone, che a farsi trascinare nel calderone insieme all'iPhone 4 proprio non ci stanno.

Le reazioni di chi è stato direttamente chiamato in causa (di correità) durante la conferenza di Steve Jobs come Rim, produttore del Blackberry, e Htc, non si sono fatte attendere. Si è fatto sentire anche chi, come Nokia, non era stato esplicitamente citato. Per parafrasare le parole usate da Jobs: nessuno è perfetto, gli smartphone non sono perfetti, ma c'è chi è lo è meno di altri: iPhone 4.

I più stizziti sono i produttori canadesi di Rim, che per voce di Mike Laziridis e Jim Balsillie (i due co-Ceo della società)
hanno lanciato pesanti accuse non solo contro l'antenna del melafonino, ma soprattutto contro la strategia comunicativa di Jobs. “il tentativo di trascinarci nell'autogol di Apple è inaccettabile […] è una deliberata distorsione dell'opinione pubblica riguardo il problema per distrarre dalla difficile situazione che sta vivendo Apple”. E via di seguito chiarendo che “gli utenti Blackberry non hanno bisogno di una custodia per mantenere la connessione”.

Htc
, il produttore coreano del modello Eris – il meno performante nella comparazione esibita da Jobs in conferenza stampa – non si è scomposta più di tanto e ha lasciato ai numeri la propria replica. I possessori di Eris che si sono rivolti al centro assistenza segnalando problemi di ricezione sono lo 0,016 del totale, contro lo 0,55 dell'iPhone 4. Trentacinque volte meno.

Nokia, afflitta in questi giorni da risultati sotto le aspettative e dalla probabile sostituzione del Ceo Kallasvuo,
ha puntualizzato prima di tutti che gli investimenti della casa finlandese sul design delle antenne sono cospicui e che i problemi di ricezione sono noti e vengono affrontati seriamente. L'impugnatura è calcolata attentamente nella progettazione di ogni telefono e per evitare il rischio che le mani possano disturbare il segnale ad esempio sono state inserite due antenne, una posizionata in cima al dispositivo e l'altra in fondo. La debolezza dell'antenna dell'iPhone4 era peraltro nota a Nokia già da tempo, sul blog aziendale era stato pubblicato il 28 giugno scorso un post in cui vengono illustrati tutti i modi più diffusi di impugnare i telefonini, tranquillizzando gli utenti che nessuno interferisce sensibilmente con la ricezione del segnale.

Perfino Microsoft, che i suoi primi smartphone li sta producendo adesso e li commercializzerà il prossimo autunno, è intervenuta nella disputa, lasciando trapelare un commento che denota una certa dose di autoironia: “l'iPhone 4 è il Windows Vista (il sistema operativo, che ha causato parecchi problemi a Microsoft) di Apple”. Al momento le vendite del melafonino non sembrano risentire dell'antennagate

Gabriele De Palma

 


16/07/2010

iPhone 4 e i problemi di ricezione: Apple corre ai ripari

iPhone 4 e i problemi di ricezione: Apple corre ai ripari

Continuano a montare le polemiche, tanto da rendere indispensabile un intervento per arginare la situazione. E l'azienda di Cupertino convoca i giornalisti per annunciare le prossime mosse: stasera la conferenza stampa

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Gli utenti sono sempre più indispettiti, la bibbia dei consumatori Usa dà il suo parere negativo, voci parlano di un richiamo del dispositivo e il titolo cede in Borsa, mentre aleggia lo spettro di una class action che potrebbe costare centinaia di milioni.
Lungi dal placarsi, le polemiche sull'iPhone 4 continuano a montare. E dopo le risposte poco convincenti delle scorse settimane Apple ha convocato i giornalisti e nella conferenza stampa di venerdì 16 luglio annuncerà cosa intende fare per risolvere i problemi di ricezione del nuovo melafonino.

Lanciato il 24 giugno in cinque mercati, l'iPhone 4 ha avuto un esordio fortunato, con 1,7 milioni di unità vendute in tre giorni. Parallelamente agli acquisti, però, sono cresciuti anche i guai, a causa di un problema di ricezione legato al design dell'antenna.
Di fronte all'aumentare dei reclami Apple sembra aver preso la situazione alla leggera. Da principio ha consigliato usare una custodia protettiva o di cambiare impugnatura del telefono, evitando di toccare l'angolo in basso a sinistra della scocca. In seguito ha parlato di un algoritmo sbagliato che indicherebbe meno 'campo' di quello realmente disponibile e ha promesso un aggiornamento del software in grado di risolvere l'inconveniente.

Secondo Bloomberg, però, che cita una fonte interna all'azienda, Steve Jobs era a conoscenza dei possibili problemi con l'antenna.
L'anno scorso, scrive l'agenzia, Ruben Caballero, uno degli ingeneri ed esperto antennista di Apple, nella fase iniziale di progettazione avrebbe informato i piani alti della società che il design dell'antenna avrebbe potuto causare la caduta delle chiamate. E stando a quanto riferito da un'altra fonte, anche un operatore partner della società avrebbe manifestato preoccupazioni sull'antenna prima del lancio del 24 giugno.
L'ultimo modello del melafonino ha un'antenna metallica che circonda la parte esterna del dispositivo che, sempre secondo quanto riferito dalla fonte, sarebbe stato meglio dividere in sezioni separate per creare delle antenne individuali in grado di gestire le diverse frequenze radio delle reti wireless. Se si tocca con le dita una delle linee di congiunzione tra le sezioni, ha aggiunto, si può interferire con il segnale.

Massimo Morando, direttore di Cellulare Magazine, spiega a Sky TG24Mattina qual è il problema che interessa Iphone4.


15/07/2010

iPhone 4 e problemi di antenna, Apple convoca una conferenza stampa

iPhone 4 e problemi di antenna, Apple convoca una conferenza stampa

SMARTHPHONE. Gli analisti: «Vista la pressione che grava sull'azienda ci sarà l’annuncio di una soluzione o di un risarcimento»

 

La telenovela sui malfunzionamenti dell'antenna dell'iPhone 4 è pronta a un nuovo capitolo. Apple ha infatti convocato a sorpresa una conferenza stampa per venerdì, alle 10 ora locale (le 19 in Europa), presso il quartier generale della società a Cupertino, in California. Al centro della conferenza dovrebbero esserci proprio i problemi alla ricezione del nuovo modello di smartphone dela Mela morsicata, oggetto nelle ultime settimane di una vera tempesta di critiche e di giudizi negativi, nonché di polemiche sulla linea tenuta finora dall'azienda in merito alle lamentele. Un richiamo del modello , secondo gli analisti, appare improbabile perché eccessivamente costoso per Apple, ma ovviamente al momento non può essere escluso. Ed Snyder, analista del Charter Equity Research, ha dichiarato che «vista la pressione che grava sulla Apple per i problemi che riguardano l’iPhone 4, ci sarà probabilmente l’annuncio di una soluzione o di un risarcimento per chi lo ha acquistato». Secondo Toni Sacconaghi, del Bernstein Research, il ritiro completo dal mercato potrebbe costare all’azienda di Cupertino un miliardo e mezzo di dollari.

Il nuovo iPhone è stato lanciato un mese fa in grande stile, come avviene solitamente per i nuovi prodotti della Apple. Ma ha subito mostrato alcune lacune, tanto che, pochi giorni fa, il magazine Consumer Reports lo ha bocciato, dichiarando di non poterne raccomandare l’acquisto, a causa dei persistenti problemi di ricezione. I recensori della rivista hanno infatti provato tre nuovi iPhone, scoprendo che toccando un punto sul lato sinistro del dispositivo si può avere una «significativa perdita di segnale, se non totale, nel caso vi troviate in una zona con poco campo. A causa di questo problema - ha spiegato il mensile pubblicato dall'associazione dei consumatori, letto da oltre 7 milioni di statunitensi - non possiamo raccomandare l’acquisto dell’iPhone 4». Per Consumer Reports si tratta di una marcia indietro, visto che in un blog interno aveva scritto, lo scorso 2 luglio, che i problemi dell'iPhone non erano abbastanza gravi da rinunciare all’acquisto. Secondo i test di Consumer Reports i problemi riscontrati nella trasmissione dati non sarebbero imputabili soltanto alla compagnia telefonica AT&T, esclusivista dell'iPhone negli Usa.
Apple, che negli ultimi giorni ha patito un calo delle quotazioni delle sue azioni sui listini Usa, ha dapprima di fatto negato il problema all'antenna e poi ha cancellato in modo raffazzonato i riferimenti alla recensione di Consumer Reports che gli utenti pubblicavano sul forum del sito ufficiale Apple. Per un'azienda che ha fatto da sempre dell'affidabilità e della qualità superiore dei suoi prodotti una vera bandiera si tratta di una crisi grave, soprattutto di immagine visto che finora le vendite dell'iPhone 4 sembrano molto soddisfacenti. Vedremo se e come sarà affrontata