02/12/2011
Milan a Marassi per il primo posto
Milan a Marassi per il primo postoGIORNATA 14. I rossoneri aprono il turno-spezzatino contro il Genoa per superare provvisoriamente la Juve.
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25/11/2011
La serie A serve lo «spezzatino». Primo piatto: Udinese -Roma
La serie A serve lo «spezzatino». Primo piatto: Udinese -RomaLa tredicesima giornata. Si comincia con un anticipo venerdì sera, poi altre quattro partite sabato tra le quali il big match Lazio-Juve
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09/09/2011
Serie A, finalmente si parte. Stasera in campo Milan-Lazio
Serie A, finalmente si parte. Stasera in campo Milan-LazioOggi parte il campionato: i primi riflettori si accendono stasera a San Siro (ore 20.45). Allegri non ha convocato Zambrotta, Seedorf e Robinho. Sabato e domenica gli altri incontri. Si chiude con il posticipo domenicale Palermo-Inter.
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26/07/2009
Lo sciopero spegne le dirette Mtv
Lo sciopero spegne le dirette Mtv
La protesta - un’altra manifestazione contro i tagli. Saltano tre tg e un programma
MILANO — Lo sciopero spegne le dirette di Mtv Italia. Per la prima volta nella sua storia, la tv musicale ieri sera ha dovuto cambiare palinsesto. Sono saltate tre edizioni dei telegiornali flash e la trasmissione Hitlist Italia , nella sua versione estiva Hitlist summer song . I telespettatori, al posto della vj Valentina Correani, si sono trovati solo la compilation di video. Niente diretta per uno sciopero di otto ore: un salto di qualità nella vertenza che, ormai da giorni, divide i lavoratori dall’azienda. Da un lato, i lavoratori accusano Mtv (di proprietà per il 51% del gruppo Telecom Italia Media, mentre il restante 49% è del colosso Usa Viacom) di essere diventata l’acronimo di «Manda Tutti Via», perché ci sono oltre 100 precari con contratti a termine e a progetto che rischiano di perdere il posto di lavoro. «Lavoratori — dice Costanza Longo, assistente alla regia e rappresentante sindacale — che in realtà sono legati a Mtv da moltissimi anni e avrebbero ormai tutti i diritti di un’assunzione definitiva».
Dall’altra il direttore generale dell’azienda, Gian Paolo Tagliavia, risponde che «questi numeri non esistono. Gli esuberi sono 35, di cui 21 sono contratti che scadono tra giugno, luglio e agosto, 14 si concluderanno invece entro marzo. Tutti gli altri sono contratti flessibili, legati a produzioni ed eventi. In autunno, con la ripresa delle attività, si ridiscuterà tutto».
Intanto, in campo scendono artisti e vj della rete. Rispondendo a un appello lanciato via blog, hanno dato la loro solidarietà Victoria Cabello (ieri sera è arrivata la sua adesione alla lettera aperta dei lavoratori), Ambra Angiolini, Nicolas Vaporidis, Mimmo Calopresti, Paola Cortellesi, Neri Marcorè e volti storici di Mtv come Marco Maccarini, Carlo Pastore, Alessandro Cattelan, Enrico Silvestrin, Carolina Di Domenico, Valentina Correani, Marco Cocci.
E poi Fabio Volo, che proprio ieri sera ha aderito alla protesta con un messaggio di solidarietà: «In questo momento mi trovo all’estero, ma ho parlato con qualcuno di voi e quello che ho saputo mi è bastato a regalarmi una sensazione di tristezza e al tempo stesso di rabbia». Per poi concludere «spero che chi di dovere si ricordi che ci sono delle persone vere dietro a dei palinsesti».
Maurizio Pluda
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15/07/2009
Presentato il Dpef: quest'anno Pil -5,2% «Segnali non negativi per il 2010»
Presentato il Dpef: quest'anno Pil -5,2% «Segnali non negativi per il 2010»
Tremonti: «ultimo documento di programmazione di questo governo». Contrazione del prodotto interno lordo (ma +0,5% nel corso dell'anno prossimo), deficit al 5,3%, debito a 115,4%
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| Tremonti, Prestigiacomo e Letta alla presentazione del Dpef (Ansa) |
MILANO - Il Pil italiano registra quest'anno una contrazione del 5,2% ma la crisi mostra segni di attenuazione e negli ultimi mesi si sono ripetuti «segnali non negativi», tanto da ipotizzare la «ripresa dal 2010», con il Pil che guadagna lo +0,5%. È il quadro macro-economico illustrato nel Dpef presentato dal governo, dove si sottolinea che «negli ultimi due-tre mesi si sono ripetuti segnali non negativi, per l'economia mondiale e per quella italiana, e le tensioni sui mercati finanziari si sono gradualmente allentate. L'incertezza sulle prospettive economiche rimane elevata, ma si sta evidenziando un'attenuazione delle spinte recessive».
DEFICIT - Nel documento di programmazione economica e finanziaria si prevede che il deficit/Pil (spesa pubblica non coperta dalle entrate) aumenterà quest'anno al 5,3% (dal precedente 4,6%), per poi scendere al 5 nel 2010. Ma il dato migliora di molto se si considera il valore al netto delle misure una tantum e della componente ciclica, cioè dall'andamento dell'economia: il deficit strutturale si attesta infatti al 3,1% nel 2009 e al 2,8% nel 2010, per arrivare al 2,2% nel 2013. Sempre nelle previsioni del governo, il debito crescerà nel 2009 al 115,4% del Pil, per superare la soglia del 118% nel 2010. Il testo è stato illustrato a Palazzo Chigi nella riunione tra governo e parti sociali, presenti i leader di Cgil, Cisl, Uil e Ugl e la presidente di Confindustria Emma Marcegaglia.
TREMONTI - Il ministro dell'Economia Tremonti ha ricordato che il Dpef, che sarà varato mercoledì dal Consiglio dei ministri, è l’ultimo documento di programmazione economico-finanziaria di questo governo. Il ministro fa riferimento alla riforma della Finanziaria in via di approvazione in Parlamento che manda in soffitta la manovra e il Dpef sostituendolo con la Dfp, Decisione di finanza pubblica. «L’azione del governo - ha detto il ministro - è concentrata su tre obiettivi: tenuta strutturale dei conti pubblici, coesione sociale attraverso ammortizzatori sociali, liquidità alle imprese a partire dalla medie e piccole». Il titolare del Tesoro ha poi affrontato il tema dell’evasione fiscale, in riferimento ai dati sul fisco forniti dal ministero che nei primi 5 mesi registrano entrate in calo del 3,2%: «L’evasione fiscale si contrasta con azioni degli enti locali, si vince e si perde sul terreno del federalismo».
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