06/04/2012

Via libera alle biciclette contromano in città

Via libera alle biciclette contromano in città

VIABILITA' SOSTENIBILE. Il provvedimento per le strade larghe almeno 4,25 metri. La Fiab: «Accolta una nostra richiesta, prevalso il buonsenso»

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05/12/2011

La manovra costerà 635 euro a famiglia

La manovra costerà 635 euro a famiglia

Il peso per il paese di tutti i provvedimenti è di 161 miliardi fino al 2014. Studio della Cgia di Mestre: includendo le misure prese dal governo Berlusconi l'esborso è di 6402 euro in 4 anni

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02/12/2010

Arresti per droga, in manette colonnello dei carabinieri

Arresti per droga, in manette colonnello dei carabinieri

'Ndrangheta. Nella sua abitazione a Bolzano sono state trovate armi da guerra ed esplosivo

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25/11/2010

«Selezione sugli incentivi e l'energia deve costare meno», Canone Rai obbligatorio

«Selezione sugli incentivi e l'energia deve costare meno», Canone Rai obbligatorio

L'intervista- Il ministro per lo Sviluppo. Romani: canone Rai obbligatorio per chi paga una bolletta elettrica

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13/07/2010

Telefonia mobile, in arrivo le Eurotariffe per il roaming

Telefonia mobile, in arrivo le Eurotariffe per il roaming

I provvedimenti annunciati dalla Ue prevedono la riduzione del costo per la voce: dai 43 centesimi di euro per le chiamate in uscita del 2009, ai 39 per il 2010 fino ai 35 nel 2011. Per chi invece riceve telefonate da 0,19 (2009) a 0,11 (nel 2011)

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Ulteriori riduzioni delle tariffe per le chiamate verso e dall'estero all'interno della Ue e strumenti per avvertire gli utenti della loro bolletta dati internazionale: questa la promessa di Neelie Kroes, commissario europeo per l'Agenda Digitale, per scongiurare conti stratosferici e soprattutto sorprese nella tariffazione. Sorprese che, per chi usa il telefonino all'estero, sono sempre molto negative. Soprattutto per chi scambia dati e si collega a Internet, e questo proprio a causa degli ambigui piani tariffari e l'alto costo del roaming (il passaggio sulla rete di un operatore estero).

Ci sono stati casi eclatanti di bollette stratosferiche, come quelle pagate da uno studente inglese (9000 euro al mese) all'estero per motivi di studio che teneva i contatti con gli amici via cellulare, o come i 46mila euro pagati da un turista tedesco che, durante un viaggio in Francia, ha scaricato un film via cellulare in vacanza,
stessa cifra pagata dal direttore di Bild per aggiornare il proprio blog durante una vacanza in Marocco. 

Neelie Kroes vuole porre fine a tutto questo, almeno entro i confini dell'Unione europea.


Il nuovo regolamento per il roaming intra-Ue presentato il primo luglio mira precisamente a evitare sorprese molto sgradite in bolletta. Il percorso di riduzione delle tariffe,
iniziato tre anni fa da Viviane Reding che ha preceduto la Kroes sullo scranno dell'Ict europeo, non è stato sufficiente. Non per raggiungere lo scopo prefissato, stimolare la concorrenza tra operatori in modo che i prezzi corressero virtuosamente al ribasso. Così non è stato e tutti gli operatori – cui tale regolamentazione è sempre stata invisa – hanno aderito formalmente al tetto massimo stabilito dalla Ue. Non si sono innescati i meccanismi di concorrenza auspicati dal commissario. Oggi per la Kroes è quindi urgente non mollare la presa e abbassare ulteriormente il limite consentito per il roaming dati e quello voce.
Una buona notizia per gli utenti, che dal primo intervento della Reding nel 2007 hanno visto le tariffe di roaming nella Ue abbattersi del 60-70%.

I provvedimenti annunciati dalla Ue prevedono la riduzione del roaming per la voce: dai 43 centesimi di euro per le chiamate in uscita del 2009, ai 39 per il 2010 fino ai 35 nel 2011. Per chi invece riceve telefonate dall'estero il roaming dovrà scendere da 0,19 (2009) a 0,11 (nel 2011) passando per gli 0,15 centesimi di questa estate. Il piano prevede che nel 2015 il costo del roaming internazionale (sempre intra-Ue) sia molto vicino a quello nazionale, decisamente più basso, anche perché di fatto non c'è differenza tecnica tra i due tipi di roaming. Un ulteriore provvedimento prevede che agli utenti venga segnalato con chiarezza quando superano la soglia dei 50 euro di spesa per Internet in mobilità, avviso che deve coincidere con la sospensione temporanea del servizio da riattivare proattivamente da parte dell'utente.

Gabriele De Palma


29/05/2010

Berlusconi e la manovra: «Firmo dopo che il Colle darà la sua valutazione»

Berlusconi e la manovra: «Firmo dopo che il Colle darà la sua valutazione»

LE MISURE ANTi-CRISI. Il premier venerdì da Napolitano ma senza il provvedimento

 

Il premier Berlusconi (Ap)
Il premier Berlusconi (Ap)

ROMA - La manovra? «E’ all’attenzione del Capo dello Stato». Così il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha risposto, all’uscita da Palazzo Grazioli, ai giornalisti che gli chiedevano a che punto fossero i lavori sulla manovra economica e se, a differenza di quanto aveva detto venerdì l’avesse firmata. «La manovra viene firmata quando il Colle avrà dato la sua valutazione», ha concluso il premier. Questo dopo che sabato pomeriggio c'è stato il colloquio di circa un'ora tra il Capo dello Stato e Silvio Berlusconi al Quirinale con all'ordine del giorno la nomina dei Cavalieri del lavoro in occasione della festa del 2 giugno. Il Cavaliere è salito al Colle nelle vesti di ministro dello Sviluppo ad interim, ma l'occasione è servita anche per fare il punto su altri temi come, per esempio, la manovra economica. Il presidente della Repubblica si sarebbe informato con il premier sul testo che fino a venerdì sera non è stato ancora trasmesso dal governo ai suoi uffici. Berlusconi, nel corso dell'incontro avrebbe spiegato a Napolitano, così come ha fatto successivamente conversando con i giornalisti, di non averla ancora firmata. Questione di ore, si spiega in ambienti parlamentari della maggioranza, per consentire poi al Quirinale di fare le opportune valutazioni prima di dare il via libera al documento che il governo auspica possa essere messo in Gazzetta già lunedì prossimo. Provvedimento di «difficile composizione» perché ancora si devono aggiustare alcune voci all'interno della stessa maggioranza.

IL DICASTERO DELLO SVILUPPO - Durante il lungo colloquio, il Cavaliere avrebbe accennato anche al nodo della successione a Claudio Scajola spiegando al Capo dello Stato di sperare ancora di poter trovare un tecnico di rango per quel ruolo. Anche se, avrebbe ammesso, la ricerca fino ad ora non ha dato esiti positivi.

Tra i nomi che circolano per il ministero dello Sviluppo ci sarebbe anche quello di Antonio Catricalà, presidente dell'Antitrust, che però ha precisato che la sua candidatura è nata solo sui giornali. In mattinata si era recato a Palazzo Grazioli il presidente dell'Eni Paolo Scaroni, una visita che aveva alimentato altre voci, ma che anche in questo caso non hanno trovato conferme.

Redazioen online


13/11/2009

Via libera al ddl taglia-burocrazia Obbligo giuramento per neo-assunti

Via libera al ddl taglia-burocrazia Obbligo giuramento per neo-assunti

 

Sì al cambio di residenza online, carta d'identità a dieci anni. Tutti gli statali al momento dell'assunzione dovranno prestare giuramento, pena il licenziamento

 

MILANO - Via libera del consiglio dei ministri al disegno di legge taglia-burocrazia. Il provvedimento prevede, tra l'altro, la carta dei doveri della pubblica amministrazione. «In fondo, se volete, è acqua fresca. Ma dalla parte dei cittadini» ha detto il ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta, mettendo in risalto che le novità previste dal ddl collegato alla Finanziaria realizzano talvolta idee semplici ma innovative. «Da oggi diciamo stop alle molestie della pubblica amministrazione nei confronti dei cittadini», ha aggiunto il ministro.

LE NOVITÀ - Il ddl taglia-burocrazia è un collegato alla Finanziaria ed è composto da tre titoli e 35 articoli. Nel provvedimento sono contenute anche norme concordate con i ministri della Giustizia, degli Esteri, della Gioventù e della Semplificazione. È quanto ha spiegato in conferenza stampa Brunetta, illustrando il provvedimento che comprende anche la delega al governo per l’emanazione della Carta dei doveri della pubblica amministrazione. Tra le novità il provvedimento introduce il giuramento per i dipendenti neo assunti della pubblica amministrazione. Secondo il ddl, tutti i dipendenti pubblici al momento dell'assunzione dovranno prestare giuramento, altrimenti saranno licenziati. Nel testo sono previste anche sanzioni per mancata comunicazione delle assenze per malattia da parte della p.a. al Dipartimento della funzione pubblica. Le norme - ha detto il ministro - garantiscono maggiore «semplificazione e ammodermanento» oltre che «minor peso» della burocrazia e «più dignità, basti pensare al giuramento». Il provvedimento anti-burocrazia prevede inoltre la possibilità di effettuare il cambio di residenza senza recarsi fisicamente allo sportello (sarà infatti possibile effettuarlo online). Novità anche per la carta d'identità che sarà rilasciata a coloro che hanno compiuto i dieci anni anziché a 15.

GLI AUGURI VIA E-MAIL - Nel giorno del via libera al ddl taglia-burocrazia Brunetta ha anche firmato una circolare con la quale invita le amministrazioni pubbliche a utilizzare la posta elettronica per lo scambio degli auguri, in particolare di quelli nel periodo natalizio.


05/09/2009

Figlio di agente investe e uccide medico poi fugge ma viene scoperto e arrestato

Figlio di agente investe e uccide medico poi fugge ma viene scoperto e arrestato

 

MORTI SULLE STRADE. Il pirata della strada ha ammesso le sue responsabilità: l'incidente alle 6 del mattino al Trullo, vittima un 77enne

 

 

I rilievi dei carabinieri (foto Mario Proto)
I rilievi dei carabinieri (foto Mario Proto)

ROMA - Nella prima mattina di sabato, Carmelo Pillitteri medico di 77 anni, è stato travolto e ucciso da un'auto pirata in via del Trullo, alla periferia della capitale. I carabinieri hanno ritrovato la macchina, una Bmw, abbandonata in una strada non lontana dal luogo dell'incidente mortale. Il proprietario - un uomo di 30 anni figlio di un poliziotto della capitale - , ascoltato dagli investigatori, ha ammesso di essere alla guida al momento dell'incidente ed è in stato di fermo nella caserma dei carabinieri del Nucleo Radio Mobile di Roma. Il 30enne è risultato negativo ai test di droga ed alcool ai quali è stato sottoposto.

FERMATO IL PROPRIETARIO DELL'AUTO - I carabinieri del nucleo radio mobile, una volta arrivati sul luogo dell'incidente, avvenuto verso le sei del mattino, hanno trovato accanto al corpo dell'anziano uno specchietto retrovisore di una Bmw ed alcuni vetri in frantumi. Poco dopo in via degli Alagno è stata trovata l'auto ricercata. Dopo il fermo del proprietario dell'auto, i militari stanno adesso cercando di stabilire le cause dell'incidente e verificare se la vittima sia stata investita mentre si trovava sul ciglio della strada o in mezzo alla careggiata, dove il corpo è stato trovato. Il magistrato di turno della procura dovrà ora decidere i provvedimenti da adottare nei confronti dell'investitore.

L'incidente di Pomezia (Faraglia)
L'incidente di Pomezia (Faraglia)

UN 17ENNE MUORE A POMEZIA - L'incidente del Trullo arriva a poche ore da un altro mortale . Un ragazzo di 17 anni di Pomezia, alle porte della capitale, ha perso la vita nel tardo pomeriggio di venerdì in un incidente stradale sulla via del Mare. A bordo di una moto Aprilia 125, il giovane viaggiava da Torvaianica a Pomezia ed è stato falciato da una Marea station wagon. A bordo dell'auto, una coppia di Pomezia che, a quanto si apprende, aveva girato per recarsi ad un supermercato tagliando la strada al motorino. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Pomezia e la polizia municipale.


27/06/2009

Via libera alle misure anticrisi

Via libera alle misure anticrisi

 

Stretta sui paradisi fiscali, prelievo sull’oro. Bonus del 50% sugli utili reinvestiti, via il ticket specialistico. Alitalia bond rimborsati al 70%

 

ROMA — Via libera del Con­siglio dei ministri al decreto con gli aiuti alle imprese e che anticipa, come l’anno scorso, la Finanziaria di set­tembre. «Il governo ha fatto la sua parte, ora è l’economia che deve fare la sua» ha detto il ministro Giulio Tremonti il­lustrando le misure. Che van­no dalla detassazione al 50% degli utili delle imprese rein­vestiti in macchinari al bonus per quelle che non licenziano, all’accelerazione dei pagamen­ti della pubblica amministra­zione. Passando per una nuo­va stretta all’evasione fiscale internazionale, preludio dello scudo che arriverà tra qual­che settimana, e una nuova «spazzolata» alle banche.

Il decreto non dovrebbe ave­re impatto sui conti pubblici. La detassazione degli utili d’im­presa costa circa 2 miliardi, ma è coperta da altre entrate, che derivano essenzialmente dalla stretta sull’evasione internazio­nale e dalla nuova imposta so­stitutiva del 6% sulle plusvalen­ze nella compravendita del­l’oro per usi non industriali, che vale solo per le imprese e per Bankitalia. Dal bilancio di assestamento 2009, approvato sempre ieri dal Consiglio dei ministri, sono stati poi recupe­rati 5 miliardi che serviranno in linea di massima all’accele­razione dei pagamenti della pubblica amministrazione. Dalle entrate del decreto, che copriranno anche alcune spe­se impreviste, potrebbero deri­vare fondi che finiranno a Pa­lazzo Chigi per la Finanziaria di settembre.

La detassazione degli utili per l’acquisto dei macchinari delle aziende sarà al 50% e ri­guarderà solo i redditi d’impre­sa, e non quelli da lavoro auto­nomo. Anche per il bonus sul­l’occupazione si confermano le indiscrezioni dei giorni scorsi. «Invece di pagare la cassa inte­grazione dopo, diamo la possi­bilità alle imprese che non li­cenziano di incassare prima il bonus» ha spiegato Tremonti. Ci sono, poi, le misure che ri­guardano l’energia, «che com­porteranno — secondo il mini­stro — una riduzione dei costi sia per le imprese che per le fa­miglie », e lo sblocco degli inve­stimenti privati, con un alleg­gerimento dei passaggi buro­cratici per le autorizzazioni. Un’intera sezione del decre­to riguarda il fisco. Ci sono provvedimenti studiati per fa­vorire gli investimenti nelle tecnologie, che avranno tempi di ammortamento più lunghi, mentre saranno accorciati quelli «per i beni meno strate­gici ». E ci sono parecchi inter­venti mirati a ridurre l’elusio­ne.

Intanto c’è una stretta sulle compensazioni tra crediti e de­biti fiscali: ci saranno più con­trolli, «perché ci sono — secon­do Tremonti — evidentissime frodi», ma nello stesso tempo aumenterà anche la soglia per le compensazioni, oggi ferma a 516 mila euro. C’è una norma che inverte l’onere della prova sui patrimoni detenuti nei pa­radisi fiscali: saranno ritenuti frutto di evasione, a meno che non si dimostri il contrario. Pa­re questa la premessa per lo scudo fiscale per il rientro dei capitali dall’estero, che potreb­be arrivare con un emenda­mento nel corso dell’esame del decreto. «Stiamo vedendo quello che fanno gli altri. La Gran Bretagna lo ha già deci­so, gli Stati Uniti, in linea di principio, hanno fatto lo stes­so » ha spiegato ieri il ministro. Il decreto prevede anche l’abolizione del ticket sanitario sulla specialistica, il rimborso al 71% per gli obbligazionisti della vecchia Alitalia (50% per gli azionisti), e una nuova stret­ta sulla spesa farmaceutica, cui si aggiungono le norme per ac­celerare il commissariamento delle regioni che non rientra­no nei tetti della spesa sanita­ria, prima tra tutte le Calabria. Infine, c’è la proroga degli sfratti fino al 31 dicembre; ver­rà messa a gara la concessione per il «Gratta e vinci» e ci sarà una stretta sulle invalidità civi­li. Sono anche passati i regola­menti per attuale lo sportello unico per le imprese. Per Confindustria è un de­creto «complessivamente posi­tivo, ma non risolutivo». Plau­de alle misure per l’occupazio­ne la Cisl, mentre la Cgil ritie­ne che i provvedimenti siano «inadeguati alla crisi».


I provvedimenti del piano anti-crisi: tasse, occupazione, giustizia, sanità, evasione, crediti, risparmio, energia

TASSE
Utili reinvestiti detassati al 50%
Le aziende potranno ottenere la defiscalizzazione del 50% degli utili societari se saranno utilizzati per acquistare macchinari industriali ammortizzabili. L’incentivo «è revocato se l’imprenditore cede a terzi i beni oggetto degli investimenti con finalità estranee all’esercizio di impresa prima del secondo periodo di imposta successivo all’acquisto».

OCCUPAZIONE
Bonus per chi non licenzia
Il decreto prevede un sostegno finanziario per chi non licenzia. Stanziati 190 milioni di euro per aumentare gli assegni legati ai contratti di solidarietà. L’ammontare del trattamento di integrazione salariale aumenta del 20%. In arrivo ulteriori 25 milioni per il 2009 per rifinanziare le proroghe per la Cigs a 24 mesi per cessata attività. Bonus anche per i lavoratori in Cig o in mobilità che avviano un lavoro autonomo.

ENERGIA
Imprese, scende il costo del gas
Arrivano gli interventi per ridurre il costo dell’energia a favore delle imprese che consumano molta energia e delle famiglie. L’Autorità per l’energia elettrica e il gas dovrà introdurre nelle tariffe di trasporto del gas naturale misure di «degressività che tengano conto della struttura costi del servizio in ragione del coefficiente di utilizzo a valere dall’inizio del prossimo periodo di regolazione tariffaria del trasporto».

ORO
Imposta del 6% sulle plusvalenze
Stabilita un’imposta sostitutiva pari al 6% sulle plusvalenze su oro e metalli preziosi realizzate da società ed enti. Il decreto legge anti-crisi contiene un incremento della svalutazione fiscale dei crediti che entrano in sofferenza, che passa dalla 0,30 allo 0,50%. «Non credo che le banche conoscano questa misura, gliela potete segnalare come un cadeau», ha ironizzato il ministro dell’Economia Giulio Tremonti.

RISPARMIO
Rimborsi per bond Alitalia
Per ogni bond sarà rimborsato il 70,97% del valore nominale rispetto al 30% sinora ipotizzato. Agli azionisti viene attribuito il diritto di cedere al Tesoro i titoli per un controvalore determinato sulla base del prezzo medio di Borsa delle azioni nell'ultimo mese di negoziazione ridotto del 50%, pari a 0,2722 euro per singola azione. I rimborsi hanno un tetto: 100 mila euro per ciascun obbligazionista e 50 mila per ciascun azionista.

CREDITI
Pagamenti più veloci della Pa
Una norma velocizza i pagamenti delle pubbliche amministrazioni nei confronti delle imprese per evitare che gli enti continuino ad accumulare debiti nei confronti dei privati. La legge mette in campo 5 miliardi di euro a favore del meccanismo previsto per sanare il blocco di debiti pregresso della Pa verso le imprese. Introdotta anche la responsabilità del funzionario che decide gli impegni di spesa.

EVASIONE
Fisco, più poteri per l’estero
E’ previsto il potenziamento all'estero dell'attività dell'Agenzia delle Entrate. Sarà creata dentro l'agenzia un'unità speciale internazionale che agirà in coordinamento con la Guardia di Finanza. Il decreto prevede anche una norma sugli arbitraggi fiscali internazionali. Ci sono già norme in Germania e Francia, «noi abbiamo preso il meglio», ha detto Tremonti.

GIUSTIZIA
Nuovo slittamento della class action
Slitta la class action. La legge sulla possibilità di azione collettiva dei consumatori nei confronti delle aziende doveva entrare in vigore l'1 luglio, ma è stata rinviata di sei mesi. Il termine ipotizzato per la nuova entrata in vigore è il 1˚ gennaio 2010. Una nuova disciplina sull'azione risarcitoria collettiva è stata inserita dal governo nel ddl sviluppo all'esame della Camera e che dovrà tornare al Senato.

SANITÀ
Aboliti i ticket sulla specialistica
Previste misure di intervento sociale. Per quanto riguarda la sanità, sono aboliti i ticket sulla medicina specialistica e sono previsti «specifici interventi per le Regioni in grave stato di disavanzo» e «incisivi interventi di contrasto alle frodi in materia di invalidità, nonché un tetto alla spesa farmaceutica». L'esecuzione degli sfratti è prorogata al 31 dicembre 2009.

Fausta Chiesa

M. Sen.


24/04/2009

La diocesi: «Pronti ad agire contro il sacrestano con svastica al braccio»

La diocesi: «Pronti ad agire contro il sacrestano con svastica al braccio»

 

A Vigevano. la vicenda resa nota dal corriere della sera. Monsignor Claudio Baggini ha già contattato il parroco di San Dionigi per prendere provvedimenti

 

Il sacrestano Angelo Idi (Sacchiero)
Il sacrestano Angelo Idi (Sacchiero)

MILANO - Dopo la pubblicazione sul Corriere della notizia riguardante il sacrestano di una chiesa di Vigevano ripreso davanti alla chiesa con una svastica al braccio, la diocesi di Vigevano informa, con una nota pubblicata sul suo portale web, che il parroco è stato contattato dal vescovo mons. Claudio Baggini e che sono già stati presi provvedimenti. Il sacrestano, il laico Anglo Idi, lavora nella parrocchia di San Dionigi in Francesco e martedì scorso, nel giorno in cui Israele commemora le vittime della Shoah, aveva accolto i fedeli davanti all'ingresso della chiesa con una svastica al braccio.

«LESA L'IMMAGINE DELLA DIOCESI» - «In merito alla vicenda del sacrestano della parrocchia di San Dionigi in Francesco di Vigevano, che si è fatto fotografare con al braccio una fascia con il simbolo che richiama al nazismo - si legge nella nota del portavoce della diocesi, mons. Emilio Pastormerlo - si rende noto che il vescovo di Vigevano, mons. Claudio Baggini, ha da subito avuto un incontro con il parroco, mons. Paolo Bonato, dalla cui parrocchia dipende il signor Angelo Idi e lostesso parroco ha assicurato che sono già stati presi i provvedimenti del caso per il signor Idi». «Il vescovo Mons. Baggini e il parroco Mons. Bonato - prosegue la nota - si dissociano da simile gesto, e valuteranno anche come salvaguardare l'immagine della diocesi, lesa da questo dipendente che comunque è sottoposto alle norme del diritto del lavoro».


Mons. Claudio Baggini, vescovo di Vigevano
Mons. Claudio Baggini, vescovo di Vigevano

 

IL 25 APRILE - «Il vescovo di Vigevano - afferma ancora la diocesi - auspica che simile gesto, dovuto ad un caso isolato e personale, non condizioni le celebrazioni del 25 Aprile, che richiamano quei valori di pace, di libertà e di democrazia che devono essere sempre difesi e testimoniati nella loro attualità, anche nel ricordo e nel rispetto di quelle persone che hanno offerto la loro vita per il bene comune della nostra Nazione».