11/09/2010

Gp d'Italia: Alonso in pole position

Gp d'Italia: Alonso in pole position

A Monza le Ferrari prima e terza in prova. Il pilota spagnolo più veloce di tutti. Montezemolo: «Piedi per terra, la gara è domenica»

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13/03/2010

AL VIA LA NUOVA STAGIONE. Gp Bahrein, a Vettel la prima pole

AL VIA LA NUOVA STAGIONE. Gp Bahrein, a Vettel la prima pole

 

Il pilota della Red Bull precede le Ferrari di Massa e Alonso. Settimo Schumacher

 

SAKHIR - Va a Sebastian Vettel, su Red Bull, la prima pole position della stagione di Formula 1. Il pilota tedesco è stato il più veloce nella terza manche delle qualifiche con il tempo di 1'54"01. Nella prima gara dell'anno, dunque, Vettel scatterà davanti alla rossa di Felipe Massa, secondo con il tempo di 1'54"242. Bene anche Fernando Alonso (1'54"608), all'esordio con il Cavallino, che aprirà la seconda fila. Le Ferrari confermano di avere un buon passo. Accanto allo spagnolo si muoverà la McLaren-Mercedes dell'inglese Lewis Hamilton (1'55"217). Solo settimo Michael Schumacher, al suo ritorno in Formula 1 dopo tre anni di inattività. Il campione in carica, il britannico Jenson Button su McLaren-Mercedes, al semaforo verde scatterà accanto al tedesco. In terza fila il tedesco Nico Rosberg (MercedesGp) davanti all'australiano Mark Webber (Red Bull). Più indietro i piloti italiani. Vitantonio Liuzzi, eliminato nella seconda manche con la sua Force India, parte dalla sesta fila. Jarno Trulli, con la debuttante Lotus, comincerà l'avventura dalla decima.

VETTEL - «È stata una grande sorpresa» esulta Vettel. «Durante i test invernali nessuno sapeva a che punto fossimo. Ci sono 4 team di livello assoluto, noi venerdì abbiamo avuto diversi problemi in una giornata lunghissima. I meccanici hanno dovuto lavorare fino a notte fonda». Il lavoro, alla fine, ha pagato. «Eravamo pronti a spingere, pensavamo di avere una macchina competitiva. Nelle libere siamo andati bene e nelle qualifiche è arrivata questa splendida pole. È bellissimo essere davanti a tutti».

PRIME POLEMICHE - Nuovi e vecchi protagonisti, insomma. Quello che non cambia tra la stagione 2009 e la 2010 sono le liti. Se, con il nuovo regolamento, la Fia pensava di essersi messa alle spalle l'era delle contestazioni si sbagliava di grosso. La Federazione internazionale dell'automobilismo ha infatti dichiarato legale l'ala utilizzata dalla McLaren. La Renault non è d'accordo e non lo nasconde. «È chiaro che il design dell'ala della McLaren è completamente irregolare», tuona Bob Bell, direttore generale del team. «La federazione deve essere molto più forte in queste situazioni. Adesso questa storia costerà a tutti un sacco di soldi», aggiunge, alla Bbc, facendo riferimento alle modifiche che altri team saranno chiamati a effettuare. «Penso sia una situazione ridicola in questo momento, nel quale tutti stiamo cercando di risparmiare denaro. Dobbiamo adattarci al numero limitato di persone che possono operare in pista, i meccanici sono costretti a lavorare in maniera assurda di notte per preparare la monoposto», osserva. «Adesso - ribadisce Bell - abbiamo aperto un nuovo fronte che ci costerà tantissimo. È una cosa assolutamente priva di senso». Non è detto che la Renault presenti una protesta ufficiale. «Non potrei esprimere una valutazione a questo punto. Non è escluso però che qualche squadra possa protestare».

Redazione online


25/09/2009

Singapore, la notte della Formula Uno

Singapore, la notte della Formula Uno

 

Domenica il gp in notturna. Primo gp dopo il caso Renault e la squalifica di Briatore


 

 

La F1 riparte da Singapore cercando di dimenticare l'ennesimo ciclone che si è abbattuto su un ambiente già duramente provato quest'anno da questioni regolamentari, contrapposizioni fra team e Federazione, differenti visioni sul futuro. E' il primo gp senza Briatore, dopo la squalifica a vita comminata dalla Fia per l'affaire del falso incidente di Piquet jr un anno fa. La gara in notturna (al bis dopo la «prima» del 2008) dovrebbe prendere il sopravvento, ma intanto tutti parlano soltanto del caso Renault. E in una stagione senza pace, risultati sportivi e passione dei tifosi sono spesso messi in secondo piano.

I PILOTI CONTRO PIQUET - Colpisce che una buona parte dei piloti si sia espressa a favore di Briatore, condannando invece l'ex collega Piquet. «Non so quanta simpatia si possa avere per un pilota che dice di essere andato a sbattere di proposito» dice Jenson Button. «Non mi capacito di come Piquet possa avere goduto di un'immunità totale. Normalmente se uno va dalla polizia a confessare un omicidio va in galera. Poi può avere delle attenuanti, ma il crimine commesso resta» aggiunge Kubica. Mark Webber, che Briatore l'ha avuto come manager, lo difende a spada tratta: «Flavio mi ha seguito per 11 anni e quando firmavo non guardavo neanche i contratti. Il nostro rapporto è eccezionale e se non potrò lavorare più con lui, non lo farò con nessun altro. Per il nostro sport era davvero un personaggio molto positivo e sono sicuro che molte altre persone sarebbero d'accordo con me». Ma Webber sottolinea anche un altro aspetto, quello che più dovrebbe preoccupare tutti i protagonisti della F1, ovvero la disaffezione provocata da scandali e contrasti a ripetizione. «Sto esaurendo la pazienza, non riesco più a sopportare tutto questo e sono sicuro che anche altri la pensano come me». Più serafico, come da carattere, Kimi Raikkonen: «Ogni sport vive dei momenti come questi e se tutti avessero perso la propria fiducia nella F1, penso che sarebbe già successo ben prima di questo incidente. Queste cose succedono in tutte le cose della vita, così come nello sport. Spero che presto potremo dimenticare tutto questo e tornare a correre».

CHANCE FERRARI - Con questi pensieri che turbano il circus, si torna in pista per la notturna. Raikkonen, che l'anno scorso non fini la gara per un incidente (vero) è comunque un sostenitore dell'esperimento: «È bello guidare di notte con l'illuminazione artificiale, non è molto diverso dagli altri circuiti ed è come guidare con la luce del giorno. E se senti di avere troppa luce, puoi sempre indossare una visiera oscurata. e il circuito di Singapore è molto bello». L'altra Rossa è affidata a Fisichella, che ha debuttato a Monza sulla F60. «A Monza è difficile per me: ero molto nervoso ed emozionato. L'obiettivo a Singapore è entrare nei primi 10 nelle qualifiche e andare a punti in gara».


12/07/2009

Vince Webber l'australiano Terzo Massa: è podio

Vince Webber l'australiano Terzo Massa: è podio

 

Il gp dI Germania a Nuerburgring. Prima vittoria per il pilota, Vettel secondo. Bravo il brasiliano ferrarista, Raikkonen rompe il motore

 

 

NUERBURGRING (GERMANIA) - Seconda doppietta consecutiva per la Red Bull e prima vittoria in carriera per l’australiano Mark Webber, che ha dominato e vinto il Gran Premio di Germania, nona prova del Mondiale di Formula 1 disputata oggi sul circuito del Nuerburgring. Partito dalla pole position (la prima in carriera) e nonostante una penalità di drive-through inflittagli dai commissari di gara per un movimento scorretto in partenza ai danni del brasiliano Rubens Barrichello (BrawnGp), Webber ha impresso alla gara un ritmo insostenibile per tutti e alla fine ha preceduto di 9"2 il compagno di squadra, il tedesco Sebastian Vettel, per un ordine d’arrivo invertito rispetto all’altra doppietta firmata dalle Red Bull-Renault due settimane fa a Silverstone. Giornata in chiaroscuro per la Ferrari, con il brasiliano Felipe Massa terzo a 15"9 e sul podio (il secondo in stagione per le Rosse), ma con il finlandese Kimi Raikkonen ritirato a 26 giri dalla conclusione per un problema al motore. Erano 28 anni che un australiano non vinceva un Gp, l’ultimo era stato Alan Jones.

IL VINCITORE - «È stata una giornata incredibile - è il commento a caldo di Webber -, volevo vincere. Oggi dopo la pole ero messo nelle condizioni migliori. L'unica cosa che temevo era la pioggia, ma ha tenuto. Vincere è stato difficile, ho perso Rubens in partenza, c'e stato un contatto, non è nel mio stile, sono rimasto calmo e ho recuperato. È stato un inverno difficile per me dopo la frattura, ma il team è stato paziente con me, devo ringraziare tutti coloro che mi hanno sostenuto, una giornata incredibile per tutti».

LA GIOIA DI MASSA - «Mi mancava di essere tra i primi tre: questo podio motiverà tutti anche per il futuro e per darci una buona macchina per la fine del campionato», commenta Felipe Massa, felice per il suo primo podio dell'anno. «È stata una gara fantastica - ha detto il ferrarista durante la conferenza stampa -, ho fatto un'ottima partenza, superando diverse macchine: ho lottato un po' con le gomme morbide, ma sono riuscito a prendere un buon passo e l'ho mantenuto. Sono felice, anche il team ha fatto un'ottima strategia».

IN CASA FERRARI - Il terzo posto di Felipe Massa nel Gran Premio di Germania ha restituito il sorriso in casa Ferrari. Stefano Domenicali, direttore della gestione sportiva, ha fatto i complimenti al brasiliano al termine della corsa: «Ha fatto una grandissima gara - ha commentato ai microfoni della Rai -, peccato per Kimi Raikkonen. E’ stato importante recuperare punti sulla Toyota, ma c’è ancora tanto da lavorare». Dopo questo podio si può guardare con più ottimismo al futuro: «Non dobbiamo sottovalutare nulla visto che le altre squadre vanno forti, anche perché sbagliare nei punti nodali rende le gare in salita. Per il futuro dobbiamo cercare di fare punti per cercare di portare a casa il terzo posto nella classifica costruttori».

RAIKKONEN - Ritiro prematuro e delusione per il finlandese della Ferrari Kimi Raikkonen. «Potevo andare a punti - dice Raikkonen ai microfoni della Rai - la macchina andava bene, ero messo bene. Poi la macchina ha cominciato a perdere potenza e dai box mi hanno chiesto di rientrare. Il tocco con Sutil? Un normale contatto di gara». Michael Schumacher ha commentato in maniera positiva il terzo posto di Massa: «E’ stato un podio importante - ha detto il tedesco ai microfoni della Rai -, mi spiace per Kimi Raikkonen. Abbiamo fatto un buon lavoro con la strategia di ieri e abbiamo lavorato bene nel fine settimana». Sull’andamento della gara: «Oggi la Red Bull andava forte ed anche la Renault a fine gara, ma siamo vicini».


11/07/2009

La pole è di Webber, Ferrari deludenti

La pole è di Webber, Ferrari deludenti

 

Il gp dI GERMANIA A Nuerburgring. Secondo Barrichello, quarto Vettel. Massa è solo ottavo, seguito da Raikkonen: «Strategia per fare punti»

 

 

NUERBURGRING (GERMANIA) - Pole position per il pilota della Red Bull Mark Webber nel gran premio di Germania sul circuito di Nuerburgring. Seconda nelle qualifiche la BrawnGp di Rubens Barrichello. Male le Ferrari: Massa è solo ottavo e Raikkonen nono. In seconda fila partono il leader del Mondiale, il britannico Jenson Button (BrawnGp) e la Red Bull del tedesco Sebastian Vettel; in terza le McLaren-Mercedes del britannico Lewis Hamilton e del finlandese Heikki Kovalainen. Massa scatta al fianco di Adrian Sutil, settimo al volante della Force India. Nelle libere il più veloce era stato Hamilton e Massa era riuscito a conquistare la terza posizione dopo Alonso.

MASSA - Per Webber è la prima pole della carriera. «Un'emozione speciale - ha detto il pilota australiano -. Abbiamo fatto un grande lavoro per tutto il weekend. Le condizioni del tracciato cambiavano in continuazione e sembrava che gli pneumatici non riuscissero ad avere aderenza, ma alla fine abbiamo portato a casa un grande risultato». Anche Felipe Massa fa il punto al termine delle qualifiche: «Il podio per il momento è impossibile, dobbiamo pensare a fare punti e una buona gara, quello che arriverà alla fine sarà benvenuto. Bisogna vedere qual è la strategia degli altri, noi siamo entrati nel Q3 e questo è già buono». Conferma Michael Schumacher: «L'ottavo e il nono posto mi soddisfano - ha detto l’ex campione tedesco -. È una strategia». Qualifiche deludenti per Fernando Alonso: il pilota della Renault è stato eliminato nelle Q2, uscendo quindi dalla top ten in griglia. Suo il dodicesimo tempo: «Gomme sbagliate? In quel momento sembrava la scelta giusta - spiega lo spagnolo -, quando vedi una gara sul bagnato e sempre più facile fare considerazioni di questo tipo soltanto dopo. Vediamo adesso di poter rimontare nel corso della gara».

VETTEL - Il favorito per la gara di domenica resta comunque Vettel: il giovane pilota della Red Bull è reduce dal successo di Silverstone che lo rilancia come unico, vero, possibile antagonista alla BrawnGp e a Jenson Button nella corsa al titolo mondiale. Per Vettel si tratta della prima corsa alla guida di una Formula 1 sul celebre circuito del Nuerburgring, ma il tedesco non sembra soffrire la pressione.

FERRARI - Con Red Bull e Brawn Grand Prix impegnate a dividersi la torta delle vittorie, agli altri resta solo la speranza di cogliere un posto sul podio. Tra questi c'è anche la Ferrari. «Il tracciato di questo circuito dovrebbe adattarsi meglio alla vettura rispetto alle curve veloci di Silverstone - dice il brasiliano Felipe Massa -. Molto dipenderà da come faremo lavorare le gomme e anche se avremo nuove componenti. È impossibile dire adesso cosa possiamo aspettarci da questo fine settimana. La prima parte della stagione è stata difficile da prevedere e francamente, non vedo perché dovrebbe essere più facile fare previsioni nella seconda parte dell'anno». Kimi Raikkonen è moderatamente fiducioso: «Ci sono ancora nove gare da disputare in questa stagione così complicata per noi. Il nostro obiettivo deve essere quello di dare il massimo gara per gara, senza pensare che i leader sono tantissimi punti davanti a noi. Ho una grande fiducia nel lavoro della squadra e nella sua capacità di colmare il gap che ci separa dai più forti».

GLI ALTRI - Ma la Ferrari dovrà guardarsi anche dei progressi fatti da Williams e Toyota, in grado di finire a ridosso dei primi tre e comunque tra le vetture a punti. Da osservare, poi, anche la prestazione della Renault con un Fernando Alonso che non ci sta mai a fare la parte del comprimario, e la McLaren-Mercedes del campione del mondo in carica, Lewis Hamilton, che vuole spezzare al più presto la catena di risultati negativi. E se il buongiorno si vede dal mattino il tempo fatto registrare dal campione del mondo in carica lo posiziona d'obbligo fra i favoriti di domenica.


09/05/2009

Button in pole, davanti a Vettel

Button in pole, davanti a Vettel

 

La prima gara del mondiale in Europa. Il via domenica ore 14. A Barcellona una F60 modificata. Buone prestazioni ma ai box sbagliano e Raikkonen è subito fuori in qualifica

 

 

E' stato il pilota della Brawn Gp Jenson Button a conquistare la pole del Gran Premio di Spagna. E' già la terza della stagione. Dietro a lui Vettel, Barrichello e Massa. La Ferrari F60 modificata sembra poter riportare in alto i colori del team di Maranello. «Ora - ha detto Massa alla fine delle qualifiche - ho una vettura che posso guidare bene. Sono a mio agio, anche se possiamo migliorare ancora molto le prestazioni». L'australiano Mark Webber, al volante della Red Bull, aprirà la terza fila completata dalla Toyota del tedesco Timo Glock. In quarta fila la Toyota di Jarno Trulli e la Renault dello spagnolo Fernando Alonso. Alle spalle dell'iberico, la Williams del tedesco Nico Rosberg e la Bmw del polacco Robert Kubica.

MALE RAIKKONEN E HAMILTON - Sorprendenti, in senso negativo, le prestazioni di Lewis Hamilton e di Kimi Raikkonen. Il pilota inglese della McLaren-Mercedes ha ottenuto il 14° tempo, il finlandese della Ferrari addirittura il 16°. Giancarlo Fisichella, al volante della Force India, chiude la griglia in 20esima posizione.

L'ERRORE NELLA TERZA SESSIONE DELLE LIBERE - Ma la squadra soffre ancora di errori inspiegabili. Così, al via delle prove del sabato, mentre Massa aveva il miglior tempo della prima manche, Raikkonen viene tenuto fermo al box con un tempo ritenuto sufficiente a superare il primo turno. Invece no: arriva Trulli, lo supera di due millesimi e Raikkonen, che non ha più tempo per rientrare in pista, per la prima volta viene eliminato subito dalla caccia alla pole. Gara compromessa: partirà tra gli ultimi e non avrà chance di podio.

EFFETTO PSICOLOGICO - Un errore che pesa, quello dei box del team di Maranello, soprattutto sul morale, basso dopo le tante delusioni di inizio stagione. E a consolare non vale il fatto che poi anche la McLaren conferma le proprie diefficoltà, con Hamilton fuori gioco nella seconda manche delle qualifiche.