20/05/2011

La Nato affonda 8 navi del Raìs. E il Colonnello ricompare in tv

La Nato affonda 8 navi del Raìs. E il Colonnello ricompare in tv

Il portavoce del governo: «Obama delirante, non decide lui il futuro del Raìs». Raid notturni a Tripoli, Homs e Sirte. In tv immagini dell'incontro tra il Colonnello e un funzionario

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13/05/2011

Titolo del postRaid Nato su Brega, «molti morti civili»

Titolo del postRaid Nato su Brega, «molti morti civili»

E l'Alleanza: «Non ci sono prove che le immagini del Rais in tv siano reali». L'annuncio è stato diramato dalla televisione di Stato libica, vicina alle posizioni di Gheddafi

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09/05/2011

Obama: «Vogliamo dare il colpo grazia ad Al Qaeda»

Obama: «Vogliamo dare il colpo grazia ad Al Qaeda»

L'intervista del presidente Usa alla Cbs: «Mia famiglia all'oscuro del blitz». Su Osama Bin Laden: «Ho visto le fotografie: era lui. Non c'era dubbio che fosse lui»

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30/04/2011

Raid in Libia, ecco la mozione della Lega

Raid in Libia, ecco la mozione della Lega

LA MAGGIORANZA DIVISA. Le sei condizioni «imprescindibili» di Bossi. Calderoli: «Equilibrata, la votino maggioranza e opposizioni»

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29/04/2011

Lettieri aggredito al centro storico Raid vandalico in un comitato del Pdl

Lettieri aggredito al centro storico Raid vandalico in un comitato del Pdl

Napoli il candidato pdl a sindaco. la solidarieta' del pd e di vendola. Il candidato insultato e spintonato da un gruppo di giovani di sinistra in strada. In seguito, raid vandalico nella sede del centrodestra in Piazza Bovio

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18/03/2011

Tripoli annuncia il cessate il fuoco: «Costretti a rispettare la risoluzione Onu»

Tripoli annuncia il cessate il fuoco: «Costretti a rispettare la risoluzione Onu»

Francia: «la minaccia resta». la nato: «pronti ad intervenire». Gli insorti:«A Misurata si continua a combattere». In un cdm straordinario l'Italia decide se concedere le basi

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30/04/2010

Napoli, raid dei disoccupati. Cassonetti e bus in fiamme

Napoli, raid dei disoccupati. Cassonetti e bus in fiamme

Una cinquantina di persone hanno effettuato un blitz nel centro del capoluogo campano, bruciando cassoni dell’immondizia, distruggendo autobus di linea e terrorizzando i passanti. Un arresto. Sul caso indaga la Digos.

 

 

 

Raid mirati, veloci, nel pieno centro della città. Cassonetti incendiati, cinque autobus distrutti. Soprattutto la paura, tra la gente, tra bimbi, anziani che si sono trovati in balia di una cinquantina di persone, alcuni dei quali incappucciati, animati solo dalla furia e dalla violenza. Pomeriggio di guerriglia urbana a Napoli dove i disoccupati organizzati sono tornati ad agire. Uno di loro è stato arrestato. La Digos ora indaga.

E' accaduto tutto a via Foria, nel pieno del pomeriggio. Il racconto dei testimoni è preciso e descrive attimi di puro terrore. Stefano, autista dell'autobus numero 201, in tre mesi ha subito già due raid. "Ci siamo abituati", esordisce. Poi, racconta. "Li abbiamo visti sbucare, in circa cinquanta da vico Colonne - racconta - hanno catapultato e incendiato i cassonetti, poi hanno iniziato a distruggere i nostri mezzi. Con delle pinze hanno tagliato le camere d'aria delle ruote, e con martelletti e punte di trapano hanno rotto i vetri. Il bus era affollatissimo e i passeggeri hanno iniziato a urlare. A bordo c'era anche una donna con un bimbo di soli pochi mesi. Appena mi sono reso conto di quello che stava accadendo, ho aperto le porte e ho fatto scendere tutti"


06/05/2009

Raid aerei in Afghanistan: più di 100 morti, tra cui molte donne e bambini

Raid aerei in Afghanistan: più di 100 morti, tra cui molte donne e bambini

 

Aperta un'inchiesta dalle forze Usa e dalle autorità di Kabul. La portavoce della Croce Rossa Jessica Barry parla di un intero villaggio raso al suolo

 

Una dei bambini feriti nei raid aerei in Afghanistan (Ap)
Uno dei bambini feriti nei raid aerei in Afghanistan (Ap)

KABUL - Oltre cento morti, decine di case rase al suolo: in pratica, secondo quanto riferito dal portavoce della Croce Rossa Jessica Barry, e confermato dalla stessa polizia afghana e dalle autorità di governo, un intero villaggio distrutto nella provincia di Farah, in Afghanistan. E, tra le macerie, la stragrande maggioranza dei corpi appartiene a donne e bambini. E' questo il bilancio di diversi attacco aerei delle forze internazionali in Afghanistan, compiuti lunedì e martedì. «Sulla base dei rapporti che abbiamo ricevuto in Parlamento dai residenti e le autorità provinciali oltre 100 abitanti dei villaggi, compresi donne e bambini sono rimasti uccisi» ha detto il deputato della provincia di Farah Mohammad Musa Nasrat. E il collega Obaidullah Hilali ha aggiunto che il bilancio delle vittime può salire ancora «perché molte persone sono ancora sotto le macerie delle case distrutte». «Posso confermare che più di 100 non combattenti sono stati uccisi nel corso di un'operazione nella provincia di Farah», ha detto il capo della polizia Adbul Ghafar Watandar che in un primo tempo aveva parlato di 30 civili uccisi. In un secondo momento, lo stesso capo della polizia, ha precisato che tra nel bilancio totale delle vittime rientrano anche dei guerriglieri uccisi durante i raid.

APERTE DUE INCHIESTE - Il presidente dell’Afghanistan, Hamid Karzai, ha ordinato un’inchiesta sui bombardamenti aereo delle forze della coalizione nella provincia di Farah, costato la vita a moltissimi civili. Karzai è intanto giunto a Washington per un vertice alla Casa Bianca con il presidente degli Stati uniti, Barack Obama e con il presidente del Pakistan, Asif Ali Zardari. Sulla vicenda è stata aperta un'inchiesta anche dal comando americano che, fino alla diffusione della notizia da parte della Croce Rosse, non aveva fatto riferimento ad alcun attacco.


17/02/2009

Raid antiromeni nel sassarese

Raid antiromeni nel sassarese

 

La spedizione punitiva e' avvenuta sabato ad alà dei Sardi. Un commando di 8 uomini è entrato in una casa di cittadini romeni minacciandoli e picchiandoli

 

SASSARI - Ancora una spedizione punitiva contro dei cittadini romeni, dopo quella di Roma. Un raid contro l'abitazione di tre cittadini romeni da poco residenti ad Alà dei Sardi in provincia di Sassari, è stato compiuto sabato scorso da otto persone. Il commando, dopo aver fatto irruzione nel piccolo appartamento avrebbe minacciato una donna romena con un coltello, picchiato uno degli uomini e devastato gli arredi della casa.

RAZZISMO - L'episodio si è verificato sabato notte, ma la notizia è stata diffusa solo oggi dai carabinieri della Compagnia di Ozieri che stanno lavorando per individuare i responsabili. Sono stati alcuni abitanti del paese ad avvisare i militari. I tre romeni, forse per paura di ritorsioni, non hanno infatti sporto denuncia. Poco tempo fa sempre nel centro del Sassarese erano stati esplosi alcuni colpi di arma da fuoco contro l'abitazione di un cittadino romeno. Gli inquirenti pensano che vi sia un gruppo di persone nel paese che non gradisce la presenza dei cittadini romeni che ad Alà dei Sardi trovano impiego come operai nella molte cave di granito.

 

 

 

 


16/02/2009

Roma, raid nella zona dello stupro: quattro romeni picchiati in un locale

Roma, raid nella zona dello stupro: quattro romeni picchiati in un locale

 

 

Erano in un kebab turco sull'Appia quando sono entrati gli aggressori col volto coperto e armati di bastoni, due sono stati portati in ospedale per lievi contusioni

 

ROMA - Quattro cittadini romeni sono stati feriti, due in modo serio, in un locale turco a Roma, dove sono entrati dei giovani a volto coperto e armati di mazze di legno. Il bar, nella zona di Porta Furba sulla via Appia, dista poche centinaia di metri dal luogo dove sabato sera sono stati aggrediti i due fidanzatini di 14 e 16 anni e lei è stata stuprata da due uomini probabilmente stranieri. Il kebab turco di via Tarrocceto è solitamente frequentato da romeni: erano presenti, oltre ai quattro feriti, una decina di loro connazionali. Gli aggressori con il volto coperto da cappelli e passamontagna hanno infranto le vetrine con i bastoni, poi hanno picchiato i presenti. Il raid è stato rapidissimo, poi gli aggressori sono scappati. Il gruppo sarebbe formato da una ventina di ragazzi tra i 18 e i 20 anni. Due dei romeni sono stati medicati dal 118 direttamente sul posto, gli altri sono stati portati all'ospedale San Giovanni per lievi contusioni. I carabinieri hanno avviato accertamenti. Nella stessa zona, poco prima, c'era stata una manifestazione di Forza Nuova per protestare contro lo stupro nel parco della Caffarella.

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