25/12/2010
Razzo indiano esplode in diretta
Razzo indiano esplode in direttaLE IMMAGINI TRASMESSE IN TV. Dopo il decollo da una base della città di Chennai. Trasportava un satellite per le telecomunicazioni
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19/09/2010
Razzo fa strage di bambini in Afghanistan
Razzo fa strage di bambini in AfghanistanDiversa la versione del governo centrale: le vittime sarebbero 6. Gli otto ragazzini stavano giocando con un proiettile inesploso lanciato contro un seggio elettorale
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10/10/2009
La sonda ha bombardato la Luna
La sonda ha bombardato la Luna
La missione lcross della nasa. Un razzo Centaur si è schiantato sul cratere lunare Cabeus alla ricerca di eventuali riserve idriche
A segno la prima fase della missione della Nasa per cercare acqua sulla Luna. La sonda Lcross (Lunar Crater Observation and Sensing Satellite), partita a giugno dalla base di Cape Canaveral, in Florida, ha lanciato un missile Centaur che ha colpito un cratere lunare con una potenza pari a una tonnellata e mezzo di dinamite. Il Centaur si è schiantato sul cratere lunare Cabeus vicino al Polo Sud lunare, seguito dalla "sonda madre". L'impatto a oltre 7 mila chilometri orari è avvenuto alle 7:33 ora di Cape Canaveral, con alcuni minuti di ritardo sull'orario previsto, sollevando una nube di polvere lunare.
QUATTRO MINUTI DI FOTOGRAFIE - La sonda ha avuto quattro minuti di tempo per fotografare e filmare ciò che è successo dopo l'impatto, nella speranza che il bombardamento confermi le tracce d'acqua scoperte dalla sonda indiana Chandrayaan-1. In questo caso l'uomo potrebbe tornare sulla luna impiantando una base spaziale, ipotesi che, se approvata dalla casa Bianca, si trasformerà in realtà nel 2020.
Ma dietro a questo esperimento "esplosivo" di carattere puramente scientifico si nasconde una minaccia per l'umanità!. Infatti secondo gli ex astronauti americani Buzz Aldrin e Neil Armstrong, convinti sostenitori dell'esistenza e della vicinanza degli alieni, con colonie situate sul lato nascosto della Luna, bombardare la superficie del satellite naturale della Terra potrebbe esser considerato un atto ostile e per questo scatenare la reazione degli extraterrestri. Potremmo vedere così realizzarsi l'apocalisse stellare che tanti film di fantascienza ci hanno paurosamente prospettato.
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06/10/2009
La Nasa lancerà un missile sulla Luna per scoprire se al suo interno c'è l'acqua
La Nasa lancerà un missile sulla Luna per scoprire se al suo interno c'è l'acqua
Venerdì mattina si verificherà il bombardamento. Il razzo Centaur colpirà il polo sud lunare: la nube di detriti verrà raccolta dalla navicella Lcross
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| La navicella Lacross |
Bombe sulla Luna. Non è la sceneggiatura di un film di fantascienza ma un esperimento della Nasa. Nei centri di controllo di Cape Canaveral è oramai tutto pronto per il lancio del missile che venerdì colpirà il polo sud lunare. La Nasa si appresta infatti a «bombardare» il satellite della Terra in diretta su Internet, a conclusione della missione Lunar Crater Observation and Sensing Satellite (Lcross). Nessuna guerra spaziale però, gli scienziati americani puntano infatti a dimostrare che sulla Luna ci sono effettivamente le tracce di acqua che le precedenti missioni non hanno mai trovato.
IL LANCIO - L’agenzia spaziale americana lancerà il missile Centaur dentro uno dei crateri vicini al polo sud della Luna venerdì mattina attorno alle 4.30 ora della Florida, le 10.30 in Italia. L’impatto dovrebbe essere violentissimo, tanto da provocare un cratere profondo circa 4 metri e largo 20. Il vero obiettivo della missione è costituito però dall'analisi della nuvola di detriti che si alzerà dopo l’esplosione dentro la quale gli scienziati contano di trovare resti di ghiaccio e vapore che confermerebbero la presenza di acqua al di sotto del suolo lunare. Subito dopo l’impatto infatti la navicella Lcross passerà dentro la nube di polvere raccogliendo materiale che sarà immediatamente elaborato dai tecnici sulla Terra. A bordo della missione infatti non ci sono esseri umani. L’intero progetto Lcross è partito lo scorso giugno e solo negli ultimi giorni gli scienziati hanno deciso di spostare il bersaglio del missile, puntando su un’area dove ritengono più probabile trovare acqua. Le rilevazioni mostrano infatti una più alta concentrazione di idrogeno nelle vicinanze del polo sud della Luna, dove le temperature sono estremamente basse a causa dell’assenza di luce solare. Quella che si concluderà venerdì è, insieme al programma Lunar Precursor Robotic, la prima missione americana sulla Luna in oltre dieci anni. Le immagini del bombardamento saranno trasmesse sul sito della Nasa.
La diretta sul sito della Nasa
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19/08/2009
Bagdad sotto attacco, molte vittime
Bagdad sotto attacco, molte vittime
Almeno 50 morti e 300 feriti. Diverse esplosioni, autobombe e razzi, colpiscono la capitale irachena anche presso la Zona verde
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| Fumo nero nel centro di Bagdad dopo gli attentati (Afp) |
BAGDAD - Almeno 50 persone sono morte e circa 300 sono rimaste ferite in una serie di attentati che mercoledì mattina hanno scosso il centro di Bagdad. Secondo alcune testimonianze, la prima esplosione è avvenuta con un'autobomba nei pressi della sede del ministero degli Esteri. Una seconda autobomba è esplosa nei pressi del ministero dell'Economia. Pochi minuti dopo un razzo è caduto vicino a uno dei varchi della superblindata Zona verde, nei pressi dell'Hotel Al-Rasheed, che si trova di fronte al palazzo che ospita temporaneamente il Parlamento iracheno. Questa esplosione ha mandato in frantumi le finestre ferendo alcuni giornalisti che si trovavano nell'ufficio stampa dell'edificio, hanno detto i testimoni. Il quartiere interessato dagli attentati è stato riaperto al traffico solo poche settimane fa e oggi ricorre il sesto l'anniversario dell'attentato che il 19 agosto 2003 investì la sede delle Nazioni Unite a Bagdad, causando la morte di 22 persone, tra cui l'inviato speciale del segretario generale dell'Onu Sergio Vieira de Mello.
12:24 Scritto in CRONACA ESTERA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
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21/04/2009
Lanciato Sicral-1B, il nuovo satellite per le comunicazioni della Difesa
Lanciato Sicral-1B, il nuovo satellite per le comunicazioni della Difesa
È partito con un razzo russo da una base mobile nell'Oceano Pacifico: ruota a 36 mila km, «Servirà anche alla nato».
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| Il lancio del satellite italiano Sicral-1B |
MILANO - Il satellite italiano Sicral-1B ruota intorno all'Equatore a 36 mila chilometri d'altezza. È partito con un razzo russo Zenith-3SL dalla base mobile nell'Oceano Pacifico gestita dalla Sea Launch Company ma l'operazione è stata seguita dal Centro alti Studi per la Difesa a Roma. Sicral-1B, infatti, è un satellite per le comunicazioni della Difesa e segue le orme del Sicral-1 lanciato nel 2001. Il nome con cui entrambi sono stati battezzati è l'acronimo di Sistema Italiano per Comunicazioni Riservate e Allarmi perché la serie è nata, appunto, per rispondere alle necessità della Difesa e della sicurezza in generale. Le nostre forze armate sono impegnate nei vari continenti e fanno parte della Nato e quindi necessitano, al pari di altri Paesi, di sistemi di telecomunicazione globali. Ecco perché ora è stato realizzato Sicral-1B da parte di un raggruppamento industriale guidato da Thales Alenia Space e condiviso anche da Avio costruttrice del propulsore a razzo. «Il successore è più potente – spiega Luigi Pasquali, amministratore di Thales – e amplia le possibilità di collegamento rispondendo alle nuove esigenze operative. A bordo ha un sistema di elaborazione più flessibile ed inoltre ha la capacità di identificare eventuali minacce esterne, come emissioni elettromagnetiche anomale, e di proteggersi».
TREDICI ANNI - Il satellite appena giunto nello spazio è stato catturato dal centro di controllo di Telespazio al Fucino che lo gestirà per l'intera vita di 13 anni, mentre ora ha già iniziato le operazioni di collaudo. Nel contempo aveva anche realizzato alcuni elementi degli impianti di terra ospitati al Centro di Controllo Satellite a Vigna di Valle dove è attiva la gestione militare. Il programma Sicral 1B è nato da una collaborazione tra lo Stato Maggiore della Difesa e Finmeccanica secondo una nuova formula. «Il satellite, per un terzo finanziato da Telespazio – precisa il suo amministratore Giuseppe Veredice - viene utilizzato anche nella fornitura di servizi di comunicazioni alle nazioni della Nato e al mercato europeo e statunitense della Difesa. Ciò consente, proprio attraverso questa suddivisione di investimenti, un’attività commerciale da cui ricavare risorse da dedicare a nuovi progetti». Il programma Sicral-1B è costato circa 240 milioni di euro. «Le forze armate stanno consolidando la loro dimensione spaziale con la collaborazione dell'agenzia spaziale Asi - sottolinea l'onorevole Marco Airaghi, responsabile del settore al ministero della Difesa – realizzando mezzi che possano assolvere sia alle esigenze militari e contemporaneamente a quelle civili spesso legate purtroppo anche alle emergenze ambientali. I programmi sostenuti, come Cosmo Skymed per la ricognizione e Galileo per la navigazione via satellite, assieme alle comunicazioni con Sicral, rispecchiano questa impostazione che permette di risparmiare risorse preziose ed unire capacità in modo più fruttuoso».
Giovanni Caprara
00:44 Scritto in HI-TECH | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
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04/04/2009
Missile-satellite, «lancio imminente»
Missile-satellite, «lancio imminente»
LA SFIDA DELLA NORD COREA. Il regime di Pyongyang: «Preparativi ultimati». Tokyo annuncia: «Il razzo è partito». Poi smentisce
| Le proteste anti-missile |
Pyongyang ha ultimato i preparativi per il lancio del satellite per le telecomunicazioni, la cui minaccia da settimane è la sfida del regime comunista alla comunità internazionale. «Il satellite sarà lanciato a breve», ha fatto sapere l'agenzia ufficiale Kcna. In realtà le intelligence americane e sudcoreane sospettano che il lancio sia un test di un nuovo missile balistico; da settimane la tensione è alle stelle e a conferma che i nervi sono tesi nella notte italiana il Giappone ha annunciato e poi smentito che il missile fosse già partito. L'autorevole Nhk, la tv pubblica nipponica, ha interrotto la regolare programmazione per annunciare quanto reso noto in un primo momento dall'esecutivo, salvo poi fare marcia indietro e spiegare, in termini abbastanza imbarazzati, l'errore.
Adesso comunque sembra tutto pronto nella zona dove dovrebbe avvenire il lancio, nella base di Musudanri, nella provincia di Hamgyeong, dove il tempo è nuvoloso e spira un vento leggero. «I preparativi per il lancio del satellite di comunicazioni sperimentale, trasportato dal vettore Unha-2, sono terminati nella piattaforma sulla costa orientale della Corea del Nord», ha reso noto l'agenzia di notizie nord-coreana. Secondo Seul, la Corea del Nord ha già installato le strumentazioni di osservazione. Il lancio del satellite - dietro cui si cela, secondo la comunità internazionale, il test di un missile intercontinentale- è legato a una prova di forza interna con cui Kim Jong-il, sopravvissuto a un ictus lo scorso agosto, cerca di imporre al potere uno dei propri figli, come il padre del «caro leader» fece con lui stesso. Con una gittata di 6.700 chilometri, il Taepodong-2 è teoricamente capace di raggiungere il territorio dell'Alaska e da settimane la comunità internazionale è in allarme. Tokyo ha dispiegato batterie di Patriot e tre cacciatorpediniere di classe Aegis armati di sistemi di intercettazione del missile nel mar del Giappone dove già incrociano navi da guerra sudcoreane e statunitensi.
12:11 Scritto in CRONACA ESTERA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: nord corea, lancio, missile, satellite, preparativi, giappone, tokyo, annuncio, razzo, partenza, smentite, sfida | OKNOtizie |
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25/09/2008
Razzo cinese parte prima sul Web che nella realtà
Razzo cinese parte prima sul Web che nella realtà
Incidente nel mondo dell'informazione. L'Agenzia Nuova Cina ha bruciato i tempi pubblicando con molte ore d'anticipo un pezzo sull'andamento del volo
La Cina ha lanciato la sua terza missione con equipaggio nello spazio. Un articolo online, completo di dialoghi fra l'equipaggio già in orbita, descriveva il successo della missione Shenzou VII. Peccato che la navicella si trovasse ancora a terra. Si tratta della terza e più impegnativa missione umana cinese nello spazio, dopo i lanci di astronauti avvenuti nel 2003 e nel 2005. E' la prima missione cinese a prevedere una passeggiata nello spazio. Il lancio della navicella è stato effettuato senza problemi alle 20 e 50 ora locale (alle 15.10 in Italia) dalla stazione Jiuquan Satellite Launch Centre a nordovest del paese ed è stato seguito dalla televisione nazionale in presenza del capo di Stato Hu Jintao ed altre importanti autorità cinesi. TROPPA FRETTA SUL WEB - L'ansia e l'importanza dell'evento devono però aver giocato un brutto scherzo all'Agenzia Nuova Cina, che ha bruciato i tempi pubblicando con molte ore d'anticipo un pezzo sull'andamento del volo. "Un minuto al lancio"; "Luci inserite"; "Changjiang numero 1 ha trovato l'obiettivo!"; la pressione nella cabina è normale": intitolato "Notte insonne nel Pacifico, riflettori sull'osservazione e controllo della 30esima orbita della navicella Shenzhou 7", porta la data del 27 settembre ed è rimasto sul sito Xinhuanet.com per diverse ore prima di venire rimosso. "E' stato un errore tecnico", ha riferito un responsabile del portale alla Associated Press. In ogni caso una clamorosa gaffe che ha già avuto grande eco sulla stampa internazionale. L'astronauta 42enne Zhai Zhigang effettuerà venerdì o sabato una passeggiata nello spazio che durerà all'incirca 30 minuti. Il rientro è previsto invece per la giornata di domenica.
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