25/04/2012

La discriminazione geografica della Rc Auto. E quella norma "affossata" dal governo

La discriminazione geografica della Rc Auto. E quella norma "affossata" dal governo

Analisi supermoney: a napoli tariffa media superiore di tre volte rispetto a milano. Le liberalizzazioni teorizzavano per «le classi di massimo sconto identiche offerte su base nazionale». Ma il Ministero dello Sviluppo economico chiarisce: «Contrasto con la normativa europea»

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19/01/2012

Liberalizzazioni: dal gas alle Rc auto, scatola nera delle auto e ricette scontate. Il piano del governo, pronta la bozza delle liberalizzazioni

Liberalizzazioni: dal gas alle Rc auto, scatola nera delle auto e ricette scontate. Il piano del governo, pronta la bozza delle liberalizzazioni

IL NUOVO TESTO. Venerdì l'esecutivo deciderà sui punti per rilanciare lo sviluppo: dall'abolizione delle tariffe minime per le professioni, fino alla libera vendita dei carburanti. Ecco le novità punto per punto. Cancellati gli orari delle farmacie.

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12/10/2011

Antitrust contro le assicurazioni «I premi crescono oltre la media »

Antitrust contro le assicurazioni «I premi crescono oltre la media »

RC AUTO. Per il presidente Catricalà Rc polizze più alte che in Europa. L'attacco alle compagnie online

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29/09/2011

Se la nonna impenna la moto e cade. La grande truffa dei falsi incidenti

Se la nonna impenna la moto e cade. La grande truffa dei falsi incidenti

Il record di Taranto, 321 indagati. E le frodi fanno salire il costo delle assicurazioni. I raggiri: auto con 20 scontri in pochi mesi e Smart con 3 passeggeri

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29/12/2010

Affondo dell'Isvap sulla Rc auto «Possibile una riduzione dei premi»

Affondo dell'Isvap sulla Rc auto «Possibile una riduzione dei premi»

UN PACCHETTO DI PROPOSTE PER REGOLARE LE ASSICURAZIONI. L'Istituto propone di abbassare le tariffe del 15-18 % , l'abolizione del tacito rinnovo e regole contro le frodi

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29/09/2010

Assicurazioni auto: aumenti record

Assicurazioni auto: aumenti record

Un'indagine di Altroconsumo evidenzia aumenti a due cifre delle polizze in tutta Italia. Per i neo patentati si va da un +16% a Milano fino al +26% di Napoli. Stangate anche per i guidatori più esperti

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08/06/2010

Isvap: «Rc auto, il premio medio in Italia è il doppio di quello in Francia e Spagna»

Isvap: «Rc auto, il premio medio in Italia è il doppio di quello in Francia e Spagna»

Il presidente Giannini: tra il 2002 e il 2009 incrementi tripli rispetto alla media europea, «provvigioni abnormi» per le polizze legate a mutui, varato un provvedimento

 

Giancarlo Giannini, presidente dell'Isvap (Blowup)
Giancarlo Giannini, presidente dell'Isvap (Blowup)

MILANO - E' quello della Rc auto il nodo irrisolto del settore assicurativo italiano. Le polizze continuano ad aumentare in una misura che non ha paragoni rispetto agli altri Paesi europei. Lo ha detto il presidente dell'Isvap Giancarlo Giannini nel corso della sua relazione annuale.

COSTO POLIZZE AUTO - «Si sono acuite nel 2009 le difficoltà del settore Rc auto, che rischia di divenire una sorta di tallone d'Achille del sistema, con effetti penalizzanti sui cittadini», ha detto Giannini. «Nel periodo aprile 2009-aprile 2010 sono aumentate a due cifre le tariffe medie ponderate relative a tutte le tipologie di assicurati sotto osservazione», si legge nella sintesi della relazione letta da Giannini. «La valutazione dell'Autorità sugli aumenti tariffari è nota e non può che essere ribadita: non è la risposta corretta, è solo la leva più immediata e a più rapido effetto», ha detto Giannini. In Italia, rileva Isvap, «il premio medio è praticamente doppio che in Germania, Francia e Spagna (407 euro contro rispettivamente 222, 172, 229)», con incrementi cumulati tra il 2002 e il 2009 quasi tripli (17,9% contro il 7%) della media Ue.

PROVVIGIONI ECCESSIVE SUI MUTUI ASSICURATI - Altro punto debole del sistema su cui ha deciso di intervenire l'Isvap con un provvedimento che entrerà in vigore a dicembre è quello delle «provvigioni abnormi» per le polizze legate a mutui e finanziamenti. Giannini, nella sua relazione annuale, ha ricordato la recente disciplina varata dall'autorità per tutelare i consumatori. Già un anno fa l'Isvap aveva sollevato il problema del costo incongruo ed eccessivo «di queste provvigioni - pari in media al 50% del premio con punte anche superiori all'80% - percepite da banche e altri istituti finanziari sulle polizze legate a mutui immobiliari e prestiti. L'intervento di autoregolamentazione operato da Abi e Ania non ha prodotto per gli utenti i benefici sperati», ha detto Giannini. Per questo l'autorità, ha emanato una norma che è «intervenuta alla radice». Vietando alle banche di essere «contemporaneamente beneficiarie e intermediarie delle polizze». È stata poi resa più facile «la restituzione delle quote dei premi e delle provvigioni non godute in caso di trasferimento del mutuo da banca a banca in modo di rendere concreta la portabilità» ed è stata imposta «la trasparenza delle provvigioni percepite dall'intermediario».

LA REPLICA DELL'ANIA - Appena terminata la relazione di Giannini arriva la risposta dell'associazione delle assicurazioni. I prezzi rc auto sono alti in Italia perchè i costi sopportati dalle imprese di assicurazione sono abnormi, i più alti d'Europa, afferma l'Ania in una nota in risposta ai rilievi mossi dall'Isvap in materia di Rc auto. Secondo l'Ania alla base delle anomalie italiane ci sono diversi fattori. Tra questi «una legislazione che permette di considerare permanenti microinvalidità che in tutta Europa non sono considerate tali; un inadeguato contrasto delle frodi e delle speculazioni che sono sempre più diffuse; norme sbagliate e distorsive che impediscono il corretto funzionamento del mercato e inspiegabili ritardi nell'attuazione della normativa prevista dal Codice delle assicurazioni per la valutazione dei sinistri più gravi».

Redazione online


17/05/2010

Rc auto: Antitrust apre indagine

Rc auto: Antitrust apre indagine

Per l'Autorità i prezzi sono «aumentati nonostante le riforme». Avviata «Un'indagine conoscitiva volta a verificare l'andamento di prezzi e costi»

 

INDAGINE - L'indagine, precisa l'Autorità, punterà a ricostruire «l'andamento dei prezzi effettivi e dei costi del settore, con particolare riguardo all'entrata in vigore della procedura di risarcimento diretto: dopo tre anni di applicazione del nuovo sistema, l'attesa riduzione dei costi, con effetti benefici sui consumatori, non si è verificata. Per questo - prosegue l'Antitrust - occorre capire se la riforma, nella sua concreta attuazione, abbia prodotto la necessaria spinta competitiva o se, al contrario, occorra introdurre correttivi per rimuovere eventuali ostacoli alla piena produzione degli attesi effetti pro-concorrenziali». Verranno a questo fine analizzate «le diverse politiche di controllo dei costi dei risarcimenti adottate dalle compagnie, le politiche commerciali effettuate in termini di ristrutturazione dei portafogli clienti, aree del territorio nazionale coperte, tipologie di veicoli assicurati e rischi assunti, con conseguenti effetti sulla domanda e sul confronto competitivo dell'offerta». La Rc Auto è uno dei mercati principali nel settore assicurativo: nel 2009, la raccolta premi ha superato i 17 miliardi di euro, con una incidenza del 46,3% sul totale rami danni e del 14,4% sul portafoglio complessivo. Secondo i dati Istat, inoltre, nel 2007 ciascuna famiglia ha speso in media, per l'assicurazione dei mezzi di trasporto privati, 940 euro annui, pari all'1,2% del pil.

Redazione online