06/06/2011
Giggs e la relazione con la cognata. Lo United in imbarazzo per il suo capitano
Giggs e la relazione con la cognata. Lo United in imbarazzo per il suo capitanoPRIMA C'ERA STATA LA STORIA CON IMOGEN THOMAS. L'icona dell'uomo «solo famiglia» finisce nello scandalo
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17/11/2010
Lombardia: la 'ndrangheta influenza la vita politica, sociale ed economica
Lombardia: la 'ndrangheta influenza la vita politica, sociale ed economicaLa relazione al Parlamento della Direzione investigativa antimafia. Pubblici amministratori e tecnici hanno agevolato l'assegnazione di appalti alle cosche
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18/08/2010
Pensionati, la metà prende meno di 1000 euro al mese
Pensionati, la metà prende meno di 1000 euro al meseNel 2009 la spesa pensionistica è aumentata del 4,3%. Quasi il trenta per cento delle donne prende un assegno inferiore ai 500 euro
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11/08/2010
Acqua potabile e rifiuti, tariffe alle stelle: +5,9% e +4,5%
Acqua potabile e rifiuti, tariffe alle stelle: +5,9% e +4,5%Dati nella relazione del ministero dell'Economia sull'anno 2009. Più cari anche i biglietti dei treni e dei traghetti
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09/08/2010
Crisi, donne meno pagate degli uomini
Crisi, donne meno pagate degli uominiIn busta paga, il 4.6% in meno tra il 2006 e il 2008. E in 10 anni il divario con gli stipendi degli uomini è arrivato al 21,4%
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06/07/2010
Troppi Smartphone, rete italiana a rischio collasso
Troppi Smartphone, rete italiana a rischio collassoLo dice Corrado Calabrò, presidente dell'Agcom nel corso della sua relazione annuale. La soluzione è liberalizzare le frequenze radio. L'ad di Telecom Franco Bernabè, però, minimizza: "In Italia questo rischio non c'è"
La rete di telefonia mobile dell'Italia è una delle più forti d'Europa, ma è a rischio saturazione per il grande successo degli smartphones, secondo il presidente dell'AgCom Corrado Calabrò. "L'Italia è il secondo Paese europeo per diffusione della banda larga mobile. Ma se non interveniamo rapidamente, con il tasso attuale di diffusione degli smartphones, la nostra rete mobile rischia il collasso", ha detto Calabrò nella relazione annuale sull'attività dell'Authority presentata oggi alla Camera. "L'Agcom sta portando avanti una politica finalizzata alla liberazione in tempi brevi delle frequenze radio. Contiamo di rendere disponibili circa 300 Mhz da mettere all'asta per la banda larga", ha detto ancora Calabrò.
A questa parte della relazione ha risposto l'amministratore delegato di Telecom Italia Franco Bernabè, al termine dell'incontro, negando che ci possando essere i rischi paventati dal garante. "Qui in Italia questo rischio non c'è. Noi, come gli altri operatori, stiamo facendo grossi investimenti soprattutto per il rilegamento in fibra delle stazioni radio base. La fibra ottica che stiamo diffondendo nell'infrastruttura di telefonia mobile è la risposta a queste preoccupazioni, quindi non c'è rischio di collasso", ha detto Bernabè ai giornalisti.
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08/06/2010
Isvap: «Rc auto, il premio medio in Italia è il doppio di quello in Francia e Spagna»
Isvap: «Rc auto, il premio medio in Italia è il doppio di quello in Francia e Spagna»Il presidente Giannini: tra il 2002 e il 2009 incrementi tripli rispetto alla media europea, «provvigioni abnormi» per le polizze legate a mutui, varato un provvedimento
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| Giancarlo Giannini, presidente dell'Isvap (Blowup) |
MILANO - E' quello della Rc auto il nodo irrisolto del settore assicurativo italiano. Le polizze continuano ad aumentare in una misura che non ha paragoni rispetto agli altri Paesi europei. Lo ha detto il presidente dell'Isvap Giancarlo Giannini nel corso della sua relazione annuale.
COSTO POLIZZE AUTO - «Si sono acuite nel 2009 le difficoltà del settore Rc auto, che rischia di divenire una sorta di tallone d'Achille del sistema, con effetti penalizzanti sui cittadini», ha detto Giannini. «Nel periodo aprile 2009-aprile 2010 sono aumentate a due cifre le tariffe medie ponderate relative a tutte le tipologie di assicurati sotto osservazione», si legge nella sintesi della relazione letta da Giannini. «La valutazione dell'Autorità sugli aumenti tariffari è nota e non può che essere ribadita: non è la risposta corretta, è solo la leva più immediata e a più rapido effetto», ha detto Giannini. In Italia, rileva Isvap, «il premio medio è praticamente doppio che in Germania, Francia e Spagna (407 euro contro rispettivamente 222, 172, 229)», con incrementi cumulati tra il 2002 e il 2009 quasi tripli (17,9% contro il 7%) della media Ue.
PROVVIGIONI ECCESSIVE SUI MUTUI ASSICURATI - Altro punto debole del sistema su cui ha deciso di intervenire l'Isvap con un provvedimento che entrerà in vigore a dicembre è quello delle «provvigioni abnormi» per le polizze legate a mutui e finanziamenti. Giannini, nella sua relazione annuale, ha ricordato la recente disciplina varata dall'autorità per tutelare i consumatori. Già un anno fa l'Isvap aveva sollevato il problema del costo incongruo ed eccessivo «di queste provvigioni - pari in media al 50% del premio con punte anche superiori all'80% - percepite da banche e altri istituti finanziari sulle polizze legate a mutui immobiliari e prestiti. L'intervento di autoregolamentazione operato da Abi e Ania non ha prodotto per gli utenti i benefici sperati», ha detto Giannini. Per questo l'autorità, ha emanato una norma che è «intervenuta alla radice». Vietando alle banche di essere «contemporaneamente beneficiarie e intermediarie delle polizze». È stata poi resa più facile «la restituzione delle quote dei premi e delle provvigioni non godute in caso di trasferimento del mutuo da banca a banca in modo di rendere concreta la portabilità» ed è stata imposta «la trasparenza delle provvigioni percepite dall'intermediario».
LA REPLICA DELL'ANIA - Appena terminata la relazione di Giannini arriva la risposta dell'associazione delle assicurazioni. I prezzi rc auto sono alti in Italia perchè i costi sopportati dalle imprese di assicurazione sono abnormi, i più alti d'Europa, afferma l'Ania in una nota in risposta ai rilievi mossi dall'Isvap in materia di Rc auto. Secondo l'Ania alla base delle anomalie italiane ci sono diversi fattori. Tra questi «una legislazione che permette di considerare permanenti microinvalidità che in tutta Europa non sono considerate tali; un inadeguato contrasto delle frodi e delle speculazioni che sono sempre più diffuse; norme sbagliate e distorsive che impediscono il corretto funzionamento del mercato e inspiegabili ritardi nell'attuazione della normativa prevista dal Codice delle assicurazioni per la valutazione dei sinistri più gravi».
Redazione online
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31/05/2010
Bankitalia, la denuncia di Draghi: «La corruzione diffusa frena lo sviluppo»
Bankitalia, la denuncia di Draghi: «La corruzione diffusa frena lo sviluppo»La relazione annuale/«Più poteri per la rimozione dei manager bancari scorretti». «Bene la manovra, è inevitabile. Ora riforme di lavoro e pensioni. La lotta all'evasione porti a ridurre le tasse»
| Il governatore Mario Draghi |
ROMA - Crisi, riforme e crescita. Sono queste le parole d'ordine contenute nelle «considerazioni finali» di Mario Draghi all'Assemblea annuale della Banca d'Italia. Nel suo discorso, il governatore ha puntato il dito contro la corruzione diffusa nelle amministrazioni pubbliche del nostro Paese che, ha denunciato il numero uno di Palazzo Koch, finisce per frenare lo sviluppo. Non solo: con la crisi «i costi dell'evasione fiscale e della corruzione divengono ancora più insopportabili»: l'evasione «è un freno alla crescita perché richiede tasse più elevate per chi le paga», mentre «relazioni corruttive tra soggetti privati e amministrazioni pubbliche, in alcuni casi favorite dalla criminalità organizzata, sono diffuse». Una situazione davvero allarmante, certificata dalle periodiche graduatorie internazionali che «collocano l'Italia in una posizione sempre più arretrata». La «sfida» dell'Italia per superare la crisi, secondo Draghi, è quella di «coniugare la disciplina di bilancio con il ritorno alla crescita». Con la certezza però che «dall'euro non si torna indietro». Quanto alla manovra varata dal governo, la Banca d'Italia la promuove, apprezzandone i tagli alla spesa. «Agire era inevitabile», ha spiegato Draghi, auspicando allo stesso tempo il completamento delle riforme di pensioni e lavoro, denunciando il disagio dei giovani. La Vigilanza di Bankitalia, ha chiesto infine il governatore, deve avere più poteri per la rimozione di manager bancari scorretti.
MANOVRA - La manovra varata dal governo, con l'anticipo delle misure correttive per il 2011 e 2012 e i tagli alla spesa corrente, era «inevitabile», secondo Draghi, date le condizioni dei mercati. «Nelle nuove condizioni di mercato era inevitabile agire, anche se le restrizioni di bilancio incidono sulle prospettive di ripresa a breve dell'economia italiana» ha specificato il governatore, sottolineando la necessità «di un attento scrutinio degli effetti della manovra per garantire il conseguimento degli obiettivi». Per il numero uno di Bankitalia poi è «urgente» rafforzare il Patto di stabilità europeo, introducendo sanzioni anche politiche per i paesi che non lo rispettano.
GIOVANI E LAVORO - Nel suo discorso, Draghi ha più volte ribadito la necessità di riforme strutturali, prima fra tutte quella del mercato del lavoro che favorirebbe i giovani. «In molte altre occasioni - ha detto il numero uno di Bankitalia -, abbiamo affrontato il tema delle riforme strutturali. La crisi le rende ancora più urgenti» è il monito del governatore. «La crisi - ha aggiunto - ha acuito il disagio dei giovani nel mercato del lavoro». Per questo la «riforma del mercato del lavoro va completata, superando le segmentazioni e stimolando la partecipazione». «Una ripresa lenta accresce la probabilità di una disoccupazione persistente - è l'avvertimento di Draghi -. Questa condizione, specie se vissuta nelle fasi iniziali della carriera lavorativa, tende ad associarsi a retribuzioni successive permanentemente più basse».
EVASIONE FISCALE E MACELLERIA SOCIALE - Altro argomento caro al governatore della Banca d'Italia la lotta all'evasione. Secondo Draghi, le misure avviate dal governo devono necessariamente «consentire» la riduzione «delle aliquote. Il nesso fra le due azioni va reso visibile ai contribuenti» è l'opinione del governatore. Duro l'attacco agli evasori fiscali: «Macelleria sociale - ha detto Draghi - è una espressione rozza ma efficace: io credo che gli evasori fiscali siano i primi responsabili della macelleria sociale».
IVA - «Se l'Iva fosse stata pagata il nostro rapporto tra il debito e il Pil sarebbe tra i più bassi dell'Unione Europea» ha detto durante il suo intervento all'assemblea di Bankitalia il governatore. Draghi ha spiegato infatti che «tra il 2005 e il 2008 il 30% della base imponibile dell'iva è stato evaso: in termini di gettito sono oltre 30 miliardi l'anno, 2 punti di Pil».
«VIA I MANAGER SCORRETTI» - Dal numero uno di Palazzo Koch, infine, è arrivata una richiesta precisa in merito a banche e manager scorretti. La Banca d'Italia, è l'appello dei governatori, abbiano più poteri per rimuovere dalle banche, come avviene in altri Paesi e come consiglia il Comitato dei supervisori europei (Cebs), «i responsabili di gestioni scorrette o altamente rischiose prima che la situazione sia gravemente deteriorata e si debbano perciò attivare provvedimenti di rigore». Draghi ha sottolineato a tal riguardo l'azione massiccia della Vigilanza: nel 2009 le ispezioni a banche e intermediari sono state più di duecento. Inoltre, in un passaggio aggiunto a braccio alle sue considerazioni finali, Draghi ha parlato del ruolo delle Fondazioni come azionisti delle banche. «Non credo - ha voluto specificare il governatore - che sia interesse di nessuno, nemmeno delle Fondazioni, tornare agli anni '70-'80 quando la maggioranza di turno nominava gli amministratori delle banche e suggeriva anche i clienti privilegiati».
Redazione online
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06/04/2010
Un'amante accusa: "Tiger? Un gran bugiardo: non è guarito"
Un'amante accusa: "Tiger? Un gran bugiardo: non è guarito"Joslyn James, un'attrice di film pornografici che sostiene di avere avuto una relazione con il campione di golf americano, sbotta all'indomani della conferenza stampa di Woods alla vigilia del Masters di Augusta.
Tiger Woods "è un gran bugiardo" e "non è guarito": lo ha detto Joslyn James, un'attrice di film pornografici che sostiene di avere avuto una relazione con il campione di golf americano. La James, alias Veronica Siwik-Daniels, 39 anni, aveva organizzato assieme al suo avvocato un incontro con i giornalisti per seguire alla televisione la conferenza stampa di Tiger prima del suo ritorno alle gare ai Masters di Augusta. "Crediamo che non sia guarito", ha dichiarato dopo la conferenza stampa di Woods l'avvocatessa Gloria Allred, alle decine di giornalisti presenti. "Non ha chiesto scusa, ci aspettavamo che chiedesse scusa alle donne", ha aggiunto. Secondo l'attrice, il golfista più pagato del mondo "non è onesto, è un gran bugiardo". "Dieci giorni dopo la nascita di sua figlia era con me", ha detto Joslyn James, assicurando che la loro relazione è durata tre anni.
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05/02/2010
Terry non è più capitano dell'Inghilterra
Terry non è più capitano dell'Inghilterra
Lo ha deciso Fabio capello: la fascia passerà a Ferdinand. Il difensore del Chelsea è finito nella bufera per la relazione extraconiugale con Vanessa Perroncel

LONDRA - Non si sa ancora se John Terry riuscirà a salvare il suo matrimonio ma ormai è sicuro che non ha salvato la fascia di capitano della Nazionale inglese. Lo ha deciso, come riporta la stampa inglese, il ct Fabio Capello, dopo il faccia a faccia avuto venerdì pomeriggio con il difensore del Chelsea, finito nella bufera per la presunta relazione extraconiugale con Vanessa Perroncel, all'epoca fidanzata di Wayne Bridge, suo compagno di squadra ai Blues e oggi al Manchester City.
CAPELLO: «UNA SCELTA PER LA SQUADRA» - «Dopo averci pensato molto, ho preso la decisione che secondo me era la migliore, togliere la fascia di capitano a John Terry». Con un comunicato apparso sul sito della Football Association, Fabio Capello conferma la sua decisione sul difensore del Chelsea. «Come capitano, Terry ha mostrato un comportamento estremamente positivo - spiega il ct dell'Inghilterra - ma ho dovuto prendere in considerazione altre cose e ciò che è meglio per tutta la nazionale. È stato questo a ispirare la mia scelta».
Capello annuncia che il primo a sapere della sua decisione è stato lo stesso Terry e fa sapere anche che la fascia passerà a Rio Ferdinand. «Quando ho scelto Terry come capitano, ho scelto anche un vice - aggiunge, riferendosi al difensore del Manchester United - e ho anche fatto un terzo nome (Gerrard, che sarà quindi il vice di Ferdinand, ndr). Non vedo perché dovrei cambiare queste scelte». Da Capello, infine, un ringraziamento ai vertici della Federazione «per avermi permesso di prendere questa decisione da solo e nel miglior interesse della squadra».
LEI RINUNCIA A VENDERE LA STORIA AI GIORNALI - Intanto si è saputo che la modella Vanessa Perronce ha rinunciato a vendere la storia ai giornali, come invece aveva annunciato in un primo tempo. Capello, rientrato dalla Svizzera dopo un periodo di cure, aveva fatto sapere di voler decidere prima del sorteggio dei gironi di qualificazione agli europei in programma sabato.
Redazione online
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