16/05/2012

Umberto Bossi e i figli indagati a Milano. Maroni: «Ladri , faccendieri e ciarlatani nella Lega del futuro non avranno posto»

Umberto Bossi e i figli indagati a Milano. Maroni: «Ladri , faccendieri e ciarlatani nella Lega del futuro non avranno posto»

LEGA NORD E RIMBORSI ELETTORALI. Al Senatur notificata un'informazione di garanzia nella sede della Lega in via Bellerio. l'ex ministro dell'interno su facebook parla della lega del futuro. Il «programma» per rilanciare il partito: «Concentrarsi sulle cose da fare, non sulle menate interne».

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11/05/2012

Lo sfogo di Renzo Bossi: «Laurea in Albania? Io non ne sapevo niente»

Lo sfogo di Renzo Bossi: «Laurea in Albania? Io non ne sapevo niente»

Le prime dichiarazioni: «mai detto di essere laureato, la data di nascita è sbagliata». Il figlio del Senatur: «Mi accusano solo per utilizzarmi come arma nei confronti di mio padre, perché non si ricandidi»

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09/05/2012

Lega, Renzo Bossi tentò di far riconoscere la laurea albanese in Italia

Lega, Renzo Bossi tentò di far riconoscere la laurea albanese in Italia

Inchiesta. Dopo le inchieste, la richiesta all'ambasciata italiana a Tirana Iscritto all'università prima di aver preso il diploma

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05/05/2012

Renzo Bossi, dalla cassaforte di Belsito spunta la laurea in Albania: tre anni in uno

Renzo Bossi, dalla cassaforte di Belsito spunta la laurea in Albania: tre anni in uno

L'atto è stato acquisito dai magistrati di Milano e Napoli. Conseguita il 29 settembre 2010. Il sospetto: pagata con i soldi del partito. C'è anche un diploma intestato a Moscagiuro

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17/04/2012

«Con i soldi della Lega Rosi Mauro e Belsito hanno acquistato diamanti per 400mila euro»

«Con i soldi della Lega Rosi Mauro e Belsito hanno acquistato diamanti per 400mila euro»

L'indagine sul carroccio. La vicepresidente del Senato: «Non c'è limite al peggio». Le Fiamme gialle in via Bellerio per acquisire documenti

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05/04/2012

Bossi presenta le dimissioni al consiglio federale

Bossi presenta le dimissioni al consiglio federale

BUFERA NELLA LEGA / Oggi la riunione decisiva del vertice del Carroccio in via Bellerio. Le intercettazioni tra una dirigente della Lega e Belsito: «Renzo ha frequentazioni peggio di Cosentino»

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04/04/2012

In Procura la segretaria di Bossi. Il figlio Renzo: «Mai avuto soldi dal partito»

In Procura la segretaria di Bossi. Il figlio Renzo: «Mai avuto soldi dal partito»

LA BUFERA NEL CARROCCIO PER LO SCANDALO FONDI. Gianfranco Fini ha concesso ai pm l'autorizzazione per aprire le cassette di sicurezza di Belsito alla Camera

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18/10/2011

Crisi, proteste al Pirellone. Renzo Bossi preso di mira dai metalmeccanici

Crisi, proteste al Pirellone. Renzo Bossi preso di mira dai metalmeccanici

Il presidio indetto dai sindacati Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil. Il figlio del «senatur» contestato da lavoratori di aziende in crisi del territorio. Impedito l'accesso ai consiglieri

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24/03/2010

Bossi, primo comizio per il figlio «È in lista perché ha lavorato»

Bossi, primo comizio per il figlio «È in lista perché ha lavorato»

 

Il centrodestra - Il Carroccio. E sul ministero dell’Agricoltura: mi impunterò, non lo molleremo.

 

Umberto Bossi con il figlio Renzo nel comizio di Brescia (Stefano Cavicchi)

BRESCIA — «Per mio papà è la prima volta. E mi sa che è più emozionato di me». Renzo Bossi scherza dal palco sulla piazza del Mercato di Brescia. Ma probabilmente ci prende. Umberto Bossi è lì, al suo fianco, per la prima volta nella lunga campagna elettorale della Lega, e può misurare l'appeal del figlio su quella folla che ha portato lui ad essere l'uomo più potente del governo dopo Silvio Berlusconi. Sotto il palco, uno striscione lo saluta: «Renzo figlio di Umberto, Lega figlia di Bossi». Una sorta di «fratellanza» che poco più tardi Rosy Mauro ribadisce: «Noi al progetto di Umberto ci siamo arrivati, lui ci è nato in mezzo». Ma in effetti il «Capo» ci tiene per davvero. Al punto da strizzare l'occhio: «Vi spiego come si vota. Voi mettete la croce sul guerriero, basta quello. Poi, se proprio volete un nome, c'è Bossi». Il leader leghista, però, tiene a sottolineare che a Renzo non è stato regalato niente: «Noi siamo quelli che mandano avanti chi lavora. E anche con mio figlio è stato lo stesso. Lo abbiamo fatto venire in consiglio federale e gli abbiam detto: vediamo un po’ quello che hai fatto ». La strada per arrivare alla serata di ieri è stata lunga. Molto è accaduto dopo che per la prima volta il capo leghista presentò il figlio ai militanti.

Lo fece nel modo più simbolico possibile, in un’occasione ad altissima carica emotiva: Renzo apparve al suo fianco nel 2005 a Lugano, nella casa in cui abitò Carlo Cattaneo, alla prima uscita di Bossi dopo lo «schioppone» che l’aveva colto l'anno prima. Con i militanti con la pelle d’oca nel rivedere quel «capo» che in molti temevano aver perso. Dopo quel momento, l’atteggiamento del leader fu altalenante. Da una parte, l’orgoglio e la voglia di vederlo nell’agone. Dall'altra la preoccupazione di bruciarlo, di esporlo alla prima fila del fuoco mediatico senza la gradualità necessaria a chi ha un cognome meno impegnativo. Da qui la sdrammatizzazione della «trota», come lo ribattezzò a chi gli chiedeva se sarebbe stato il suo delfino. Da qui l’annuncio, nel settembre scorso: «Lascerà l’Italia. Qui lo attaccano per attaccare me». Poi, con le Regionali Bossi rompe gli indugi: «Ho visto che aveva trovato la sua strada». E il giovane Renzo sta alla parte. Parla di lavoro, conduce tutta la campagna elettorale da presidente dell'Aditer, una non notissima associazione delle imprese del territorio. Una scelta forse azzardata, visto che i presidenti di associazione imprenditoriale di 22 anni sono rari. Però, lui ci si butta: il lavoro è il filo conduttore di tutti i comizi. Con Bossi che incalza: «I nostri dovranno andare in Regione con le forbici. Per tagliare. Tutte le risorse devono andare per il lavoro». Il cuore di papà è soddisfatto: «È stato abbastanza bravo ». E alla fine la promessa del leader sul ministero dell’Agricoltura: «Se Zaia non resterà lì non sarà facile che la Lega lo molli. Io mi impunterò. E in Lombardia più forti saremo e più ci impunteremo».

Marco Cremonesi


29/11/2008

Bossi junior non ce la fa: bocciato per la terza volta all'esame di maturità

Bossi junior non ce la fa: bocciato per la terza volta all'esame di maturità

"ESITO NEGATIVO" ANCHE ALLA PROVA ORALE BIS. Era la ripetizione della prova già fallita in luglio. Il figlio del Senatùr non si è presentato di persona a vedere i risultati

 

 

Renzo Bossi (foto da archivio Corriere)
Renzo Bossi

 

 

 

 

 

 

 

VARESE - Neanche al terzo tentativo Renzo Bossi è riuscito a superare l'esame di maturità. Il secondogenito del leader leghista ha ottenuto "esito negativo" anche alla prova orale-bis.

La bocciatura, seguita alla ripetizione dell'esame che ebbe già esito negativo in luglio, è stata formalizzata nell'albo del Collegio Arcivescovile Bentivoglio di Tradate (Varase) dove Bossi junior venerdì mattina aveva ripetuto da privatista la parte orale della maturità. L'interessato non si è presentato di persona a guardare il tabellone (che peraltro conteneva solo il suo nome). A quanto pare la scuola ha avvisato telefonicamente la famiglia.

 


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