12/11/2011

L'ultima follia di Burlando: i soldi arrivati per l’alluvione saranno dirottati ai partigiani

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Genova travolta dal fango, ma il governatore ligure pensa a celebrare la Resistenza. Il Pdl: scelta indegna

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25/02/2010

Rissa tra giovani della Milano-bene all'Armani privé, un arrestato

Rissa tra giovani della Milano-bene all'Armani privé, un arrestato

 

Il precedente: nel 1994 scatenò una rivolta fra i turisti italiani a Formentera. In manette Roberto Maria Adago, socio di «Baci & Abbracci». Coinvolto il figlio di un noto industriale

 

 

L'ingresso dell'Armani Privé in via Manzoni (Newpress)
L'ingresso dell'Armani Privé in via Manzoni (Newpress)

MILANO - Una rissa scoppiata all'Armani Privé, locale esclusivo di via Manzoni a Milano, ha coinvolto all'alba di giovedì personaggi noti del mondo della moda e dell'imprenditoria. Per resistenza a pubblico ufficiale, per essersi scagliato contro i carabinieri intervenuti per identificare i protagonisti dell'episodio, è stato arrestato Roberto Maria Adago, 42 anni, socio del marchio di abbigliamento «Baci & Abbracci» che in passato era stato lanciato dal calciatore Bobo Vieri. Denunciati con l'accusa di rissa in concorso tre ragazzi tra i 33 e i 20 anni: il più giovane sarebbe il figlio di un noto industriale italiano.

UN APPREZZAMENTO A UNA DONNA - La rissa, che ha portato il personale dell'Armani Privé a chiedere l'intervento dei militari, è scoppiata intorno alle 2 del mattino, in una sala al piano interrato: forse all'origine della lite ci sarebbe stato un apprezzamento rivolto ad una donna. Quello che è certo è che tra l'imprenditore della casa di moda e il gruppetto di tre giovani (un quarto si sarebbe dato alla fuga, riuscendo a sottrarsi ai controlli) sono volati schiaffoni, pugni e calci. All'arrivo dei carabinieri del Nucleo Radiomobile i medici stavano medicando Roberto Maria Adago, mentre a poca distanza c'era il figlio dell'industriale con gli amici. Ad un tratto il proprietario del marchio d'abbigliamento ha cercato di raggiungere il gruppo di «rivali» e poi si è avventato contro i militari che a quel punto sono stati costretti ad ammanettare l'imprenditore. Ad Adago, trasportato al pronto soccorso dell'ospedale Fatebenefratelli, sono stati diagnosticati 15 giorni di prognosi.

IL PRECEDENTE A FORMENTERA - Non è la prima volta che il focoso imprenditore milanese fa parlare di sé per essersi ribellato alle forze dell'ordine in luoghi frequentati da vip. Il 4 agosto 1994 l'allora 26enne Roberto Maria Adago scatenò un tumulto a Formentera, incitando alla «rivolta» oltre 400 turisti italiani, e finì nelle carceri dell'isola delle Baleari. Adago quella volta aveva incitato i turisti a ribellarsi contro due vigili urbani che, aiutati dalla gru municipale, stavano rimuovendo auto e moto parcheggiate irregolarmente sull'affollatissima strada di Roca Plana, fra i tavolini e i bar notturni del quartiere di Es Pujols. Il comandante dei vigili urbani era intervenuto, ma la folla aveva circondato la sua auto e aveva iniziato a prenderla a calci, costringendo il malcapitato a rifugiarsi, correndo, nella vicina caserma della Guardia Civil. E poi auto bruciate, una molotov contro il municipio, la caccia al responsabile. Alla fine Adago si consegnò spontaneamente alle autorità, dopo una telefonata al consolato.

Redazione online


23/12/2009

Cina, posata la prima pietra del ponte più lungo del mondo

Cina, posata la prima pietra del ponte più lungo del mondo

 

Avrà sei corsie e promette di resistere a uragani e terremoti. Collegherà Hong Kong e Macao: 50 chilometri, di cui 35 sospesi sull'acqua e 5,5 immersi in un tunnel sottomarino

 

Il progetto del ponte
Il progetto del ponte

MILANO - Dal 2015 Hong Kong e Macao saranno più vicine: in Cina sono iniziati i lavori per la realizzazione del più lungo ponte sul mare al mondo; complessivamente 50 chilometri, di cui 35 sospesi sull’acqua e 5,5 immersi in un tunnel sottomarino (GUARDA). Le gigantesche parti della costruzione sono tutte prefabbricate e verranno assemblate in loco. Il ponte, che collegherà Zhuhai, Hong Kong e Macao avrà sei corsie e promette di resistere a uragani e terremoti. Costo: 7,6 miliardi di euro.

FINE LAVORI - L'opera faraonica unirà il delta del fiume delle Perle con le due provincie cinesi di Hong Kong e Macao, oggi regioni amministrative speciali della Repubblica Popolare. Sarà il più lungo del mondo nel suo genere. Per la costruzione sono previsti, come sempre nel Paese, tempi rapidi: entro il 2015. La costruzione a forma di Y avrà una lunghezza complessiva di 50 chilometri, 35 dei quali sospesi sull’oceano Pacifico. Le spese saranno suddivise in parti uguali tra i tre governi di Cina, Hong Kong e Macao. L'opera è colossale: ai 5,5 chilometri del tunnel sottomarino si aggiungeranno alle due parti finali delle isole artificiali di collegamento (il progetto - pdf).

Le isole artificiali
Le isole artificiali

FATTORE ECONOMICO - L’autostrada presente sul viadotto sarà a sei corsie e in grado di sopportare venti fino a 201 chilometri orari. Inoltre: potrà resistere a terremoti fino a una magnitudo 8 su scala Richter, ha spiegato il responsabile del progetto, Zhou Yongling, all'agenzia di stampa cinese Xinhua. I piloni raggiungeranno un'altezza di 170 metri. Il ponte verrà realizzato soprattutto per gli indubbi vantaggi economici che porterà con sé: è parte di un piano statale della Cina che vuole spingere la regione orientale ad un'importante crescita economica entro il 2020. Tuttavia: il mega progetto si scontra con le associazioni ambientaliste che mettono in guardia dai devastanti effetti che la sua costruzione avrà sugli ecosistemi della zona. Secondo quanto riporta il britannico Guardian il Wwf ha avvertito delle conseguenze negative che i lavori avranno su alcune specie marine e vegetali, tra queste il raro delfino bianco cinese presente nel Delta del Fiume delle Perle.

RECORD - La Cina ha inaugurato a maggio dello scorso anno il ponte di Hangzhou Bay, il viadotto di 36 chilometri che collega Shanghai e la metropoli industrializzata di Ningbo. Costruito in cinque anni (con otto mesi di anticipo) è attualmente il secondo ponte sul mare più lungo del mondo. Il ponte marittimo più lungo al mondo è invece quello di Lake Pontchartrain Causeway (38,4 km) che si trova a New Orleans, negli Stati Uniti, ultimato nel 1969. Il ponte in assoluto più lungo è il Bang Na Expressway (54 chilometri) nella capitale thailandese di Bangkok.

 

 

Elmar Burchia