24/06/2011

Fratello e sorella uccisi nella notte Ipotesi: violenza sessuale o gioco erotico

Fratello e sorella uccisi nella notte Ipotesi: violenza sessuale o gioco erotico

Delitto a baggio. il corpo del ragazzo abbandonato a rho, vicino a un cassonetto. Lei legata al letto e soffocata, lui massacrato a coltellate. Confessa l'ex fidanzato della 21enne: «Sono stato io»

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29/07/2009

Non sopporta separazione: uccide la moglie davanti al bambino e poi si spara

Non sopporta separazione: uccide la moglie davanti al bambino e poi si spara

 

Agghiacciante caso di omicidio-suicidio a Rho, nel Milanese. I coniugi 34enni erano separati di fatto. Lei aveva denunciato il marito: «Mi ha minacciato con la pistola»

 

 

I corpi dei due coniugi giacevano uno accanto all'altro (Photoviews)
I corpi dei due coniugi giacevano uno accanto all'altro (Photoviews)

MILANO - Agghiacciante tragedia familiare a Rho, nel Milanese. Un uomo di 34 anni, Piero Amariti, al culmine di un violento litigio ha ucciso la moglie, Cristina Messina, 34 anni, a colpi di pistola e poi si è suicidato con la stessa arma. Tutto è avvenuto sotto gli occhi della sorella della donna e del maggiore dei figli della coppia, di 6 anni (c'è anche una bambina di 4 anni). Con ogni probabilità, i motivi alla base della disputa sono da ricondurre alla separazione che aveva portato alla divisione della coppia: a quanto sembra i due ormai erano separati di fatto e nella casa di famiglia viveva soltanto la donna con i bambini. L'uomo evidentemente non sopportava questa situazione, che lo ha portato alla follia.

I SOCCORSI - Il fatto è avvenuto prima delle 8 di mercoledì mattina in via Vincenzo Bellini angolo via Rossini a Rho, in provincia di Milano. Inutili i soccorsi del 118: entrambi i coniugi erano già morti all'arrivo dei sanitari. Piero Amariti lavorava in un'agenzia di pratiche auto, mentre la moglie Cristina lavorava in un bar-trattoria di fianco alla concessionaria del padre. Sembra anche che da tempo vi fossero cattivi rapporti tra genero e suocero.

 

La casa della tragedia (foto Salerno)
La casa della tragedia (foto Salerno)

LA TRAGEDIA - Secondo la prima ricostruzione, Piero Amariti sarebbe arrivato la mattina presto davanti alla casa della moglie e avrebbe aspettato che lei uscisse con l'auto, una Citroen 5. La donna è uscita in auto con la sorella e il figlio maggiore: lui l'ha minacciata con la pistola, facendola uscire dalla vettura, e le ha sparato due colpi, che l'hanno raggiunta uno alla testa e l'altro alla gola. Un proiettile ha poi colpito la portiera della macchina. Quindi l'uomo ha rivolto la pistola a tamburo, una 357, contro se stesso e si è sparato alla testa. Il bambino ha visto tutto.

LA DENUNCIA - Secondo la testimonianza di una parente, a fine giugno i due coniugi avevano avuto una violenta lite, durante la quale l'uomo aveva minacciato di togliersi la vita e di uccidere anche la moglie. Per questo la donna, lo scorso 30 giugno, aveva presentato una denuncia contro il marito alla Polizia di Rho. Gli agenti avevano accompagnato Piero Amariti è stato accompagnato al Pronto Soccorso, dove i medici, visto che non era un caso acuto, non rilevarono né chiesero la necessità di un trattamento sanitario obbligatorio (Tso), come ha precisato il direttore sanitario dell'ospedale di Rho, Davide Cartoni. La Procura aveva anche autorizzato la polizia a perquisire l'auto della coppia. In quell'occasione non venne trovata alcuna arma: la pistola usata questa mattina dall'uomo per uccidere la moglie e suicidarsi è risultata infatti detenuta illegalmente.

LA CUGINA - «Piero era una brava persona, sapevo che si volevano bene, non mi risulta avessero avuto dei problemi ed erano bravissimi marito e moglie», ha raccontato invece una cugina acquisita del presunto omicida. «Per lui la cosa più importante era la famiglia, non mi risulta che abbia mai avuto atteggiamenti violenti o che abbia mai aggredito o minacciato la moglie. Sono sconvolta per quello che è successo, non riesco a capacitarmene».


01/06/2009

Sassi dal cavalcavia, colpite 9 auto. Si pensa a «bravata» di dodicenni

Sassi dal cavalcavia, colpite 9 auto. Si pensa a «bravata» di dodicenni

 

INTORNO ALLE 17 DI DOMENICA. All'altezza della barriera di Rho una pioggia di pietre: tragedia evitata per un soffio, tre parabrezza sfondati

 

MILANO - Tragedia sfiorata intorno alle 17 di domenica, quando nove auto che transitavano sull’autostrada Milano-Torino sono state centrate da una pioggia di sassi lanciati da un cavalcavia all’altezza della barriera di Rho. Sono per un caso non ci sono stati feriti dato che ben tre auto, una Punto, una 147 e una Santa Fé, hanno avuto il parabrezza sfondato e altre sei sono state danneggiate. Secondo i carabinieri di Rho che hanno condotto le prime indagini, gli autori della «pericolosissima bravata» potrebbero essere ragazzini di 12-13 anni. I militari hanno anche effettuato un controllo nel campo nomadi di Campolazzo, poco lontano dal cavalcavia, ma «con esito negativo». Ora sul caso procede la polizia stradale di Novara Est.


04/05/2009

Agguato nel milanese, due morti

Agguato nel milanese, due morti

 

Le vittime sono due uomini padre e figlio: rispettivamente di 71 e 40 anni. Rho: alcuni killer sparano contro due uomini che erano nella loro auto in via Aldo Moro


 

Il luogo della sparatoria (Gerace)
Il luogo della sparatoria (Gerace)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

MILANO - Un vero e proprio agguato. Due uomini, padre e figlio rispettivamente di 71 e 40 anni sono stati uccisi a Rho, comune alle porte di Milano, in via Aldo Moro. I due erano a bordo della loro auto quando sono stati avvicinati dai killer che hanno fatto fuoco ed esploso almeno una decina di proiettili.

DECEDUTI IN OSPEDALE - Padre e figlio erano rimasti feriti in modo grave e sono deceduti una volta arrivati in ospedale; entrambi erano già noti alle forze dell'ordine. Proprio i loro precedenti potrebbero essere la molla che ha scatenato la reazione dei sicari. I carabinieri sono al lavoro per cercare di dare un volto ai protagonisti dell'agguato.


11:57 Scritto in CRONACA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: agguato, sparatoria, morti, uccisi, padre, figlio, rho, milano, killer | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook