27/01/2012

Costa Concordia: accordo con i consumatori, verranno dati 11.000 euro a passeggero. Tutte le bugie di Schettino nel racconto degli ufficiali

Costa Concordia: accordo con i consumatori, verranno dati 11.000 euro a passeggero. Tutte le bugie di Schettino nel racconto degli ufficiali

Saranno rimborsate anche eventuali spese mediche. L'indennizzo prevede inoltre il rimborso del valore della crociera e delle spese di viaggio sostenute per il rientro. L'inchiesta. La telefonata dalla plancia alla Costa dopo l'incidente in mare: «Volevamo far partire l'allarme ma lui diceva di aspettare»

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02/06/2009

Il marito si fece rimborsare film porno: lascia il ministro dell'Interno britannico

Il marito si fece rimborsare film porno: lascia il ministro dell'Interno britannico

 

GRAN BRETAGNA. Jacqui Smith si appresta a rassegnare le dimissioni dopo lo scandalo dei rimborsi spese gonfiati

 

Il ministro Jacqui Smith (Epa)
Il ministro Jacqui Smith (Epa)

LONDRA - Lo scandalo britannico dei rimborsi spese gonfiati ha fatto cadere la testa più importante: il ministro degli Interni, Jacqui Smith, si appresta a rassegnare le dimissioni. Lo riferisce la rete Skynews di Rupert Murdoch. La portavoce del ministro, il cui marito chiese il rimborso l'affitto di due film pornografici, non ha né confermato né smentito la notizia.

FILM PORNO - Jacqui Smith aveva detto di essere "furiosa" per i film visionati dal marito, di cui non sapeva nulla. Così, si era detta pronta a pagare le 67 sterline (circa 70 euro) per i servizi di "pay per view" inseriti «per errore» nella nota spese.

RIMPASTO - La sensazione prevalente è che Gordon Brown, una volta passata la tornata elettorale - che si preannuncia disastrosa per il New Labour - procederà con un rimpasto dei ministri per dare respiro al suo governo. Jacqui Smith era finita al centro della bufera quando si è scoperto che nella sua lista dei rimborsi pagati dai contribuenti c'erano anche due film porno noleggiati dal marito.


29/03/2009

La ministra si scusa per i film porno del marito fatti pagare ai contribuenti

La ministra si scusa per i film porno del marito fatti pagare ai contribuenti

 

E' SUCCESSO IN INGHILTERRA. Nuovi guai per Jacqui Smith. Due pellicole hard nella richiesta di rimborso spesa compilata dal marito

 

 

Richard Timney, il marito del ministro dell'interno inglese Jacqui Smith (Ansa)
Richard Timney, il marito del ministro dell'interno inglese Jacqui Smith (Ansa)

 

 

 

 

 

 

 

MILANO - Nuovi guai per il ministro dell'Interno britannico, Jacqui Smith. Due film hard sono finiti «erroneamente» nella lista delle richieste di rimborso spesa compilate dal ministro. Si tratta di pellicole 'pay per view' del valore di cinque sterline (pari a poco più di cinque euro). Un acquisto - a quanto pare - fatto dal marito Richard Timney, suo assistente, mentre lei era impegnata a Londra.

CHIEDO SCUSA - «Sono spiacente che, chiedendo il rimborso della mia connessione a Internet, ho erroneamente allegato anche il rimborso del pacchetto tv», si legge in una nota diffusa dal ministro. «Appena la cosa mi è stata fatta presente, ho avviato subito le procedure per mettermi in contatto con le competenti autorità parlamentari e rimediare alla situazione. tutti i soldi rimborsati per il pacchetto tv saranno ridati». I film per cui ha chiesto rimborso sono in totale cinque e sono stati tutti visti nella sua abitazione a Redditch, Inghilterra centrale.

LA RABBIA - «Dire che Jacqui è arrabbiata con suo marito è un eufemismo», ha detto un amico della coppia al 'Sunday Express', che ha tirato fuori la storia. «Lei non era lì quando questi film sono stati visti. È furiosa e mortificata». La richiesta di rimborso per il pacchetto tv e la connessione a Internet (in tutto 67 sterline, circa 72 euro) era stata presentata in giugno. A febbraio la Smith era stata fortemente criticata per aver chiesto un'indennità per la seconda casa, mentre a Londra, invece, era ospitata dalla sorella. E' poi hanno il coraggio di dire che noi italiani siamo ladri.