25/08/2009

Livorno, ruba pullman e uccide un uomo

Livorno, ruba pullman e uccide un uomo

 

Ha urtato violentemente un camper e schiacciato contro un muro la vittima. Il 38enne è in cura da tempo per disturbi psichiatrici. Giorni fa aveva dato fuoco alla sua abitazione.

 

LIVORNO - Ha rubato un pullman da un deposito, investendo un meccanico che stava riparando un camper sul bordo della strada. È successo a Livorno: l'uomo che si è messo alla guida del bus, Giampaolo Poletto di 38 anni, è in cura da tempo per disturbi psichiatrici in una clinica di Cecina.

MORTO SUL COLPO - Martedì notte, intorno alle 4, Poletto è entrato nel deposito di Rosignano e ha preso un pullman. La mattina, verso le 9, ha preso gli Scali della Dogana D'Acqua nel quartiere Pontino. Lì un meccanico di 40 anni, Enrico Raffaelli, stava lavorando al motore di un camper. Il pullman ha urtato violentemente il retrotreno del camper schiacciando contro il muro di una casa il meccanico. Immediati i soccorsi. Sul posto due ambulanze della Misericordia e un volontario della Pubblica assistenza che abita nella stessa strada dove è avvenuto l'incidente. Ma per il meccanico non c'è stato niente da fare. Enrico Raffaelli ha smesso di respirare dieci minuti dopo l'impatto. Il magistrato di turno, Giuseppe Rizzo, ha disposto l'esame esterno della salma prima di dare il nulla osta per i funerali. L'uomo era sposato e aveva due figli di 22 e 17 anni.

OMICIDIO COLPOSO - Giampaolo Poletto, giostraio di professione e residente a Rosignano, è stato arrestato dai vigili urbani con l'accusa di omicidio colposo, ma dovrà anche rispondere del furto del bus. Nelle scorse settimane l'uomo aveva tentato di dare fuoco alla propria casa e le autorità locali ne avevano chiesta la custodia per scongiurare altri pericoli: la proposta era stata respinta dai giudici che hanno deciso di lasciare l'uomo in libertà.


23/04/2009

Las Vegas, addetto ai parchimetri ruba 170mila dollari in monetine: arrestato

Las Vegas, addetto ai parchimetri ruba 170mila dollari in monetine: arrestato

 

La polizia lo ha fermato dopo un'indagine durata più di due mesi. L'uomo nascondeva le monete (pari a circa 132mila euro) in casa sua: non le aveva mai spese

 

LAS VEGAS (USA) - Alla fine non sapeva più dove metterle. Del resto è difficile nascondere circa 170 mila dollari in monetine (pari a circa 132.000 euro) , in una piccola abitazione. Era questo il bottino che William J. Fell, addetto alla riparazione dei parchimetri ad Alexandria, Virginia, era riuscito ad accumulare svuotando le macchinette durante la notte, prima di iniziare il suo turno di lavoro.

LE INDAGINI - I poliziotti che hanno perquisito la casa hanno raccontato di essersi trovati in un ambiente che ricordava un casinò di Las Vegas: le monete erano sparse ovunque. Le indagini su Fell erano partite dopo che le autorità avevano cominciato a insospettirsi notando che gli incassi ricavati dai parcheggi erano diminuiti, nonostante l'aumento della tariffa oraria. L'uomo è stato filmato per due mesi mentre svuotava le macchinette, nascondeva la refurtiva nella sua auto e poi andava al lavoro con il furgoncino usato per le riparazioni. Inizialmente gli agenti avevano tenuto sotto controllo il suo conto in banca, scoprendo però che non erano stati fatti versamenti consistenti. Solo allora hanno deciso di perquisire l'abitazione. Il Washington Post ha calcolato che Fell teneva in casa almeno quattro tonnellate di monete: da quel che risulta non aveva speso quasi nulla.