28/10/2010
In malattia, va a contestare Bonanni "Licenziato su pressioni della Cisl"
In malattia, va a contestare Bonanni "Licenziato su pressioni della Cisl"Damiano Piccione, manutentore 30enne della società Itinera, fu filmato durante le contestazioni al segretario del sindacato alla festa del Pd a Torino. Era in attesa di un piccolo intervento. "Potevo uscire e andai alla manifestazione". Il giorno dopo fu sospeso. Ricorrerà al Tribunale del Lavoro contro "un'azione politica" di azienda e sindacato
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21/08/2010
Cosenza: autista bus aggredisce anziano, nessuno interviene
Cosenza: autista bus aggredisce anziano, nessuno intervieneUn pensionato di 78 anni è stato picchiato dopo il diverbio per l'apertura di una porta tra l'indifferenza dei passanti. Una telecamera di sorveglianza ha ripreso la scena.
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18/06/2010
Giove e l'impatto misterioso. Sulla Terra sarebbe stata una catastrofe
Giove e l'impatto misterioso. Sulla Terra sarebbe stata una catastrofeIl telescopio spaziale Hubble comincia a fornire qualche ragionevole risposta. Una cometa o un asteroide della dimensione di alcuni chilometri è caduto nell’atmosfera
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| Il punto dell'impatto |
Il mistero del corpo caduto su Giove si infittisce nonostante il telescopio spaziale Hubble della Nasa cominci a fornire qualche ragionevole risposta. La storia inizia per caso il 3 giugno scorso quando l’astrofilo australiano Anthony Wesley scrutando il più grande pianeta del sistema solare vede per caso un bagliore, riprendendolo. Nello stesso momento nelle Filippine un altro astrofilo, Chris Go, registra la stessa cosa. L’immagine fa il giro degli osservatori amatoriali e professionali per cercare di dare una risposta alla causa del fenomeno. I bagliori osservati si rivelano intanto due esaminando i video, complicando ancora di più le cose.
HUBBLE - Il 7 giugno la Nasa puntava su Giove persino il suo più potente occhio orbitale, l’Hubble, per investigare eventuali cambiamenti nella zona della caduta. E in effetti analizzando il luogo con varie lunghezza d’onda (visibile, infrarosso e ultravioletto) si vede traccia dell’accaduto. Così si cominciano a tirare le file dell’intrigante vicenda che per fortuna ha riguardato Giove e non la Terra. La spiegazione è questa. Il corpo di una cometa o di un asteroide della dimensione di alcuni chilometri è caduto nell’atmosfera di Giove esplodendo nell’impatto con gli strati più elevati. Il primo bagliore è derivato dalla scia generata nell’attraversamento come accade con l’impatto delle meteoriti nell’atmosfera terrestre nella notte agostana di San Lorenzo, il secondo lampo è generato dall’esplosione stessa.
ESPLOSIONE - Il corpo deve essersi prima sbriciolato e il frammento maggiore dovrebbe aver avuto la dimensione di un paio di chilometri. Le riprese di Hubble che hanno fotografato le tracce aiutano la possibile ricostruzione dei fatti. Tutti hanno ricordato la grande caduta dei frammenti della cometa Shoemaker-Levy 9 nel 1994, ma anche l’anno scorso Giove era stato lo scenario di un evento analogo. Ma sul gigante del sistema solare – dicono gli astronomi – le cadute di corpi celesti sono sicuramente più frequenti di quanto si immagini e di quanto si registri sempre casualmente. Questo perché essendo un grande pianeta la sua forza di gravità attira i piccoli corpi in transito. Ma anche l’occhio del satellite Soho dell’Esa europea registra in continuazione comete che precipitano sul Sole. Insomma il tutto dimostra come il rischio asteroidi o comete non sia così remoto come si continua a credere. Se il corpo caduto su Giove fosse precipitato sulla Terra sarebbe stata una catastrofe. E la colpa allora sarebbe stata degli astronomi? Privi degli strumenti adeguati anche loro sono impotenti. Non ci resta che aspettare.
Giovanni Caprara
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07/06/2010
Porno attore uccide collega con una spada Inseguito, cade da un dirupo e muore
Porno attore uccide collega con una spada Inseguito, cade da un dirupo e muoreNella San Fernando Valley, in California. Ripresa dalle telecamere la tragica fine di un 34enne. Il raptus sul set, dopo aver saputo del licenziamento
MILANO - Uccide un collega con una spada da samurai e ne ferisce altri due sul set di un film a luci rosse, poi tenta una fuga disperata, inseguito da polizia e telecamere. Alla fine precipita da un dirupo: morte in diretta tv. E' degna di un copione hollywoodiano la tragica fine di Stephen Clancy Hill, 34 anni, noto nel mondo della pornografia con lo pseudonimo di «Steve Driver». Il porno attore stava girando un film nella San Fernando Valley, in California, località conosciuta negli Usa come «Porn Valley» per l'industria di film per adulti. La furia di Hill si è scatenata, riportano i quotidiani locali, quando gli è stato comunicato il suo licenziamento in tronco; avrebbe anche dovuto lasciare immediatamente l'alloggio messogli a disposizione dalla produzione. L'uomo, preso da un raptus, ha brandito una spada da samurai che ha trovato sul set e si è scagliato su tutti quelli che ha incontrato. Il suo collega attore Herbert Hin Wong, che si era intromesso per cercare di salvare la vita a uno dei presenti, è stato colpito da un fendente ed è morto; altre due persone sono rimaste ferite. Hill, che aveva già un precedente per aggressione armata nel marzo del 1999 nel Maryland, è fuggito a bordo del suo Suv.
| Stephen Clancy Hill |
LA FINE - Il porno attore è stato raggiunto dalla polizia dopo che si era arrampicato su una parete rocciosa nel distretto di West Hills, nella San Fernando Valley. Hill è rimasto lì, seduto sul ciglio di un burrone e circondato da decine di agenti, per circa 8 ore, sempre inquadrato dalle telecamere. Minacciava di uccidersi, e intanto preparava una corda per tentare di calarsi più in basso. All'improvviso è precipitato ed è morto. Forse è stato colpito da un'arma stordente usata da un agente, ma Kirk Albanese, vice capo della SWAT di Los Angeles, ha rifiutato di discutere i dettagli: non è chiaro se il colpo abbia raggiunto Hill e l’abbia fatto precipitare di sotto o se il colpo sia andato a vuoto e Hill si sia gettato intenzionalmente. Immediati, ma inutili, i soccorsi. Tutta la scena è stata ripresa da più angolazioni, anche da un elicottero. Proprio come in un film, ma di quelli che finiscono male.
Redazione online
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21/04/2010
Ecco come sparano i killer ragazzini Nuovo video choc a Napoli
Ecco come sparano i killer ragazzini Nuovo video choc a NapoliL'episodio, in via tribunali al centro storico, risale al 17 gennaio 2009. La freddezza consumata dell’assassino minorenne. L'omicidio di un vigilante ripreso dalle telecamere
NAPOLI — Sabato sera: mentre la guardia giurata 27enne Umberto Concilio ispeziona con un collega le saracinesche dei negozi, la strada è illuminata dalle auto di chi, con la pancia piena, lascia le pizzerie per tornare a casa. Umberto, fra poche ore compirà 28 anni. La sua famiglia lo aspetta per festeggiare. L’ultimo negozio da controllare, una banca alla fine della strada che dà su Castel Capuano, e poi via, anche lui a casa. Sarebbe andata così se solo, contemporaneamente, il 17enne Manuel Brunetti insieme con un complice non fosse stato lì ad attenderlo dietro l’angolo, proprio all’incrocio con via Pietro Colletta. Mentre i due vigilantes, passo dopo passo, percorrono via Tribunali, la distanza fra loro e i ragazzini si riduce. Dal filmato ripreso dalle telecamere della banca, si nota l’attesa, il temporeggiare, il nervosismo dei due ragazzini che, killer spietati, attendono la preda.
Umberto Concilio e il suo collega giungono all’incrocio. Li si vede arrivare da via Tribunali, passare dietro un’auto, discorrere in una serata come tante, con le luci, la movida e tutto il resto, quando tutto ti aspetteresti tranne di essere ucciso da una coppia di killer-bambini. Il tempo di vederli sbucare. I due, armati, scattano e raggiungono i vigilantes in due secondi. Con la freddezza del killer professionista, uno dei due stendendo il braccio punta la pistola dritto al volto delle guardie giurate. E’ un attimo, poi due lampi. Concilio è a terra, e mentre un lago di sangue comincia ad allargarsi sotto di lui le auto fanno retromarcia, la gente scappa, i motorini girano bruscamente. E i killer-bambini sono già imboscati fra i vicoli di Partenope, la metropoli occidentale dove, pure se hai una divisa, sei armato, e il traffico ti scorre intorno, puoi succedere che qualcuno ti punti una pistola al volto e prema il grilletto. Umberto Concilio, morto il giorno dopo in ospedale, è stato ucciso perché volevano rubargli la pistola di ordinanza.
I fatti risalgono al 17 gennaio 2009. Manuel Brunetti è stato arrestato sei mesi più tardi, e rinchiuso nel carcere minorile di Airola. Anche lì, ha dato problemi. Il 26 ottobre scorso, durante la pausa per la cena, insieme ad altri quattro detenuti riuscì ad immobilizzare le guardie carcerarie aggredendole all’interno del refettorio con diversi pugni al volto. Prese le chiavi da uno degli agenti di custodia, la banda uscì dall’istituto di pena rubando una Lancia Musa parcheggiata poco distante. Neanche il blocco improvviso dell’auto — l’antifurto scattò dopo pochi metri— riuscì ad arrestare la corsa dei fuggiaschi, che, bloccata un’Alfa 156, scaraventato l’autista fuori dall’abitacolo, proseguirono imperterriti nella propria corsa. L’auto venne trovata la mattina dopo a Torre del Greco. Brunetti, l’ultimo degli evasi ad essere preso, venne trovato il 24 novembre in un’abitazione di Pinetamare.
Stefano Piedimonte
Fonte: Corriere.it
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03/11/2009
La Corea del Nord lancia una nuova sfida "Riprocessato plutonio per armi nucleari"
La Corea del Nord lancia una nuova sfida "Riprocessato plutonio per armi nucleari"
Ripreso il trattamento di combustibile: Pyongyang potrebbe dunque costruire altre bombe atomiche nel reattore di Yongbyon, parzialmente smantellato due anni fa
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| Barre di combustibile nella centrale di Yongbyon (Afp) |
La Corea del Nord lancia una nuova sfida alla comunità internazionale, annunciando di aver riprocessato ottomila barre di plutonio e di essere dunque in grado di produrre materiale fissile per armi nucleari. Ciò potrebbe consentire la costruzione di nuove bombe atomiche.
QUATTRO-SEI BOMBE - Il riprocessamento del combustibile nucleare è avvenuto nel reattore di Yongbyon, parzialmente smantellato due anni fa in cambio di aiuti economici, in base all'accordo raggiunto nei colloqui a sei con Corea del Sud, Cina, Usa, Giappone e Russia. Con il plutonio ottenuto, Pyongyang è in grado di produrre altri ordigni nucleari, oltre ai quattro-sei che si ritiene già possedere. La Corea del Nord ha effettuato due test nucleari, nel 2006 e a maggio di quest'anno. All' inizio di ottobre, in occasione della visita del premier cinese Wen Jiabao, il leader supremo Kim Jong-il ha detto di essere pronto a tornare al tavolo delle trattative ma chiede come primo passo un incontro diretto con rappresentanti statunitensi.
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11/06/2009
Mladic indisturbato a Belgrado: le immagini di una tv bosniaca
Mladic indisturbato a Belgrado: le immagini di una tv bosniaca
L'ex generale ripreso mentre gioca a tennis e durante un matrimonio. Alla moglie dice: «Qui è un paradiso», è accusato di genocidio, crimini di guerra e crimini contro l’umanità
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| Una foto d'archivio di Ratko Mladic |
BELGRADO - La tv pubblica bosniaca ha mostrato delle riprese amatoriali, girate negli ultimi 12 anni, che ritraggono il superlatitante dei Balcani, l'ex generale serbo-bosniaco Ratko Mladic. Le riprese esclusive sono state trasmesse dal magazine politico "60 minuti". La maggior parte delle immagini è stata girata a Kosutnjak, nei pressi di Belgrado. Mladic è immortalato in scene di ordinaria e felice quotidianità con la famiglia e ci sono anche sequenze di una sua partecipazione a un matrimonio, girate in Republika srpska (l’entità serba della Bosnia-Erzegovina).
ALTRI INCRIMINATI - Nelle sequenze, al fianco di Mladic, compaiono anche altri incriminati del Tribunale penale internazionale dell'Aia: Momcilo Perisic Zdravko Tolimir, Manojlo Milovanovic. Racchetta in mano, l'ex generale serbo-bosniaco è stato anche ripreso durante una partita di tennis in una caserma dell'esercito jugoslavo. «Qui è come il paradiso», afferma Mladic rivolgendosi alla moglie.
ICTUS - Le ultime immagini mostrate si riferiscono probabilmente alla fine dell'anno scorso. Mladic cammina a fatica con l'aiuto di un bastone, mentre la moglie scherza lanciando palle di neve. Questa sequenze confermerebbe così le voci che parlavano di un Mladic vittima di un ictus.
MASSACRO DI SREBRENICA - Dalla cattura dell'ex generale serbo-bosniaco dipende il futuro della Serbia: l'Olanda ha posto la sua cattura come conditio sine qua non per il proseguimento del cammino d'integrazione europea di Belgrado. Mladic è accusato di genocidio, crimini di guerra e crimini contro l’umanità. Insieme al suo alter ego politico, Radovan Karadzic, è ritenuto il principale responsabile del massacro di Srebrenica.
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