23/06/2011

Web e privacy,l'allarme del garante: con lo smartphone tutti come Pollicino

Web e privacy,l'allarme del garante: con lo smartphone tutti come Pollicino

«SERVE UN'INFORMATIVA DI RISCHIO». I telefonini sempre localizzati. E avverte «I giudici esercitino il loro ruolo sempre e solo nei processi»

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12/05/2011

«Attenti al debito, c'è rischio contagio»

«Attenti al debito, c'è rischio contagio»

L'Allarme dell'Fmi. E la Bce: «Risanamento lontano per alcuni Paesi». Non solo Grecia: pericoli anche per Irlanda e Portogallo. E in prospettiva per Italia e Belgio

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07/01/2011

No della Svizzera ai bond portoghesi Trichet: «Governi siano responsabili»

No della Svizzera ai bond portoghesi Trichet: «Governi siano responsabili»

Tocca un nuovo record il «rischio default» di Irlanda e Belgio. La Banca centrale elvetica avrebbe deciso di non accettare più i titoli di Stato lusitani come garanzia

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05/11/2010

Se questo è un limone: gli agrumi orribili di Terzigno in laboratorio

Se questo è un limone: gli agrumi orribili di Terzigno in laboratorio

Crisi rifiuti emergenza ambiente sotto il vesuvio. L’allarme degli oncologi: i medici di base organizzano un registro tumori autonomo. Maxidenuncia in Procura

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27/10/2010

Malasanità, un caso ogni due giorni Metà delle vittime in Calabria e Sicilia

Malasanità, un caso ogni due giorni Metà delle vittime in Calabria e Sicilia

I numeri della commissione sugli errori in campo sanitario. Da aprile 2009 a metà settembre 2010 si contano 242 episodi: 163 hanno fatto registrare la morte del paziente

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04/10/2010

Università, la riforma a rischio

Università, la riforma a rischio

Voto slittato, corsa per salvarla. Un bonus per i ricercatori. Le reazioni dopo il sì del Senato

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11/09/2010

L'allarme di Maroni: «Rischio ritorno di iniziative terroristiche»

L'allarme di Maroni: «Rischio ritorno di iniziative terroristiche»

L'annuncio del ministro dell'Interno dopo l'allerta dell'Interpool

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17/08/2010

Facebook: la trappola del pulsante

Facebook: la trappola del pulsante

L'applicativo non è ufficiale: in realtà si tratta di un malware. Gli utenti iscritti alla piattaforma vengono invitati a installare il pulsante «non mi piace»: ma porta solo guai

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09/08/2010

L'amianto minaccia le scuole italiane

L'amianto minaccia le scuole italiane

Gli edifici ancora a rischio sono 2400 sparsi su tutta la penisola: sui tetti, nelle palestre, nei muri è stata accertata la presenza del materiale cancerogeno. Intanto, però, i 358 milioni stanziati per la messa in sicurezza delle scuole non ci sono più

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08/07/2010

Crisi, il Fondo monetario vede la ripresa nel 2010

Crisi, il Fondo monetario vede la ripresa nel 2010

L'Fmi rivede al rialzo le stime di crescita mondiali per l'anno in corso, mentre lascia invariate quelle per il 2011. Prevista anche un'espansione del pil italiano pari al + 0,9%. Il rischio recessione nei prossimi anni sembra essere fugato

 

 

Il Fondo monetario internazionale rivede al rialzo le stime di crescita mondiali per il 2010. Secondo l'Fmi l'economia globale si espanderà quest'anno del 4,6% (0,4 punti in più rispetto a quanto previsto in aprile), mentre per il 2011 la stima è invariata al +4,3%.

Il pil dell'Italia crescerà quest'anno dello 0,9%, a fronte del +0,8 stimato in precedenza; limata invece di 0,1 punti la stima 2011, quando è previsto che l'economia segnerà un +1,1%. Eurolandia s'espanderà nel 2010 dell'1,0% e nel 2011 dell'1,3%. Le economie avanzate cresceranno quest'anno del 2,6% e il prossimo del 2,4%.


Circa il rischio recessione, infine, è fortemente improbabile uno slittamento dell'economia globale per i prossimi anni, anche se "non è uno scenario del tutto improbabile". A dichiararlo è stato il capo economista del Fondo Monetario Internazionale Olivier Blanchard, presentando l'aggiornamento del
World Economic Outlook e del Global Financial Stability Report. Secondo Blanchard è necessario che i Paesi tornino a livelli sostenibili di spesa. Il capo economista dell'Fmi ha inoltre sottolineato che lo yen è al momento correttamente valutato e non deve indebolirsi, per combattere la deflazione. Blanchard ha infine aggiunto che è ancora troppo presto per dire se la decisione della Cina sulla yuan avrà o meno impatto sui flussi di capitale nel Paese.