05/05/2011
Crac Parmalat, Calisto Tanzi in carcere
Crac Parmalat, Calisto Tanzi in carcereDovrà scontare la condanna a 8 anni. Respinta la sospensiva in attesa dei domiciliari. La Guardia di Finanza lo ha arrestato per portarlo in prigione a Parma su ordine della procura di Milano
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06/05/2009
Class action: verso l'abolizione della retroattività con un emendamento
Class action: verso l'abolizione della retroattività con un emendamento
Brutte notizie per i truffati Parmalat e Cirio. Lo ha presentato il Pdl. L'azione era stata introdotta dalla Finanziaria 2008 di Prodi, mai entrata in vigore
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| Callisto Tanzi, ex patron della Parmalat, al processo a Milano (Emblema) |
ROMA - Ulteriori brutte notizie per i truffati Parmalat, Cirio e bond argentini. La class action (la possibilità di un'azione legale comune e non individuale) potrebbe essere introdotta senza però valore retroattivo. «C'è un emendamento in questo senso del Pdl», lo riferisce al Senato il relatore al disegno di legge sviluppo, Antonio Paravia (Pdl). Secondo il testo del ddl uscito dalla commissione Industria, sono possibili azioni di classe contro frodi messe in atto a partire dal luglio 2008. Con l'emendamento della maggioranza si cancellerebbe anche questa breve retroattività. L'emendamento sarebbe contenuto in un fascicolo aggiuntivo ancora non diffuso a palazzo Madama. Il provvedimento già riconosceva il diritto al risarcimento solo ai singoli cittadini che avevano denunciato l'illecito e non a tutti coloro che avevano subito il danno.
RINVII - La class action era stata introdotta nella Finanziaria 2008 dal governo Prodi e fortemente osteggiata dalla Confindustria, sarebbe dovuta partire inizialmente nel giugno dello scorso anno, ma il governo Berlusconi ha predisposto prima uno slittamento al 1° gennaio 2009 per avere il tempo di modificarne l'impianto normativo, poi una seconda dilazione sino alla fine di giugno 2009.
PARMALAT -Proprio grazie a una class action, negli Stati Uniti la Parmalat all'inizio di maggio 2008 ha dovuto versare agli aventi diritto 10,5 milioni di azioni della compagnia italiana per un valore all'epoca di 23,8 milioni di euro.
PROTESTE - «Ogni altro rinvio della class action significa continuare ad andare a braccetto con bancarottieri, truffatori e furbetti del quartierino, cioè con tutti quelli che si disinteressano delle regole del mercato», ha affermato il capogruppo dell'Idv in commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti. «Già nell'attuale formulazione sono esclusi illeciti gravissimi come quelli conseguenti agli scandali Cirio, Parmalat e bond argentini, tagliando fuori più di un milione di risparmiatori». Secondo il capogruppo del Pd alla commissione Industria, Filippo Bubbico, «la riformulazione sulla class action è vergognosa».
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17/11/2008
Crac Parmalat TANZI: «Ero all'oscuro della grande truffa»
Crac Parmalat TANZI: «Ero all'oscuro della grande truffa»L'ex patron di Collecchio in aula: «Non ho mai pensato che i titoli fossero così diffusi nelle tasche di privati»
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| Calisto Tanzi in aula |
MILANO - «Non ho mai ideato, non ho mai avuto la consapevolezza di aver architettato la grande truffa ai danni dei risparmiatori. Non ho mai pensato che ci fosse una diffusione così estesa di titoli nelle tasche di privati». È questo uno dei passaggi salienti e finali delle dichiarazioni spontanee rese in aula a Milano dall'ex patron di Parmalat, Calisto Tanzi, imputato per aggiotaggio, ostacolo all'attività degli organi di vigilanza e concorso in falso dei revisori.
AMMESSI FINANZIAMENTI A PARTITI - Rivolgendosi al tribunale, Tanzi ha ammesso finanziamenti a partiti e a uomini politici e ha inoltre parlato di una serie di operazioni e dei rapporti con le banche, in particolare con Bank of America. Per concludere, in sostanza, in riferimento al crac e a quanto messo in luce dalle indagini, di «non aver voluto né ipotizzato, né sospettato che ciò potesse accadere». Nella conclusioni delle sue dichiarazioni spontanee l'ex numero uno dell'azienda di Collecchio ha anche dichiarato di attendere «con doveroso rispetto e sottomissione la sentenza» dei giudici. Il testo scritto delle dichiarazioni è stato depositato al tribunale assieme a una serie di allegati.
«IL MIO TESORO? NON ESISTE» - «Il tesoro di Tanzi non esiste, tutto quello che avevo è stato messo a disposizione di chi doveva essere risarcito» ha inoltre chiarito l'ex patron di Parmalat in aula a Milano. «In questa fase della vita - ha aggiunto - voglio tornare al rispetto di me stesso ed è quanto mi propongo nel fare queste dichiarazioni spontanee nell'assoluto rispetto del vostro ruolo».
AUGURI DI BUON COMPLEANNO - Ai giornalisti che lo attendevano davanti al Palazzo di Giustizia Tanzi non ha voluto rilasciare alcuna dichiarazione, ma ha solo ringraziato chi gli faceva gli auguri per il suo 70esimo compleanno, età grazie alla quale, per la legge ex Cirielli, in caso di condanna eviterà il carcere.
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