14/09/2010

Uffici, stanze da letto e spazio Zen Ecco come sarà il super aereo del futuro

Uffici, stanze da letto e spazio Zen Ecco come sarà il super aereo del futuro

Gli ingegneri di Airbus stanno lavorando al Concept Plane, il velivolo che solcherà i cieli nel 2050. La fusoliera diventerà trasparente a comando, si auto-riparerà e avviserà i passeggeri delle turbolenze. Immagazzinerà il calore umano per riciclarlo e risparmiare energia

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12/02/2009

L'Italia spegne l'interruttore e risparmia

L'Italia spegne l'interruttore e risparmia

 

Venerdì alle 18 buio su palazzo chigi, il quirinale, a venezia e in molte città europee. Torna «M'illumino di meno», giornata di mobilitazione per l'energia organizzata dal programma «Caterpillar»

 

La locandina dell'iniziativa
La locandina dell'iniziativa
MILANO - La cupola della basilica di San Pietro a Roma e Westminster a Londra, il Parlamento europeo a Strasburgo e il Quirinale, la città libanese di Sidone e la costiera amalfitana, l'Arena di Verona e la Cabot Tower sull'isola di Terranova, in Canada. Venerdì 13 febbraio alle 18 tanti luoghi e monumenti carichi di storia e simboli spegneranno le luci per aderire all'iniziativa «M'illumino di meno», la quinta giornata di mobilitazione per il risparmio energetico lanciata dal programma di Radiodue Caterpillar. Il 'silenzio energetico' - cui Caterpillar dà il via con una puntata in onda dalle 17 alle 18 - attravera l'Italia e l'Europa per spingersi oltreoceano. Gli organizzatori vogliono battere il record del 2008 quando in Italia - secondo Terna - furono risparmiati 4 milioni di megawatt, pari al consumo di 7 milioni di lampadine.

PALAZZO CHIGI SPENTO - In Italia aderiscono le principali istituzioni. Dalle 18 alle 19 verranno spente le luci della facciata di Palazzo Chigi e dei palazzi di via della Mercede 96, di largo Chigi 19 e via della Stamperia 8. «Il risparmio energetico - ha detto il segretario generale Mauro Masi - è una delle strategie prioritarie del governo in favore dell'ambiente. Sono questi atti virtuosi, questi buoni esempi che possono contribuire a sensibilizzare tutti i cittadini». E il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola: «Si tratta di diffondere nei cittadini italiani la consapevolezza che il risparmio energetico può rivelarsi effettivamente una risorsa fondamentale per la riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra».

 

I conduttori di Caterpillar: Filippo Solibello e Massimo Cirri (Ansa)
I conduttori di Caterpillar: Filippo Solibello e Massimo Cirri
DA VENEZIA A NAPOLI - Alle 18 buio anche su Colosseo, Pantheon, fontana di Trevi, sulle facciate di Camera, Senato, del Quirinale, dei ministeri dell'Ambiente, degli Esteri, dello Sviluppo economico, basilica di Superga e Mole Antonelliana a Torino, piazza San Marco a Venezia, Palazzo Vecchio a Firenze, Maschio Angioino a Napoli, piazza Maggiore a Bologna, Duomo e piazza della Scala a Milano (dove aderisce anche il Consiglio regionale lombardo), il castello del Buonconsiglio a Trento, l'acquario di Genova. A Roma saranno spenti anche ponte Sisto, ponte Cestio e ponte Sublicio. A Bologna Hera regalerà negli sportelli commerciali di viale Berti Pichat, dalle 9 fino ad esaurimento scorte, 500 lampade a basso consumo. Tutti i capoluoghi di Regione, Province e centinaia di Comuni grandi e piccoli spegneranno le luci in diversi luoghi delle città. E ancora Londra (che, oltre alla sede del Parlamento a Westminster, spegnerà la cupola della cattedrale di St. Paul), Strasburgo, Bruxelles, Belgrado, Zagabria, Edimburgo, Spalato, Lubiana, Tarragona, Palma di Maiorca, Potsdam si 'illumineranno di meno', come decine di altre città in Germania, Spagna, Inghilterra, Romania, Libano (con la ong milanese Cosv), Lettonia, Slovenia, Malta, Cipro.

ASSOCIAZIONI E AZIENDE - Novità di quest'anno, l'adesione di numerose aziende italiane e internazionali (oltre all'Eni, 'main sponsor' della manifestazione, Enel - con uno speciale sul web che fornisce consigli per il risparmio energetico quotidiano -, Edison, Vodafone, Coop, Ibm, Ikea Milano, Epson Italia, McDonald's, Accor Hotel), scuole, musei, società sportive, istituzioni, associazioni e sindacati (Legambiente, Wwf Italia, Federparchi, Cgil, Cisl e Uil, Coldiretti, Slowfood), università, semplici cittadini, commercianti e artigiani. In concomitanza con l'iniziativa nasce anche Ecozoom.tv, il primo social network italiano dedicato a chi vuole contribuire con video e idee, alla causa ecologista. In una sorta di tam tam dell'etere, a «M'illumino di meno» partecipano anche tante radio italiane e straniere, come Radio Praga, radio Alma di Bruxelles, Bbc, Radio San Marino. «L'iniziativa è nata quasi per caso ma ha raggiunto ormai dimensioni imbarazzanti, coinvolgendo milioni di persone: stiamo quasi arrivando a Obama - ha scherzato Filippo Solibello, che conduce Caterpillar con Massimo Cirri -. È un momento difficile per le crisi ambientale ed economica: il risparmio energetico è una risposta a entrambe». E Cirri: «Ci rende fieri l'idea che attraverso i piccoli gesti si possa contribuire a produrre un cambiamento culturale».

 

 


10/05/2008

CRESCONO I PRESTITI PER LE CASE SOLARI

CRESCONO I PRESTITI PER LE CASE SOLARI
Offerta in aumento per i prestiti da destinare agli interventi di risparmio energetico sulle abitazioni. Si direbbe una nuova manna, dal momento che nelle ultime due Finanziarie era già arrivato dal Governo un "premio" con una detrazione del 55% alle ristrutturazioni per lavori volti a ridurre i consumi energetici degli edifici.

Ma in realtà finora gli onerosi costi iniziali necessari agli interventi (per installare i pannelli fotovoltaici sul tetto di un'abitazione media si parla di circa 20mila euro) hanno frenato molte persone, pur interessate.

Con l'obbligo, a partire dal luglio 2009, della certificazione energetica per la compravendita di tutte le abitazioni nuove o ristrutturate, l'avvio di alcuni lavori si renderà tuttavia necessario. E le banche ampliano di conseguenza l’offerta.

I finanziamenti sono legati a strumenti quali il Conto energia introdotto dal Decreto ministeriale 19 febbraio 2007. Tale sistema di rimborso segue generalmente passo per passo le fasi di realizzazione dell'impianto e consente al cliente di cominciare a pagare quando inizia effettivamente a ricevere dal gestore dei servizi elettrici i contributi per l'energia prodotta (circa 40-50 centesimi di euro per kW prodotto, a seconda dell'impianto).

Così, attraverso la canalizzazione degli incentivi o la cessione del credito alla banca, il contributo statale che entra nel conto corrente del cliente serve a coprire la rata del prestito. Considerando che la durata dei finanziamenti è in media attorno ai 12-15 anni, una volta rimborsato il debito al cliente restano l'utile dei contributi del Conto energia, erogati per 20 anni, e il risparmio sulla bolletta energetica per tutta la durata dell'impianto (in media 25 anni).

L'offerta spazia dai mutui chirografari o ipotecari ai prestiti personali. La grande maggioranza degli istituti arriva a finanziare il 100% delle spese, mentre il tasso è fisso o variabile. Non sempre è necessario, anche se può essere conveniente, avere un conto corrente nella banca a cui si chiede il prestito. In genere il periodo di preammortamento arriva a sei mesi, in modo che il cliente abbia il tempo per avviare le pratiche con il gestore e realizzare l'impianto.

In merito alle opere di ristrutturazione che godono del bonus al 55%, Intesa Sanpaolo ha lanciato il Prestito ecologico, un finanziamento dai 2.500 ai 75 mila euro della durata conmpresa fra i 2 e i 12 anni a un tasso nominale del 7,95%. Fra gli altri istituti anche Banca Sella e Bnl, rispettivamente con Finanziamento ecologico che copre fino al 100% della spesa con una durata di 15 anni a tasso fisso o variabile e Energia XI, fino a 75 mila euro, durata 10 anni a un tasso del 6,4%.