18/08/2010

Non prendete nessun impegno Sabato 21 agosto è l'Apocalisse

Non prendete nessun impegno Sabato 21 agosto è l'Apocalisse

Repubblica spara in prima pagina un articolo catastrofista che spiega come "fra tre giorni" le risorse naturali della Terra saranno tutte esaurite: "Niente più acqua, frutti e pascoli". Premio ecobufala del secolo

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28/07/2010

Il postino non suona più il sabato

Il postino non suona più il sabato

Inizia la sperimentazione che sarà definitiva nel 2011. Una rivoluzione del servizio postale: settimana corta, turni fino a sera e consegna su appuntamento

 

 

Cambiamenti in vista per le poste. E' stato firmato ieri l'accordo tra Poste Italiane e le organizzazioni sindacali che introduce il nuovo orario di lavoro per 35mila portalettere. A settembre parte la sperimentazione del nuovo modello organizzativo in una decina di località della Penisola, da Nord a Sud. L'entrate in vigore, poi, è prevista a partire dal primo gennaio 2011.

Ma quali sono le novità che interesseranno postini e cittadini? Innanzitutto niente più consegne della posta il sabato, se non su richiesta e per raccomandate e telegrammi. Per il postino la settimana diventa corta e i turni si allungano fino a sera. Privati, uffici e condomini, poi, potranno concordare il giorno della consegna. Con il nuovo accordo si vuole raggiungere un obiettivo, ossia un servizio postale ritagliato su misura sull'utente. Le associazioni dei consumatori, però, esprimono qualche perplessità temendo che il nuovo servizio postale si riveli in realtà un disservizio. Ma Poste Italiane vuole rinnovarsi, vuole soprattutto differenziarsi. Ecco che accanto ai servizi già attivi ne nasceranno altri volti ad andare incontro alle esigenze dell'utente.


12/03/2009

SCIOPERI, FERROVIE E AEREI REGOLARI NEL WEEKEND

SCIOPERI, FERROVIE E AEREI REGOLARI NEL WEEKEND

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ROMA - Circolazione ferroviaria e aerea regolare sabato, domenica e lunedì prossimi. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, ha infatti disposto il differimento ad altra data di una serie di scioperi, proclamati da varie sigle sindacali.
Ecco la lista: la protesta nazionale di 24 ore del personale delle Ferrovie in programma il 14 e il 15 marzo; lo sciopero nazionale di 8 ore sempre del personale Fs per il 15 marzo, nonché l'astensione del personale di Trenitalia, Divisioni Passeggeri, Regionale e Cargo degli impianti dell' Emilia Romagna in programma il 14 e il 15 marzo; lo sciopero del personale dipendente del Gruppo Ferrovie di macchina e di bordo della Regione Toscana del 14-15 marzo. E ancora, lo sciopero del personale Fs di macchina e di bordo della Regione Liguria del 15 marzo; lo sciopero dei piloti della Società Eurofly del 16 marzo 2009, della durata di 24 ore. Il provvedimento, sottolinea una nota del dicastero, "si è reso necessario ed urgente allo scopo di evitare un pregiudizio grave ed irreparabile al diritto di libera circolazione costituzionalmente garantito".


09/03/2009

Treni fermi per 24 ore dalle 21 di sabato

Treni fermi per 24 ore dalle 21 di sabato

 

Sciopero di protesta contro il licenziamento del delegato alla sicurezza. L'astensione dal lavoro terminerà alla stessa ora di domenica 15 marzo

Dante De Angelis (LaPresse)
Dante De Angelis (LaPresse)
Il Frecciarossa (Inside)
Il Frecciarossa (Inside)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ROMA - Treni fermi per 24 ore dalle 21 di sabato 14 marzo alla stessa ora di domenica 15 marzo per lo sciopero nazionale di tutti i ferrovieri. L'astensione dal lavoro è stata proclamata dall’assemblea nazionale dei ferrovieri, con i rappresentanti di tutte le sigle sindacali, per protestare contro il licenziamento del macchinista e delegato alla sicurezza Dante De Angelis, licenziato l’estate scorsa per il caso dell’Eurostar «spezzato». Un precedente sciopero con le stesse motivazioni si era svolto lo scorso 22 gennaio.

NUOVO INCIDENTE - «Il nuovo spezzamento del treno Etr 500 Frecciarossa», spiegano in una nota i delegati dell’assemblea nazionale, «avvenuto il 24 gennaio scorso nei pressi di Anagni (Frosinone), ha dimostrato quanto sia stato pretestuoso il licenziamento di De Angelis».

«FASCISMO AZIENDALE» - «Questo nuovo incidente», sottolineano i ferrovieri, «avvenuto fortunatamente senza danni alle persone, ha ridicolizzato chi aveva chiesto addirittura come condizione per la riassunzione la ritrattazione pubblica, una vera e propria abiura di stampo medioevale. Di fronte a questa grave ingiustizia, che consideriamo un atto di vero e proprio ’fascismo aziendale’, siamo costretti a scioperare ancora. Rivolgiamo un messaggio anche a chi vuole imbavagliarci e legarci le mani con la cancellazione del diritto di sciopero. Non potremo mai tollerare che a fronte di atti brutali che calpestano diritti, sicurezza e dignità delle persone, si debba rispondere con proteste o scioperi virtuali: solo davanti a licenziamenti virtuali faremo scioperi virtuali».