29/04/2009

McLaren punita con la condizionale: sospesa per tre gp, però sarà in gara

McLaren punita con la condizionale: sospesa per tre gp, però sarà in gara

 

DECISIONE SUL CASO HAMILTON-TRULLI NELLA PRIMA PROVA DEL MONDIALE. Sentenza Fia sul gp d'Australia: nessuna sanzione, la scuderia può gareggiare. A meno che non sbagli ancora

 

Lewis Hamilton (LaPresse)
Lewis Hamilton (LaPresse)

PARIGI (FRANCIA) - Nessuna perdita di punti, nessuna esclusione dalle gare per la McLaren Mercedes. La Fia, la Federazione internazionale dell'automobilismo, chiamata a decidere sul caso Hamilton-Trulli avvenuto nel primo gp della stagione, ha sì disposto la sospensione per tre Gp di F1 per la scuderia a causa del comportamento tenuto durante e dopo la gara. Ma tale sanzione è anche immediatamente stata sospesa con una «condizionale». E quindi la McLaren-Mercedes potrà partecipare comunque alle prossime gare. La sospensione scatterà solo se emergeranno fatti nuovi non «confessati» dalla scuderia anglo-tedesca o se nei prossimi 12 mesi dovesse incappare in una nuova violazione.

LA VICENDA - Il direttore della scuderia Martin Whitmarsh è stato ascoltato a Parigi per rispondere dei fatti verificatisi al Gran Premio d’Australia, primo appuntamento del Mondiale di Formula 1 disputato lo scorso mese a Melbourne. Il campione del mondo inglese Lewis Hamilton mentì infatti ai commissari di gara allo scopo di provocare la penalizzazione di Jarno Trulli (Toyota) per un sorpasso subito in regime di safety-car per così salire sul podio al posto proprio dell’italiano. Hamilton disse ai commissari di gara di non avere rallentato appositamente per far cadere Trulli nel sorpasso-trappola, ma POI fu «incastrato» dalle registrazioni delle conversazioni con il muretto dei box e dalla telemetria. Messo davanti all’evidenza delle bugie dette ai commissari, il campione del mondo si era successivamente scusato riferendo di essere stato "indotto" alla menzogna dal direttore sportivo Dave Ryan, accusato dalla stessa McLaren di avere ideato il piano di sua iniziativa e poi licenziato.


05/04/2009

Gp Malesia: gara interrotta per la pioggia dopo 33 giri, vince Button

Gp Malesia: gara interrotta per la pioggia dopo 33 giri, vince Button

 

Diluvio dopo che si erano compiuti 33 giri su 56, deciso lo stop. Male le Ferrari: Massa nono Raikkonen tredicesimo

 

 

SEPANG (MALESIA) - Il Gp di Malesia è stato interrotto definitivamente dopo 33 giri su 56 complessivi a causa della pioggia monsonica. Un vero e proprio diluvio che ha costretto l'organizzazione prima a far entrare la safety car e poi a far sospendere la competizione. Al momento dell'interruzione in testa c'era Button (Brawn Gp) seguito da Glock (Toyota), Heidfeld (Bmw), Trulli (Toyota), Barrichello (Brawn Gp). Massa (Ferrari) era nono.

LA CLASSIFICA - Non essendo stati compiuti i tre quarti di gara, la classifica finale non può assegnare la totalità dei punti previsti, ma solo la metà. Tuttavia anche in questo caso bisogna capire a chi. Infatti ai fini dei piazzamenti non va considerato l'ultimo giro effettuato, ma il penultimo, in cui diversi piloti però entravano ed uscivano dai box. Ciò che è certo al momento è solo che il vincitore è Jenson Button.
Non mancano già le polemiche, soprattutto sulla decisione di far disputare il Gp di Malesia cominciando a correre alle 17 locali, quando si sa che in questa stagione verso sera i temporali sono frequenti.

MCLAREN, RISCHIO PENALIZZAZIONE - Intanto rischia ancora tantissimo la McLaren per la vicenda legata al comportamento di Lewis Hamilton, e di altri suoi membri, durante e dopo il GP d'Australia di domenica scorsa a Melbourne. Secondo indiscrezioni che circolano a Sepang, dove è in corso il fine settimana del GP della Malesia, la Fia avrebbe intenzione di punire ancora il team di Woking e potrebbe farlo addirittura con una penalizzazione di 20 punti nella classifica dei Costruttori. La Federazione internazionale sta riesaminando tutte le prove per decidere se rivolgersi addirittura al Consiglio Mondiale. Dopo la gara australiana Hamilton e il pilota della Toyota Jarno Trulli erano stati ascoltati dai commissari di gara, che avevano inflitto 25" di penalità al pilota abruzzese, per sorpasso in regime di bandiere gialle, finendo al 12esimo posto. Hamilton invece era risalito dal quarto al terzo posto. Ma a Sepang, ascoltate le conversazioni via radio tra Hamilton e la McLaren durante la gara, i giudici hanno riscontrato una infrazione all'articolo 151 del codice sportivo: comportamento antisportivo da parte della McLaren e del suo pilota, per aver detto nella prima audizione che non c'era stato alcun ordine di far passare Trulli (il team manager David Ryan aveva confermato questa versione), cosa che invece è risultata evidente dalle registrazioni radio. Hamilton è stato quindi squalificato dall'ordine d'arrivo del GP e Trulli è tornato terzo. Hamilton si è poi scusato, mentre Ryan è stato sospeso. »E noi riconosciamo gli sforzi di Lewis- ha detto un portavoce della Fia- Da quello che sembra è stato portato in una posizione insostenibile. Aspettiamo con ansia i rapporti dell'osservatore della Fia e dei commissari prima di prendere in considerazione la possibilità di aprire una ulteriore inchiesta, più approfondita, sulla condotta del team. Non possiamo escludere che la vicenda sarà sottoposta al Consiglio Mondiale».


02/04/2009

F1: la Fia squalifica Hamilton , Trulli al terzo posto nel Gp d'Australia

F1: la Fia squalifica Hamilton , Trulli al terzo posto nel Gp d'Australia

 

Il campione del mondo escluso dall'ordine d'arrivo: aveva rallentato troppo in regime di safety-car, il pilota della toyota costretto al sorpasso illegale: riabilitato

 

Jarno Trulli (LaPresse)
Jarno Trulli (LaPresse)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SEPANG (MALESIA) - Dietrofront. Cambia ancora l'ordine d'arrivo del Gp d'Australia di F1, il primo della stagione e uomo dei più tormentati di sempre dal punto di vista regolamentare. Lewis Hamilton su McLaren Mercedes è stato escluso dall'ordine d'arrivo e il terzo posto del pilota britannico è stato dato a Jarno Trulli su Toyota.

LA DECISIONE - Trulli, giunto inizialmente terzo, era stato retrocesso al dodicesimo posto per aver superato Hamilton, al giro numero 57, in regime di safety-car e grazie a questa sanzione il campione del mondo, arrivato quarto, è riuscito a salire sul gradino più basso del podio, alle spalle di Button e Barrichello. Adesso la Fia ha deciso di rivedere il caso, facendo appello all'articolo 179b del Codice sportivo internazionale che permette di riaprire un'indagine nel momento in cui emergono nuovi elementi. La Toyota, tra l'altro, aveva fatto inizialmente ricorso contro la penalizzazione sostenendo che Hamilton in quell'occasione aveva rallentato a tal punto da obbligare Trulli al sorpasso. Il ricorso era stato però ritirato perchè si temeva che la Fia lo dichiarasse inammissibile.