07/09/2011

La fedeltà è di moda, soprattutto tra gay

La fedeltà è di moda, soprattutto tra gay

La ricerca promossa dalla Alliant International University di San Francisco. In netta diminuzione i tradimenti, in particolar modo tra le persone omosessuali

Continua...


21/10/2010

Apple irrompe nel mondo dei netbook

Apple irrompe nel mondo dei netbook

Cinque ore di navigazione e prezzi che vanno da 999 a 1.599 dollari. Steve Jobs presenta il nuovo Air: «E' l'incontro tra un MacBook e un iPad»

Continua...


13/09/2010

America's cup, coi multiscafi arriva la Formula Uno del mare

America's cup, coi multiscafi arriva la Formula Uno del mare

Decisione sorprendente del Defender BMW Oracle, che in collaborazione con Mascalzone Latino cambia radicalmente la Coppa America conosciuta fino a questo momento. Riduzione dei costi, ricerca di spettacolo e grande competitività tra i club gli obiettivi.

Continua...


10/09/2010

Esplosione di gas a San Francisco un morto e trenta feriti

Esplosione di gas a San Francisco un morto e trenta feriti

Il successivo incendio ha distrutto oltre 50 abitazioni. Lo scoppio causato da una condotta sotterranea che passa nella zona vicina all'aeroporto

Continua...


07/09/2010

California, l’impresa di Spider Dan: 58 piani con le ventose

California, l’impresa di Spider Dan: 58 piani con le ventose

Dan Goodwin, 54 anni, si è arrampicato su un edificio di San Francisco con il solo aiuto di ventose per incoraggiare i malati di cancro a sfidare i loro limiti. Ma in cima al palazzo lo aspettava la polizia, che lo ha arrestato.

Continua...


01/09/2010

Esplode un motore in volo, passeggeri filmano dal finestrino

Esplode un motore in volo, passeggeri filmano dal finestrino

Le telecamere dei viaggiatori riprendono le immagini dell'incidente che ha costretto un Boeing 747-400 della Qantas diretto a Sidney ad un atterraggio d'emergenza a San Francisco. Nessun ferito tra i 230 passeggeri.

Continua...


08/06/2010

WWDC 2010: presentato l’iPhone 4

WWDC 2010: presentato l’iPhone 4

Il nuovo iPhone e la strada del "mobile"

 

 

La serata (nostra) del nuovo iPhone è iniziata con uno Steve Jobs vestito come al solito che - sul palco del WWDC 2010 di San Francisco - parla del successo del "magico" iPad: "Ha cambiato il mondo, ne vendiamo uno ogni 3 secondi". Prima dell'atteso annuncio, una carellata autocelebrativa del successo del tablet: 8500 applicazioni per iPad, 35 milioni già caricate, 5 milioni di libri scaricati con iBook (il 22% delle vendite di libri elettronici nel mondo), 15 mila nuove applicazioni (in generale per AppStore) proposte ogni settimana, messagi di singoli e aziende (eBay, Netflix) felici di essere sul nuovo mercato lanciato da Apple, un miliardo di dollari finora pagato agli sviluppatori.

apple-wwdc-2010-179-rm-eng.jpg
L'attenzione passa quindi al Melafonino
, definito il vero fenomeno della navigazione mobile in Rete (iPhone 58% di uso del browser, android 22,7%, Rim 8%): ecco l'iPhone 4, nuovo design, 9,3 millimetri, il 24% più sottile di iPhone 3GS, videocamera frontale (e sul retro, con flash). L'atteso nuovo schermo in vetro, sempre da 3,5" conferma le aspettative: 326 pixel per pollice -risoluzione superiore a quella percepita dall'occhio umano -, 960x640 pixel totali. E anche se la prova live di navigazione sul Web - confronto tra il nuovo e il "vecchio" 3Gs - fallisce in diretta, la folla è come sempre in delirio. Quindi Jobs ha confermato la presenza dentro al telefono del chip A4 usato per l'iPad e svelato la capacità della batteria potenziata: 6 ore navigando in 3G, 10 ore con wifi, 10 ore video, 40 ore musica, 300 ore stand by.

apple-wwdc-2010-213-rm-eng.jpg



Si passa quindi alla quinta novità, la foto-videocamera: immagini da 3 a 5 Megapixel, sensore retroilluminato, zoom digitale 5X, flash led, registrazione video in alta definizione (30 frame a 720p) con conseguente iMovie sviluppato per il telefonino (4,99 dollari).

apple-wwdc-2010-242-rm-eng.jpg

Quindi, dopo un po' di scenografia - "Chiudete le connessioni wi-fi, mettete a terra i vostri computer", forse anche per un po' di congestione di reti nella sala - ecco l'atteso nuovo sistema operativo, rinominato iOS4. Il multitasking, come atteso, e "oltre 100 funzionalità, ma non avremo modo di farvele vedere".Tra queste la possibilità di creare cartelle per gestire le applicazioni e tre motori di ricerca predisposti per Internet: Google, Bing e Yahoo! Steve Jobs dunque passa alla settima e ottava novità, ossia iBook su iPhone, e il lancio di iAds, ossia l'advertising sulle applicazioni del telefonino. Un mercato enorme - 100 milioni di apparecchi con sistema operativo iOS venduti nel mese di giugno, 150 milioni di utenti iTunes/AppStore con carta di credito, 16 miliardi di download - che ora, come spiega felice Jobs, può esprimersi al meglio del suo potenziale economico.

apple-wwdc-2010-283-rm-eng (1).jpg

Infine, "one more thing": le videochiamate, con la funzione "FaceTime".

apple-wwdc-2010-348-rm-eng.jpg
E alla fine si arriva ai prezzi, considerati con il contratto con l'operatore americano (199 dollari per il 16Gb, 299 per il 32), ma in linea con quelli del 3Gs. Così ci si può fare meglio l'idea. Dal 24 giugno in  vendita in 5 Paesi (non l'Italia), in agosto altri 24 Paesi (e qui ci sarà l'Italia), a settembre in altri 88 ancora. Dal 21 giugno quindi si potrà upgradare il sistema operativo al nuovo iOS4: sarà gratuito come sempre per 3GS e 3G (ma non con tutte le funzionalità, come il multitasking), e per la prima volta anche per iPod Touch.

apple-wwdc-2010-391-rm-eng.jpg


Il lancio di questo nuovo Melafonino si inserisce prepotentemente in un trend portato di recente all’attenzione dei media da un lato dalle parole dei grandi protagonisti della scena  hi-tech, e dall’altro da una serie di numeri che confermano come l’uso delle tecnologie sta prendendo una nuova strada. Quella sempre più legata alla mobilità. Settimana scorsa Steve Jobs ha dichiarato che i pc con Windows sono in caduta definitiva  e ormai appartengono al passato. Lo Steve che sta dall’altra parte, Ballmer ceo di Microsoft, ovviamente non la pensa (esattamente) così. E in una risposta indiretta al capo di Apple, ha spiegato che è vero che il mondo dei personal computer sta cambiando radicalmente, ma questi rimarranno e così il sistema operativo Windows. “Alcuni computer avranno la tastiera, altri no”, dunque anche i tablet sono pc, e il nostro continuerà a essere l’os per eccellenza. Anche se, ha dovuto ammettere Ballmer, Microsoft sul mobile ha saltato un ciclo.

htc_evo_4g_with_qik_480.jpg

Gli arrivi di iPad e dei nuovi cellulari basati su Android (e, in un modo diverso, anche quello annunciato di Google Tv) vanno nella direzione di un nuovo concetto di "informatica". Che in particolare per l’Italia è confermato dai dati fatti uscire oggi dall’Osservatorio Mobile content&Internet del Politecnico di Milano. Secondo la ricerca, in un anno l’uso del Web dal cellulare nel nostro Paese è aumentato del 17% (+26% le connessioni mobili via internet key e connect card). Gli italiani che navigano via telefonino sono passati dai 6 milioni dell’inizio 2009 agli attuali 10 e più milioni. Una tendenza che, significativamente, nel giro di pochi anni porterà i mobile surfer a superare quelli che vanno in Rete con pc e connessione fissa. In particolare, “il modello degli application store, dagli smartphone, viene ora introdotto anche nel comparto dei notebook e netbook”, spiega Andrea Rangone, responsabile scientifico dell’Osservatorio. “E le conseguenze di questo saranno rivoluzionarie nei prossimi anni”.

Apple ha indiscutibilmente aperto la via e al momento l’unica azienda che pare poter competere – o diciamo, accompagnare Cupertino su questa nuova strada – è dunque Google con il suo sistema operativo “aperto” Android. Capace in 18 mesi di vita di conquistare qualcosa come il 10% del mercato degli smartphone. Come spiega molto bene il Financial Times oggi (sotto il grafico con la diffusione dei sistemi operativi per smartphone),  dopo aver superato a metà maggio Windows Mobile, Android nell’arco dei tre anni – se confermate le attuali tendenze – dovrebbe mettersi alle spalle sia di iPhone sia di Blackberry, arrivando al secondo posto come sistema operativo per cellulari intelligenti dopo il diffusissimo Symbian di Nokia.

b18a471c-7181-11df-8eec-00144feabdc0.gif

27/01/2010

Los Angeles, ecco I Pad. L'ultimo nato in casa Apple

Los Angeles, ecco I Pad. L'ultimo nato in casa Apple

 

Steve Jobs patron della Apple ha presentato l'attesissimo ultimo nato nella casa della "mela". Si chiama I Pad ed è stato definito una "macchina magica e rivoluzionaria"

 

Alla fine il grande giorno di Apple è arrivato. Si chiama Ipad l'ultimo gioiello della casa di Cupertino svelato stasera da Steve Jobs: un computer "tavoletta" che sembra un Iphone ma è più grande, grazie a uno schermo da 9,7 pollici con tecnologia touch."E un oggetto molto più intimo di un laptop e molto più potente di un Iphone", ha detto Jobs parlando a San Francisco alla platea di tecnici e appassionati durante la presentazione. Sulla nuova macchina, da lui definita "magica e rivoluzionaria" la Apple è riuscita a mantenere fino all'ultimo il più stretto riserbo anche se gli analisti avevano correttamente ipotizzato che si sarebbe trattato di un computer 'tablet' in un solo pezzo, con un ampio schermo touch, più grande di un Iphone ma più piccolo di un laptop. Il nuovo Apple pesa poco più di 450 grammi, è spesso appena 1,27 centimetri ed è dotato di una memoria flash da 16, 32 o 64 gigabytes. L'apparato è fornito di connettività wi-fi e bluetooth ma può anche collegarsi a una rete Umts. Negli Usa l'accordo sarà con la At&t. Jobs ha dimostrato al pubblico presente in sala quanto sia facile navigare su Internet usando il browser Safari fornito con l'Ipad e ha composto in diretta una email digitando sullo schermo touch e scegliendo una foto strisciandoci il dito sopra. Non solo. Secondo il fondatore di Apple la nuova macchina, che negli Usa avrà un prezzo di partenza di 499 euro per la versione meno potente, renderà estremamente facile leggere libri elettronici, giocare, vedere video e ascoltare musica con Itunes.


Apple alza il velo sul tablet

Apple alza il velo sul tablet

 

Dopo mesi di indiscrezioni debutta oggi a San Francisco il nuovo gioiello della casa di Cupertino. E certamente il gadget elettronico più atteso dell'anno. Steve Jobs: "E' il più importante risultato della mia carriera"

 

 

 

Oggi sapremo cos'è quello che Steve Jobs definisce "il più importante risultato" della sua carriera. Ne conosceremo il nome, il prezzo e quali innovazioni porterà. Sarà più di un tablet come li conosciamo oggi, espanderà il concetto di netbook eliminando l'ormai ridondante tastiera (fu Apple a decretare la fine del floppy disk, e recentemente dei pulsanti del mouse), ci troveremo di fronte a un grande iPhone e poco più? Ogni dubbio verrà dissipato, ma il toto-tablet è iniziato. E le indiscrezioni in Rete lasciano già ipotizzare un oggetto che potrebbe essere più della somma delle sue parti.


28/12/2009

Aspettando iSlate, il tablet Apple

Aspettando iSlate, il tablet Apple

 

Nessuna conferma dall'azienda di Cupertino, ma si intensificano i rumors su media e blog. Si rafforzano le voci sul nuovo prodotto, un tablet pc, il cui annuncio è atteso il 26 gennaio

 

 

Ecco come potrebbe presentarsi il nuovo iSlate secondo diversi blog internazionali

Il 2010 sarà l’anno dei tablet pc, hanno previsto molti analisti. E in prima fila potrebbe esserci la Apple. La ridda di voci su un possibile nuovo prodotto della Mela morsicata è ormai giunta al suo parossismo, e ora anche l’autorevole Independent si aggiunge alla lista di testate che stanno scommettendo sull’esistenza dell’ennesimo gadget firmato Steve Jobs.

IL TABLET - Si tratterebbe (il condizionale è d’obbligo perché, per quanto insistenti, nessuna di queste informazioni è stata ufficialmente confermata dall’azienda di Cupertino) di un pc tablet, grande poco più di un iPhone, con uno schermo al tocco tra i 7 e i 10 pollici. Senza tastiera, ovviamente. Una tavoletta agile e leggera, con la quale gli utenti potranno navigare, scaricare o leggere libri e riviste, guardare video in streaming. Inoltre sarà possibile aggiungervi applicazioni prodotte da terzi, come già avviene con l’iPhone. Nome presunto: iSlate.

LA CACCIA AL TESORO - Anche qui le speculazioni non sono mancate, oltre all’usuale caccia al tesoro che s’instaura ogni qual volta si avvicini un evento della Apple. Utenti, fan e giornali, tra cui il Washington Post , hanno fatto a gara per scovare le tracce (custodite più o meno gelosamente) lasciate dal misterioso gadget. Il blog MacRumours.com, per esempio, ha rivelato che il nome di dominio iSlate.com è stato comprato proprio dalla Apple. Mentre l’azienda ha fatto sapere di aver prenotato per il 26 gennaio il centro per congressi Yerba Buena di San Francisco al fine di annunciare un «prodotto importante». A quel punto la febbre delle scommesse è salita ulteriormente.

AZIONI IN CRESCITA - Del resto la creazione di un’attesa spasmodica nei confronti dei propri prodotti è un’arte ben nota a Steve Jobs e soci. E non è un caso che le azioni dell’azienda californiana si siano impennate. Speculazioni, certo, ma anche la speranza di vedere replicato il successo dell’iPhone. A partire dal lancio dell’iPod nel 2001, la Apple non ha infatti sbagliato un colpo. La qual cosa ha generato forti aspettative. Se anche questa volta la Mela morsicata riuscirà a soddisfarle, si capirà a fine gennaio.

Carola Frediani